Elenco detrazioni nel 730 e dichiarazione dei redditi: guida fiscale ai costi e le spese per le tasse

imagesVi invio una sintesi o elenco delle deduzioni e detrazioni per le tasse Irpef da inserire nel 730, dichiarazione dei redditi o anche modello Unico nella misura del 19% o secondo altre modalità sul pagamento delle tasse. Questo articolo può rispondere alle domande che spesso arrivano da parte dei lettori in merito a dubbi sulla corretta indicazione o sull’esatto risparmio di Irpef.

Ecco per voi l’elenco delle detrazioni e deduzioni fiscali per il 730 con i relativi articoli di approfondimento.

  • Spese di istruzione da scaricare nel 730 o Unico per la frequenza di corsi di istruzione secondaria ed universitaria, perfezionamento  e/o specializzazione universitaria sia presso privati che pubblici, da parte di familiari a carico, relativamente alle tasse ed ai contributi degli istituti statali italiani (compreso anche soggiorni all’estero e master) da indicare nel rigo RE13 o anche  spese sostenute per il pagamento di rette per asili nido, pubblici e privati, con un limite massimo di 632 euro per ogni figlio Vi consigliamo anche di verificare i nuovi aggiornamenti e gli approfondimenti dove trovate l’elenco delle spese da portarsi in detrazione nel modello 730 al seguente link;
  • Interessi passivi su mutui (non tutti e non in egual misura) sull’abitazione principale con un massimo di 4.000 euro per coniugi e non in quanto saranno detraibili anche quelli per abitazioni diverse da quella principale purchè accessi prima del 1997 nei limiti di 2.065,83 euro e da portare in detrazione nella isura del 19% seconod le modalità definite nell’articolo di approfondimento;
  • Deduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali per il riscatto degli anni di laurea.
  • Interessi passivi ed oneri accessori per mutui agrari  e prestiti agrari limitatamente al reddito dichiarato per quei terreni da indicare nel rigo RE 14 da portare in detrazione per il 19%;
  • Detrazione spese provvvigioni agenzie immobiliari o per intermediazione immobiliare (provvigioni agenzie immobiliari). Compensi mediatori immobiliari da portare in detrazione per il 19% che come sostenuto nella circolare n.20 del 2011 potranno essere dedotte pro quota tra coloro che hanno sostenuto la spesa e sempre nel limite di 1.000 euro complessivi avendo cura di integrare la fattura con i nomi del coniuge per esempio nel caso in cui la spesa sia stata sostenuta da entrambi.
  • Spese veterinarie ma anche quelle per l’acquisto di cani per l’accompagnamento per i soggetti non vedenti (uno per singolo non vedente) ed una volta ogni 4 anni da portare in detrazione per il 19%;
  • Spese veterinarie per la cura di aminali domestici nella misura del 19 per cento con dei limiti e la solita franchigia.
  • Spese funebri da portare in detrazione per il 19%;
  • Spese sanitarie solo in alcuni casi e sopra la franchigia delle vecchie 250 mila lire da portare in detrazione per il 19% e oneri per spese mediche per familiari a carico (con dei limiti) deducibili dal reddito imponibile Irpef; articolo 2 sulla detrazione fiscale spese mediche, medicinali, interventi e Spese mediche per soggetti portatori di handicap (cfr L.104 del 1992) deducibili dal reddito imponibile ai fini Irpef; l’importo massimo è di 6.197,48 euro.
  • Detrazione costi per palestre, ginnastica posturale, yoga e simili ma solo in alcuni casi (leggere l’articolo);
  • Premi di assicurazioni sostenuti anche per i familiari fiscalmente a carico;
  • Detrazione spese per assicurazioni;
  • Detrazione assegni periodici per il coniuge disposti dal giudice escludendo quelli di mantenimento per i figli a carico;
  • Spese per adozioni internazionali deducibili dal reddito imponibile Irpef;
  • Contributi previdenziali e assistenziali obbligatori e facoltativi deducibili dal reddito imponibile ai fini Irpef;
  • Oneri per i beni soggetti a regime vincolistico deducibili ai fini Irpef;
  • Erogazioni liberali ma solo limitatamente ad alcuni enti/ONLUS, istituti scolastici, partiti politici (e che prevedono discipline specifiche per diverse tipologie di ente o associazione) come per esempio le fondazioni riconosciute o le associazioni riconosciute, le università o enti di ricerca o anche erogazioni liberali dirette all’Unione Cristiana Evangelica oppure quelle alla Comunità Ebraica, alle associazioni di promozione sociale (conosciute meglio come APS) deducibili ai fini Irpef;
  • Detrazione per spese spese per l’attività sportiva e dilettantistica dei figli nei limiti di 210 euro e limitatamente al 50% per ciascun genitore sostenute per l’iscrizione annuale di ragazzi di età compresa tra i 5 e i 18 anni per l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica detraibili al 19% (articolo 15, comma 1, lettera i-quinquies, del Tuir);
  • Canoni di locazione per gli studenti fuori sede da portare in detrazione per il 19%: spese affitto degli studenti universitari fuori sede o dai genitori che li hanno a carico relativamente ad abitazione situate e non meno di 100 km dalla residenza e nel limite di 2.633 euro per studente tanto per i contratti di affitto o locazione quanto quelli di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative anche per i familiari a carico e da indicare nel rigo E18 del 730 da portare in detrazione per il 19%;
  • Spese sostenute per le badanti/colf deducibili;
  • Contributi previdenziali per le colf e badanti deducibili;
  • Spese per cani da guida per soggetti non vedenti da indicare nel rigo E5 da portare in detrazione per il 19% e nei limiti di un solo cane ma anche le spese per il veterinario ancheper cani non destinati ai non vedenti purchè in regole con le disposizioni (ex chip) semprechè l’importo sia di valore superiore ai 129, 11 euro (facendo il cumulo anche con i redditi percepiti per la propria persona) e per un importo massimo annuo di 387,34 euro;
  • Altri oneri individuati annualmente da specifiche diposizioni quali appunto il decreto incentivi per l’acquisto di beni mobili (come lavastoviglie, cucina da libera installazione, cappe, forni elettrici, scaldacqua a pompe di calore,stufe), Acquisto di nuovi immobili ad alta efficienza energetica (Classe A e B), Internet veloce per i giovani, Rimorchi e semirimorchi, Macchine per uso agricolo e industriale macchine agricole, movimento terra, Inverter, motori ad alta efficienza, batterie (da verificare sempre che le norme agevolative siano in vigore nell’anno oggetto di compilazione in quanto la norma di riferimento resta sempre il testo unico delle imposte sui redditi e le norme agevolative che entrano in vigore successivamente e possono essere soggette a scadenza);
  • Interventi di recupero del patrimonio edilizio per il 36% e per il risparmio energetico per il 55%;
  • Contributo al SSN agli autotrasportatori che ognuno paga con l’assicurazione del proprio veicolo ma pochi lo sanno.
  • Sconti sotto forma di detrazioni dalle spese per l’abbonamento al trasporto pubblico come atac, metro e simili da portare in detrazione per il 19% nel limite di 250 euro annue (da verificare annualmente: per il 2013 non vale);

 

  • Costi sostenuti per la frequenza dei propri figli di palestre, o altre struttture destinata all’esercizio dell’attività sportiva a patto che il fruitore sia un ragazzo di età compresa tra i 5 anni ed i 18 anni e nel limite di 210 euro annuo per ogni figlio;
  • Sconti sotto forma di detrazioni per le spese sostenute per il riscatto del corso di laurea previsto anche per i familiari a carico da portare in detrazione per il 19%;
  • Per tutti i docenti delle scuole di ogni ordine e grado, compresi quelli non di ruolo (purché con incarico annuale), una detrazione delle spese documentate sostenute per l’autoaggiornamento e per la formazione nella misura sempre del 19% per un ammontare massimo di 500 euro;
  • Interessi passivi relativi a contratti mutuo per l’acquisto dell’unità immobiliare da destinare ad abitazione principale propria o dei familiari, il limite massimo degli interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione, fino ad un massimo di 4.000 euro da portare in detrazione per il 19%;
  • Spese per l’acquisto di autoveicoli e motoveicoli per soggeti portatori di Handicap o anche spese di adattamento di veicoli normali per un solo mezzo e nei limiti di €18.075,99;
  • I costi per gli addetti all’assistenza della propria persona o di familiari non autosufficienti semprechè il reddito del soggetto che li versa sia inferiore abbia un reddito imponibile inferiore ai 40 mila euro e nei limiti comuqnue di un importo pari a 2.100 euro;
  • Detrazione della rendita catastale dell’abitazione principale;
  • Tante altre da approfondire di volta in volta a seconda singole fattispecie.

Le parole evidenziate in celeste sono articoli correlati per ulteriori approfondimenti spero ve ne siate accorti e che apprezziate :-)

Il presente elenco non ha finalità esaustiva e si consiglia sempre di verificare la detrazione con la documentazione normativa ufficiale contenuta nel testo unico delle imposte sui redditi e nelle normative di collegamento.

Guida alla Dichiarazione dei Redditi Precompilata 730 o certificazione Unica

La prova del sostenimento della spesa

Le spese devono essere effettivamente sostenute e documentate da fattura, scontrino o ricevuta fiscale o e si consiglia di verificare di anno in anno quali sono state soppresse, quali tuttora in vigore e di approfondire il trattamento fiscale a livello di singola spesa sostenuta.

Vi consiglio di tenervi la documentazione minimo per 5 anni (lo so sono tanti) ma sono questi i termini medi per l’accertamento per cui se volete evitare poi di non saper come rispondere ad una di quelle simpatiche richieste di informazioni dell’agenzia delle entrate fareste meglio.

Aggiornamento: le spese per gli asili nido dovranno essere indicate nel modello 730 nel quadro E che riepologa le spese e più precisamente nei righi E19, E20 e E21 del 730, indicando nella colonna 1 il codice “35” e nella 2 il relativo importo.

Leggi il nuovo articolo dedicato al BONUS FISCALE 2014 per capire quanto puoi risparmiare

-> i commenti a questo articolo sono CHIUSI, per domande e/o suggerimenti potete scrivere a info@tasse-fisco.com

Esonero dalla dichiarazione dei redditi 730 o modello unico
Guida alla compilazione del 730
Guida alla compilazione del modello Unico

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159 Commenti

  1. Purtroppo no anche se so che alcuni comuni in passato hanno proposto agevolazioni in tal senso sul prezzo di acquisto a ma a giudicare dai deficit di oggi la vedo dura.

  2. Salve vorrei sapere se sull’unico posso scaricare la scuola d’inglese di mio figlio. Grazie

  3. Salve si puo’ detrarre l’affitto ? (molto salato pari a due terzi dell assegno di mantenimento [unica entrata economica],come percettore di assegno di mantenimento da ex coniuge)
    Specifico con residenza nella casa dell affitto.

    Gradirei una risposta appena possibile per favore grazie dell attenzione

  4. nel frattempo ho letto una sua risposta precedente ad una domanda simile pero’ gradirei la conferma

  5. non ho capito bene se posso detrarre l’affitto avendo un contratto a cedolare secca. Gradirei una rispoosta , grazie.

  6. mio marito lavora partime e quando abbiamo ristrutturato la casa abbiamo fatto tutto a nome suo ma non paga abbastanza IRPEF per il rimborso del 730 riceviamo solo una parte! è possibile recuperarla? sono 3 anni che perdiamo quasi la metà! grazie per la risposta

  7. Purtroppo no

  8. qualcuno mi ha fatto leggere la sentenza 523 18gennaio corte di cassazione cosa mi dici?

  9. A che proposito?

  10. Gentilissimi,
    ho una domanda: sono una studentessa fuorisede. Condivido un appartamento il cui contratto di locazione è intestato sia a me sia alle altre tre persone che vivono con me. L’affitto viene pagato in un unica soluzione ogni 1° del mese tramite bonifico bancario dal padre della mia coinquilina. C’è un modo per me di dimostrare che effettivamente parte dei soldi che vengono versati mensilmente li pago anche io anche se, sulla carta, è il padre della mia coinquilina a pagare?
    Grazie per l’attenzione.

  11. Se pago 5000 euro di IRPEF l’anno e a seguito di ristrutturazione ho diritto a 50.000 euro di rimborso (dunque 5000 l’anno per 10 anni), posso avere il rimborso anche degli interessi che pago sul mutuo prima casa oppure avendo già raggiunto l’equivalente del mio IRPEF annuo con la sola ristrutturazione perdo la possibilità di vedermi rimborsati interessi/spese mediche/donazioni ad ONLUS ecc? Grazie

  12. Si, faccia sempre bonifici al padre indicando causale locazione mese X o Y, faccia inserire nel contratto di locazione principale il suo nome o faccia una scrittura privata con anche il prorietario in cui ci scirve chi abita nell’appartamento e chi paga ed in quale quota.

  13. ho pagato la provvigione per la vendita del mio immobile , avendo acquistato in seguito poi sul nuovo,.
    sudetta spesa la posso detrarre?

    Grazie.

  14. Salve !! Una informazione vorrei sapere si e possible detrarre un affitto con rescatto in il 730 spero gentilmente una sua risposta Grazie

  15. Si è possibile leggi l’articolo di approfondimenti sulla detrazione dei canoni di affitto.