Tabella Limiti Spesa Detrazioni Fiscali IRPEF

Proroga Saldo Iva 2020Nel seguito vediamo la tabella con i limiti di spesa stabiliti per ciascuna tipologia di spesa ai fini della fruizione della detrazione fiscale IRPEF da inserire nella dichiarazione dei redditi.

I limiti per ciascuna spesa operano indipendentemente dal fatto che utilizziate i seguenti tipi di dichiarazione:

  1. 730 pre compilato
  2. 730 ordinario
  3. Modello Reddito PF
  4. Modello Unico.

Tabella Limiti Detrazioni Fiscali: come funziona

Per ciascuna tipologia di spesa troverete nella colonna a fianco il limite di spesa ammesso. Il limite funziona in quanto per spese sostenute per importi maggiori sarà detraibile solo la quota ammessa.

Attenzione: alcuni limiti operano per anno di imposta mentre altri operano per tipologia di bene su cui la spesa viene effettuata o per tipologie di soggetti per cui fate attenzione per esempio ad eventuali spese a cavallo d’anno che potrebbero essere pagate nell’anno successivo per non perdere così il beneficio fiscale.

 

Tipologia Spesa  Limiti alla detrazione Costo sostenuto nell’anno oggetto di dichiarazione 
Spese sanitarie sostenute dal contribuente nel suo interesse o per un familiare a carico. Ad esempio spese per prestazioni chirurgiche e specialistiche, analisi, indagini radioscopiche, protesi, acquisto medicinali, importo del ticket relativo a spese sostenute nell’ambito del Ssn, spese per assistenza specifica, quali l’assistenza infermieristica e riabilitativa. Le spese devono essere diverse da quelle mediche generiche e di assistenza specifica ai portatori di handicap, in quanto oneri deducibili dal reddito imponibile IRPEF  Importo eccedente € 129,11
Spese sanitarie relative a patologie che danno diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, sostenute per conto di familiari non fiscalmente a carico, solamente per la quota di detrazione che eccede l’imposta lorda del familiare, che sarebbe altrimenti persa. Le spese devono essere diverse da quelle mediche generiche e di assistenza specifica ai portatori di handicap, in quanto oneri deducibili dal reddito imponibile IRPEF  Importo massimo non eccedente 6197,48
Spese per i mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, locomozione, sollevamento dei portatori di handicap e le spese per sussidi tecnici e informatici per l’autosufficienza e integrazione dei portatori di handicap. 100%
Spese sostenute per l’acquisto di autoveicoli e motoveicoli, anche se prodotti in serie e adattati per le limitazioni delle capacità motorie dei portatori di handicap.  Per 1 volta in 4 anni, per 1 solo veicolo e per importo massimo non eccedente 18075,99
Spesa per l’acquisto del cane guida per non vedenti. La spesa può essere detratta anche qualora venga sostenuta per conto di familiari fiscalmente a carico.  100%. Per 1 solo cane e 1 volta sola in un periodo di 4 anni
Interessi passivi, relativi oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca su immobili contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto.  € 4.000,00 totali, da dividere tra tutti i contitolari del mutuo
Se non sono già stati precedentemente consegnati, allegare contratto di mutuo e rogito di acquisto dell’immobile (per la verifica del rapporto di detraibilità degli interessi passivi).
Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui garantiti da ipoteca contratti per l’acquisto di abitazioni diverse dalla principale stipulati prima del 1993.  € 2.065,83 per ciascun intestatario del mutuo
Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione pagati in dipendenza di mutui (anche non ipotecari) contratti nel 1997 per effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e ristrutturazione degli edifici. Se non sono già stati precedentemente consegnati, allegare contratto di mutuo e copia delle spese sostenute per il recupero edilizio (per la verifica del rapporto di detraibilità degli interessi passivi).  € 2.582,28 complessivi
Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dei mutui ipotecari contratti, a partire dal 1998, per la costruzione e la ristrutturazione edilizia di immobili da adibire ad abitazione principale. Se non sono già stati precedentemente consegnati, allegare contratto di mutuo e copia delle spese sostenute per la costruzione/ristrutturazione (per la verifica del rapporto di detraibilità degli interessi passivi).  € 2.582,28 complessivi
Interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per prestiti e mutui agrari di ogni specie.  100% nei limiti della somma dei redditi dei terreni dichiarati
Spese per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado. Detrazione non cumulabile con erogazioni liberali ad istituti scolastici.  non superiore a € 800,00 annuo per alunno o studente
Spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria, di perfezionamento o di specializzazione, tenuti presso università statali e non statali o istituti pubblici e privati, italiani o stranieri. 100%
Spese funebri sostenute per la morte di persone, indipendentemente dall’esistenza di un vincolo di parentela con esse.  € 1.550,00 per ciascun decesso
Spese per addetti all’assistenza personale, sostenute nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana (fruibili solo se il reddito complessivo non supera € 40.000).                                                     2.100,00
Spese per attività sportive per ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni (palestre, piscine e altre strutture sportive). Per ciascun ragazzo                                                        210,00
Spese per intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.  € 1.000,00 complessivi
Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede (8), nonché per i canoni relativi a contratti di ospitalità e atti di assegnazione in godimento, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti non lucrativi e cooperative.                                                     2.633,00
Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamità pubbliche o da altri eventi straordinari.                                                     2.065,83
Erogazioni liberali a favore delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche.                                                     1.500,00
Contributi associativi alle società di mutuo soccorso. Si tratta dei contributi associativi versati dai soci alle società per sé stessi.                                                     1.300,00
Erogazioni liberali a favore della società di cultura “La biennale di Venezia”.  Non deve superare il 30% del reddito complessivo
Spese veterinarie sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per pratica sportiva.  Importo eccedente € 129,11 e fino a  387,34
Spese sostenute dai genitori per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido. Non possono essere indicate le spese sostenute se nello stesso anno si è fruito del bonus asili nido.  Massimo € 632,00 per ogni figlio
Premi pagati per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni (contratti – sia vita che infortuni – stipulati fino al 31 dicembre 2000) e premi pagati per assicurazioni aventi ad oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente superiore al 5% (contratti stipulati dal 1° gennaio 2001).                                                        530,00
Premi pagati per assicurazioni finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave accertata dalle ASL.                                                        750,00
Premi pagati per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.                                                     1.291,14
Acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.                                                        250,00
Premi pagati per assicurazioni su edifici residenziali aventi a oggetto il rischio di eventi calamitosi. 100%
Spese mediche sostenute in favore di minori o di maggiorenni con disturbo specifico dell’apprendimento. 100%
Spese per canoni di leasing (stipulati dal 1° gennaio 2016) di immobile da adibire ad abitazione principale entro un anno dalla consegna, per contribuenti con reddito inferiore a 55.000 euro, che non sono proprietari di altri immobili abitativi.  L’importo dei canoni non può superare € 8.000 se contribuente ha meno di 35 anni ovvero € 4.000 se ha più di 35 anni

 

Nel seguito Trovate la guida per sapere come funzionano tutte le detrazioni fiscali in pratica, quali requisiti sono richiesti per il loro sfruttamento, chi le può richiedere e le modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi

Guida Pratica con Elenco di tutte le Detrazioni Fiscali IRPEF


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