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Quali spese mediche sono detraibili nel 730 della dichiarazione dei redditi e nel modello unico

Ecco un elenco di tantissime spese mediche detraibili che aggiorno periodicamente per farvi risparmiare sulle tasse da indicare nel 730 avete potuto trovare le spese mediche tra i costi e le spese detraibili dal reddito imponibile per il 19% dell’importo effettivamente sostenuto e rimasto a carico del contribuente anche se spesso ci si chiede quali sono le spese mediche sanitarie effettivamente deducibili (si dice detraibili) e come vanno indicate nella dichiarazione 730 o nel modello Unico. Vi ricordo che, di tanto in tanto, pubblico anche degli aggiornamenti negli articoli scritti in passato, inserendo nuove fattispecie che di volta in volta si presentano o che vengono chiarite.

Quanto posso portare in detrazione nel 730 per le spese mediche

Saranno detraibili in linea di principio le spese effettivamente rimaste a carico del contribuente solo che quantificare esattamente quali sono e quante sono rimessa effettivamente a carico quando ci sono di mezzo assicurazioni sanitarie non è sempre agevole, ma per questo c’è un articolo a parte. Per ora diciamo che possono essere detratte:

  • le spese sanitarie rimborsate per effetto di premi di assicurazioni sanitarie da lui versati (per i quali non spetta la detrazione d’imposta del 19 per cento);
  • le spese sanitarie rimborsate sulla base di assicurazioni sanitarie stipulate dal datore di lavoro o ente pensionistico o pagate direttamente dallo stesso con o senza trattenuta a carico del dipendente. L’esistenza di premi versati dal datore di lavoro o dal dipendente per queste assicurazioni è segnalata al punto 444 della Certificazione Unica.

Non possono essere indicate le spese sanitarie sostenute nel 2015 che nello stesso anno sono state rimborsate, come ad esempio:

  • le spese risarcite dal danneggiante o da altri per suo conto, nel caso di danni alla persona arrecati da terzi;
  • le spese sanitarie rimborsate a fronte di contributi per assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o ente pensionistico o dal contribuente a enti o casse con fine esclusivamente assistenziale, sulla base di contratti, accordi o regolamenti aziendali, e che, fino all’importo complessivo di 3.615,20 euro, non hanno contribuito a formare il reddito imponibile di lavoro dipendente. La presenza di questi contributi è segnalata al punto 441 della Certificazione Unica. Se nel punto 442 della Certificazione Unica viene indicata la quota di contributi sanitari che, essendo superiore al limite di 3.615,20 euro, ha concorso a formare il reddito, le spese sanitarie eventualmente rimborsate possono, invece, essere indicate proporzionalmente a tale quota.

Omeopatia

Tra le prestazioni sono da ricomprendere anche alcune fattispecie meno ricorrenti come le prestazioni mediche omeopatiche (omeopatia): rientrano nel novero delle spese sanitarie detraibili sia quelle sostenute dal contribuente nel proprio interesse sia quelle da questi sostenute nell’interesse di familiari fiscalmente a carico.

A titolo di esempio possiamo ricomprendere tra le spese mediche oggetto di detrazione le visite specialistiche, le operazioni chirurgiche, gli interventi operatori, le prestazioni specialistiche anche se rese da un medico generico, le spese sostenute per i ricoveri ma limitatamente a quelle per il paziente relativo alle prestazioni non di assistenza o ricovero ma solo quelle legate alle prestazioni e che, in teoria, sono indicate separatamente in fattura.

Sono anche detraibili le spese per la riabilitazione e la fisioterapia semprechè siano prescritte da un medico come quelle di fisiokineterapia, laserterapia ma anche semplicemente il trainer che ci fa fare la posturale. Saranno altresì detraibili i costi sostenuti per l’acquisto di medicine con lo scontrino parlante ma anche quelle sostenute per la’affitto di attrezzature mediche il cui utilizzo è stato prescritto dal medico.

Spese mediche per familiari, parenti e altri a carico del contribuente

Come detto in premessa il contribuente potrà dedurre anche le prestazioni indirizzate ai soggetti fiscalmente a carico di colui che le indica in dichiarazione sempre che quest’ultimo non dichiarai un reddito superiore ai 2.840 euro per anno di imposta.

Spese mediche per familiari, parenti e NON a carico del contribuente

Sarà possibile anche accollarsi le spese per familiari che non sono a carico ma in caso di necessità e sotto la condizione che si riferiscano a prestazioni esenti dalla spesa sanitaria del servizio pubblico e che la detrazione concessa non abbia trovato la capienza sufficiente nel reddito imponibile del soggetto che ha fruito delle prestazioni.

Psicologo e sedute psicoterapeutica

Sono da ricomprendere nelle spese deducibili anche quelle per le sedute terapeutiche dallo psicologo come sostenuto nella circolare 20 del 2011 dell’ agenzia delle entrate.

Spese mediche per Disabili

Le spese mediche generiche ed i costi sostenuti per l’assistenza specifica ai disabili, così definiti dalla Legge n.104 del 1992 sono deducibili dal reddito delle persone fisiche che le sostengono anche se sostenute per soggetti fiscalmente a carico. Questo implica che nell’ambito oggettivo di applicazione della norma dovremmo considerare a titolo esemplificativo e senza pretesa di esaustività le spese per i medicinali o le spese per la riabilitazione (la prescrizione del medico curante non dovrebbe mai mancare), le spese sostenute per gli addetti alla persone purchè in possesso delle qualifiche professionali per farlo ed imposte dalle normative specifiche. Oltre a queste possono essere ricomprese anche quelle per gli infermieri o dottori nelle terapie della riabilitazione o anche solo quelle sostenute per l’assistenza o a qualsiasi altra tipologia di terapia prescritta dai medici.
Anche se i disabili o le lroo famiglie percepiscono degli assegni per l’accompagnamento le spese sostenute sono comunque deducibili dal reddito delle persone fische con le modalità contenute nel testo unico delle imposte sui redditi.

Spese per protesi

Sono detraibili tutte le spese per protesi dirette a curare una patologia; se vi rifate qualcosa per diletto no. Gli occhiali da vista così come le lenti a contatto sono considerati protesi (mamma mia). Anche il liquido delle lenti è detraibile. Gli occhiali da sole no.

Dispositivi Medici

é stato pubblicato un nuovo articolo sulla nuova detrazione fiscale dei dispositivi medici.

Fattispecie particolari/meno ricorrenti

Saranno deducibili anche il costo per l’acquisto degli autoveicoli o mezzi similari elettrici e non per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione ed il sollevamento dei soggetti portatori di handicap, ciechi/non vedenti, sordomuti, soggetti non autosufficienti ed invalidi come anche i cani guida. Per queste ultime tipologie di spese l’importo è elevato fino ad euro 18.075,99.

Un lettore nei commenti mi segnalava che non vi era più l’obbligo della prescrizione, tuttavia non sono molto convinto… e riporto la risposta che gli ho fornito sperando che qualche altro lettore possa dare qualche informazione aggiuntiva perchè, se è vero quello che dice nella prima parte ossia che alcune le prestazioni rese dai professionisti sono considerate esenti (il che non vuol dire fuori campo iva come si desume da quello che lei scrive), non significa che per essere deducibili non debbano essere prescritte.

Sono naturalmente detraibili le spese per chemioterapia, radioterapia coblatoterapia e simili, analisi radioscopiche.

L’articolo 3 del Dm 29 marzo 2001 infatti indica moltre professioni come per esempio podologo, fisioterapista, logopedista, ortottista, assistente di oftalmologia, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, tecnico della riabilitazione psichiatrica, terapista occupazionale o educatore professionale e anche quelle rese dagli operatori abilitati all’esercizio delle professioni elencate nel richiamato Dm 29 marzo 2001, per la deducibilità del costo non trovo (ma la prego di indicarmelo se lei lo sa, il riferimento all’esenzione dalla prescrizione.per cui se mi devo rifare alla circolare dell’agenzia delle Entrate del 12 maggio 2000 n. 95/E e con circolare 18 maggio 2006, n. 17 è stato chiarito che la detraibilità è consentita a condizione che la prestazione sia prescritta da un medico.

Anche i Prodotti fitoterapici, o le preparazionni galeniche godono dell’agevolazione

Altre prestazioni mediche minori detraibili

Interventi chirurgici minori, anestesie, sale operatorie, trasfusioni, trapianti, prelievo cellule staminali anche per il parto (anche se occhio perchè sono previste solo per usi dedicati e non per uso autologo e devono essere effettuate presso sturutture pubbliche o identificate dallo Stato), prestazioni chiroterapiche, spese sostenute per perizie mediche.

Detraibile anche la visita dal dietologo anche senza prescrizione medica purchè effettuata dall’avente titolo a farla e dietro rilascio di una dieta o di prescrizioni alimentari.

Fecondazione assistita

Anche le spese sostenute in italia o all’estero per la fecondazione rientrano nell’ambito delle spese mediche detraibile secondo quanto chiarito dalla circolare n. 108/E del 1996, paragrafo 2.4.3.

Detrazione spese per palestre, ginnastica posturale, yoga e simili (solo in alcuni casi)

Familiari non a carico

In questo caso è consentita una forma diversa di detrazione che viene conssa nel caso in cui si abbia un familiare fiscalmente non a carico che ha l’esenzione dal ticket sanitario e che ha un reddito talmente basso che non riesce a detrarsi tutte le spese sanitarie. In questo caso la parte che non è stata detratta può essere detratta da altro familiare che ha sostenuto le spese per lui ma sempre nel limite di 6.197,48 euro.

Spese di pernotto o assistenza

Sono detraibili quelle che presso le strutture dei ricoverati ma non quelle per i familiari che fanno compagnia (in alcune strutture non lo scrivono in fattura o meglio viene disciplinato un prezzo a forfait per la stanza magari poi dentro ci si dorme in 15). Sono invece detraibili quelle per l’infermiera se il paziente richiede assistenza in base al suo stato psicofisico. Non parliamo dell’anziano ricoverato presso le case di cura e assistenza che non ha handicap il quale non beneficia delle detrazioni fiscali per la retta da versare all’istituto per vitto e alloggio.

Le spes eper aventuali ambulanze invece non sono detraibili e non capisco perchè: secondo loro le usiamo per divertirci?!

Cure termali

Con mio grande stupore mi sono imbattutto in un chiarimento dell’agenzia delle entrate che concedeva la detraibilità fiscale delle cure termali (Circolare 14/08/606 del 1981).

Integratori alimentari

Questi come gli anabolizzanti non sono detraibili in alcun caso come chiarito dalla nota 984 del 1997.

Spese per il latte artificiale

Le spese per l’acquisto del latte artificiale in polvere seppur dietro prescrizione medica non è detraibile perché no configura una spesa medica o farmaceutica (RM n. 256,396 del 2008)

Detrazione Spese mediche rimborsate dalle assicurazioni:

Vi segnalo il nuovo articolo dedicato alla detrazione fiscale delle spese mediche rimborsate dalle assicurazioni stipulate con il datore di lavoro.

Come indicarle nel 730

Colonna 2 (Spese sanitarie): indicare l’intero importo delle spese sanitarie sostenute nell’interesse proprio e dei familiari a carico.
Chi presta l’assistenza fiscale calcolerà la detrazione del 19 per cento solo sulla parte che supera l’importo di 129,11 euro.
Per le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali, la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale (c.d. “scontrino parlante”) in cui devono essere specificati la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico (identificativo della qualità del farmaco) posto sulla confezione del medicinale e il codice fiscale del destinatario.
In Appendice, alla voce “Spese sanitarie”, è riportato un elenco delle spese che danno diritto alla detrazione, insieme ad alcune infor- mazioni sulla documentazione da conservare e sulle spese sostenute all’estero.
L’importo da indicare nel rigo E1, colonna 2, deve comprendere le spese sanitarie indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certifi- cazione Unica con il codice onere 1.
Le spese sanitarie relative patologie esenti, per le quali è possibile che la detrazione spettante sia superiore all’imposta dovuta, vanno indicate nella colonna 1 di questo rigo.
Colonna 1 (Spese per patologie esenti): indicare le spese sanitarie relative a patologie esenti dalla spesa sanitaria pubblica.
Si tratta di alcune malattie e condizioni patologiche per le quali il Servizio Sanitario Nazionale ha riconosciuto l’esenzione dal ticket in relazione a particolari prestazioni sanitarie. Per un elenco completo si può consultare la banca dati del Ministero della Salute disponibile sul sito www.salute.gov.it.
Le spese indicate in questa colonna non possono essere comprese tra quelle indicate nella colonna 2 di questo rigo.
Per queste spese spetta un’agevolazione che consiste nella possibilità di non perdere la parte di detrazione che non ha trovato capienza nell’imposta dovuta. L’eccedenza verrà indicata da chi presta l’assistenza fiscale nello spazio riservato ai messaggi del prospetto di liquidazione, mod. 730-3, per consentire al familiare che ha sostenuto le spese per patologie esenti di fruire della restante quota di detrazione (v. istruzioni del rigo E2).

Fattispecie particolari di detrazioni per la vostra curiosità e le vostre dichiarazione dei redditi

Per fare alcuni esempi che possono interessarvi vi dico che tra le spese sanitarie detraibili come spese mediche potete anche inserire le lenti a contatto che finalmente hanno avuto il giusto riconoscimento al pari degli occhiali da vista (e non da sole), le spese per esempio le cure termali, o anche quelle per gli apparecchi acustici o per le denterie a anche dette protesi dentarie, ponti, capsule ecc, ma anche altre tipologie di spese mediche come le spese per prestazioni professionali come quelle degli psicologi o i dietologi. Vi dico che restano fuori le spese per celiaci limitatamente a quelle per gli alimenti specifici da loro acquistati ma non per le prestazioni professionali effettuate per la cura e la diagnosi di tale malattia.

Spese per non vedenti

Leggete l’articolo di approfondimento dedicato alle detrazioni fiscali per i non vedenti.

Spese mediche senza prescrizione medica

Potete leggere anche l’articolo appositamente dedicato a qtutte quelle prestazioni che non sono state prescitte dal medico leggendo l’articolo dedicato proprio alla detrazione fiscale delle spese mediche senza prescrizione.

L’articolo continua nel secondo articolo sulla detrazione delle spese mediche nel 730, dove troverete tanti altri esempi utilissimi!

Spese mediche rimborsate dalle assicurazioni e detraibili

“Si  considerano  rimaste  a  carico  del contribuente anche le spese rimborsate per effetto di contributi o premi di assicurazione da lui versati  e  per  i  quali  non  spetta  la  detrazione d’imposta o che non sono deducibili dal  suo  reddito  complessivo  né  dai redditi che concorrono a  formarlo.  Si  considerano,  altresì,  rimaste  a carico del contribuente le spese rimborsate per  effetto  di  contributi  o premi che, pur essendo versati  da  altri,  concorrono  a  formare  il  suo reddito, salvo che il datore di lavoro ne abbia riconosciuto la  detrazione in sede di ritenuta. […] La norma subordina la possibilità di detrarre le spese sanitarie rimborsate alla circostanza che per i contributi e premi di assicurazione versati competa o meno la detraibilità o deducibilità; non è quindi rilevante la circostanza che il contribuente si sia o meno effettivamente avvalso delle eventuali agevolazioni spettanti”. Vi riporto il testo di una rivista dell’agenzia delle entrate per farvi capire la distanza che separa il bisogno di capire se tali spese sono detraibili e la tipologia di linguaggio usata dal legislatore.

Riguardo la prescrizione medica

Potete poi approfondire ulteriormente l’argomento leggendo l’articolo dedicato a quando serve la prescrizione medica per la detrazione fiscale delle spes

Altri articoli interessanti possono essere:

  1. Elenco Spese deducibili nel modello 730 o Modello Unico
  2. Guida al calcolo dell’acconto irpef nel 730 (vi invito comunque a verificare anche gli altri costi e le spese che danno origine alla deduzione dal reddito imponibile e le detrazioni dall’imposta da versare.
  3. casi particolari di spese mediche detraibili.
  4. Detrazione spese mediche sosenute all’estero

93 commenti

  1. quale è il limite massimo alle spese mediche detraibili?

  2. Lo trova scritto più volte nell’articolo…..

  3. Ciao,volevo sapere se li analisi di sangue e una radiografia abdominale che ho messo anche una marca da bollo si puosa scaricare?grazie

  4. Si certamente

  5. buonasera, un certificato medico che attesta l’invalidità la malattia o la sana e robusta costituzione sono detraibili nel 730

  6. salve, una informazione. se ho la mamma invalida al 100% (alzheimer) e gli scontrini della farmacia relativi all’acquisto di farmaci per la sua patologia, sono intestati a me, posso detrarli sul mio 730?
    grazie.

  7. Buongiorno
    Qualche mese fa mi chiamano dagli uffici delle entrate, per una verifica del 730 spese mutuo e via dicendo porto il tutto all’ufficio.
    Dopo circa un mese mi arriva dallo stesso ufficio un pagamento da effettuare in quanto mia figlia maggiorenne non potevo scaricare nulla almeno quello che ho capito. Faccio presente che mia figlia e disoccupata.
    Come devo comportarmi? Sia nel passato che nel futuro, devo pagare quanto dovuto?
    Grazie

  8. Non è he ci abbia proprio rappresentato in modo esemplare questo caso o almeno è molto difficile capire cosa le abbiano contestato.

  9. A tal proposito ci sono stai dei chiarimenti per questa tipologia di spese mediche che ho riassunto in un articolo dedicato proprio alla detrazione spese sanitarie per fioterapia, massoterapia, ecc. Sfrutti la funzione di ricerca interna al sito.

  10. Pago un quota assicurativa molto consistente ( circa 600 euro l’anno ) per un fondo sanitario che mi rimborsa NON totalmente ( circa mediamente il 60% spesa sostenuta) presso dentisti, medici specialisti , ecc.
    Posso scaricar le fatture relative sul 730/16 ?

  11. Si ma per le modalità e la quantificazione prenda spunto anche dall’articolo dedicato proprio alla detrazione fiscale delle spese mediche rimborsate dalle assicurazioni

  12. Buongiorno, nel 2015 ho installato a casa un impianto di microfiltrazione sottolavello per migliorare la qualità dell’acqua, perché mio marito soffre di calcolosi. Mi era stato detto dal venditore che mi ha fornito l’impianto che, in presenza di determinate patologie, è possibile richiedere in sede di dichiarazione dei redditi il rimborso delle spese di manurtenzione dell’impianto stesso. Le risulta che sia effettivamente così e, in caso affermativo, che procedura bisogna seguire e quale documentazione deve essere allegata? La ringrazio e saluto cordialmente.

  13. Bella domanda, andiamo molto sul tecnico perché si dovrebbe vedere secondo me se trattasi di dispositivo medico e vedere se poi questo può rientrarvi. Intanto ha provato a leggere l’articolo dedicato alla detrazione fiscale dei dispositivi medici che avevo scritto tempo fa forse li trova qualche strumento utile per identificare la reale detrazione o l’elenco dei dispositivi medici ammessi. In assenza di approfondimenti non mi avventurerei nella detrazione fiscale.

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I commenti qui sotto sono dedicati solo a correzioni e suggerimenti in merito al testo dell'articolo.

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