Quali spese mediche sono detraibili nel 730 della dichiarazione dei redditi e nel modello unico

Affrontiamo il tema delle spese mediche detraibili: negli articoli dedicati alla compilazione del 730 avete potuto trovare le spese mediche tra i costi e le spese detraibili dal reddito imponibile per il 19% dell’importo effettivamente sostenuto e rimasto a carico del contribuente anche se spesso ci si chiede quali sono le spese mediche sanitarie effettivamente deducibili e quali sono escluse che possono essere dedotte dalla dichiarazione 730 o modello Unico. Vi ricordo che, di tanto in tanto, pubblico anche degli aggiornamenti negli articoli scritti in passato, inserendo nuove fattispecie che di volta in volta si presentano o che vengono chiarite.
Il massimo importo deducibile a titolo di spese mediche e sanitarie dal reddito imponibile ai fini IRPEF sarà pari ad euro 6.197,48 per ogni singolo anno di imposta. Rispetto alla tipologia di prestazioni oggetto di deduzione possiamo rinvenire tutte quelle prestazioni di analisi, specialistiche e non, visite, prestazioni specialistiche, indagini radioscopiche, acquisto di protesi sanitarie (compreso anche il semplice affitto di protesi visti gli ingenti costi connessi all’acquisto), ricoveri in ospedali e cliniche private per interventi ed operazioni chirurgiche Sono ricomprese anche le cure mediche generiche.

Omeopatia
Tra le prestazioni sono da ricomprendere anche alcune fattispecie meno ricorrenti come le prestazioni mediche omeopatiche (omeopatia): rientrano nel novero delle spese sanitarie detraibili sia quelle sostenute dal contribuente nel proprio interesse sia quelle da questi sostenute nell’interesse di familiari fiscalmente a carico.

A titolo di esempio possiamo ricomprendere tra le spese mediche oggetto di detrazione le visite specialistiche, le operazioni chirurgiche, gli interventi operatori, le prestazioni specialistiche anche se rese da un medico generico, le spese sostenute per i ricoveri ma limitatamente a quelle per il paziente relativo alle prestazioni non di assistenza o ricovero ma solo quelle legate alle prestazioni e che, in teoria, sono indicate separatamente in fattura. Sono anche detraibili le spese per la riabilitazione e la fisioterapia semprechè siano prescritte da un medico come quelle di fisiokineterapia, laserterapia ma anche semplicemente il trainer che ci fa fare la posturale. Saranno altresì detraibili i costi sostenuti per l’acquisto di medicine con lo scontrino parlante ma anche quelle sostenute per la’affitto di attrezzature mediche il cui utilizzo è stato prescritto dal medico.

Spese mediche per familiari, parenti e altri a carico del contribuente
Come detto in premessa il contribuente potrà dedurre anche le prestazioni indirizzate ai soggetti fiscalmente a carico di colui che le indica in dichiarazione sempre che quest’ultimo non dichiarai un reddito superiore ai 2.840 euro per anno di imposta.

Spese mediche per familiari, parenti e NON a carico del contribuente
Sarà possibile anche accollarsi le spese per familiari che non sono a carico ma in caso di necessità e sotto la condizione che si riferiscano a prestazioni esenti dalla spesa sanitaria del servizio pubblico e che la detrazione concessa non abbia trovato la capienza sufficiente nel reddito imponibile del soggetto che ha fruito delle prestazioni.

Psicologo e sedute psicoterapeutica
Sono da ricomprendere nelle spese deducibili anche quelle per le sedute terapeutiche dallo psicologo come sostenuto nella circolare 20 del 2011 dell’ agenzia delle entrate.

Spese mediche per Disabili
Le spese mediche generiche ed i costi sostenuti per l’assistenza specifica ai disabili, così definiti dalla Legge n.104 del 1992 sono deducibili dal reddito delle persone fisiche che le sostengono anche se sostenute per soggetti fiscalmente a carico. Questo implica che nell’ambito oggettivo di applicazione della norma dovremmo considerare a titolo esemplificativo e senza pretesa di esaustività le spese per i medicinali o le spese per la riabilitazione (la prescrizione del medico curante non dovrebbe mai mancare), le spese sostenute per gli addetti alla persone purchè in possesso delle qualifiche professionali per farlo ed imposte dalle normative specifiche. Oltre a queste possono essere ricomprese anche quelle per gli infermieri o dottori nelle terapie della riabilitazione o anche solo quelle sostenute per l’assistenza o a qualsiasi altra tipologia di terapia prescritta dai medici.
Anche se i disabili o le lroo famiglie percepiscono degli assegni per l’accompagnamento le spese sostenute sono comunque deducibili dal reddito delle persone fische con le modalità contenute nel testo unico delle imposte sui redditi.

Fattispecie particolari/meno ricorrenti
Saranno deducibili anche il costo per l’acquisto degli autoveicoli o mezzi similari elettrici e non per l’accompagnamento, la deambulazione, la locomozione ed il sollevamento dei soggetti portatori di handicap, ciechi/non vedenti, sordomuti, soggetti non autosufficienti ed invalidi come anche i cani guida. Per queste ultime tipologie di spese l’importo è elevato fino ad euro 18.075,99.

Un lettore nei commenti mi segnalava che non vi era più l’obbligo della prescrizione, tuttavia non sono molto convinto… e riporto la risposta che gli ho fornito sperando che qualche altro lettore possa dare qualche informazione aggiuntiva perchè, se è vero quello che dice nella prima parte ossia che alcune le prestazioni rese dai professionisti sono considerate esenti (il che non vuol dire fuori campo iva come si desume da quello che lei scrive), non significa che per essere deducibili non debbano essere prescritte. L’articolo 3 del Dm 29 marzo 2001 in fatti indica moltre professioni come per esempio podologo, fisioterapista, logopedista, ortottista, assistente di oftalmologia, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, tecnico della riabilitazione psichiatrica, terapista occupazionale o educatore professionale e anche quelle rese dagli operatori abilitati all’esercizio delle professioni elencate nel richiamato Dm 29 marzo 2001, per la deducibilità del costo non trovo (ma la prego di indicarmelo se lei lo sa, il riferimento all’esenzione dalla prescrizione.per cui se mi devo rifare alla circolare dell’agenzia delle Entrate del 12 maggio 2000 n. 95/E e con circolare 18 maggio 2006, n. 17 è stato chiarito che la detraibilità è consentita a condizione che la prestazione sia prescritta da un medico.

Fecondazione assistita
Anche le spese sostenute in italia o all’estero per la fecondazione rientrano nell’ambito delle spese mediche detraibile secondo quanto chiarito dalla circolare n. 108/E del 1996, paragrafo 2.4.3.

Detrazione spese per palestre, ginnastica posturale, yoga e simili (solo in alcuni casi)

Familiari non a carico
In questo caso è consentita una forma diversa di detrazione che viene conssa nel caso in cui si abbia un familiare fiscalmente non a carico che ha l’esenzione dal ticket sanitario e che ha un reddito talmente basso che non riesce a detrarsi tutte le spese sanitarie. In questo caso la parte che non è stata detratta può essere detratta da altro familiare che ha sostenuto le spese per lui ma sempre nel limite di 6.197,48 euro.

Come indicarle nel 730
Le spese mediche sanitarie relative a prestazioni mediche chirurgiche, o di assistenza medicha specifica si indicheranno nel rifo E1 colonna 2 sempre che le stesse superino il limite dei 129,11 euro visto prima come anche le spese sostenute e certificate dallo scontrino parlante o anche prestazioni mediche specialistiche come visite dermatologi, odontoiatra, ecc.
Le spese sostenute per i mezzi di accompagnamento, deambulazione, locomozione ecc, per i soggetti portatori di Handicapsono da indicarsi nel rigo E13 del 730 mentre quelle per l’acquisto si indicheranno nel rigo E4 ma limitatamente all’importo di 18.075,99 euro e per un solo veicolo e una votla ogni 4 anni.

Fattispecie particolari di detrazioni per la vostra curiosità e le vostre dichiarazione dei redditi
Per fare alcuni esempi che possono interessarvi vi dico che tra le spese sanitarie detraibili come spese mediche potete anche inserire le lenti a contatto che finalmente hanno avuto il giusto riconoscimento al pari degli occhiali da vista (e non da sole), le spese per esempio le cure termali, o anche quelle per gli apparecchi acustici o per le denterie a anche dette protesi dentarie, ponti, capsule ecc, ma anche altre tipologie di spese mediche come le spese per prestazioni professionali come quelle degli psicologi o i dietologi. Vi dico che restano fuori le spese per celiaci limitatamente a quelle per gli alimenti specifici da loro acquistati ma non per le prestazioni professionali effettuate per la cura e la diagnosi di tale malattia.

L’articolo continua nel secondo articolo sulla detrazione delle spese mediche nel 730, dove troverete tanti altri esempi utilissimi!

Spese mediche rimborsate dalle assicurazioni e detraibili
“Si  considerano  rimaste  a  carico  del contribuente anche le spese rimborsate per effetto di contributi o premi di assicurazione da lui versati  e  per  i  quali  non  spetta  la  detrazione d’imposta o che non sono deducibili dal  suo  reddito  complessivo  né  dai redditi che concorrono a  formarlo.  Si  considerano,  altresì,  rimaste  a carico del contribuente le spese rimborsate per  effetto  di  contributi  o premi che, pur essendo versati  da  altri,  concorrono  a  formare  il  suo reddito, salvo che il datore di lavoro ne abbia riconosciuto la  detrazione in sede di ritenuta. […] La norma subordina la possibilità di detrarre le spese sanitarie rimborsate alla circostanza che per i contributi e premi di assicurazione versati competa o meno la detraibilità o deducibilità; non è quindi rilevante la circostanza che il contribuente si sia o meno effettivamente avvalso delle eventuali agevolazioni spettanti”. Vi riporto il testo di una rivista dell’agenzia delle entrate per farvi capire la distanza che separa il bisogno di capire se tali spese sono detraibili e la tipologia di linguaggio usata dal legislatore.

Altri articoli interessanti possono essere:

  1. Elenco Spese deducibili nel modello 730 o Modello Unico
  2. Guida al calcolo dell’acconto irpef nel 730 (vi invito comunque a verificare anche gli altri costi e le spese che danno origine alla deduzione dal reddito imponibile e le detrazioni dall’imposta da versare.
  3. casi particolari di spese mediche detraibili.
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42 Commenti

  1. Gentilissimo dottore,
    Io sono esonerato dal presentare la dichiarazione dei redditi poiché non possiedono beni immobili ma unico reddito è costituito dal mio stipendio. Posso il rimborso delle spese mediche e del costo delle polizze di assicurazione. La ringrazio

  2. Si dovrebbe leggere anche l’articolo dedicato alla detrazione fiscale delle spese sostenute per le assicurazioni in quanto non tutte sono detraibili. Se non lo trova lo ricerchi utilizzando il motore di ricerca interna al sito oppure mi ricontatti e le do l’indirizzo.

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