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Agevolazioni Fiscali per i non vedenti 2019: detrazioni Cani da Guida, sconti e Iva agevolata

Icona non vedentiRiepiloghiamo per punti quali sono le agevolazioni fiscali concesse ai non vedenti, a partire dalle detrazioni Irpef sul mantenimento dei cani da guida, all’iva agevolata applicata sui prodotti editoriali. Lo scopo è  conoscere quanto valgono le detrazioni per chi ha seri problemi alla vista, come si calcolano e come si indicano nel modello 730 per la dichiarazione dei redditi di fine anno. vediamo anche quali sono le novità inserite nella Legge di Bilancio 2019 che interessano anche i non vedenti e la loro possibilità di risparmiare qualcosa sulle tasse da versare a fine anno.

Chi sono i non vedenti

I non vedenti sono le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi con eventuale correzione. Gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 individuano esattamente le varie categorie
di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e ipovedenti gravi.

Chi può fruire della detrazione fiscale

Potranno fruire della detrazione non solo i non vedenti ma anche i familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico. Dove per fiscalmente a carico ricordiamo il limite di 2.840 euro per ciascun anno di imposta.

Detrazione fiscali sui cani da guida

Per quello che concerne i cani da guida da sapere che soggette a detrazioni sono sia l’acquisto sia il mantenimento dei cani da guida e anche tutte le cure mediche loro necessarie. La ratio naturalmente risiede nella funzione che svolge l’animale ma ora vediamo quanto vale e se esistono dei limiti massimi di detrazione consentiti per evitare fenomeni di elusione fiscale in sede di acquisto (esempio vendita cane a 30 mila euro)

La detrazione si calcola applicando il 19 per cento al costo di acquisto e può essere richiesta una sola volta ogni quattro anni, eccetto i casi di perdita naturale e non del cane come smarrimento o morte.
L’importo massimo consentito come prezzo di acquisto per il cane è di 18.075,99 euro. In questo limite però dovrete conteggiare anche il costo eventualmente sostenuto per l’acquisto di auto.

Sinceramente mi sfugge la ratio in questo caso perchè un conto è un mezzo di locomozione che difficilmente il non vedente potrà acquistare per utilizzarlo e questo è come se venisse equiparato il cane. Vero è che il cane consente al non vedente di muovesi con maggiore agilità ma l’essere paragonato ad una macchina è un pò forte. Sicuramente il limite mi sembra ampio per l’acquisto di un cane, Se invece lo aggiungiamo a quello della macchina potrebbe essere invece limitato.

Il costo del mantenimento del cane

Al di là del costo di acquisto ed escluso dal limite invece abbiamo anche le spese di mantenimento per cui l’acquisto di cibo e cure mediche veterinarie.

Riepiloghiamo per punti quali sono le agevolazioni fiscali concesse ai non vedenti a partire dalle detrazioni Irpef sul mantenimento dei cani da guida, all’iva agevolata applicata sui prodotti editoriali per conoscere quanto valgono, come si calcolano e come si indicano nel modello 730 per la dichiarazione dei redditi di fine anno.

Per quello che concerne i cani da guida da sapere che soggette a detrazioni sono sia l’acquisto sia il mantenimento dei cani da guida e anche tutte le cure mediche loro necessarie. La ratio naturalmente risiede nella funzione che svolge l’animale ma ora vediamo quanto vale e se esistono dei limiti massimi di detrazione consentiti per evitare fenomeni di elusione fiscale in sede di acquisto (esempio vendita cane a 30 mila euro).

Novità dal 2019

Mentre fino ai costi sostenuti fino alla fine del periodo di imposta 2018 erano deducibili forfettariamente barrando la casella RP82 del moello 730 dal primo gennaio 2019 le spese che sostenute sono deducibili nella misura massima di mille euro per ciascun anno. Questa novità è stata introdotta

La detrazione per il mantenimento del cane spetta senza che sia necessario documentare l’effettivo sostenimento della spesa. Al familiare del non vedente non è invece consentita la detrazione forfetaria anche se il non vedente è da considerare a carico del familiare stesso.

Calcolo della detrazione fiscale per i non vedenti

La detrazione si calcola applicando il 19 per cento al costo di acquisto e può essere richiesta una sola volta ogni quattro anni, eccetto i casi di perdita naturale e non del cane come smarrimento o morte. Per cui fatto 1000 euro il costo la detrazione ossia l’effettivo risparmio di imposta sarà pari a 190 euro.
L’importo massimo consentito come prezzo di acquisto per il cane è di 18.075,99 euro. In questo limite però dovrete conteggiare anche il costo eventualmente sostenuto per l’acquisto di auto.

Sinceramente mi sfugge la ratio in questo caso perchè un conto è un mezzo di locomozione che difficilmente il non vedente potrà acquistare per utilizzarlo e questo è come se venisse equiparato il cane. Vero è che il cane consente al non vedente di muovesi con maggiore agilità ma l’essere paragonato ad una macchina è un pò forte. Sicuramente il limite mi sembra ampio per l’acquisto di un cane, Se invece lo aggiungiamo a quello della macchina potrebbe essere invece limitato.

Esenzione sui passaggi di proprietà

I veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili sono esentati anche dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà ma purtroppo tale esenzione non è prevista per i veicoli dei non vedenti e dei sordi.

Indicazione delle spese detraibili nel 730

Rigo E5 – Spese per l’acquisto di cani guida: indicare la spesa sostenuta dai non vedenti per l’acquisto del cane guida.
La detrazione spetta per l’intero ammontare del costo sostenuto ma con riferimento all’acquisto di un solo cane e una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell’animale. La detrazione può essere ripartita in quattro rate annuali di pari importo, indicando nell’apposita casella del rigo il numero corrispondente alla rata di cui si vuole fruire e l’intero importo della spesa sostenuta. L’importo da indicare nel rigo E5 deve comprendere le spese indicate con il codice 5 nelle annotazioni del CUD. I righi possono cambiare di anno in anno per cui verificate sempre quale sia quello esatto: in questa sede mi interessa che voi sappiate dove andare a cercare nella dichiarazione.

Chi può fruire della detrazione fiscale

Potranno fruire della detrazione non solo i non vedenti ma anche i familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico. Dove per fiscalmente a carico ricordiamo il limite di 2.840 euro. Ricordiamo l’articolo per la definizione di familiare fiscalmente a carico.

Aliquota Iva agevolata del 4% sui prodotti editoriali

Anche per quello che concerne l’acquisto di prodotti editoriali destinati a essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti.

Quali sono i prodotti agevolati

Per prodotti editoriali agevolabili fiscalmente si intendono giornali e notiziari, quotidiani, libri, periodici, tranne i giornali e i periodici pornografici e i cataloghi diversi da quelli di informazione libraria, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici per non vedenti e ipovedenti nonchè anche prestazioni di composizione, legatoria e stampa dei prodotti editoriali, alle prestazioni di montaggio e duplicazione degli stessi, anche se realizzati in scrittura braille e su supporti audio magnetici per non vedenti e ipovedenti.

Su questi l’Iva sarà ridotta al 4%

Leggi anche l’articolo di approfondimento dedicato all’Iva agevolata al 4% per l’acquisto di auto da parte di disabili (gratuito). A tal fine puoi leggere anche l’articolo di approfondimento dedicato all’Iva agevolata al 4% per l’acquisto di auto da parte di disabili (gratuitamente).

Novità 2019: aumento detrazione fiscale cani da guida

L’aumento innalza da 516.46 a 1.000 euro la detrazione forfetaria per le spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida, nel limite del fondo messo a disposizione per la detrazione fiscale pari a 510.000 euro per il 2020 e 290.000 euro a decorrere dall’anno 2021.

In particolare, il comma 22 sostituisce interamente il comma 1-quater dell’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.917 (Tuir), in materia di detrazione per oneri.

Con le modifiche apportate, dall’imposta lorda si possono detrarre, nella misura forfetaria di euro 1.000. Attualmente infatti il comma 1-quater dell’articolo 15 Tuir prevede che la spesa sostenuta dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida si detrae dall’imposta lorda nella misura forfettaria di un milione di lire.

La modifica entra in vigore dal primo gennaio 2019

Elenco di altre detrazioni fiscali valide per tutti

Ricordiamo inoltre l’articolo con l’elenco delle detrazioni e deduzioni fiscali.

Detrazione Fiscale Irpef Occhiali da Vista e Lenti a contatto nella Dichiarazione dei redditi: Limite spesa

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