Agevolazione Prima Casa anche sulla Seconda: Come fare per aggirare la Norma

Forse non tutti sanno che l’agevolazione prima casa può essere sfruttata anche per la seconda ma solo in un determinato caso specifico. Il beneficio sull’abitazione principale valevole ai fini del minor pagamento dell’imposta di registro e delle imposte ipotecarie e catastali da versare al momento dell’acquisto della casa non vale nel caso sia sia già proprietari di una casa nello stesso comune per via dei due requisiti da rispettare e dichiarazioni da rendere nell’atto che trovate nel seguito.

Rilevano però alcuni requisiti da rispettare e che devono essere analizzati per non incorrere nella contestazione da parte dell’agenzia delle entrate rispetto alla corretta applicazione con conseguente spiacevole applicazione di sanzioni ed interesse anche piuttosto salati.

Quando è possibile acquistare con agevolazioni prima casa la seconda casa

Alla domanda se sia possibile fruire dei benefici prima casa pur avendo altra casa di proprietà si può in linea teorica dare una risposta positiva ma non senza aver rispettato i requisiti sotto descritti. Sarà possibile anche avere una casa purché sia nello stesso comune di ubicazione di quella acquistata precedentemente. Non sarà possibile quindi utilizzare il beneficio prima casa laddove la casa sia situata in altro comune.

Inoltre rilevano le condizioni oggettive o soggettive della prima casa che dovrà essere indisponibile, ossia le cui condizioni non sono atte all’utilizzo da parte del proprietario dell’immobile.

Si devono approfondire queste condizioni in quanto ci possono essere dei casi in cui l’inidoneità della casa deriva da una condizione dello stabile critica e derivante da agenti esterni ed elementi esogeni che fanno facilmente intuire l’impossibilità di un disegno elusivo della norma (mancato rilascio dell’abitabilità per esempio ma anche eventi calamitosi come terremoto etc). Ma non è solo questo il caso in quanto l’inidoneità dell’utilizzo potrà essere derivante da una scelta preordinata del proprietario che potrebbe aver deciso di affittarla a terzi.

Anche l’affitto a terzi, pur essendo una scelta volontaria, da parte del proprietario di casa, non impedisce allo stesso di poter procedere con l’acquisto di una seconda casa nello stesso comune e beneficiare delle agevolazioni fiscali. Questo è quanto definito all’interno della sentenza della Corte di Cassazione nell’ordinanza n. 19989/2018 che consolida un orientamento già emerso in passato dello stesso tenore.

La ratio del legislatore a mio avviso che anima queste decisioni è di buon senso. Il legislatore infatti ha introdotto questa importante forma di agevolazione proprio per agevolare il fabbisogno abitativo non solo del proprietario ma anche dei terzi inquilini. Nel caso di specie, per l’appunto l’inidoneità dell’abitazione a svolgere e soddisfare questo bisogno renderebbe vana l’agevolazione per cui il fine perseguito dal legislatore sarebbe soddisfatto.

Quello che stupisce nell’ultima sentenza del 2018 che si da rilevanza anche alla scelta volontaria e quindi ad un condizione di inidoneità indotta a consentire ugualmente l’acquisto della seconda casa beneficiando ugualmente delle agevolazioni fiscali.

In tal senso non possiamo che concordare con le decisioni della corte di cassazione, che oltreché rispettare il disposto normativo lo reinterpreta alla luce del buon senso e non dell’esclusiva salvaguardia del gettito erariale.

Altri orientamenti simili a questo si hanno anche nelle seguenti ordinanze della Corte di Cassazione. A titolo di esempio si cita la n.100/2010 secondo cui “Le agevolazioni tributarie per l’acquisto della casa di abitazione competono al contribuente che per obiettive ragione di insufficienza dell’alloggio occupato acquisti un’ulteriore immobile al fine di adeguare il bene posseduto alle reali esigenze abitative”.

Nel seguito per comodità se ne citano altre da cui si traggono altri spunti interessanti

  • n.18128/2009
  • n. 3921/2014
  • n. 21289/2014

Ma anche sentenze che sono invece contrarie come la n. 2565/2018, n. 19989/2018 e la n. 20300/2018

Sintesi

L’agevolazione prima casa può essere sfruttata anche per l’acquisto della seconda casa qualora la prima sia:

  • indisponibile
  • inidonea
  • inabitabile

o altra circostanza soggettiva o oggettiva, indipendentemente dalla volontà o meno del proprietario che non soddisfano il fabbisogno abitativo della persona fisica.

Naturalmente non abbiamo solo le imposte o le tasse da corrispondere al momento dell’acquisto ma anche quelle che caratterizzano la gestione ordinaria dell’abitazione pur tuttavia sapendo che l’imposta di registro sulla seconda casa al 9% non è un’imposta di registro ma più una tassa patrimoniale ingiusta in quanto il reddito generato per comprarla è stato già tassato: dall’Irpef sugli eventuali canoni di affitto derivanti da una mesa a reddito della casa, all’IMU o alla TARI e TASI…etc. Nell’articolo che segue vi ho preparato un elenco per farvi rendere conto in poche righe del costo effettivo che una casa da, in termini di tassazione, a regime per ciascun anno di imposta con l’ausilio di qualche esempio pratico per case o villette di medie dimensioni.

http://www.tasse-fisco.com/case/tasse-seconda-casa/36637/

http://www.tasse-fisco.com/case/cessione-terreni-agricoli-edificabili-successione-donazione-guida-fiscaleredditi-e-tasse/2502/

http://www.tasse-fisco.com/case/prima-agevolazioni-affitto-appartamento-decadenza/40581/


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26 Commenti

  1. Salve,
    sono proprietario di un appartamento acquistato nel 2009 con agevolazione 1^ casa. Al momento l’immobile è in fitto con regolare contratto di locazione.
    Posso acquistare un 2° appartamento, in altro comune, beneficiando dell’agevolazione 1^ casa con l’obiettivo di trasferirci la residenza ed andarci a vivere ?

  2. Salve,
    Possiedo una casa di proprietà a Milano acquistata con agevolazioni prima casa nel 1998. Ora dal 2016 lavoro in alto Adige e vorrei acquistare un appartamento per me, la mia compagna more uxorio e mia figlia. Al momento siamo in affitto. Posso usufruire delle agevolazioni prima casa? Grazie

  3. Buongiorno

    Sono proprietario , insieme a mia moglie, di una casa in puglia acquisita (nel 2001) con agevolazione mutuo prima casa (terminata di pagare nel 2016). Essendo trasferito per lavoro in altra regione, nelle marche, vorremmo acquisire una abitazione in quanto attualmente siamo residenti qui nelle marche quindi difficilmente scendere nuovamente in puglia in quanto l’immobile è stato messo in vendita. Posso chiedere mutuo/agevolazioni prima casa qui nelle marche, pur non avendo piu’ residenza in puglia? Ovviamente specifico che tutta la famiglia ormai risiede nelle marche.

    Grazie

  4. Salve. Acquistato 1casa bilocale con agevolazione 10 anni fa. Ora acquisto 2 casa perché siamo in 4. Posso acquistarla come prima casa approfittando ancora delle agevolazioni.. Ma posso mettere in affitto la prima o devo venderla? Grazie mille

  5. Salve sono proprietaria di un appartamento acquistato con agevolazioni fiscali nel 2020. Mi sono trasferita in un altra regione e ne vorrei acquistare un altra. Per le agevolazioni fiscali posso intestarla a mia madre che ha una quota su un appartamento acquistato nel 1981 quando non c’erano le agevolazioni fiscali?

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