Nuovo Ravvedimento Operoso: Tabella con le nuove sanzioni, codici tributo

indexIl nuovo ravvedimento operoso così come modificato a seguito della Finanziaria 2011 e successivamente dal patto di stabilità 2011 – 2013 serve a sanare l’omesso versamento di imposte o tasse, il pagamento in misura ridotta o anche semplicemente in ritardo rispetto alla scadenza con piccole sanzioni da versare con modello F24 e che potete trovare nella tabella sul ravvedimento operoso.

Novità nella Legge di Stabilità 2015

Vi anticipo che nella Legge di Stabilità 2015 è contenuta la modifica relativa al ravvedimento operoso che consiste nella possibilità di goderne senza limiti di tempo ossia anche dopo eventuali accertamento o ispezioni da parte dell’agenzia delle entrate salvo la formale notifica di un atto di liquidazione o accertamento e il ricevimento delle comunicazioni di irregolarità di cui agli articoli 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P:R. n. 633/1972 e degli esiti del controllo formale di cui all’articolo 36-ter del D.P.R. n. 600/1973. Condizione questa che impediva un uso indiscrimanto dell’istituto in quanto ciascuno potrebbe essere molto, ma molto, ma molto tentato di rinviare il pagamento delle imposte e delle tasse in quanto le sanzioni sarebbero solo del 3,75% massimo…per questo a mio avviso si potrebbe parlare di un mini condono fiscale.

Ulteriore novità riguarda di una sanzione ridotta ad 1/9 del minimo ossia pari al 3,33% nel caso in cui il pagamento avvenga entro il novantesimo giorno successivo al termine per la presentazione della dichiarazione ossia in genere entro il 31 dicembre per i contribuenti con anno di imposta coincidente cn l’anno solare oppure entro novanta giorni dall’omissione o dall’errore in per le omisioni per le quali non è prevista la presentazione di una dichiarazione periodica.
Ma vediamo tutti i casi nel seguito

Elenco dei possibili ravvedimenti da effettuare

La tipologia di ravvedimento dipende dal momento in cui vi accorgete e volete ravvedervi dell’errore, dal tributo e dalla fattispecie. Nel seguito in sintesi potrete avere le seguenti tipologie di ravvedimenti:

Nella tabella in sinesi le nuove sanzioni per il ravvedimento operoso:

Ravvedimento Sanzione %
Entro 14 giorni dalla scadenza dell’omesso o rotardato pagamento 0,2% per giorno
Dal 15esimo giorno al 30esimo giorno dalla scadenza 1/10 del 30% 3,00%
Dal 31esimo giorno al 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui è stato omesso o ritardato il tributo 1/8 del 30% 3,75%
Entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è stato omesso o ritardato il tributo 1/9 del 30% 3,33%
Entro il 30 settembre del secondo anno successivo a quello in cui è stato comesso l’inadempimento 1/7 del 30% 4,28%
Oltre 1/6 del 30% 5,00%

Il nuovo ravvedimento operoso vale però solo per i tributi, imposte e tasse gestite direttamente dall’amministrazione centrale o Agenzia delle Entrate per cui a titolo di esempio le imposte come l’IMU, la TARI, o la TASI non potranno benefiarne per cui varranno le vecchie regole che trovate qui sotto.

Regolarizzazione entro i 14 giorni dall’omesso versamento

Nuova possibilità di utilizzare il ravvedimento super breve o brevissimo o alcuni lo chiamano sprint in ragione dello 0,2% giornaliero (al contrario degli altri due che hanno una percentuale fissa) e fino al quattordicesimo giorno.

Regolarizzazione entro i 30 giorni dall’omesso versamento

Nel caso di ritardato versamento e ravvedimento operoso preparato entro 30 giorni dalla scadenza ci si può ravvedere applicando una sanzione pari al 3% con interessi che decorrono dalla data di omesso versamento fino alla data di pagamento secondo il nuovo tasso di interesse legale.

-> CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO FILE

Regolarizzazione oltre i 30 giorni dall’omesso versamento

Nel caso di regolarizzazione in ritardo del versamento ed oltre i trenta giorni dalla originaria scadenza del tributo, allora la sanzione sale fino al 3,75% più gli interessi legali 2011 che decorrono dalla data originaria di scadenza.
Il ravvedimento vi ricordo potrà essere effettuato entro la data di presentazione della dichiarazione della dichiarazione relativa all’anno in cui si riferisce il tributo oggetto. Per fare un esempio se ci dimentichiamo di versare l’iva di ottobre 2010, potremmo ravvederci fino al 30 settembre 2011, data di presentazione del modello Unico.

Ravvedimento entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione a cui si riferisce l’errore

Se immaginiamo l’Irpef da unico il termine di presentazione della dichiarazione  è il 30 settembre per cui parliamo del termine del 31 dicembre la sanzione scende ad 1/9 del minimo pari quindi al 3,33 pe cento oppure entro 90 giorni dall’omesso pagamento o errore se la dichiarazione non esiste.

Ravvedimento entro un anno dall’errato o omesso versamento

In questo caso la sanzione sale ad 1/8 del minimo pari quindi al 3,75%.

Ravvedimento entro due anni dall’errato o omesso versamento

In questo caso la sanzione continua a salire arrivando fino ad 1/7 del minimo pari quindi al 4,29%.

Ravvedimento ultima spiaggia se effettuato oltre due anni dall’errato o omesso versamento

In questo caso la sanzione massima sarà pari ad 1/6 del minimo ossia pari al 5,00%.

Ravvedimento per omessa presentazione della dichiarazione

Nel caso non abbiate presentato la dichiarazione e da quello che vedo non siete pochi è possibile sanare la situazione evitando così l’applicazione di sanzioni più aspre avvalendosi anche in questo caso del ravvedimento operoso con applicazione di una sanzione ridotta pari ad 1/10 del minimo ossia pari 10% o 12% ma valido limitatamente al fatto che la dichiarazione omessa sia presentata solo taridvamente entro massimo 90 giorni dalla scadenza naturale. Oltre tale termine infatti la diciarazione dei redditi deve essere considerata nulla ma dovrà pur sempre essere presa in considerazione come elemento per la ricostruzione del redditi.

Nel caso di omissioni e irregolarità che incidono direttamente sulla determinazione del tributo o sul versamento la sanzione è elevata al 3,75 più eventuali interessi dovuti al saggio legale dell’anno in corso.

Ravvedimento sui Processi verbali di constatazione non ancora notificati dall’ufficio

La fattispecie interessa solo alcune imposte e fattispecie punibili. Premesso che per queste fattispecie sono certo sarete già assistiti da dottori commercialisti o legali esperti di dirittot tributario e di assistenza alle imprese la sanzione in questo caso è pari ad 1/5 del minimo prima che sia stato notificato l’atto dall’Ufficio.

Omessa presentazione del modello F24 a saldo zero

Nel caso abbiate omesso la presentazione del modello di versamento F24 relativo al pagamento di un tributo per il quale avete operato una compensazione con un credito tributario e non dobbiate in pratica alcunché al fisco, ricordate che dovete comunque presentare il modello (non prevista nel caso di compensazione tributo su tributo). Nel caso lo abbiate dimenticato, la violazione può essere sanata entro un anno dall’omissione con una sanzione pari 6 euro (1/8 di 51 euro), se il ritardo non è superiore a 5 giorni lavorativi o 19 euro (1/8 di 154 euro), se il modello è presentato entro un anno.

Guida al Calcolo del nuovo ravvedimento operoso: troverete le modalità di calcolo e agli esempi del nuovo ravvedimento operoso .

Vi ricordo inoltre che potete leggere la nuova guida alla compilazione del 730 o del Modello unico in cui trovate molti consigli utili per comprendere facilmente quali spese si possono dedurre nel 730 o nell’unico e dedurvi per risparmiare sulle imposte di fine anno. In questo periodo inoltre potete consultare anche la guida al calcolo dell’acconto Irpef, Ires, Irap ed anche dell’acconto INPS.

-> CALCOLO RAVVEDIMENTO OPEROSO: scarica il FILE

Quale tasso di interesse legale da applicare per il calcolo degli interessi da ravvedimento operoso

Consulta sempre il tasso di interesse legale vigente considerando anche che laddove laddove la data di omesso versamento e la data di pagamento siano a cavallo d’anno dovranno essere effettuati due calcoli distinti: uno che va dalla data di omesso versamento al 31/12/anno n e l’altro che va dal 01/01/anno n+1 fino alla data di pagamento e per ciasucno utilizzare il suo specifico saggio di interesse di competenza considerando (per vedere la tabella con tutti gli intressi vai all’articolo dedicato al Tasso di interesse legale.

Pagamento in ritardo ma senza aver utilizzato il ravvedimento operoso

Specco sapito che chi si dimentica di fare un pagamento lo effettua in ritardo senza fare il ravvedimento. Cosa sbagliatissima in quanto pensando di aver superato l’adempimento ci si vede arrivare le sanzioni del 10% o del 30%. Sappiate che, seppur in un secondo momento potrete ravvedervi versando solo le sanzioni e gli interessi (avendo già pagato il tributo precedentemente), ovviamente sempre prima che siano iniziati accesso o ispezioni o che si sia stati accertatisu quel tributo (Circolare 180 del 1980).

Nuovi Codici Tributo per il ravvedimento

Con la risoluzione n. 109 del 2007 l’agenzia delle entrate ha istituito dei nuovi codici tributo per il pagamento degli interessi da ravvedimento che non andranno più versati insieme al tributo ma separatamente utilizzando i seguenti codici:

  • 1989 per gli interessi da ravvedimento su tributi Irpef,
  • 1990 per gli interessi da ravvedimento su tributi Ires,
  • 1991 per gli interessi da ravvedimento su tributi Iva,
  • 1992 per gli interessi da ravvedimento su tributi  su imposte sostitutive,
  • 1993 per gli interessi da ravvedimento su tributi Irap,
  • 1994 per gli interessi da ravvedimento su tributi relativi all’Addizionale Regionale e 1995 per la comunale.

Questi nuovi codici tributo per gli interessi non si applicheranno nel caso di ravvedimento operoso su ritenute d’acconto che continueranno a dover essere versate secondo il metodo tradizionale ossia da una parte le sanzioni e dall’altra parte il tributo omesso comprensivo degli interessi calcolati giornalmente (a titolo di esempio il ravvedimento operoso sui codici 1040 o 1038).

Se vi può essere di aiuto vi riporta una tabella dell’AE sui codici tributo delle sanzioni applicabili

Codici   Tributo Sanzioni per il Ravvedimento Operoso
Codice Sanzione
Sanzione   pecuniaria Irpef 8901
Sanzione pecuniaria addizionale regionale all’Irpef 8902
Sanzione pecuniaria addizionale comunale all’Irpef 8903
Sanzione pecuniaria Iva 8904
Sanzione pecuniaria Irpeg 8905
Sanzione pecuniaria sostituti di imposta 8906
Sanzione pecuniaria Irap 8907
Sanzione pecuniaria altre imposte dirette 8908
Sanzione pecuniaria imposta sugli intrattenimenti 8909
Sanzione pecuniaria Iva forfetaria connessa a imposta sugli   intrattenimenti 8910
Sanzioni pecuniarie per altre violazioni tributarie relative   alle imposte sui redditi, alle imposte sostitutive,all’Irap e all’Iva 8911
Sanzioni pecuniarie relative all’anagrafe tributaria, al codice   fiscale, alle imposte sui redditi, alle impostesostitutive, all’Irap e   all’Iva 8912
Sanzioni pecuniarie imposte sostitutive delle imposte sui   redditi 8913
Sanzione pecuniaria Irpef rettifica modello 730 8915
Sanzione pecuniaria addizionale regionale all’Irpef rettifica   modello 730 8916
Sanzione pecuniaria addizionale comunale all’Irpef rettifica   modello 730 8917
Ires – Sanzione pecuniaria 8918

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47 Commenti

  1. faccia il calcolo dei giorni dalla data omesso versamento al giorno in cui pagherà e poi calcoli sanzione ed interessi

  2. Buongiorno, nel caso di ravvedimento sul mancato versamento di una rata del primo acconto e saldo ires, il calcolo va effettuato sommando all’importo dell’imposta anche gli interessi di dilazione?
    grazie

  3. parla di quelli dello 0,40%? Se l’ha omesso l’ha omesso dalla prima data di versamento di giugno. Se invece parla di una rata allora io direi di si, ma la sanzione va calcolata solo sulla sorte capitale in questo caso comprensiva degli interessi. Anche se in quel caso non parliamo di interessi ma di maggiorazione.

  4. Buongiorno, ho pagato il 03.12.2014 invece che il 01.12.2014 l’F24 di 380€ relativo ad anticipo IRPEF dovuto per UNICO relativo redditi 2013. Basta il pagamento della sanzione con gli interessi o devo presentare qualche altro documento? grazie

  5. Vorrei sapere nel caso di ravvedimento con compensazione e versamento a zero c’è una specifica normativa? Avevo letto che la sanzione in caso di F24 a zero è diversa…

  6. Giusto. Se ha scordato di presentare un F24 a zero si paga una sanzione fissa pari a:6 euro (1/8 di 51 euro), se il ritardo non è superiore a 5 giorni lavorativi, 19 euro (1/8 di 154 euro), se il modello è presentato entro un anno.

  7. HO PRESENTATO LA DICHIARAZIONE IRAP REDDITI 2012 IN DATA ODIERNA SENZA EVASIONE DI IMPOSTA IN QUANTO L’IRAP E’ STATA REGOLARMENTE VERSATE ALLE SCADENZE PREVISTE
    POSSO FRUIRE DEL RAVVEDIMENTO E COSA DEVO PAGARE PER QUESTO RITARDO??

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