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Dichiarazione dei redditi in ritardo: 730 e Modello Unico Integrativo in scadenza

software matrixCosa è la dichiarazione integrativa sul 730 o sul modello unico tardivo o integrativo
Può accadere di essere in ritardo nella presentazione della dichiarazione dei redditi modello Unico o modello 730 rispetto alla scadenza naturale del 30 settembre (salvo proroghe che spesso sono concesse) e non si sa cosa fare o anche che si sinao commessi i famosi errori dell’ultimo minuto o che vi siano stati dei dubbi nella compilazione o si siano riusciti a rintracciare documenti giustificativi per spese deducibili solo oltre scadenza e per questo è possibile entro certi limiti presentare una dichiarazione integrativa che corregge il precedente invio.

Perché si presenta la dichiarazione 730 o Modello Unico integrativo

Può accadere per una serie indeterminata di motivi in quanto ci si accorge che manca della documentazione si hanno dei problemi con il commercialista o con il CAF, come può accadere che si abbaino dei problemi al momento della trasmissione telematica dall’intermediario o anche solo quello di correggere degli errori nella precedente dichiarazione.
In questo modo sarà possibile sanare una situazione in cui il contribuente potrebbe incorrere in sanzioni anche pesanti per il mancato invio e presentazione della dichiarazione dei redditi del contribuente.

Per le correzioni leggete però l’articolo di approfondimento dedicato al 730 integrativo

I quattro casi di modifiche del modello Unico o 730

Si possono verificare questi casi di variazione della dichiarazione dei redditi a cui corrispondono diverse azioni ciascuna da porre in essere:

  1. Dichiarazione dei redditi in ritardo ma pagamento in tempo: non si dovrà effettuare alcun ravvedimento operoso ma ci sarà una sanzione (nella mia vita mai vista comminare) per il ritardo nella presentazione della dichiarazione dei redditi.
  2. Dichiarazione dei redditi presentata entro la scadenza ma pagando un importo sbagliato: se l’importo pagato era minore si fa un ravvedimento operoso sul differenziale di imposta non versato. Se maggiore si richiede mediante istanza di rimborso la maggiore imposta versata oppure la si indica come credito che uscirà in quella successiva.
  3. Rettifica del modello presentato da cui emerge una maggiore o minore imposta: in questo caso si dovrà procedere sia con la ripresentazione della dichiarazione integrativa sia con l’eventuale comportamento visto sopra al punto 3 a seconda che abbiate rideterminato un’imposta maggiore o minore di quella successivamente dichiarata nella seconda presentazione.

A chi rivolgersi in caso di ritardo nella presentazione della dichiarazione dei redditi

In primis vi diciamo che per fare questa operazione dovrete rivolgervi o ad un CAF o centro di assistenza fiscale oppure ad un commercialista abilitato alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

Come presentare la dichiarazione dei redditi integrativa

In pratica si tratta di inviare nel caso di errori nella precedente dichiarazione (che può anche essere stata anch’essa in ritardo) una nuova dichiarazione indicando nel frontespizio che si tratta di una dichiarazione integrativa, indicando e barrando i quadri oggetto di modifiche, correzioni, integrazioni ecc ecc ed indicando se la dichiarazione è a favore del contribuente o no, anche detto pro fisco o contro fisco, ossia se dalle modifiche esce una minore imposta dovuta da contribuente o una maggiore.

Mi raccomando sempre di leggere eventuali proroghe nel 730 o nel modello unico che possono caratterizzare il singolo annuo di imposta. Intanto vi segnalo due articoli che rappresentnao una piccola guida alla compilazione del 730 o alla compilazione dell’unico.

Cosa conviene scegliere fare tra CAF e commercialista per il 730 integrativo

Personalmente preferirei un commercialista non per proteggere la categoria ma solo perché il Caf per procedure interne richiede nuovamente la produzione della documentazione ed il ricalcolo della dichiarazione e questo allunga i tempo e crea problemi.

Il complesso iter procedurale per l’intermediario che presenta la dichiarazione integrativa

L’intermediario o il CAF una volta ricevuta la documentazione dal contribuente compilerà il modello 730-2 consegnandolo successivamente al contribuente. In seguito ed entro la scadenza naturale del il 10 novembre elaborerà il nuovo reddito imponibile attraverso il 730-3 e provvederà ad inoltrare questo telematicamente fino ad arrivare al modello 730-4 integrativo.

Per completezza di informazione vi diciamo che entro il 30 settembre se presentate una seconda dichiarazione si parla di correttiva nei termini e nulla sarà dovuto mentre nel caso in cui procediate entro il termine di presentazione dell’anno successivo e dalla dichiarazione integrativa è dovuta una maggiore imposta si potrà effettuare un ravvedimento operoso sulle minori imposte versate.

Se proprio vi siete scordati ricordate che oltre quel termine la dichiarazione si considera nulla ma si può sempre fare e sarà valida giusto ai fini dell’accertamento da parte dell’agenzia delle entrate ex art. art. 2 comma 8 del D.P.R. 322 del 1998.

Dalle istruzioni riporto inoltre che in caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, alle prescritte scadenze, delle somme dovute a titolo di acconto o di saldo risultanti dalla dichiarazione. Se il pagamento viene eseguito entro trenta giorni dalle prescritte sca- denze, la sanzione del 30 per cento nonché quella per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a quindici giorni – che spetta indi- pendentemente dal verificarsi delle condizioni richieste per il ravvedimento – è ridotta di un decimo, a condizione che venga eseguito anche il pagamento della sanzione ridotta e degli interessi calcolati al tasso legale (tasso pari all’1,5 per cento dal 1° gennaio 2011 e al 2,5 per cento dal 1° gennaio 2012, 1% dal primo gennaio 2014) con maturazione giorno per giorno. Alle medesime condizioni, se il pagamento viene eseguito entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, la sanzione del 30 per cento è ridotta al 3,75 per cento mediante il ravvedimento operoso.

Importante: in caso di dichiarazioni dei redditi modello unico o 730 errate o in ritardo è possibile che l’imposta versata a giugno non corrisponda a quella poi descritta nel modello unico o nel 730 per questo potete versare il differenziale attraverso il ravvedimento operoso.
Consulta inoltre l’articolo dedicato alle novità ed i controlli sul modello Unico per le società e le persone fisiche.

Discorso diverso invece se proprio non l’avete presentata nel qual caso vi invito a leggere l’articolo dedicato all’ omessa presentazione del 730 o dell’Unico

Novità: Correzione del 730 Precompilato

Vista l’introduzione dellla nuova modalità di presentazione della dichiarazione dei redditi vi segnalo l’articolo dedicato alla Correzione del 730 Precompilato

12 commenti

  1. Il modello unico ha scadenza 30 settembre e può sostituire il 730. Legga qui: quando presentare il modello 730 e modello Unico

  2. pensavo che la dichiarazione era possibile tutto il mese di luglio per questo ancora non l’ho fatta. cosa faccio adesso?

  3. Andrea Dell'Aglio

    Se nella compilazione ed invio del Modello Unico di Giugno 2014 il commercialista ha omesso l’indicazione delle Spese per Istruzione, è possibile rimediare con qualche correzione dell’Unico entro la fine dell’anno?

  4. UNa solzuione è quella di andare in agenzia con documenti alla mano ma rappresenta la scelta più onerosa. Vada da un commercialista e si rifaccia fare i calcoli per le annualità ancora accertabili dall’agenzie (ossia quelle non prescritte) e versate per quello che potete le somme non versate con ravvedimento operoso. Per qulle più vecchie non sarà possibile ma almeno così qualcosa la risparmia. spero do essere stato utile

  5. la mia compagna moldava non ha mai presentato il mod. 730 (primo cud 2012) cosa deve fare per regolarizzare tutto con il fisco?

  6. Certamente, la presenti subito e mantenga la documentazione. Inoltre versi le imposte con il ravvedimento operoso

  7. ho completamente dimenticato di fare la dichiarazione dei redditi, redditi percepiti esclusivamente per prestazioni occasionali (in totale 3000 euro circa). Sono in possesso delle certificazioni dei compensi e delle ritenute. E’ ancora possibile dichiarare questi redditi e sopratutto tentare di recuperare le ritenute d’acconto?
    Grazie in anticipo.

  8. grazie per l’aiuto. un saluto

  9. Non mi è chiara la tipologia del credito di imposta di cui ha potuto fruire nel 730 e che le è stata riaccreditata in busta paga. Se ha si è avvaldo del suo datore di lavoro per la presentaizone della dichiarazione inoltre può comunque presentare un modello Unico PF. Dovrebbe inoltre riversare l’eccedenza di compensazione effettuata versandola con il codice del tributo che ha compensato. immagino che se ha effettuato la coomensazione e poi le è stata scalata dalla busta paga ha compensato questo credito di imposta (relativo a cosa è da chiarire se Irpef o imposta di registro sul riacquisto prima casa), e successivamente riversare con ravvedimento operoso il saldo irpef utilizzanod l’apposito codice tributo. Oltre questo el consilgio di scrivere una istanza in carta semplice all’agenzia delle entrate di sua competenza per avvertire.
    Più semplice andare presso uno degli uffici e cercare di sanare direttamente in loco questa svista anche se il problema potrebbe essere che dai terminali quelli dell’agenzia ancora non veodno la sua dichiarazione. Un tentativo lo fare comunque.

  10. un ragguaglio, ho errato la dichiarazione 730 in quanto devo correggere un maggior debito o minor credito, nello specifico ho scaricato più credito d’imposta per acquisto prima casa del dovuto ed ho già ottenuto il rimborso in busta paga. cosa devo fare?
    compilare un modello 730 integrativo o modelli unicoPF? se faccio tutto entro il 30 settembre posso restituire solo l’eccedenza oppure devo eseguire un ravvedimento operoso con oneri e interessi a carico?? la restituzione di quanto indebitamente ricevuto si attua con modello f 24 ? in caso che codice?? oppure in che modo?
    ringrazio anticipatamente per l’aiuto.

  11. Luigi, se ti arriva l’avviso ti dovrebbe arrivare prima la comunicazione (detto anche avviso bonario con eventuali sanzioni nella misura del 10%) e successivamente la cartella di pagamento contenente il ruolo con le sanzioni del 30%.
    Se pensi di aver omesso il pagamento dell’acconto oppure non sei nelle condizioni di poterlo pagare ora, allora ti consiglio di farlo appena puoi sfruttando il nuovo ravvedimento operoso che è molto vantaggioso sia in termini di sanzioni ridotte sia in termini di tasso di interesse 2010 applicato giornalmente molto basso.
    Cosa ne pensi?

  12. Chiedo il vostro aiuto,

    se quest’anno in fase di dichiarazione dei redditi con modello unico, nell’eventuale debito da pagare si è fatta richiesta di non inserire anche l’acconto irpef per il prossimo anno e quindi non avendolo pagato, cosa si può fare per essere in regola e poter stare tranquilli in qualche modo?

    l’agenzia delle entate manderà a casa la cartella di pagamento solo con la sanzione del 20% sull’importo che dovevo pagare?

    Rimango in attesa di una vostra gentile risposta

Per domande su casi specifici o personali, CLICCA QUI
I commenti qui sotto sono dedicati solo a correzioni e suggerimenti in merito al testo dell'articolo.

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