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Vendita terreni edificabili o lottizzati con rudere: fanno reddito diverso e plusvalenza

Domanda sulla vendita di terreni edificabili
Salve,vorrei sottoporre un caso promisquo.cosa succede se parte del terreno è agricolo con rudere sopra,e parte è sottoposta a lottizzazione bloccata.in caso di eventuale vendita se vi sono tassazioni dfferenti per le due parti,come si calcolano?

Risposta
La tassazione dei redditi derivanti dalla cessione di terreni agricoli, lottizzati edificabili è vincolata a due parametri: il possesso e la natura del bene oggetto di vendita.

Ai fini della quantificazione della plusvalenza Irpef dovrà comunque riferirsi ai disposti normativi che regolano la rideterminazione dei valori di  acquisto  dei  terreni  edificabili  e  con destinazione agricola, edificabili e con destinazione agricola posseduti alla data del 1°  gennaio 2002, secondo cui può essere assunto, in luogo del costo o valore di  acquisto,  il valore a tale data determinato sulla base di una perizia giurata di  stima, cui si applica l’articolo 64 del codice di  procedura  civile,  redatta  da soggetti  iscritti  agli  albi  degli  ingegneri,  degli  architetti,   dei geometri, dei dottori agronomi, degli agrotecnici, dei periti agrari e  dei periti  industriali  edili,  a  condizione  che  il  predetto  valore   sia assoggettato ad una imposta sostitutiva delle imposte sui redditi di cui sotto (vi ho inserito l’articolo di approfondimento) secondo quanto disposto nei commi da 2 a 6.

Il valore della plusvalenza sarà dato dalla differenza tra corrispettivo e costo di acquisto o di produzione. Nel caso di terreni acquistati da oltre 5 anni come costo di acquisto o di produzione si prende il valore normale del terreno al quinto anno precedente l’inizio dei lavori.

Nel caso di terreni su cui ho iniziato i lavori di lottizzazione e che posseggo da più di cinque anni, per calcolare la plusvalenza tassabile prenderò come valore del costo di acquisto dell’area il valore il valore normale del terreno al quinto anno precedente l’inizio dei lavori. Se i lavori sono iniziati nel 2008 si prenderà il valore normale al 2003. Ciò perché il legislatore presuppone l’intento speculativo cinque anni prima dell’inizio della lottizzazione.

Se il bene è stato invece acquistato gratuitamente ossia è stato donato per esempio si prenderà il valore alla data di inizio lavori. Se i terreni sono edificabili, inoltre, la plusvalenza concorreranno “in ogni caso” come redditi diversi a determinare il reddito complessivo della persona fisica e quindi seguiranno la tassazione secodno gli scaglioni di reddito Irpef.

Terreni edificabili
Nel caso invece di terreni soggetti ad utilizzazione edificatoria il “sottraendo” della differenza per calcolare la plusvalenza sarà dato dal costo dei terreni rivalutato e aumentato di tutti gli oneri accessori sostenuti; in questo caso la plusvalenza è indipendente dal periodo di possesso.

Nel caso di donazione invece sarà necessario leggere tali presupposti sulla base del possesso che aveva il donante aumentato del periodo di possesso del donatario. (vedi anche il precedente articolo per la donazione di beni ai figli) nel suo caso pertanto dovrà verificare le due diverse modalità di tassazione della plusvalenza derivante dalla cessione del terreno agricolo e quella del terreno soggetto ad utilizzazione edificatoria. Per la fattispecie che lei definisce “bloccata” verificherei che abbia una evidenza documentale che impedisca di rendere tale terreno edificabile.  Se non è edificabile segue lo stesso trattamento del terreno agricolo.

Cordiali saluti.

Qualora volesse fornirci ulteriori evidenza può contattarci all’indirizzo di posta elettronica del sito. Le segnalo inoltre l’articolo scritto sulla vendita e tassazione dei terreni pagando l’imposta sostitutiva del 4%.

Per avere una guida fiscale alla cessione tanto dei terreni agricoli, quanto quelli edificabili che possono anche essere semplicemente suscettibili di utilizzazione edificatoria, leggete questo post dedicato proprio alla guida fiscale alla cessione dei terrenidove troverete tanti altri importanti aspetti.

2 commenti

  1. lo vuole donare per qualche motivo in particolare oppure possiamo attendere la successione tra 100 anni? La donazione comunque non le costerebbe tanto trattasi di suoi figli e di terreno.
    Dovrebbe leggero però questi due articoli per avere un quadro più completo e che fanno al caso suo:
    Tassazione Cessione Terreni edificabili
    Donazione case e terreni ai figli
    Spero di esserle stato utile

  2. Salve,
    sono in possesso di un terreno che al momento dell’acquisto (piu di 15 anni fa) era agricolo e poi in seguito a disposizioni del comune, è divenuto edificabile. Non è ancora stata fatta nessuna rivalutazione.
    Volendo donare questo terreno ai figli (non è prevista alcuna vendita successiva), devo fare la rivaluzione con perizia asseverata pagando l’aliquota agevolata dell’8% entro giugno del 2017 per non avere problemi con l’agenzia delle entrate?
    Una volta fatta la perizia e pagato l’8% l’agenzia potrebbe farmi un accertamento e contestarmi quel valore stabilito dal geometra con la perizia?
    Grazie

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