Cessione del credito Condominio e sconto in fattura: come funziona la scelta

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Cessione del credito e sconto in fattura per i condomini: ciascuno può scegliere liberamente? La domanda che molti si stanno ponendo e questa e vi fornisco una risposta pratica anche a seconda delle diverse fattispecie che si possono presentare.

In questo articolo analizziamo la possibilità di usufruire della cessione del credito o della richiesta dello sconto in fattura anche per i condomini ossia gli immobili al cui interno sono presenti più unità locali che gestiscono la propria attività è ordinaria e i propri spazi comuni attraverso un condominio.

La prima domanda cui rispondo è la possibilità che anche i condomini accedono a questa agevolazione fiscale.

La risposta e il chiarimento che fornisco è in senso positivo ossia anche loro possono richiedere sia la vendita a terzi del credito rinveniente dalle attività di manutenzione ordinaria, straordinaria, risparmio e riqualificazione energetica, sisma bonus.

Non ci sono solo questi in quanto nel seguito troverete l’indicazione di tutti gli altri tipi di interventi che citerò in seguito anche attraverso una tabella utile che è possibile scaricare gratis.

Se ancora non avete dimestichezza e non sapete in cosa consiste la possibilità offerta dalla nuova legge tributaria potete consultare la guida gratuita dedicata proprio alla

Cessione del credito o sconto in fattura cosa sono e come funzionano.


Il vantaggio per i condomini è la possibilità di sfruttare la cessione anche per gli interventi di manutenzione ordinaria.

Questi interventi infatti, a differenza degli interventi condotti su singole unità locali e quindi su singoli appartamenti, case, non danno diritto alla detrazione fiscale ai fini Irpef per cui non matura fin da principio il credito di imposta.

Non ci sarà quindi alcun credito fiscale da cedere.

Lo stesso vale per lo sconto in fattura che non sarà possibile richiedere.

Anzi, in caso di errori nella qualificazione di un intervento come ordinario o come straordinario il rischio è quello di vedersi e riprendere a tassazione da parte dell’agenzia delle entrate la detrazione fiscale con applicazione delle sanzioni in misura pari al 30% delle minori imposte versate, oltre all’applicazione di tassi di interesse giornalieri calcolati al tasso di interesse vigente nel periodo.

Sarà l’amministratore a raccogliere le scelte dei singoli condomini tra lo sconto in fattura o la cessione del credito.

A tal proposito vi invito a leggere l’articolo dedicato alla differenza fra manutenzione ordinaria e straordinaria dove sono riepilogati anche tantissimi esempi che sono qualificati, con l’ausilio di una tabella come ordinari o come straordinarie.
scelta libera da parte dei condomini.

L’agenzia delle entrate ha fornito un importante chiarimento nella circolare 24 dell’8 agosto 2020. Nella circolare viene fornita proprio una risposta alla domanda sulla possibilità per i condomini di effettuare una scelta libera. Non è quindi richiesta la formazione di una volontà unica da parte del condominio.

Il condomino che opta per la cessione del credito a terzi deve dare informativa all’amministratore dell’avvenuta cessione

Sarà l’amministratore a raccogliere le scelte dei singoli condomini tra lo sconto in fattura o la cessione del credito. Sarà l’amministratore a gestire il totale della quota parte di detrazione cedibile a terzi su volontà espressa dei condomini e richiedere ai fornitori di acquistare il credito concedendone il relativo sconto in fattura per la somma equivalente alla detrazione di quei condomini che prediligono lo sconto immediato.

Ciò non toglie che i condomini potranno comunque mantenere inalterato l’attuale regime di detrazione che prevede la ripartizione in quote costanti della detrazione in più anni secondo il regime preveggente. Piuttosto che preveggente possiamo dire vigente e ordinario.
Il condomino che opta per la cessione del credito a terzi deve dare informativa all’amministratore dell’avvenuta cessione. Dovrà anche fornire evidenza dell’accettazione da parte dell’acquirente cessionario. Dovrà altresì fornire il codice fiscale dell’acquirente e l’importo del credito che ha venduto.
Nel caso invece dello sconto in fattura il rapporto si instaura fra amministratore e la ditta o il fornitore di materiali o coloro che effettuano i lavori o anche soggetti terzi.

In tal caso il condomino non entra nel processo di circolazione dell’informazione ma si limita solamente a fornire la propria scelta attraverso una comunicazione formale diretta all’amministratore.

In realtà nella prassi si verifica anche la convocazione di un’assemblea ordinaria o straordinaria da parte del condominio proprio tesa alla delibera e all’individuazione della volontà di ciascun condomino.

Altri invece optano per la trasmissione di una e-mail o di una raccomandata con avviso di ritorno.

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Approvati i modelli e le istruzioni per la compilazione e l’utilizzo tanto della cessione del credito quanto per la richiesta dello sconto in fattura aventi sempre ad oggetto i crediti derivanti dalle detrazioni fiscali.

Tabella tipologie interventi con cessione credito detrazione fiscale

CODICE INTERVENTOTIPOLOGIA INTERVENTOINTERVENTO SUPERBONUS
 INTERVENTI EFFETTUATI SULLE UNITÀ IMMOBILIARI O SU PARTI COMUNI DI UN EDIFICIO 
 INTERVENTI TRAINANTI SUPERBONUS 
1Intervento di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% 
2Intervento per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti 
 INTERVENTI DI EFFICIENZA ENERGETICA 
3Intervento di riqualificazione energetica su edificio esistente 
4Intervento su involucro di edificio esistente (tranne l’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi)X
5Intervento di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissiX
6Intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione ≥ classe AX
7Intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione ≥ classe A+ sistemi di termoregolazione o con generatori ibridi o con pompe di calore; intervento di sostituzione di scaldacquaX
8Intervento di installazione di pannelli solari/collettori solariX
9Acquisto e posa in opera di schermature solariX
10Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse combustibiliX
11Acquisto e posa in opera di sistemi di microcogenerazione in sostituzione di impianti esistentiX
12Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto (Sistemi building automation)X
 INTERVENTI ANTISISMICI IN ZONA SISMICA 1, 2 E 3 
13Intervento antisismicoXX
14Intervento antisismico da cui deriva una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a una classe di rischio inferioreX
15Intervento antisismico da cui deriva una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a due classi di rischio inferioreX
 ALTRI INTERVENTI 
16Intervento per il conseguimento di risparmi energetici, con l’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energiaX (solo per le comunità energetiche)
17Intervento di manutenzione straordinaria, restauro e recupero conservativo o ristrutturazione edilizia e intervento di manutenzione ordinaria effettuato sulle parti comuni di un edificio 
18Intervento di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti 
19Intervento per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edificiX
20Intervento per l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolatiX
21Intervento per l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici negli edificiX
 INTERVENTI EFFETTUATI SU PARTI COMUNI DI UN EDIFICIO 
22Intervento di efficienza energetica di isolamento che interessa l’involucro dell’edificio con un incidenza superiore al 25% della superficie 
23Intervento di efficienza energetica finalizzato a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che consegua almeno la qualità media di cui al decreto del MISE 26 giugno 2015 
24Intervento combinato antisismico e di riqualificazione energetica (passaggio a una classe di rischio inferiore) 
25Intervento combinato antisismico e di riqualificazione energetica (passaggio a due classi di rischio inferiori) 
 INTERVENTI EFFETTUATI SULLE UNITÀ IMMOBILIARI 
26Acquisto di un’unità immobiliare antisismica  in zone a rischio sismico 1, 2 e 3 (passaggio a una classe di rischio inferiore)X
27Acquisto di un’unità immobiliare antisismica  in zone a rischio sismico 1, 2 e 3 (passaggio a due classi di rischio inferiori)X
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