Nella compilazione della dichiarazione dei redditi 730 o modello unico in scadenza nei prossimi giorni (termine ordinario il 16 giugno prossimo è il giorno del versamento) è possibile portare in detrazione e risparmiare imposte scaricando i premi di assicurazione pagati nell’anno e per i quali sarà possibile detrarre il 19% fino ad un massimo di spesa di 1.291,14 euro ma non per tutte le assicurazioni, infatti dovremmo distinguere i contratti di assicurazione stipulati sino al 31 dicembre 2000 sulla vita e contro gli infortuni da quelli stipulati o rinnovati dal primo gennaio 2001 avranno altro trattamento e ancora da quelli che hanno ad oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente che preveda un indice di invalidità superiore al 5% o di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani.

Nel caso di compagnie di assicurazioni estere che prevedono il versamento del premio all’estero aventi ad oggetto il rischio contro la vita e gli potranno sempre essere detratti dalla dichiarazione.

Quanto è possibile portarsi in detrazione nella dichiarazione dei redditi
Sarà possibile detrarre dalla dichiarazione dei reddito un importo massimo di 1.291,14 e anche non necessariamente facenti parte della stessa tipologia di rischio o con la stessa compagnia e l’agevolazione vale anche nel caso di assicurazione contratte per familiari a carico.Prima abbiamo fatto una distinzione in quanto le assicurazioni contro la vita e gli infortuni sono detraibili se rispettano alcune condizioni tra cui devono avere una durata superiore ai 5 anni e non deve essere prevista una concessione di prestiti nel medesimo di imposta di 5 anni.

Contratti di assicurazione contro il rischio morte e assicurazioni con contratto misto
Anche i premi pagati nel corso dell’anno per le assicurazioni che danno diritto ad una rendita nel caso di morte ma anche nel caso di permanenza in vita dell’assicurato alla scadenza del contratto. Per i contratti di tipo misto solo la parte del premio riferibile al rischio di morte può fruire della detrazione.

Contratti di assicurazione contro l’invalidità permanente
Queste assicurazioni danno comunque diritto alla detrazione del premio nella dichiarazione dei redditi dando un risparmio del 19% relativamente al premio corrisposto nell’esercizio di imposta prevedono. La natura del rischio assicurato deve essere riferito alla copertura di situazioni di invalidità permanente derivante da “qualsiasi causa”, a prescindere dunque se è causata da infortuni o da malattia ma a patto che sia una invalidità permanente e che sia superiore al 5% In caso di contratto misto sarà consentita la detrazione solo della quota parte di premio riferito alla copertura dell’invalidità superiore al 5%.

Contratti di assicurazione contro il rischio di non autosufficienza degli atti della vita quotidiana
Per non autosufficienza si intende si intendono i fatti quotidiani come l’assunzione degli alimenti, l’espletamento delle funzioni fisiologiche e dell’igiene personale, la deambulazione e il bisogno di essere sorvegliati quotidianamente o anche semplicemente indossare gli indumenti. Anche in questo caso sono previste le detrazioni del premio pagati nell’anno di imposta dalle tasse e nella misura del 19% e sempre nel limite dei 1.291,14 euro.

Dove indicare i premi di assciurazione in dichiarazione
I premi andranno indicati nel quadro RE se presentate il 730 o nel quadro RP se trasmettete telematicamente il modello unico.

 Detrazione Interessi Passivi Mutuo

Detrazione spese mediche 730

  

Guida alla compilazione del modello Unico