Detrazione Premi Assicurazione Vita Morte Infortuni nel 730 e Unico

vita morte infortuniNella compilazione della dichiarazione dei redditi 730 o modello Redditi PF o Mod. Unico è possibile portare in detrazione fiscale dall’Irpef i premi di assicurazione pagati nell’anno precedente acquistando così un risparmio significativo ma nel rispetto di determinati limiti e requisiti che deve avere la polizza assicurativa.




Prima di tutto sarà necessario fare una distinzione tra la tipologia di polizze ammesse alla detrazione fiscale in quanto il legislatore, con il D.lgs. n. 47/2000 ha introdotto alcune modifiche che hanno interessato la detrazione fiscale inserendo alcune caratteristiche nuove che il contratti assicurativo deve avere per consentire lo sfruttamento del beneficio fiscale.

In sintesi per le polizze stipulate entro la data del 31 dicembre 2000: premi assicurativi pagati su polizze che coprono il rischio infortuni o morte che devono avere durata almeno pari a 5 anni che non consentano la concessione di prestiti durante la durata minima.

La detrazione dopo l’intervento del legislatore fiscale con la finanziaria del 2000 viene modificata e per quelle stipulate o rinnovate dopo il primo gennaio 2001 e viene consentita solo per i contratti stipulati o rinnovati che abbiano ad oggetto il rischio morte o invalidità permanente per una percentuale non inferiore al 5%.

Inoltre viene concessa la detrazione fiscale del premio assicurativo avente ad oggetto la copertura del rischio per il conducente nelle polizze RC auto.

La detrazione fiscale valevole ai fini Irpef che sarà indicata nel modello di dichiarazione dei redditi 730, o Redditi PF o Mod. Unico. La detrazione fiscale sarà proposta nel 730 pre compilato se utilizzate questo quando accederete alla vostra area riservata del 730. Questo avviene perchè le compagnie di assicurazione sono obbligate alla trasmissione telematica dei premi incassati dai contribuenti con la distinzione di quelli che consentono una detrazione fiscale ai contribuenti.

Quando vale la detrazione fiscale

La detrazione fiscale che inciderà direttamente in riduzione dell’Irpef sarà pari al 19% dell’importo pagato nell’anno di imposta oggetto di dichiarazione e fino ad un massimo di spesa di 1.291,14 euro limitatamente alle assicurazioni contro il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana.


Per completezza vi riporto il testo delle lettere che interessano la detrazione fiscale e dei premi assicurativi in modo da vere un quadro completo. Saranno detraibili infatti i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5 per cento da qualsiasi causa derivante, ovvero di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se l’impresa di assicurazione non ha facoltà di recesso dal contratto, per un importo complessivamente non superiore a euro 630 per il periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2013, nonché a euro 530 a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014 e, a decorrere dallo stesso periodo d’imposta, a euro 1.291,14, limitatamente ai premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, al netto dei predetti premi aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente.

A decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2016, l’importo di euro 530 è elevato a euro 750 relativamente ai premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave come definita dall’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, accertata con le modalità di cui all’articolo 4 della medesima legge. Con decreto del Ministero delle finanze, sentito l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private (ISVAP), sono stabilite le caratteristiche alle quali devono rispondere i contratti che assicurano il rischio di non autosufficienza. Per i percettori di redditi di lavoro dipendente e assimilato, si tiene conto, ai fini del predetto limite,
anche dei premi di assicurazione in relazione ai quali il datore di lavoro ha effettuato la detrazione in sede di ritenuta. Saranno detraibili anche i premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente a unità immobiliari ad uso abitativo.

L’importo del premio detraibile va calcolato al netto dei premi corrisposti dal contribuente a fronte di polizze aventi ad oggetti la copertura del rischio di morte o invalidità permanente.

In presenza di più contratti di assicurazioni, come spesso accade per coloro che hanno una polizza del datore di lavoro e personale si dovrà pendere il cumulo delle voci indicate nella certificazione Unica CU ai punti d 341 a 352 oltre a quelle pagate personalmente dal contribuente. Il limite massimo del premio detraibile sarà comunque pari a 530 euro. 530 euro è il premio imponibile su cui calcolare il 19% e non è la detrazione massima spettante per cui purtroppo so che molti penseranno che stiamo parlando di pochi euro di risparmio. Però sempre meglio che niente giusto?!

Nel caso di compagnie di assicurazioni estere che prevedono il versamento del premio all’estero aventi ad oggetto il rischio contro la vita e gli potranno sempre essere detratti dalla dichiarazione.

Novità 2018: polizza assicurative calamità naturali

Solo per darvi una notizia Falsa e se volte potete scrivermi in privato la Legge di Bilancio 2018 ha introdotto una nuova detrazione fiscale anche per i costi sostenuti per il premio annuale pagato per la stipula di Polizze assicurative sulle calamità naturali; Introdotta una detrazione Irpef del 19% relativa ai premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate relativamente a unità immobiliari a uso abitativo. Le stesse polizze sono interamente esenti dall’imposta sulle assicurazioni. Le due misure agevolative si applicano solo per le nuove polizze stipulate a decorrere dal 1° gennaio 2018. Questa novità la trovate nella nuova lettera f-bis dell’articolo 15 del Tuir o Testo Unico Imposte sui redditi.

Quanto è possibile portarsi in detrazione nella dichiarazione dei redditi

Sarà possibile detrarre dalla dichiarazione dei reddito un importo massimo di 1.291,14 e anche non necessariamente facenti parte della stessa tipologia di rischio o con la stessa compagnia e l’agevolazione vale anche nel caso di assicurazione contratte per familiari a carico.Prima abbiamo fatto una distinzione in quanto le assicurazioni contro la vita e gli infortuni sono detraibili se rispettano alcune condizioni tra cui devono avere una durata superiore ai 5 anni e non deve essere prevista una concessione di prestiti nel medesimo di imposta di 5 anni.

Importante: Familiari a carico

Sovente accade che una persona stipuli una polizze assicurativa anche per i familiari a carico (figlio, geoidi, moglie marito o coniuge). Fermo restando che se pigiate – come dicono in toscana – sulla parola in celeste salate all’articolo di approfondimento, sappiate che la detrazione fiscale sul premio assicurativo pagato per le tipologie di assicurazioni sopra descritte, vale anche nel caso in cui stipuliate polizze che coprono da eventi anche i vostri familiari a carico.

Novità dal 2015 per le detrazioni sulle assicurazioni

Il D.L. 31 agosto 2013, n. 102 ha modificato il previgente regime fiscale di detrazione sui prmei pagati per assicurazioni su vita e infortuni intervenendo sulle assicurazione contro il rischio di morte e di invalidità permanente e contro il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana ossia le “Long Term Care” discilinando che pe soglie massime di detrazione sono pari:

  • per il 2013: euro 630;
  • per il 2014 e annualità successive: euro 530 e di euro 1.291,14 per le polizze LTC;

cumulando anche i premi per le assicurazione sulla vita e contro gli infortuni stipulati o rinnovati entro il 31 dicembre 2000.

Differenza tra contratti stipulati prima e dopo il primo gennaio 20101

Contratti stipulati o rinnovati DOPO del primo gennaio 2001

Se avete stipulato un contratto di assicurazione dopo tale data avrete diritto solo se la polizza copre:

  • il rischio di morte;
  • il rischio di invalidità permanente non inferiore al 5%, da qualsiasi causa derivante;
  • il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana.

Cosa si intende per assicurazioni che coprono atti della vita quotidiana dovete fare riferimento  al DM 22.12.2000 dove troverete che si intende  “l’assunzione degli alimenti, l’espletamento delle funzioni fisiologiche e dell’igiene personale, la deambulazione e l’indossare gli indumenti. La non autosufficienza sussiste anche quando il soggetto è in grado di espletare le citate attività ma necessita di sorveglianza continua in quanto non è più in grado di autodeterminarsi.”

Lo stesso decreto ministeriale consente la detrazione semprechè il contratto non preveda il recesso e preveda la copertura del rischio per l’intera vita dell’assicurato o l’intera durata del rapporto di lavoro per le polizze collettive stipulate direttamente dal datore di lavoro a favore dei dipendenti e riaddebitatevi in busta e paga (e tassate laddove superino la quota detraibile di 3.615 euro come ampiamente trattato nell’articolo dedicato alla detrazione dei premi assicurativi dopo il rimborso delle assicurazioni). La stessa previsione normativa si applica nel caso di rinnovo del contratto e non solo di nuova polizza

Nel caso di copertura di eventi lei a rischi di invalidità superiore al 5% anche questi saranno detraibili. Tuttavia per esempio nel caso di % inferiori si dovrà scomporre il premio e farsi dire dall’assicurato quale quota di premio lo sarà.

Contratti stipulati o rinnovati PRIMA del primo gennaio 2001

Anche in questo caso sarà possibile continuare a fruire della detrazione sui premi pagati nell’anno di imposta oggetto della dichiarazione 730 o modello Unico relativi a rischio morte o infortuni purché però la polizza abbia una durata non inferiore a 5 anni dalla data di stipula e non preveda la concessione di prestiti per il periodo di durata minima.

Contratti di assicurazione contro il rischio morte e assicurazioni con contratto misto

Anche i premi pagati nel corso dell’anno per le assicurazioni che danno diritto ad una rendita nel caso di morte ma anche nel caso di permanenza in vita dell’assicurato alla scadenza del contratto. Per i contratti di tipo misto solo la parte del premio riferibile al rischio di morte può fruire della detrazione.

Contratti di assicurazione contro l’invalidità permanente

Queste assicurazioni danno comunque diritto alla detrazione del premio nella dichiarazione dei redditi dando un risparmio del 19% relativamente al premio corrisposto nell’esercizio di imposta prevedono. La natura del rischio assicurato deve essere riferito alla copertura di situazioni di invalidità permanente derivante da “qualsiasi causa”, a prescindere dunque se è causata da infortuni o da malattia ma a patto che sia una invalidità permanente e che sia superiore al 5% In caso di contratto misto sarà consentita la detrazione solo della quota parte di premio riferito alla copertura dell’invalidità superiore al 5%.

Contratti di assicurazione contro il rischio di non autosufficienza degli atti della vita quotidiana

Per non autosufficienza si intende si intendono i fatti quotidiani come l’assunzione degli alimenti, l’espletamento delle funzioni fisiologiche e dell’igiene personale, la deambulazione e il bisogno di essere sorvegliati quotidianamente o anche semplicemente indossare gli indumenti. Anche in questo caso sono previste le detrazioni del premio pagati nell’anno di imposta dalle tasse e nella misura del 19% e sempre nel limite dei 1.291,14 euro.

Fattispecie particolari

Per le polizze assicurative stipulate o rinnovate prima del primo gennaio 2001 classificate come viste ossia che all’interno coprono diverse garanzie o rischi per esempio infortuni e malattia dovrete farvi dire dal vostro assicuratore qual’è la quota di premio detraibile riferita ovviamente agli infortuni in quanto la malattia è fuori dall’agevolazione fiscale:

Polizza Casa sulle calamità naturali: nuova detrazione fiscale

Nel seguito trovate la guida alla detrazione fiscale sulle calamità naturali  e catastrofali per la casa

http://www.tasse-fisco.com/case/nuova-detrazione-assicurazione-polizze-casa-rischi-calamita-naturali-catastrofali/35625/

RC Auto infortuni guidatore e conducente

Nel caso di premio assicurativi stipulati o rinnovati prima del primo gennaio 2001 sono detraibili anche i premi assicurativi relative alle cosiddette polizze RC auto che coprono gli infortuni del guidatore e conducente.

Dove indicare i premi di assciurazione in dichiarazione

I premi andranno indicati nel quadro RE se presentate il 730 o nel quadro RP se trasmettete telematicamente il modello unico.

Direttamente dalle istruzioni al 730

Dovrete inserire nel rigo del quadro RE relativo agli oneri e le spese il codice proprio che trovate nelle istruzioni al modello 730 per l’anno (i codici possono variare annualmente eper cui sempre meglio rifarsi direttamente alle istruzioni) per i premi relativi alle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni. La detrazione riguarda: per i contratti stipulati o rinnovati fino al 31 dicembre 2000, i premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, anche se versati all’estero o a compagnie estere. La detrazione è ammessa a condizione che il contratto abbia durata non inferiore a cinque anni e non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima; per i contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2001, i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente superiore al 5 per cento (da qualunque causa derivante), di non autosufficienza nel compimento degli atti quotidiani. Solo in quest’ultimo caso la detrazione spetta a condizione che l’impresa di assicurazione non possa recedere dal contratto. L’importo non deve complessivamente superare 630,00 euro e deve comprendere anche i premi di assicurazione riportati con il codice 12 nelle annotazioni del CUD.

  • Codice ‘36’  per i premi relativi alle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni. La detrazione riguarda: per i contratti stipulati o rinnovati fino al 31 dicembre 2000, i premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, anche se versati all’estero o a compagnie estere. La detrazione è ammessa a condizione che il contratto abbia durata non inferiore a cinque anni e non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima; per i contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1° gennaio 2001, i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, di invalidità permanente non inferiore al 5 per cento (da qualunque causa derivante). L’importo non deve complessivamente superare 530,00 euro e deve comprendere anche i premi di assicurazione indicati nella sezione “Oneri detraibili” (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con il codice onere 36.
  • Codice ‘38’ per premi relativi alle assicurazioni finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave come definita dall’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, accertata dalle unità sanitarie locali mediante le commissioni mediche di cui all’articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, che sono integrate da un operatore sociale e da un esperto nei casi da esaminare, in servizio presso le unità sanitarie locali. L’importo per i premi, non deve complessivamente superare 750,00 euro al netto dei premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente (codice 36), e deve comprendere anche i premi di assicurazione indicati nella sezione “Oneri detraibili” (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con il codice onere 38. Tale importo deve comprendere anche i premi relativi alle assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni indicati nella sezione “Oneri detraibili” (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con il codice onere 38.
  • Codice ’39’ per i premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. La detrazione riguarda i premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. La detrazione spetta a condizione che l’impresa di assicurazione non possa recedere dal contratto. Con decreto del Ministero delle finanze, sentito l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private (ISVAP), sono stabilite le caratte- ristiche alle quali devono rispondere i contratti che assicurano il rischio di non autosufficienza. L’importo non deve complessivamente superare 1.291,14 euro, al netto dei premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente (codice 36) e dei premi per le assicurazioni finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave (codice 38), e deve comprendere anche i premi di assicurazione indicati nella sezione “Oneri detraibili” (punti da 341 a 352) della Certificazione Unica con il codice onere 39.

L’importo non deve complessivamente superare 1.291,14 euro, al netto dei premi per le assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente (codice 36), e deve comprendere anche i premi di assicurazione indicati nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 37.
Si ricorda che i contributi previdenziali non obbligatori per legge sono interamente deducibili e pertanto vanno indicati nel rigo E21

Per il 2018 vi riporto la tabella con i codice delle detrazioni da indicare nel quadro E

Da sapere che potete scaricarvi fiscalmente anche con il codice 21 del quadro RE – Contributi previdenziali e assistenziali in Colonna 1 (Contributo S.S.N. – R.C. veicoli) l’importo dei contributi sanitari obbligatori per l’assistenza erogata nell’ambito del Servizio sanitario nazionale versati nel 2013 con il premio di assicurazione di responsabilità civile per i veicoli. Dagli anni successivi non è più prevista tale possibilità.

Elenco delle detrazioni fiscali da indicare nella dichiarazione dei redditi 730 o modello Unico

Per continuare vi segnalo l’articolo dedicato all’elenco delle detrazioni e deduzioni nel 730

Detrazione Interessi Passivi Mutuo

Detrazione spese mediche 730  

Guida alla compilazione del modello Unico

Novità 2013

Con il Decreto IMU di Agosto 2013 tuttavia il tetto massimo di detraibilità consentita delle polizze vita scende a  630 euro per il 2013 contro i precedenti 1.291,14 e a soli 230 euro a decorrere dal periodo d’imposta 2014 così come stabilito dall’articolo 12 del D.L. n. 102 del 2013 recante le “Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonchè di CIG e di trattamenti pensionistici”. In pratica per togliere l’IMU si interviene su coloro che si sono fatti la polizza vita.

CODICE DESCRIZIONE RIGO CODICE DESCRIZIONE RIGO
1Spese sanitarie E1 21Erogazioni liberali alle societa ed associazioni sportive dilettantistiche da E8 a E12
2Spese sanitarie per familiari non a carico E2
3Spese sanitarie per persone con disabilitaE3 22Erogazioni liberali alle societa di mutuo soccorso
4Spese veicoli per persone con disabilita E4 23Erogazioni liberali a favore delle associazioni di promozione sociale
5Spese per l'acquisto di cani guida E5
6Totale spese sanitarie per le quali e' stata richiesta la rateizzazione nella precedente dichiarazione E6 24Erogazioni liberali a favore della societa di cultura Biennale di Venezia
7Interessi per mutui ipotecari per acquisto abitazione principale E7 25Spese relative a beni soggetti a regime vincolistico
8Interessi per mutui ipotecari per acquisto altri immobili da E8 a E12 26Erogazioni liberali per attivitu00e0 culturali ed artistiche
9Interessi per mutui contratti nel 1997 per recupero edilizio 27Erogazioni liberali a favore di enti operanti nello spettacolo
10Interessi per mutui ipotecari per costruzione abitazione principale 28Erogazioni liberali a favore di fondazioni operanti nel settore musicale
11Interessi per prestiti o mutui agrari 29Spese veterinarie
12Spese per istruzione diverse da quelle universitarie 30Spese sostenute per servizi di interpretariato dai soggetti ricosciuti sordi
13Spese per istruzione universitaria 31Erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
14Spese funebri 32Spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico
15Spese per addetti all'assistenza personale 33Spese per asili nido
16Spese per attivitu00e0 sportive per ragazzi (palestre, piscine e altre strutture sportive) 35Erogazioni liberali al fondo per l'ammortamento di titoli di Stato
17Spese per intermediazione immobiliare 36Premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni
18Spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede 37Premi per assicurazioni per rischio di non autosufficienza
20Erogazioni liberali a favore delle popolazioni colpite da calamitu00e0 pubbliche o eventi straordinari 99Altre spese detraibili

http://www.tasse-fisco.com/dichiarazione-dei-redditi-730-o-unico/calcolo-detrazione-spese-mediche-rimborso-assicurazioni-sanitarie-calcolo/26814/

http://www.tasse-fisco.com/dichiarazione-dei-redditi-730-o-unico/elenco-spese-detrazione-redditi-730-guida-fiscale-tabellatasse/2537/

http://www.tasse-fisco.com/persone-fisiche/detrazione-figli-carico-familiari-deduzione-handicap-calcolo/5377/

http://www.tasse-fisco.com/tassazione-rendite/polizza-assicurativa-per-famiglia/18357/

http://www.tasse-fisco.com/tassazione-rendite/polizza-vita-mista-convenienza-cose-come-funziona-vantaggi/43348/


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54 Commenti

  1. salve,
    avrei dichiarazione per la polizza dell’ anno precedente che ho dimenticato di presentare posso presentarla quest’anno?

  2. ciao, la polizza incendio collegata al mutuo per acquisto abitazione principale è detraibile enl 730/2015? Grazie

  3. Ho sottoscritto una assicurazione bancaria sulla vita e infortunio a protezione della surroga del mio mutuo. Poichè ho effettuato il pagamento in unica soluzione. Vorrei sapere qual’è la quota massima da portare in detrazione del 19% ? Grazie

  4. Ora disperata mi sembra eccessivo soprattutto perché parliamo di tasse e la cosa può assumere al più i contorni della noia. Per la detrazione indichi quello che effettivamente ha versata nel 2013 indipendentemente da quello che le invia o no la compagnia di assicurazioni

  5. Salve, ho preparato un 730/2014 redditi 2013 per un dipendente statale che ha una trattenuta mensile in busta paga di un premio assicurativo infortuni.
    Per giustificare la spesa mi ha portato una dichiarazione della compagnia di assicurazione datata 2012 per i premi pagati dall’11/2011 all’11/2012.
    L’anno scorso questa dichiarazione della compagnia assicurativa era stata utilizzata per usufruire delle detrazioni nel 730/2013 redditi 2012.
    Quest’anno ho il medesimo documento (cioè con le stesse date) perché la compagnia di assicurazione non ne emette uno ogni anno in quanto il premio è sempre lo stesso. Sono disperata come mi devo comportare?

  6. ho 2 polizze vita :una polizza vita prima del 2001 dove il contraente sono io lavoratore dipendente e l’assicurata è mia moglie che lavora come insegnante; la seconda polizza stipulata sempre prima del 2001 il contraente è mia moglie e l’assicurato sono io .La domanda è la seguente: si possono mettere in detrazione nella dichiarazione dei redditi mia (UNICO) e di mia moglie ( 730 )? .
    Saluti e grazie

  7. mia madre ha stipulato e rinnova ogni anno una polizza sanitaria Unisalute convenzione ENPAM. La polizza copre le spese mediche derivanti da intervento, ma c’è anche questa copertura:
    D) GRAVE INVALIDITA’ PERMANENTE DA INFORTUNIO: La Società riconosce un indennizzo all’assicurato nel caso di invalidità permanente da infortunio di grado superiore al 66%.
    Unisalute sostiene che non sia detraibile nemmeno in quota parte per i seguenti motivi:
    a) In generale : la spesa per l’acquisto di coperture assicurative sanitarie, non è detraibile.
    b) Lei non ha contratto una polizza singola (“ad personam”) ma ha aderito a polizza/Convenzione sanitaria collettiva Enpam/Unisalute, versando il dovuto Suo contributo economico per perfezionare la Sua adesione.
    c) Per quanto ci risulta, l’importo del contributo che l’Aderente versa (in relazione alla scelta del tipo di Piano sanitario previsto dalla Convenzione Enpam) non prevede lo scorporo di parte dell’importo relativamente a singole “Prestazioni” garantite dalla Polizza/Convenzione collettiva ( e infatti se fosse stato possibile uno scorporo di costi, il Piano sanitario cui Lei ha aderito avrebbe dato la possibilità di accettare o meno le prestazioni aggiuntive alla garanzia principale indicata all’art. 1 del Piano, fornendo i rispettivi costi che, sommati, avrebbero dato l’entità del “contributo “ da versare).
    d) La Prestazione in caso di infortunio da lei indicata “D) GRAVE INVALIDITA’ PERMANENTE DA INFORTUNIO: riconosce l’indennizzo di € 25.000,00 per il solo caso di invalidità permanente da infortunio di grado superiore al 66%., e soltanto per il titolare . E, quindi, nulla ha a che fare con le spese sostenute in caso intervento chirurgico (conseguente a ricovero per Grande intervento chirurgico – come da elenco – anche se conseguenti a infortunio) che è l’oggetto principale del Piano sanitario cui Lei ha aderito (come descritto all’art. 1)
    e) In tutti i casi, le disposizioni di legge per la detraibilità dei premi assicurativi dalla denunzia dei redditi, prevede la possibilità di detrarre i costi per l’acquisto di polizze che garantiscano la : Invalidità permanente di grado superiore al 5% derivante da “qualunque causa” – Mentre la prestazione del Suo Piano sanitario collettivo è riferita soltanto alla Invalidità permanente da infortunio. E di tanto Le alleghiamo stralcio delle disposizioni di legge.

    L’unico motivo che mi sembra poter essere valido è il 5 se “qualunque causa” va intesa come “tutte le cause” e non come “una qualsiasi causa”.
    Voi che ne pensate?
    grazie

  8. buongiorno,
    io nell’anno 2013 ho stipulato con una compagnia assicurativa una polizza infortuni, al momento della consegna dei documenti al mio CAF per la compilazione del 730 mi ha comunicato che non la posso utilizzare hai fini di detreabilità in quanto l’importo non supera i 400€. ora la cosa mi sembra strana e vorrei capire se è vera o meno. grazie

  9. Buongiorno, in merito alle spese per assicurazioni sono detraibili i premi pagati per un assicurazione rischio morte se nell’attestato non è specificato che la compagnia di assicurazione può recedere dal contratto?

  10. salve
    si può portare in detrazione anche la quota del premio di un polizza vita intestata al coniuge a carico?
    grazie

  11. Salve, ho stipulato una polizza vita nel 2012, sul documento per la detrazione del 730 che mi ha inviato l’assicurazione sta scritto: ” Tale assicurazione ha per oggetto il rischio morte” e “si rilascia la presente per gli usi consentiti dalla legge, relativamente ai contratti stipulati dal 1 gennaio 2001”, la somma da detrarre è sempre il 19%?

  12. Per esperienza personale la stesura di questi condizioni di polizza sono spesso scritte da persone non esperte di diritto tributario e lo si vede dal talgio che hanno. Tuttavia per la qualificaizone del corretto trattamento è necessario sempre risalire alla causa del contratto per cui verificare come effettivamente si qualifica e a fronte di cosa si paga questo premio. Dopodichè sarà possibile capire se è possibile detrarre o no ed in che misura.

  13. Salve, io sono contraente di una polizza vita particolare, si chiama private esclusive ed è emessa da una banca, in questo caso la xxx:
    1.c) Denominazionedelcontratto
    PRIVATE EXCLUSIVE
    1.d) Tipologiadelcontratto
    Assicurazione in caso di morte a vita intera a premio unico e premi inte- grativi con rivalutazione annuale del capitale assicurato.
    Sul contratto vi è scritto quanto segue:
    8.1 Regime fiscale dei premi
    • Il premio corrisposto non è soggetto all’imposta sulle assicurazioni;
    • La parte di premio (componente di rischio) utilizzata dalla Società per far fronte ai rischi demografici previsti dal contratto (rischio di morta- lità dell’Assicurato nei primi 5 anni di durata contrattuale), è detraibile dall’IRPEF nella misura del 19% del suo importo alle condizioni e nei limiti fissati dalla legge. In particolare si ricorda che l’importo annuo complessivo sul quale calcolare la detrazione non può superare EUR
    1.291,14.
    A questo punto vorrei sapere qual’é la parte deducibile, considerando che il premio unico pagato in partenza é di 50.000 euro.
    Ringrazio anticipatamente per la risposta.

  14. Salve,

    sto lottando da giorni con il CAF dove ho presentato il mio 730. Vorrei sapere se i contributi versati ad enti e casse aventi esclusivamente fini assistenziali e riportati nel cud 2011 al punto 61 o al punto 129 del cud 2012 possono essere dichiarati nel punt E26 del modello 730.

    grazie infinite
    Daniele

  15. Polizza mista si intend epolizze che hanno un contenuto mito in quanto coprono più tipologie di rischio come nel suo caso. Il legislatroe fiscale però come vede nell’articolo da la possibilità di portare in detrazione solo alcune tipologie di assicurazioni.

  16. Buongiorno,
    ho seri dubbi su una polizza infortuni INAT stipulata da mio marito come dipendente FS e trattenuta in busta paga tramite rate mensili di € 36.
    Ogni mese il datore di lavoro applica una detrazione per oneri pari ad € 4,33 (che non mi sembra identificabile con il 19% dell’importo versato).
    Oggi dovendo compilare il 730 ho chiamato per chiedere quale somma avrei potuto detrarre visto che una parte mi viene detratta dal datore di lavoro e mi sono sentita rispondere che non posso detrarre nulla perchè la detrazione è quella che vedo in busta paga dal momento che non tutto l’importo usufruisce di detrazione essendo una polizza mista.
    Ora io le chiedo se cortesemente può specificare cosa esattamente si intende per polizza mista dal momento che la suddetta assicurazione copre gli infortuni che hanno per conseguenza la morte, l’invalidità permanente o inabilità temporanea, un rimborso spese a seguito di infortunio e una rendita vitalizia (per invalidità permanente superiore al 60%) tramite stipulazione di apposita polizza vita.
    La ringrazio per la sua cortese risposta.

  17. Non si parla di alcuna documentazione ad hoc. Si tratta solo di certificare gli interessi versati nel corso dell’anno precedente. Se non ha la certificazione della banca, la rihcieda o faccia riferimento alle rate versate o dal prospetto iniziale che ha firmato con il pinao di ammortamento. La prova potrebbe anche essere rappresentata dagli estratti conto se lei ricorda la quota interessi o se ne ha mantenuto evidenza.
    A parte questo il CAF indica quello che lei gli dice.

  18. Salve,
    il caaf che mi sta supportando per la presentazione del 730 mi dice che il solo contratto del mutuo (e dell’assicurazione annessa) non sono sufficienti per specificare la cifra da portare in detrazione in quanto dicono che occorre una documentazione ad hoc. E’ vero? E’ una documentazione che si ottiene facilmente?

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