IMU domande, risposte e chiarimenti su chi deve pagare e come nel caso di comodato, usufrutto, uso e abitazione
Risposte alle domande ed i chiarimenti sulla TASSA IMU per capire chi deve pagare tra due soggetti, come e quanto in caso di uso, comodato gratuito, usufrutto, diritto di abitazione, acquisto, nuda proprietà e vendita o acquisto in corso d’anno e nelle relative vicende che caratterizzano la vita degli immobili che si possono presentare.
Coniugi separati o divorziati
Primo esempio chiarito proprio dal decreto semplificazioni 2012 è quello relativo all’ex casa coniugale di due coniugi tra cui è intercorsa sentenza di separazione o divorzio e l’immobile di proprietà di uno (tra moglie e marito) è assegnato all’altro coniuge determina l’obbligo al pagamento per il coniuge che ha ricevuto l’immobile per abitarvi o anche detto assegnatario dell’immobile.
Ma possono anche esistere alcune fattispecie come il coniuge non assegnatario della ex casa coniugale che in caso di separazione o di divorzio e a cui viene riconosciuto l’usufrutto spetteranno eventuali detrazioni solo in proporzione alla quota di possesso e sempre che non sia proprietario di altro immobile suscettibile di essere adibito ad abitazione principale nello stesso comune.
Dimora abituale del nucleo familiare
Come chiarito nel decreto semplificazioni 2012 “nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile”.
IMU a credito non è possibile
Inoltre l’imposta non potrà mai andare a credito ossia nel caso in cui la somma delle agevolazioni fiscali e delle detrazioni previste per il calcolo dell’IMU dovesse portare l’imposta ad assumere un valore negativo questa non potrà essere considerata come un credito e non potrà tantomeno essere utilizzata in compensazione.
In caso di modificazioni delle condizioni soggettive od oggettive come un trasferimento della residenza o la cessione dell’immobile si guarderà ai mesi di possesso 2011 del semestre a seconda che si tratti di acconto o di saldo ICI, lo stesso dicasi per il 2011.
Nel caso di immobili di proprietà di non residenti in Italia si potranno beneficiare comunque delle detrazioni previste appositamente che saranno considerati come residenti in Italia in quanto come sappiamo la tassazione in questo caso segue l’immobile e non il soggetto.
La detrazione dell’abitazione principale per l’IMU: chiarimenti
Con il decreto semplificazioni viene chiarito che le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.
Fattispecie particolari: la contitolarità
In caso di comproprietà la tassa IMU è dovuta in base alla quota di possesso dell’immobile che si può desumere dall’atto notarile di acquisto o anche dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata che nel quadro dei fabbricati dovrebbe riportarla. Ricordo infatti che l’IMU come la vecchia ICI è una imposta che grava sul possessore e l’utilizzatore dell’unità immobiliare.
Il comodato gratuito nell’IMU
Nel caso di comodato gratuito il soggetto l’obbligo al pagamento dell’IMU resta in carico al proprietario dell’immobile e non si trasferisce al comodatario. Questo fa si che il proprietario dell’immobile resta il comodante il quale non potrà beneficiare della detrazione prevista per l’abitazione principale come anche dovranno applicare l’aliquota prevista per la seconda casa.
Diritto d’uso e abitazione nell’IMU
Il discorso cambia invece nel cado di attribuzione del diritto d’uso o abitazione che invece trasferirà l’obbligo al pagamento dell’imposta al soggetto utilizzatore il quale a sua volta potrà applicare l’imposta fruendo della detrazione e dell’aliquota ridotta.
Variazione nella titolarita dell’immobile: acquisti e cessioni in corso d’anno
Inoltre se il possesso a titolo esemplificativo si è protratto per oltre 15 giorni del mese, il mese di possesso andrà computato per intero.
In quali situazioni particolari si deve pagare l’IMU
Gli immobili che scontano l’IMU sono i fabbricati e anche le aree fabbricabili o i terreni agricoli (dall’adozione del piano regolatore che li rende edificabili) e obbligati saranno i proprietari e chi gode di un diritto reale di godimento sul bene come l’usufrutto, l’uso, l’abitazione e anche il diritto di superficie o enfiteusi. Anche in questo caso il Decreto semplificazioni 2012 detta alcune regole
Immobili di interesse storico ed artistico
La base imponibile relativa ai fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 è ridotta del 50 per cento. Lo stesso sconto si ha nel caso di fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni. L’inagibilità o inabitabilità è accertata dall’ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione.
In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rispetto a quanto previsto dal periodo precedente. Agli effetti dell’applicazione della riduzione alla metà della base imponibile, i comuni possono disciplinare le caratteristiche di fatiscenza sopravvenuta del fabbricato, non superabile con interventi di manutenzione.
La differenziazione tra codici tributo stato e comune La differenziazione inoltre tra stato e comune non va fatta per l’abitazione principale ma solo per i terreni agricoli o incolti (3914 3915), per le aree fabbricabili (3916 3917) e per gli altri fabbricati (3918 3919) che non sono abitazioni principali. Controllate sempre con le delibere del vostro comune.
Per l’utilizzo della detrazione non è rihciesto che il figlio sia a carico fiscalmente inq aunto il beneficio è solo funzione dell’età del ragazzo.
Consigli pratici:
Vi ricordo inoltre sempre di verificare con le deliberazioni comunali alla mano eventuali ulteriori detrazioni previste per il singolo comune. Per esempio nel caso di cooperative edilizie il comune può stabilire ulteriori detrazioni dall’imposta ICI per le proprietà indivise adibite ad abitazione principale.
Vi ricordo inoltre che potete consultare anche gli altri articoli dedicati a Come si versa l’IMU con evidenza dei Codici tributo IMU da utilizzare nel modello F24 (dal primo dicembre inoltre sarà possibile utilizzare anche il bollettino postale se lo desiderate) e utilizzare anche il foglio per la stima del Calcolo-IMU, che potete scaricarvi gratuitamente.
Vi ricordo inoltre che sono cambiate anche scadenze dell’IMU per il pagamento dell’acconto e del saldo permesso in tre rate o in due ma solo per le abitazioni principali e le relative pertinenze.
Il presente articolo sarà di volta in volta modificato introducendo anche altri esempi per cui segnatelo.




Buongiorno,
ho acquistato un immobile , rogitando il 29 novembre 2012. Avrò domicilio li e usufruirò dei benefit prima casa.
l’ex proprietario ha pagato l’imu per l’intero anno 2012.
a me spetta comunuqe il pagamento del mese di dicembre?
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LikeIn teoria il proprietario l’avrebbe dovuta pagare fino al rogito e lei dal rogito in poi anche erchè nella dichiarazione dei redditi lei indicherà che è divenuto proprietario da quella data e che per un mese avrebbe dovuto versre l’IMU. In questo purtroppo non credo proprio vi sia una compensazione tra lei ed il precedente proprietrio per cui lei dovrebbe comunque versare l’IMU per un mese ed il precedente proprietario dovrebbe richiederne il rimborso per lo stessomese.
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LikeSalve,
mi sono sposato il 4 febbraio 2012, in regime di separazione dei beni, attualmente io e mia moglie abbiamo residenze distinte nell’ambito dello stesso Comune.
Io ho mantenuto la residenza ultraventennale presso il mio immobile di proprietà mentre mia moglie risiede con i suoi figli (avuti dal precedente matrimonio) nell’appartamento di sua proprietà acquistato nel mese di giugno 2012.
Desidero sapere se io posso mantenere le agevolazioni riservate alla mia abitazione principale e su chi dei coniugi è obbligato a presentare la dichiarazione IMU 2012, in scadenza il prossimo 4 febbraio, in quanto non ho capito se tocca a me presentarla per poter mantenere le detrazioni previste o se tocca a mia moglie per l’assunzione delle spese IMU riservate alle abitazioni non principali.
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LikeBuongiorno, da settembre 2011 sono separata e la casa é stata assegnata al mio ex marito, di cui io sono proprietaria del 50%. Con la normativa vigente l’ IMU dovrebbe pagarono interamente lui. Come posso verificare l’avvenuto pagamento per intero? Nel caso in cui lui avesse pagato solo la sua metá, poiché non si é documentato, il comune potrebbe chiedermi il pagamento dell’IMU non versato con i relativi interessi? Cosa devo fare in questo caso?
Grazie
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