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Detrazioni Fiscali per Installazione Inferriate e grate sulle finestre

Vediamo come scaricarsi il costo sostenuto per l’installazione delle grate e delle inferriate alle finestre di casa anche alla luce delle nuove agevolazioni fiscali introdotte dal legislatore. Potrete così verificare quale sia l’effettivo risparmio concesso sul prezzo di acquisto.

La classica domanda che ci pongono i lettori è se possono scaricare qualsiasi cosa dalle imposte o dalle tasse. Il legislatore ha introdotto da diversi anni molteplici sconti fiscali in merito alle ristrutturazioni di casa e non solo ma anche per il risparmio energetico e anche per la sicurezza delle proprie abitazioni.

La detrazione fiscale vale sia nel caso di montaggio di grate ex novo sia nel caso di sostituzione.

Per prezzo si intendo anche le spese di trasporto montaggio e installazione.

La tipologia di costi rientra nell’ambito dei costi sostenuti per l’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera f, Tuir che nel seguito si riporta:

1. Dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 36 per cento delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unita’ immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi:

a) di cui alle lett. a) b), c) e d) dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale di cui all’articolo 1117 del codice civile;

b) di cui alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, effettuati sulle singole unita’ immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze;

c) necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, ancorche’ non rientranti nelle categorie di cui alle lettere a) e b) del presente comma, semprechè sia stato dichiarato lo stato di emergenza, anche anteriormente alla data di entrata in vigore della presente disposizione;

d) relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali anche a proprietà comune;

e) finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia piu’ avanzata, sia adatto a favorire la mobilita’ interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravita’, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;

f) relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.

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