Detrazioni fiscali lavori condominiali 2021: elenco degli interventi di ristrutturazione e manutenzione

L’elenco delle detrazioni fiscali per i lavori condominiali di manutenzione e ristrutturazione ai fini IRPEF possono portare ad un risparmio di imposta nel modello 730 o nel modello unico in modo immediato e qui vediamo in sintesi come fare, cercando di dare qualche spunto o chiarimento per i lettori.




In calce all’articolo trovate le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020 che prorogano le detrazioni anche per alcuni interventi pagati sia nel 2019 sia nel 2020.

Premesso: qui si parla di lavori condominiali

Prima di tutto vi anticipo in questo articolo non troverete le detrazioni fiscali per interventi di recupero del patrimonio edilizio condotte su singole unità locali per intenderci i lavori di casa vostra ma saranno riepilogati solamente lavori di manutenzione straordinaria eseguiti a livello condominiale primo fra tutti il rifacimento della facciata esterna dello stabile

Se invece siete interessati a quelli vostri personali allora leggete l’articolo dedicato all’elenco dei lavori di ristrutturazione di casa.

Lavori condominiali

Può accadere di sostenere dei lavori condominiali di diversa natura sull’immobile e le cui fattispecie sono tante e spesso capita che l’architetto, il geometra, ingegnere, direttore lavori o altri possono non essere ferrati su eventuali benefici fiscali che il loro lavoro può consentire nella vostra dichiarazione dei redditi (anche perché non è il loro ambito professionale per cui non viene richiesto loro di saperlo).

Rispetto alle modalità di fruizione del beneficio ossia come si fa a richiedere o indicare i dati nella dichiarazione potere fare riferimento anche all’articolo dedicato alla guida alle detrazione fiscali sui lavori condominiali.


Vi ricordo sempre di verificare il valore totale delle detrazioni che comunicherete nel 730 o modello unico o direttamente al vostro commercialista o al CAF avendo cura di verificarli con la certificazione che l’amministratore di condominio rilascia per certificare i versamenti che ha ricevuto nel precedente anno di imposta a titolo di lavori. In tal modo farete la quadratura tra quanto pensate di aver versato e quanto certificato dall’amministratore di condominio.

Proroga Bonus Mobili e Arredi 2020 e 2021

La legge di bilancio ha esteso al 2021 il bonus mobili e arredi e lo ha portato da 10 mila euro a 16 mila euro.

La Legge di Bilancio 2020 ha previsto, come anticipato già nel consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2019 la Proroga Detrazione Fiscali IRPEF sugli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica degli edifici e case compreso anche ed il bonus mobili e arredi e viene introdotte il “bonus facciate” per il rifacimento delle facciate degli edifici.

Oltre a questo la Manovra di Bilancio 2020 introduce anche altre proroghe ed il nuovo bonus facciate. Al fine di favorire infatti gli investimenti sul patrimonio edilizio, anche per aumentare la resilienza e sostenibilità  sono prorogate le agevolazioni fiscali e gli incentivi sulle ristrutturazioni attraverso:

  • Proroga al 31 dicembre 2020  della detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia al 50 per cento (da suddividere in 10 quote  annuali).
  • Proroga al 31 dicembre 2020 della detrazione al 50 o 65 per cento per gli interventi di efficienza energetica come l’installazione di pannelli solari, di impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti, di micro-cogeneratori,  di dispositivi per il controllo da remoto degli impianti (da suddividere in 10 quote annuali), anche per gli immobili degli Istituti autonomi  per le case popolari
  • Proroga per il 2020 della detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione 4
  • Introduzione per il 2020 di una detrazione dell’90% per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici  che aumenterà nel 2020 (“Bonus Facciate 2020“)

Per il Bonus Mobili e arredi la detrazione fiscale IRPEF spettante è sempre pari al 50% della spesa sostenuta fino ad un massimo di spesa di euro 10.000. Il totale dei 10 mila euro deve essere riferito non al singolo acquisto ma al complesso delle spese sostenute in mobili e arredi. spese. La detrazione è suddivisa in dieci quote annuali costanti.

Nel caso in cui si voglia beneficiare dell’agevolazione fiscale su lavori iniziati nel 2019 ma i cui mobili arredi sono stati o si acquisteranno nel 2020 il tetto dei 10 mila euro deve considerare e quindi essere nettato di eventuali spese sostenute nel 2019 laddove per queste si sia già beneficiato del bonus. In poche parole non abbiamo 10 mila euro per ciascun anno di imposta come potrebbe essere logico pensare ma i 10 mila euro sono riferiti all’intervento nel suo insieme anche se a cavallo di due anni

Domanda di un lettore

Buongiorno, nel condominio in cui vivo, è iniziata la raccolta delle rate, di circa 700/00 € la prima rata ed a scalare le altre 12 per un importo complessivo di circa 6000€ fino a maggio 2017, per i lavori straordinari del condominio.
I lavori dovrebbero avere inizio nella seconda decade di giugno 2016.  Essi comprendono il montaggio dell’impalcatura per il rifacimento della facciata con intonaci esterni, dei cornicioni, dei balconi e del terrazzo.
Vorrei sapere se fosse possibile usufruire delle detrazioni fiscali nella dichiarazione dei redditi del 2017 e, in caso sia possibile, quale sia la prassi che l’amministratore condominiale debba svolgere affinché chi fosse interessato ne possa usufruire. Inoltre, vi chiedo quali siano i riferimenti normativi da comunicare all’amministratore in caso di “ostruzionismo”.
Rimanendo in attesa di un cortese cenno di riscontro e ringraziandovi anticipatamente, porgo cordiali saluti.

Risposta

In questo caso l’accantonamento ad un fondo non è preventivo e non vale come presupposto fino all’anno di effettiva destinazione e sostenimento delle spese per interventi di ristrutturazione agevolativi fiscalmente. Procedura che comunque deve essere governata dall’amministratore che vi rilascerà la certificazione a fine anno.

Rispetto alle modalità di richiesta delle detrazioni e di indicazione nella dichiarazione dei redditi 730 potete consultare la guida alle detrazioni fiscali sui lavori di casa.

Per ogni tipologia di intervento inoltre sono previste delle limitazioni o delle caratteristiche dell’intervento per cui se volete chiarimenti potete sempre scrivere all’indirizzo di posta elettronica di tasse-fisco e vediamo se posso darvi qualche ulteriori spunto per risparmiare qualcosa sulle tasse.

Tali percentuali come sapete sono aumentate sia per le manutenzioni ordinarie sia per le straordinarie sia per gli interventi sul risparmio energetico.

l limite va riferito alla singola unità immobiliare sulla quale sono stati effettuati i lavori. Quindi, se più persone hanno diritto alla detrazione (comproprietari ecc.), il limite va ripartito tra loro.

Vi segnalo direttamente l’elenco e vi consiglio di verificare con la categoria immobili poi gli altri articoli dedicati al tema dei lavori di ristrutturazione di casa e delle agevolazioni fiscali.

Lavori di manutenzione ordinaria: definizione e cosa si intende

Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione solo quando riguardano le parti comuni. La detrazione spetta ad ogni condomino in base alla quota millesimale, ossia, le parti comuni interessate sono quelle indicate dall’articolo 1117, numeri 1, 2 e 3 del Codice civile,

Elenco lavori di manutenzione straordinaria

Elenco dei principali lavori di ristrutturazioni individuati dall’agenzia delle entrate che danno diritto alle agevolazioni sui lavori di manutenzione straordinaria effettuati dal condominio. Il condominio al termine del periodo di imposta rilascerà una dichiarazione con i vostri versamenti effettuati durante l’anno.

Esempi: il suolo su cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d’ingresso, i vestiboli, i portici, i cortili, tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune, i locali per la portineria e per l’alloggio del portiere, gli ascensori, i pozzi, le cisterne, le fognature, eccetera.

Gli stessi interventi, eseguiti sulle proprietà private o sulle loro pertinenze (garage, cantine, soffitte), non danno diritto ad alcuna agevolazione.

Esempi manutenzione ordinaria

Sono esempi di interventi di manutenzione ordinaria: le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici, quelle necessarie a integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, la sostituzione di pavimenti, infissi e serramenti, la tinteggiatura di pareti, soffitti, infissi interni ed esterni, il rifacimento di intonaci interni, l’impermeabilizzazione di tetti e terrazze, la verniciatura delle porte dei garage.

Se queste opere fanno parte di un intervento più vasto, come la demolizione di tramezzature, la realizzazione di nuove mura divisorie e lo spostamento dei servizi, l’insieme delle stesse è comunque ammesso al beneficio delle detrazioni fiscali. (cfr Guida AdE Marzo 2016)

  • Aerosabbiatura
  • Allargamento porte interne
  • Allarme (impianto)
  • Androne
  • Antenna
  • Balconi
  • Box
  • Caldaia
  • Caloriferi e condizionatori
  • Cancelli esterni
  • Canna fumaria
  • Cantine
  • Centrale idrica
  • Centrale termica
  • Cornicioni
  • Davanzali finestre e balconi
  • Facciata
  • Finestra
  • Fognatura
  • Garage
  • Gradini scale
  • Grondaie
  • Impianto di riscaldamento (purché conforme al DM 37/2008 – ex L. 46/90)
  • Impianto idraulico
  • Inferriata fissa
  • Infissi esterni
  • Infissi interni
  • Intonaci esterni facciata
  • Intonaci interni
  • Lastrico solare
  • Locale caldaia
  • Lucernari
  • Marciapiede su suolo privato
  • Montacarichi (interni ed esterni)
  • Muri di cinta
  • Muri esterni di contenimento
  • Muri interni
  • Parapetti e balconi
  • Parcheggi
  • Parete esterna
  • Parete interna
  • Pavimentazione esterna
  • Pavimentazione interna
  • Pensilina protezione autovetture
  • Persiana
  • Pianerottolo
  • Piscina
  • Porta blindata esterna
  • Porta-finestra
  • Porte esterne
  • Porte interne
  • Recinzioni
  • Salvavita
  • Sanitari
  • Saracinesca
  • Scala esterna
  • Scala interna
  • Serramenti esterni
  • Serramenti interni
  • Solaio
  • Tegole
  • Terrazzi
  • Tetto
  • Tinteggiatura esterna
  • Tinteggiatura interna
  • Tramezzi
  • Travi (tetto)
  • Veranda
  • Zoccolo esterno facciata

Casi pratici

Possiamo fare degli esempi di quelli che sono interventi condotti a livello condominiale che danno diritto alle detrazioni fiscali per il recupero del patrimonio edilizio temperatura generalmente la spesa per il rifacimento esterno del fabbricato ma anche la messa in norma di impianti condominiali o la sostituzione dell’ascensore ho anche la caldaia o per esempio o tutti gli interventi tesi alla riparazione o sostituzione del tetto del fabbricato può anche tutte le opere tese al mantenimento quindi anche la riparazione di pavimenti interni condominiali o anche il rifacimento degli intonaci interni pure tutte le riparazioni degli  impianti interni aziendali anche se non saranno agevolabili quelli derivanti da contratti di manutenzione ordinaria ossia quelli che derivano da interventi ciclici.

TABELLA DI RACCORDO TRA I CODICI DEL MODELLO DI COMUNICAZIONE ONLINE CESSIONE O SCONTO E 730/2021

INTERVENTI ARTICOLI

CODICI DEL MODELLO

COMUNICAZIONE ONLINE CESSIONE O SCONTO

CODICI

RISPARMIO ENERGETICO

(Righi E61 ed E62)

Interventi di efficienza energetica Superbonus Art. 119 – Comma 1, lett. a) 1 30 e 31
Art. 119 – Comma 1, lett. b) e c) 2 32 e 33
Interventi di efficienza energetica Art. 121 3 1
Art. 119 – Comma 2 4 2
5 12
6 13
7 4
8 3
9 5
10 6
11 14
12 7
Art. 121 18 15
Art. 119 – Comma 8 21 E56 – cod. 3
Interventi effettuati su parti comuni di un edificio Art. 121 22 8
23 9

Interventi antisismici

e di risparmio energetico su parti comuni di un edificio

Art. 121 24 10
25 11

INTERVENTI PER I QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 65 PER CENTO

(55 PER CENTO PER GLI INTERVENTI FINO AL 5 GIUGNO 2013)

CODICE TIPOLOGIA INTERVENTO LIMITE DI DETRAZIONE LIMITE DI SPESA PERIODO
1

Intervento di riqualificazione energetica su edificio esistente

(no climatizzatori invernali con caldaie a biomasse)

100.000

153.846,15

(181.818,18 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013)

Dal 2008 al 31 dicembre 2020
2 Intervento su involucro di edificio esistente (dal 1° gennaio 2018 tranne acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi)

60.000

(alla formazione concorrono anche le spese indicate con il codice 12 e riferite allo stesso immobile)

92.307,69

(109.090,90 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013)

Dal 2008 al 31 dicembre 2020
3 Intervento di istallazione di pannelli solari – collettori solari 60.000

92.307,69

(109.090,90 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013)

Dal 2008 al 31 dicembre 2020
4 Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

30.000

(alla formazione concorrono anche le spese indicate con il codice 13 e riferite allo stesso immobile)

46.153,84

(54.545,45 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013)

Dal 2008 al 31 dicembre 2020
5

Acquisto e posa in opera di schermature solari di cui all’allegato M del d. lgs.

311/2006

60.000 92.307,69 Dal 2015 al 31 dicembre 2017
6 Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse 30.000 46.153,84 Dal 2015 al 31 dicembre 2017
7 Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto Dal 2016 al 31 dicembre 2020
14 Acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori 100.000 153.846,15 Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020

INTERVENTI PER I QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 70 E DEL 75 PER CENTO

CODICE TIPOLOGIA INTERVENTO LIMITE DI SPESA PERIODO
8 Interventi sull’involucro di parti comuni degli edifici condominiali esistenti Quota parte di (40.000 euro per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio) Dal 2017 al 31 dicembre 2020
9 Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali esistenti Quota parte di (40.000 euro per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio) Dal 2017 al 31 dicembre 2020

INTERVENTI EFFETTUATI SULLE PARTI COMUNI DEGLI EDIFICI

PER I QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DELL’80 E DELL’85 PER CENTO

CODICE TIPOLOGIA INTERVENTO LIMITE DI SPESA PERIODO
10 Interventi su parti comuni di edifici condominiali volti alla riqualificazione energetica e riduzione di una classe del rischio sismico Quota parte di (136.000 euro per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio) Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020
11 Interventi su parti comuni di edifici condominiali volti alla riqualificazione energetica e riduzione di due classi del rischio sismico Quota parte di (136.000 euro per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio) Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020

INTERVENTI PER I QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 50 PER CENTO

CODICE TIPOLOGIA INTERVENTO LIMITE DI DETRAZIONE LIMITE DI SPESA PERIODO
12 Acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi

60.000

(alla formazione concorrono anche le spese indicate con il codice 2 e riferite allo stesso immobile)

120.000 Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020
13 Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione almeno pari alla classe A

30.000

(alla formazione concorrono anche le spese indicate con il codice 4 e riferite allo stesso immobile)

60.000 Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020
5

Acquisto e posa in opera di schermature solari di cui all’allegato M del d.lgs.

311/2006

60.000 120.000 Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020
6 Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse 30.000 60.000 Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2020

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Per approfondire l’argomento leggete l’articolo dedicato alla detrazione fiscale delle spese di manutenzione del 36% (fino al 31 dicembre 2016 sale al 50%).

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45 Commenti

  1. ehhhh…..si. Gli si intima con una PEC di far rientrare i lavori e di produrre per tempo le dichiarazioni pena la richiesta di risarcimento delle detrazioni non fruite a lui stesso (che ha una polizza assicurativa obbligatoria) per gli sbagli che commette

  2. Nel.mio condominio sono stati spesi 5000 euro per manutenzione straordinaria ascensore sostituzione motore sembra non saprei l’amministratore incapace raccoglie porta a porta e non ha presentato bolletta straordinaria , questi lavori sono ammessi a detrazione del 50 cento? E se l’amministratore non presenta la ripartizione e rilascia la dichiarazione di pagamento per accedere al credito d’imposta adducendo che std tipologie di lavori non afferiscono a nessun beneficio ..come ci si deve comportare ?
    Grazie

  3. buonasera,
    scrivo per avere dei chiarimenti circa dei lavori per la messa a norma e certificazione antincendio.Si tratta di un edificio dove al piano terra sono presenti dei negozi ed la 1° piano degli uffici.
    sono presenti inoltre dei box interrati aal 1 ° e secondo piano interrato. Il condominio ha l’amministrato.
    Domade:
    Le spese per li lavori per l’adeguamento dei due piani box alle norme antincendio, sono detraibili? Inoltrequali documenti sono necessari da produrre al momento della dichiarazione dei redditi? ( si tratta di nuovo impianto)
    Ringrazio e porgo distinti saluti.

  4. Buongiorno, durante il 2020 sono stati fatti dei lavori straordinari nel mio condominio( rifacimento tetto, piastrellatura dei balconi). La spesa totale e’ stata ripartita fra condomini con scadenza mensile a tutto dicembre 2020. Vorrei sapere se qualcuno dei condomini non ha pagato la quota spettante oppure l’ha pagata parzialmente chi paghera’ per conto suo? Inoltre vorrei sapere se c’e’ stata qualche proroga da parte dell’ Agenzia dell’Entrate per il pagamento. Grazie

  5. Buongiorno nel Mio condominio stiamo procedendo con lavori di edilizia ordinaria stiamo rifacendo la copertura del tetto. L amministratore ci dice che questi lavori passeranno al 50%. Sono stati rilevati i valori prima, ma devono essere rilevati anche a conclusione. Quindi come fa a dire che passano al 50% e non al 65%?. Ultima cosa devo mettere un lucernario nuovo nella mia soffitta. Come posso portarlo in detrazione visto che è privato e che le rate dei pagamenti sono già state suddivise in base ai millesimi di ogni proprietà? Grazie per la risposta.

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