Come Presentare Reclamo per un comportamento Scorretto della Banca: Segnalazione e Denuncia

Vediamo come funziona un reclamo alla banca e come effettuare una segnalazione, un reclamo o un esposto per un comportamento scorretto della Banca o di altro istituto bancario creditizio o finanziario reputato scorretto e lesivo dei propri diritti. Nel seguito trovate le azioni da porre in essere per far valere i vostri diritti che potrebbe essere definiti in via stragiudiziale, accordi, arbitrati interni o anche richiedere l’intervento dell’autorità di vigilanza che ricordiamo essere la Banca d’Italia.

Inutile dirvi che consiglio sempre di risolvere la questione per le vie brevi con il vostro istituto di credito ma purtroppo gli interessi sono talvolta configgenti e le informazioni che abbiamo a disposizione sono nascoste nei prospetti informativi dai caratteri minuscoli o in complesse norme che dovreste conoscere anche bene.

Ecco allora che diviene fondamentale sapere che laddove pensiate o meglio abbiate subito delle scorrettezze dalla banca o abbiate un problema con un particolare istituto di credito nel seguito trovate la procedura per presentare una segnalazione, un esposto o un reclamo per sapere se i vostri diritti sono stati lei.

La procedura è on line ed è gratuita e anche piuttosto veloce da attivare.

Reclamo alla Banca: Come funziona

Nel seguito trovate i link sia per attivare la procedura di reclamo o richiesta di verifica circa il comportamento di una banca che ritenete scorretto.

Segnalazione Banca

Il servizio permette di segnalare violazioni normative o irregolarità di natura gestionale riscontrate presso banche, intermediari non bancari o infrastrutture di mercato. Per approfondire puoi consultare le pagine relative ai compiti di vigilanza sul sistema bancario e finanziario e sorveglianza sui mercati e sul sistema dei pagamenti del sito Banca d’Italia.

Esposto Banca

La presentazione di un esposto ti permette di segnalarci eventuali scorrettezze nel rapporto tra banca (o altro intermediario) e cliente oppure la presenza di eventuali informazioni inesatte negli archivi della Centrale di allarme interbancaria (CAI) o della Centrale dei Rischi (CR).

Ricordati che se hai un problema con una banca o un intermediario finanziario, puoi presentare un reclamo direttamente all’intermediario, ricorrere ad un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie, come l’Arbitro Bancario Finanziario, o rivolgerti al giudice ordinario.

La Banca d’Italia non interviene con una propria decisione nel merito dei rapporti contrattuali tra intermediari e clienti: gli esposti rappresentano una fonte di informazioni per l’esercizio delle attività di vigilanza. Quando la Banca d’Italia riceve un esposto ne trasmette, di norma, copia all’intermediario. Per approfondire puoi consultare la sezione relativa agli esposti del sito Banca d’Italia.

Invia una segnalazione a Banca d’Italia

A mio avviso non dovete intimorirvi dal nome e vi anticipo che il servizio è piuttosto veloce e di facile utilizzo. Questo mi fa piacere perchè vedo che il cittadino ha ancora degli strumenti  utili di difesa contro organizzazioni che spesso vedono i propri clienti retail più come numeri che come clienti da accudire.




Il servizio per il reclamo o la presentazione di un esposto alla vostra banca messo a disposizione da banca d’Italia, permette di segnalare violazioni normative o irregolarità di natura gestionale riscontrate presso banche, intermediari non bancari o infrastrutture di mercato. Per approfondire puoi consultare le pagine relative ai compiti di vigilanza sul sistema bancario e finanziario e sorveglianza sui mercati e sul sistema dei pagamenti del sito Banca d’Italia.

Il servizio propone subito la seguente domanda dirimente:

Sei un dipendente o un collaboratore del soggetto che intendi segnalare?

Poi vogliono sapere se il problema è sulla banca o sulla rete: Banca o intermediario non bancario oppure i

Presenta un esposto

La presentazione di un esposto ti permette di segnalarci eventuali scorrettezze nel rapporto tra banca (o altro intermediario) e cliente oppure la presenza di eventuali informazioni inesatte negli archivi della Centrale di allarme interbancaria (CAI) o della Centrale dei Rischi (CR).

Ricordati che se hai un problema con una banca o un intermediario finanziario, puoi presentare un reclamo direttamente all’intermediario, ricorrere ad un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie, come l’Arbitro Bancario Finanziario, o rivolgerti al giudice ordinario.


La Banca d’Italia non interviene con una propria decisione nel merito dei rapporti contrattuali tra intermediari e clienti: gli esposti rappresentano una fonte di informazioni per l’esercizio delle attività di vigilanza. Quando la Banca d’Italia riceve un esposto ne trasmette, di norma, copia all’intermediario. Per approfondire puoi consultare la sezione relativa agli esposti del sito Banca d’Italia.

Qual è il problema?

A seconda dell’intensità della scorrettezza il sistema vi propone la scelta delle seguenti opzioni:

  • Ritengo che siano presenti informazioni inesatte nella Centrale dei Rischi (CR) in merito a finanziamenti e garanzie.
  • Ritengo che siano presenti informazioni inesatte nella Centrale di allarme interbancaria (CAI) in merito al mancato pagamento di un assegno o alla revoca di una carta di pagamento.
Per ora ci occupiamo del punto 1 e di quello che ci chiederanno successivamente all’identificazione tramite identità digitale SPID.
La segnalazione naturalmente non potrà essere anonima altrimenti torneremo allo stato di polizia degli anni ’40. Anche se devo dire che con il Corona Virus si stanno intensificando le forme di controllo colori compresa la nuova app della polizia youpol per fare segnalazioni anonime rispetto a spaccio, bullismo e violenze domestiche, ma questo è argomento di altri articoli appositamente dedicati al tema.
Poi abbiamo la proposta di accettazione della normativa sulla privacy che trovate che dovreste accettare per proseguire.
Talvolta basta anche solo anticipare che avete intenzione di presentare un reclamo alla Banca d’Italia che la disponibilità diviene fin da subito più manifesta. Sarà per le sanzioni connesse alla possibile violazione di norme o comportamenti o regolamenti da parte della Banca che fanno riflettere maggiormente l’istituto su quello che vi sta dicendo. Devo dire che l’approccio sembrerebbe più efficace in alcune occasioni in cui l’interlocutore dall’altro parte, sia un addetto allo sportello o anche un direttore di filiale o un call center.

Cosa è successo

Aggiungi

Per poter gestire al meglio il tuo esposto indica se:

Hai presentato un medesimo reclamo all’intermediario? *

Hai presentato un ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario? *

Hai già inviato alla Banca d’Italia un esposto avente il medesimo oggetto? *

Seleziona un’opzione

0/4000 | 4000

Queste informazioni rappresentano un’indicazione per l’intermediario che riceverà il tuo esposto.

Successivamente si compilerà la parte relativa ai contatti e successivamente si invierà il reclamo – segnalazione.

Segnalazione Anonima

Non è possibile fare una segnalazione anonima per le banche se non nel caso di reati fraudolenti che hanno a che fare con lo Stato e quindi per esempio segnalazioni alla Guardia di Finanza. Diverso invece il caso di segnalazioni tra persone fisiche, soggetti privati che potranno effettuare segnalazioni anche anonime alla polizia o anche ad altro organo dello Stato. In questo caso sarà possibile fare un segnalazione anonima e vi sono anche diversi strumenti come sopra accennato.

Reclamo Banca Intesa, Unicredit, Fineco

Nel seguito alcune pagine di esempio per i principali istituti di credito, bancari, finanziari che ormai stanno iniziando anche a vendere prodotto assicurativi per non farsi mancare nulla.E’ curioso come anche in questo caso per cercare di evitare di essere soggetti a provvedimenti ispettivi lego frasi per me, comune mortale, fuorvianti come nel caso di Unicredit dove leggo, per i prodotti assicurativi che “Dopo aver presentato un reclamo in materia di distribuzione assicurativa, se insoddisfatto dell’esito o se dopo 30 giorni non ha ricevuto risposta dalla banca, il cliente può rivolgersi all’IVASS”.
Il che non corrisponde a vero in quanto è possibile presentare reclamo indipendentemente dall’aver esperito eventuali tentativi infruttuosi verso l’istituto bancario. Il termine di 30 giorno non lo rilevo e se decido di presentare ricorso perchè mi sento leso nei miei diritti da una banca il preventivo tentativo di conciliazione con questa non è obbligatorio nè richiesto.
Anzi, sarebbe lecito attendersi, oltrechè anche educato aspettarsi che sia il cliente e venire contattato dal proprio fornitore. Si perchè per quanto lo strapotere delle banche si manifesti in tutta la sua scarsità del servizio offerto (e non parlo di alcun istituto in particolare) ma mi rivolgo a coloro che hanno presentato e stanno presentato tuttora reclami o che hanno intenzione di farlo ma non conoscono tempi, modi e costi per farlo, dovremmo comunque recuperare il nostro potete d’acquisto attraverso la scelta dell’istituto che più sa rispettare il cliente non solo in termini di costi, provvigioni e solidità (che comunque devono essere valutate).

Esempio reclami Principali Banche

Il consiglio spassionato che vi dò è sempre quello di provare a conciliare in tempi rapidi con la banca. Se vi fanno perdere tempo oltre a non rispettare diritti o infrangere norme o non rispettare le disposizioni contrattuali  allora rivolgetevi direttamente alla banca d’italia o segnalate alla banca che state per farlo.
Io già che lego che la banca si prende 30 giorni per rispondervi, sulla loro pagina web….a me fa venire l’orticaria quando penso che la generazione dei 1.400 euro al mese in 30 giorni potrebbe andare in rovina.
Solo per farvi comprendere qualche numero per Banca intesa nel corso del 2018 sono state evase 33.554 istanze della clientela, registrate nello stesso anno o in anni precedenti; 8.695 istanze hanno trovato accoglimento, nel 68% dei casi senza che ciò comportasse oneri economici a carico della Banca, essendosi data soluzione a segnalazioni e contestazioni dei clienti interessati tipicamente motivate da disservizi organizzativi o informatici o malintesi con il Personale operativo, o essendosi evase richieste di documentazione contrattuale e rendicontativa.
Per Unicredit nel corso del 2018, UniCredit S.p.A. ha registrato n. 35.819 reclami scritti, al netto delle repliche da parte della clientela. Il numero di reclami, comprensivo delle repliche, è pari a n. 45.354. Il maggior numero di reclami riguarda l’area “Finanziamenti e Mutui” con il 41% del totale dei reclami seguita dall’area “Altro” 1 con il 36%, “Conti Correnti e Operazioni di Incasso e Pagamento” con il 19% dei reclami totali e “Servizi di investimento” con circa il 4% di reclami.
Per Fineco nel corso del 2016, FinecoBank S.p.A. ha registrato 4.979 reclami provenienti dalla clientela. Il maggior numero di reclami riguarda l’area “Finanziamenti e Mutui” con il 74% circa del totale dei reclami, seguita dall’area “Conti Correnti e Operazioni di Incasso e Pagamento” con il 13% circa e dall’area “Servizi di Investimento ed Accessori” con l’11% circa. Infine nell’area “Altro” si registra il 2% circa del totale dei reclami

https://www.tasse-fisco.com/lavoro-dipendente/come-denunciare-lavoro-in-nero-consigli/19211/

https://www.tasse-fisco.com/consulenza-legale/youpol-segnalazione-anonima-polizia-come-fare/49994/

https://www.tasse-fisco.com/case/immobili-affitti-in-nero-conviene-vantaggi-svantaggi-inquilino-come/7853/


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