Informazioni inesatte alla Centrale Rischi CRIF o Allarme Interbancaria CAI: Cosa fare

Come comportarsi nel caso in cui abbiate riscontrato delle informazioni

A volta sembra proprio di essere lasciati soli e non sembrano esserci figure in grado di fornirti informazioni adeguate su come uscire da una situazione critica come questa anche quando si ha ragione.

Tuttavia la presenza della centrale rischi non sempre è così frequente e non sempre è motivata da ragioni particolari come quelle sopra descritte. Basti pensare a quante volte potreste essere andati sotto in banca ossia in rosso oppure aver saltato una rata di mutuo. Tuttavia non sempre è scattata la segnalazione alla centrale dei rischi.

Il problema potrebbe essere invece essere l’inverso e qui ci occupiamo proprio di questo. Sono stato inserito nella centrale dei rischi ma ho sanato tutti i miei debiti, tuttavia continuo ad essere indicato nella lista dei cattivi pagatori e questo mi determina l’impossibilità di accedere al credito. Questa circostanza provoca nocumento a me e alla mia attività di lavoro autonomo o imprenditoriale.

Potrebbe capitare in effetti che si riscontri un mancato adeguamento delle informazioni presso la Centrale dei Rischi.

Inutile dirvi che consiglio sempre di risolvere la questione per le vie brevi con il vostro istituto di credito ma purtroppo gli interessi sono talvolta configgenti e le informazioni che abbiamo a disposizione sono nascoste nei prospetti informativi dai caratteri minuscoli o in complesse norme che dovreste conoscere anche bene.

Inoltre spesso ci sentiamo trattati come numeri piuttosto che come clienti che mandano avanti l’economia e consentono alle banche di continuare l’attività in modo spedito anche in tempo di crisi al contrario dei comuni cittadini.

Ecco allora che diviene fondamentale sapere che laddove pensiate o meglio abbiate subito delle scorrettezze dalla banca o abbiate un problema con un particolare istituto di credito nel seguito trovate la procedura per presentare un esposto o un reclamo per sapere se i vostri diritti sono stati lei.

La procedura è on line ed è gratuita e anche piuttosto veloce da attivare.

La presentazione di un esposto permette di segnalarci eventuali scorrettezze nel rapporto tra banca (o altro intermediario) e cliente oppure la presenza di eventuali informazioni inesatte negli archivi della Centrale di allarme interbancaria (CAI) o della Centrale dei Rischi (CR).

Ricordati che se hai un problema con una banca o un intermediario finanziario, puoi presentare un reclamo direttamente all’intermediario, ricorrere ad un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie, come l’Arbitro Bancario Finanziario, o rivolgerti al giudice ordinario.

La Banca d’Italia non interviene con una propria decisione nel merito dei rapporti contrattuali tra intermediari e clienti: gli esposti rappresentano una fonte di informazioni per l’esercizio delle attività di vigilanza. Quando la Banca d’Italia riceve un esposto ne trasmette, di norma, copia all’intermediario. Per approfondire puoi consultare la sezione relativa agli esposti del sito Banca d’Italia.

Da Sapere

Le banche e le società finanziarie sono responsabili della correttezza delle segnalazioni inviate alla CR. Per la correzione di eventuali errori nelle segnalazioni, l’interessato deve rivolgersi direttamente all’intermediario che è tenuto a cancellare e correggere le segnalazioni errate nel più breve tempo possibile.

In caso di problemi o contestazioni, il cliente può presentare un reclamo direttamente all’intermediario, ricorrere a un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie (Arbitro Bancario Finanziario – ABF) oppure rivolgersi al giudice ordinario. Maggiori informazioni sugli esposti sono disponibili nell’apposita sezione del sito di Banca d’iTalia dove presentare un esposto.

Qual è il problema? Esempio

Ho riscontrato un comportamento non corretto di una banca o di un intermediario nei miei confronti in merito ad un servizio o un prodotto bancario o finanziario.

  • Ritengo che siano presenti informazioni inesatte nella Centrale dei Rischi (CR) in merito a finanziamenti e garanzie.
  • Ritengo che siano presenti informazioni inesatte nella Centrale di allarme interbancaria (CAI) in merito al mancato pagamento di un assegno o alla revoca di una carta di pagamento.

Proseguendo nella schermata richiedono di inserire la problematica a cosa fa riferimento dando a disposizione 4 caratteri per lasciare una descrizione dell’accaduto.

Cosa è successo?

L’esposto riguarda *

In merito a *

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Esempio reclami Principali Banche

Il consiglio spassionato che vi dò è sempre quello di provare a conciliare in tempi rapidi con la banca. Se vi fanno perdere tempo oltre a non rispettare diritti o infrangere norme o non rispettare le disposizioni contrattuali  allora rivolgetevi direttamente alla banca d’italia o segnalate alla banca che state per farlo.
Io già che lego che la banca si prende 30 giorni per rispondervi, sulla loro pagina web….a me fa venire l’orticaria quando penso che la generazione dei 1.400 euro al mese in 30 giorni potrebbe andare in rovina.
Solo per farvi comprendere qualche numero per Banca intesa nel corso del 2018 sono state evase 33.554 istanze della clientela, registrate nello stesso anno o in anni precedenti; 8.695 istanze hanno trovato accoglimento, nel 68% dei casi senza che ciò comportasse oneri economici a carico della Banca, essendosi data soluzione a segnalazioni e contestazioni dei clienti interessati tipicamente motivate da disservizi organizzativi o informatici o malintesi con il Personale operativo, o essendosi evase richieste di documentazione contrattuale e rendicontativa.
Per Unicredit nel corso del 2018, UniCredit S.p.A. ha registrato n. 35.819 reclami scritti, al netto delle repliche da parte della clientela. Il numero di reclami, comprensivo delle repliche, è pari a n. 45.354. Il maggior numero di reclami riguarda l’area “Finanziamenti e Mutui” con il 41% del totale dei reclami seguita dall’area “Altro” 1 con il 36%, “Conti Correnti e Operazioni di Incasso e Pagamento” con il 19% dei reclami totali e “Servizi di investimento” con circa il 4% di reclami.
Per Fineco nel corso del 2016, FinecoBank S.p.A. ha registrato 4.979 reclami provenienti dalla clientela. Il maggior numero di reclami riguarda l’area “Finanziamenti e Mutui” con il 74% circa del totale dei reclami, seguita dall’area “Conti Correnti e Operazioni di Incasso e Pagamento” con il 13% circa e dall’area “Servizi di Investimento ed Accessori” con l’11% circa. Infine nell’area “Altro” si registra il 2% circa del totale dei reclami

Laddove le argomentazioni non vi abbaino soddisfatto e non vi hanno consentito di addivenire ad una soluzione pacifica con la vostra banca e vi riteniate ancora lesi nei vostri diritti nel seguito non vi resta che presentare un esposto alla banca d’italia.

Dove presentare un esposto on line

A questa pagina sarà possibile presentare un esposto alla Banca d’Italia
Novità e Aggiornamenti

Emergenza Corona Virus COVID 2020

Per informazioni sulle segnalazioni nella Centrale dei rischi relative al periodo dell’emergenza da Covid-19, si vedano le Domande frequenti sulla Centrale dei Rischi (relative al periodo dell’emergenza da COVID-19) del 24 aprile 2020.

Mancato pagamento delle rate del mutuo

Per farvi avere un quadro di sintesi più chiaro e completo vi giro alcune informazioni utili per definire anche le conseguenze del mancato pagamento delle rate del mutuo per sapere a cosa potreste andare incontro nel caso di interruzione del pagamento del finanziamento.

CHI può accedere alla moratoria sui mutui e finanziamenti


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