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Detrazione Fiscale Risparmio energetico: Novità per comunicazione ENEA e Agenzia Entrate

risparmio energetico 55Se avete effettuato lavori di riqualificazione e risparmio energetico e volete fruire delle detrazioni o agevolazioni fiscali dovevate presentare due comunicazioni all’ENEA e all’agenzia delle entrate e qui vi do qualche risposta e chiarimento per sapere come presentarle e quando anche perché quella per l’agenzia delle entrate è stata soppressa limitatamente a quei lavori iniziati sul finire dell’anno e proseguiti l’anno successivo.

Novità dalla Manovra di Bilancio 2020: proroghe e bonus facciate

Al fine di favorire gli investimenti sul patrimonio edilizio, anche per aumentare la resilienza e sostenibilità  sono prorogate le agevolazioni fiscali e gli incentivi sulle ristrutturazioni attraverso:

  • Proroga al 31 dicembre 2020  della detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia al 50 per cento (da suddividere in 10 quote  annuali).
  • Proroga al 31 dicembre 2020 della detrazione al 50 o 65 per cento per gli interventi di efficienza energetica come l’installazione di pannelli solari, di impianti dotati di caldaie a condensazione almeno in classe A con sistemi di termoregolazione evoluti, di micro-cogeneratori,  di dispositivi per il controllo da remoto degli impianti (da suddividere in 10 quote annuali), anche per gli immobili degli Istituti autonomi  per le case popolari
  • Proroga per il 2020 della detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione 4
  • Introduzione per il 2020 di una detrazione dell’90% per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici  (“Bonus facciate“)

Con la Legge di Bilancio 2018 viene anche introdotta una novità in merito alla tempistica di trasmissione o scadenza entro cui effettuare la comunicazione all’ENEA per gli interventi che consentono la detrazione fiscale per il risparmio energetico.

Per il 2018 la scadenza sarà 90 giorni dall’entrata in funzione del potale finanziaria 2018 del 30 marzo per cui per i lavori  conclusi nel periodo 1 gennaio – 29 marzo > scadenza 27 giugno 2018.

A regime valgono i 90 giorni dalla fine lavori o dal collaudo. Anche per l’amministratore di condominio, limitatamente per  i lavori svolti nello stabile, dovrà prendere questa come data da cui far decorrere i 90 giorni, indipendentemente dal fatto che i condomini abbiano pagato o no la quota.

Importante: Dalla fine del 2018 è introdotta una nuova criticità in quanto per gli interventi finiti dal 1° gennaio al 21 novembre 2018, l’invio va fatto entro il 19 febbraio 2019 (nei primi 11 mesi si fa il 91% delle opere) mentre per quelli terminati dal 22 novembre in poi, si contano di volta in volta i 90 giorni.

Proroga Comunicazione Enea 2019

Solo per gli interventi terminati nel 2018 è stata prevista la proroga al 1° aprile 2019 per la trasmissione dei dati all’ENEA Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Per la trasmissione degli interventi che danno diritto all’ecobonus o al bonus casa 2019 che sono terminati tra le date 01 gennaio 2019 e 11 marzo 2019 il termine resta di 90 giorni ed i portali di riferimento sono i seguenti:

ecobonus2019.enea.it

bonuscasa2019.enea.it

Come avrete letto anche sul cartone del latte o sulle buste della spesa perché ormai scrivono anche loro di diritto tributario il portale è attivo dall’11 marzo 2019.

ENEA, su mandato del Ministero dello Sviluppo Economico, informa gli utenti che per gli interventi di risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili di energia con data di fine lavori nel 2018 che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 50% ex art. 16 bis del DPR 917/86 per le ristrutturazioni edilizie, il termine per la trasmissione dei dati attraverso il sito ristrutturazioni2018.enea.it E’ PROROGATO AL 01 APRILE 2019.

Nel caso in cui non vogliate fruire delle detrazioni fiscali non avete obbligo di effettuare alcuna comunicazione. Viceversa se non volete perdere il diritto alla detrazione allora leggete questo articolo nonché la guida fruita che trovate in calce per effettuare la comunicazione.

Attenzione la comunicazione all’ENEA deve comunque essere trasmessa per fruire delle detrazioni fiscali ai fini IRPEF che vi troverete anche nel 730 pre compilato.

In calce all’articolo trovate subito la guida gratuita alla comunicazione ENEA per gli interventi di riqualificazione e risparmio energetico. Non sottovalutatela in quanto da diritto alla detrazione ed in mancanza il beneficio è perso per cui occhio alle tempistiche entro cui trasmettere i dati. A regime il termine per la trasmissione è di 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori.

Ma perché hanno introdotto due comunicazioni per lo stesso adempimento?

Il decreto semplificazioni io l’avrei chiamato decreto correzioni in quanto l’obbligo comunicativo è stato introdotto per consentire ufficialmente il monitoraggio della detrazione e di coloro che ne facevano richiesta.

Il monitoraggio da parte di ENEA servirebbe per sapere se è avvenuta la fine lavori a casa mentre quella dell’agenzia delle entrate per monitorare le richieste di detrazioni.

A mio avviso come al solito le amministrazioni comunali nonostante non osi immaginare quanto possano spendere in consulenze e comunque non si riescono a parlare e devono affliggere noi con duplicazioni di adempimenti.

Il decreto semplificazioni a mio avviso nell’intento di semplificare potrebbe trarre in inganno il contribuente in quanto la comunicazione o trasmissione telematica della documentazione all’ENEA deve comunque essere fatta per cui occhio perché entro 90 giorni dalla fine dei lavori occorre trasmettere all’Enea la copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica che dovrete inviare mediante la compilazione dell’allegato A  e la scheda informativa contenuta nell’allegato E o F sui lavori realizzati.

Come effettuare la comunicazione all’ENEA per fruire della detrazione per la riqualificazione ed il risparmio energetico

Se volete richiedere la detrazione per il risparmio energetico potete o procedere autonomamente (come ho fatto io) e compilare e trasmettere il modulo all’ENEA come vedrete sotto oppure potrete farvi assistere un professionista abilitato alla progettazione (architetto).
Entro la scadenza di 90 giorni dalla fine dei lavori dovrete organizzarvi e trasmettere la comunicazione pena la decadenza dell’agevolazione per cui occhio che stiamo parlando del 50% (o 65%, o 55%) del prezzo che avete sostenuto per cui non ci scherzerei perché qui si parla molto spesso di qualche migliaio di euro di risparmio che, seppur spalmato in 10 anni al mese si fa sentire sul bilancio familiare.

Una volta compilato il modulo sempre dal sito si fa la trasmissione telematica con un apposito software che scaricherete dal sito stesso  (clicca sull’icona della cassetta postale del Sito ENEA)

Il sistema vi darà poi l’invio della ricevuta dell’avvenuta trasmissione che vi servirà come dimostrazione altrimenti se per qualche intoppo non la spedite ed indicate la detrazione nella dichiarazione dei redditi state certi che vi arriverà una cartella di pagamento.

La detrazione fiscale andrà indicata nella prima dichiarazione utile ossia quella relativa all’anno in cui avete sostenuta la spesa ed in quelle successive.

Cosa si intende per data fine lavori

Per data di fine lavori non si intende il giorno del pagamento ma quello di fine lavori ossia del collaudo per cui come termine dal quale decorre il termine per l’invio della documentazione all’Enea è questo e qualora questo non sia richiesto il contribuente può provare la data di fine lavori con altra documentazione emessa da chi ha eseguito i lavori.

Non sarà possibile fare ricorso all’autocertificazione per cui occhio e non perdete tempo.

Si potrà fare o telematicamente andando sul sito dell’ ENEA – Sezione Risparmio Energetico oppure si può inviare la documentazione tramite raccomandata con avviso di ritorno entro il termine di
90 giorni dal termine dei lavori, solo ed esclusivamente quando la complessità dei lavori eseguiti non trova adeguata descrizione negli schemi resi disponibili dall’Enea.

Io consiglio comunque di procedere con la trasmissione telematica ma se vi trovate meglio con i mezzi tradizionali potete fare riferimento al seguente indirizzo ENEA – Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile Via Anguillarese 301 – 00123 Santa Maria di Galeria (Roma) indicando come riferimento “ Detrazioni fiscali – riqualificazione energetica”.

Per i soggetti ordinari con periodo di imposta 01 gennaio – 31 dicembre

Per questi soggetti se i lavori proseguono per due o più anni il beneficio fiscale sarà consentito anche senza comunicazione che precedentemente doveva essere inviata all’agenzia delle entrate per cui se avete iniziato i lavori sul finire del 2014 e proseguiranno nel 2015 siete apposto, intendo in questo senso che dovrete comunque, almeno nel caso di ristrutturazione avere una Scia o una Dia o una cila per l’inizio lavori.

Comunicazione Agenzia Entrate (ante 2019)

La comunicazione all’agenzia delle entrate invece fino allo scorso anno andava presentata per lavori a cavallo d’anno e limitatamente ai periodi d’imposta in cui il contribuente aveva sostenuto delle spese agevolabili.

La scadenza della comunicazione era il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui le spese agevolabili sono state sostenute nel caso di società mentre nel caso di persone fisiche valevano i 90 giorni visti sopra e se non facevate avevate una sanzione da 258 a 2.065 euro.

L’abrogazione di questa comunicazione vale per le spese sostenute nel 2014 per cui il termine dei 90 giorni per la presentazione della comunicazione scade successivamente alla data di entrata in vigore del decreto del 13 dicembre 2014, per i soggetti il cui esercizio sociale non coincide con quello solare.

In ultima istanza vi ricordo di effettuare il bonifico on line con il vostro home banking utilizzando la tecnica del bonifico parlante.
In pratica mentre fate il bonifico vi troverete a dover mettere una x su un campo agevolazioni fiscali in cui vi verrà richiesta di inserire il codice fiscale o partita iva vostra e quella della ditta che ha effettuato gli interventi.

La guida alle detrazioni sul risparmio energetico

Fin qui abbimao parlato dell’adempimento relativo alle comunicazioni ma per avere ulteriori informazioni riguardanti l’elenco degli interventi agevolabili o anche cosa è possibile acquistare potete approfondire l’argomento leggendo anche la guida fiscale alle agevolazioni fiscali sul risparmio energetico in cui trovate altri chiarimenti e spunti utili per massimizzare il risparmio sulle tasse e non incorrere in sanzioni.

Proroga 2016

Dalla legge di Stabilità arriva la proroga delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione edilizia e per il risparmio energetico e del bonus fiscale mobili e arredi per tutto il 2016.

Proroga 2017-2021

Proroga spese ristrutturazione fino al 2021: con la manovra 2017 è stata prevista la proroga per 5 anni, quelle previste per il risparmio energetico mentre quelle della ristrutturazione immobiliare al momento solo per tutto il 2017.

Per il risparmio energetico inoltre ci sono alcune novità che vi invito a leggere consultando l’articolo dedicato proprio alle detrazione fiscale per il risparmio energetico.

Il tetto di spesa massima per immobile resta fisso a 96 mila euro.

Vi anticipo che per quello che concerne le spese di ristrutturazione classiche il beneficio fiscale del 50% sarà esteso ma solo per tutto il 2017 e poi dovrebbe tornare al 36% come era un tempo, ma anche li staremo a vedere il prossimo anno se vi sarà copertura e cosa dirà il governo.

Cessione del credito di imposta per la detrazione fiscale

Nel caso di contribuenti che si situano nella  No Tax Area  e budini hanno un’imposta non sufficiente  sfruttare le eventuali detrazioni di imposta generate a fronte di spese sostenute per interventi di riqualificazione o risparmio energetico vi segnalo la possibilità di poter cedere a terzi il credito. A tal proposito ho scritto un articolo di sintesi su come si effettuala cessione del credito di cui trovate il link nel seguito: Cessione del credito di imposta per detrazioni fiscali

Guida Comunicazione ENEA 2019 detrazioni fiscali risparmio energetico: cosa, come, quando e quale documentazione inviare

Cessione Credito da Detrazioni Fiscali IRPEF sul risparmio energetico: come si effettua il trasferimento per gli incapienti

 

Detrazione 50%

CODICE TIPOLOGIA INTERVENTO LIMITE DI DETRAZIONE LIMITE DI SPESA PERIODO
12 Acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi

60.000

(alla formazione concorrono anche le spese indicate con il codice 2 e riferite allo stesso immobile)

120.000 Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018
13 Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione almeno pari alla classe A

30.000

(alla formazione concorrono anche le spese indicate con il codice 4 e riferite allo stesso immobile)

60.000 Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018
5

Acquisto e posa in opera di schermature solari di cui all’allegato M del d.lgs.

311/2006

60.000 120.000 Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018
6 Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse 30.000 60.000 Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018

INTERVENTI EFFETTUATI SULLE PARTI COMUNI DEGLI EDIFICI PER I QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DELL’80 E DELL’85 PER CENTO

CODICE TIPOLOGIA INTERVENTO LIMITE DI SPESA PERIODO
10 Interventi su parti comuni di edifici condominiali volti alla riqualificazione energetica e riduzione di una classe del rischio sismico Quota parte di (136.000 euro per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio) Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018
11 Interventi su parti comuni di edifici condominiali volti alla riqualificazione energetica e riduzione di due classi del rischio sismico Quota parte di (136.000 euro per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio) Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018

INTERVENTI PER I QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 70 E DEL 75 PER CENTO

CODICE TIPOLOGIA INTERVENTO LIMITE DI SPESA PERIODO
8 Interventi sull’involucro di parti comuni degli edifici condominiali esistenti Quota parte di (40.000 euro per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio) Dal 2017 al 31 dicembre 2018
9 Interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali esistenti Quota parte di (40.000 euro per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio) Dal 2017 al 31 dicembre 2018

INTERVENTI PER I QUALI SPETTA LA DETRAZIONE DEL 65 PER CENTO (55 PER CENTO PER GLI INTERVENTI FINO AL 5 GIUGNO 2013)

 

CODICE TIPOLOGIA INTERVENTO LIMITE DI DETRAZIONE LIMITE DI SPESA PERIODO
1

Intervento di riqualificazione energetica su edificio esistente

(no climatizzatori invernali con caldaie a biomasse)

100.000

153.846,15

(181.818,18 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013)

Dal 2008 al 31 dicembre 2018
2 Intervento su involucro di edificio esistente (dal 1° gennaio 2018 tranne acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi)

60.000

(alla formazione concorrono anche le spese indicate con il codice 12 e riferite allo stesso immobile)

92.307,69

(109.090,90 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013)

Dal 2008 al 31 dicembre 2018
3 Intervento di istallazione di pannelli solari – collettori solari 60.000

92.307,69

(109.090,90 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013)

Dal 2008 al 31 dicembre 2018
4 Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

30.000

(alla formazione concorrono anche le spese indicate con il codice 13 e riferite allo stesso immobile)

46.153,84

(54.545,45 euro per le spese sostenute fino al 5 giugno 2013)

Dal 2008 al 31 dicembre 2018
5

Acquisto e posa in opera di schermature solari di cui all’allegato M del d. lgs.

311/2006

60.000 92.307,69 Dal 2015 al 31 dicembre 2017
6 Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse 30.000 46.153,84 Dal 2015 al 31 dicembre 2017
7 Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto Dal 2016 al 31 dicembre 2018
14 Acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori 100.000 153.846,15 Dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018

 

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About Tasse-Fisco

Tasse-Fisco
Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

55 commenti

  1. Tasse-Fisco

    mi sento di dire che se relativo all’ultima tranche ossia al saldo o a lavori che rientravano comunque nel capitolato lavori o in assenza concludevano le lavorazioni e gli interventi che hanno dato origine al beneficio io sarei per farli rientrare, sempre che rispettino anche gli altri requisiti naturalmente.

  2. Avatar
    CARNOVALE ANTONIO

    Salve.. la banca che ha erogato prestito per la realizzazione dei lavori, ha preteso l’Agibilità per il SAL finale al committente, ragion per cui è stato necessario fare la chiusura della CILA con il fine lavori. Chiedo: è possibile eseguire l’ultimo pagamento all’impresa esecutrice usufruendo della detrazione del 50% anche se la CILA è chiusa?
    Grazie…

  3. Avatar

    Buonasera
    un mio amico ha sostituito nel 2018 una vecchia caldaia con una nuova cosidetta ” a condensazione ” dalla cui scheda tecnica risulta questa descrizione
    …” ad alto rendimento in condizione di regime alla portata tecnica nominale, raggiunge un rendimento utile non inferiore al 90% “.
    Pertanto nella presunzione di risparmio energetico ha eseguito il bonifico come tale, ma non ha comunicato i dati all’ENEA entro i 90 gg. previsti.
    Poiche’ scaduti i 90 gg. se si vuole avvalere del 65% di detrazione si deve pagare con cod. 8114 una sanzione di 250,00 euro e tale sanzione porterebbe ad una diminuzione sostanziale del beneficio mi chiedo se puo’ non comunicare i dati al sito ENEA e detrarsi la spesa solo al 50% (anche se sul bonifico ha barrato la dicitura risparmio energetico e non restauro edilizio)
    Grazie per un chiarimento

  4. Tasse-Fisco

    anno del pagamento. La detrazione va per cassa. laddovi violi per il primo anno i requisiti che le danno diritto alla detrazione invece dovrebbe posticipare all’anno successivo.

  5. Avatar

    buoon giorno,vorrei capire se ho effetuato lavori nel 2018,pero gli ho finiti nel 04.2019, inscrizione all’enea li presento nel 2019?e cominciando con quale anno cominciarro ad usufruire delle detrazione?

  6. Avatar

    Buon giorno. Avrei dei quesiti da porre. A maggio del 2018 ho installato una tenda da sole. Bonifico effettuato secondo normativa risparmio energetico.e seguente fattura. Dovevo presentare autocertificazione all’Enea, se si ora sono ancora in tempo a presentarla. Eventualmente se la risposta è negativa, così per come ha proceduto può rientrare nella voce ristrutturazione, anche se il riferimento normativo e diverso. Ho installato una porta blindata. Sempre pagato con bonifico e relativa fattura con riferimento normativo art.16/tiur. Per questa va fatta sempre autocertificazione o no. Altro quesito. Sto effettuando dei lavori a casa, iniziati da una settimana, riguardante ripristino lesioni a pilastri e pareti, nonché tinteggiatura. Ripresa di balconi con intonacatura per intero degli stessi. Effettuato il primo bonifico, in acconto con la sopradetta normativa. Debbo sempre fare autocertificazione da inviare all’Enea, o basta solo riportare il tutto l’anno venturo sul 730. Grazie e scusate per la lungaggine dei quesiti

  7. Tasse-Fisco

    ad ENEA avete inviate tutti i lavori o solo quelli di suo marito. Se avete inviato entrambi potete detrarre entrambi a mio modesto avviso. Nell’ipotesi remota in cui vi chiedano informazione produrrà la comunicazione degli infissi….ma le ripeto…molto molto remota….

  8. Avatar

    Buongiorno,
    chiedo gentilmente un consiglio :
    proprietario dell’immobile è mio marito
    abbiamo effettuato la sostituzione degli infissi e la ditta ha emesso n. 2 fatture intestate a mio marito .
    Entro 90 giorni è stata inviata dichiarazione ad Enea a nome di mio marito
    abbiamo eseguito n. 2 bonifici per il pagamento : uno effettuato da mio marito, ed uno effettuato da me con il mio CF fruitore della detrazione.
    Siamo sposati e conviventi, posso detrarre le spese da me sostenute anche se Enea è stato inviato a nome di mio marito?
    Non riesco a trovare nessuna conferma in merito, ringrazio anticipatamente per l’attenzione e spero in una Vs risposta
    Grazie
    Franca

  9. Tasse-Fisco

    Corretto e dovrebbe ritrovare i dati nella sua dichiarazione 730 pre-compilata presente nella sua area riservata dell’agenzia delle entrate.

  10. Avatar

    Buongiorno, vorrei cortesemente un’informazione di ordine pratico. Mi dicono che la domanda all’Enea per le detrazioni spettanti in seguito all’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione e riscaldamento a pavimento deve inviarla la ditta che esegue i lavori e non il singolo proprietario dell’immobile.
    Mi sembra strano a dire il vero, ma non trovo informazioni dettagliate su chi è tenuto ad effettuare tale domanda on line.

    Grazie per il vostro aiuto

  11. Avatar

    Lo scorso anno ho fatto istallare il condizionamento con pompe di calore. Il lavoro è stato ultimato il 29/5/2018 e il bonifico effettuato il giorno seguente con indicazione “interventi di ristrutturazione art. 16 BIS TUIR legge DPR 917 -1986 TUIR art. 16 bis C.F. o P.IVA del beneficiario…… C.F. FRUITORE …..Il lavoro mi è costato € 6000,00.
    Secondo la ditta fornitrice, questo sarebbe stato sufficiente per la detrazione fiscale del 50% in 10 anni, se nonché ora mi dicono che devo presentare una dichiarazione all’ENEA entro il 1/4/2019 pena la decadenza dell’ agevolazione. Ho contattato la ditta fornitrice che però si è rifiutata di provvedere alla dichiarazione (nemmeno a pagamento) e mi ha indirizzata alla Daikin (produttrice delle pompe di calore installate.) Quest’ultima mi ha mandato una serie di schede tecniche dalle quali dovrei riuscire a ricavare i dati richiesti dall’ENEA nei moduli predisposti: Ambiente Esterno/interno, Tipo pompa di calore, potenza termica utile (kW), potenza elettrica assorbita, COP, EER, GUE, superficie utile riscaldata dalla PC. Ma si rendono conto di cosa chiedono a un semplice cittadino che non ha competenze di questo tipo?
    Spero in una Vs. Risposta …

  12. Tasse-Fisco

    nessun costo

  13. Avatar

    Salve,

    Nel mese corrente installerò delle tende da sole (schermature solari) ed intendo fruire della detrazione 50%.
    Vorrei occuparmi personalmente della pratica ENEA, ho visto che da ieri è attivo il portale di riferimento.

    La trasmissione (senza intermediario) della pratica ha un costo? Se si, di quanto parliamo nel mio caso?

    Grazie,
    Alex

  14. Tasse-Fisco

    non ce la fa proprio a fare il bonifico e rifarsi dare indietro l’assegno? oppure rifarsi rimborsare e rifare bonifico se rispetta anche altre condizioni. So che è operazione rischiosa però vi fidate potrebbe essere una soluzione per salvare detrazioni fiscali.

  15. Avatar

    Ho messo degli infisi nuovi in una casa che ho ristrutturato l’istallatore mi ha rilasciato una fattura con l’iva al 10% ma ho pagato con assegno devo fare ugualmente la comunicazione all’ENEA visto che non usufruisco della detrazione non avendo pagato con il bonifico ?

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