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Guida Comunicazione ENEA 2019 detrazioni fiscali risparmio energetico: cosa, come, quando e quale documentazione inviare

Attenzione al rispetto termini di scadenza per la nuova  comunicazione all’ENEA della documentazione per sfruttare le detrazioni fiscali IRPEF sul risparmio energetico sia per le persone fisiche sia per le società sulla propria abitazione, studio, sede o impianto. Entro 9o giorni dalla fine dei lavori devono essere trasmesse alcune importanti informazioni pena la decadenza dal beneficio del bonus energetico. Tra le più importanti novità del 2018 e a valere per il 2019 e gli anni successivi abbiamo il nuovo sito per effettuare la comunicazione che trovate indicato nel seguito on line dal 21 novembre 2018.

Come funziona

Le detrazioni fiscali IRPEF per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici sono gestite dall’ENEA, attraverso l’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica, fin dalla loro istituzione avvenuta con la Legge n°296/06 (Legge Finanziaria 2007) .

La legge di Bilancio 2018 (Legge 27.12.2017 n.205, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n.302 del 29.12.2017) integra e in parte modifica le condizioni di accesso ai benefici fiscali, in relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.

La comunicazione all’ENEA è stata imposta dal legislatore fiscale al fine di consentire il monitoraggio delle caratteristiche dei beni acquistati con le detrazioni fiscali IRPEF per il risparmio energetico o per la riqualificazione energetica dei fabbricati sono trasmesse per via telematica all’ENEA le informazioni sugli interventi effettuati. La trasmissione dei dati sul sito deve essere effettuata entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. Tuttavia per l’anno 2018 non vi preoccupate se pensate già di aver saltato la scadenza in quanto il portale è stata aperto solo il 21 novembre per cui per gli interventi di ristrutturazione ultimati tra il 01 gennaio 2019 ed il 21 novembre 2018 il termine dei 90 giorni slitta al 19 febbraio 2019

Non si dovrà più pertanto utilizzare il precedente sito messo a disposizione chiamato portale Finanziaria 2018. Oggi abbiamo il nuovo sito dell’enea al seguente indirizzo che servirà tuttavia sempre per consentire all’agenzia delle entrate di effettuare i controlli sulla documentazione tecnica ed amministrativa valevole per il bonus risparmio energetico o ecobonus come molti lo chiamano.

Nel seguito vedrete in sintesi quali sono gli interventi, quale documentazione tecnica ed amministrativa spedire a seconda della specifica tipologia di intervento o impianto installato (caldaie, infissi, serramenti, coibentazioni, etc)la scade e le modalità di invio sul nuovo portale finanziaria 2018.

In assenza di questa comunicazione non sarà possibile indicare la detrazioni nel 730 o ritrovarsela nel proprio 730 pre compilato come detrazione fiscale proposta per non tralasciate questo adempimento perchè potrebbe esporvi ad accertamenti e controlli da pare del fisco su quanto andrete ad indicare.

Il primo consiglio che vi do è sempre di mantenere la ricevuta della trasmissione della documentazione inviata all’ENEA contrassegnata da uno speciale codice CPID, nonché anche la documentazione in originale nell’assunto che l’agenzia delle entrate potrebbe richiedere la documentazione inviata da voi all’ENEA, anche se parrebbe più giusto e corretto lo chiedesse a lei.

Scadenze per la trasmissione della documentazione all’ENEA

La naturale scadenza prevista dalla legge per effettuare la comunicazione sono 90 giorni dalla fine dei lavori. per fine lavori si intende la DIA di chiusura attività o anche oggi la CILA, SCIA o altri nomi similari che prenderanno. Per le individuazioni delle modalità tecniche di individuazione del momento esatto vi chiederei di contattare l’architetto o il geometra o la ditta che si sta occupando dei lavori in quanto più esperto.

Per il 2018 la scadenza sarà 90 giorni dall’entrata in funzione del potale finanziaria 2018 del 30 marzo per cui per i lavori  conclusi nel periodo 1 gennaio – 29 marzo > scadenza 27 giugno 2018.

A regime valgono i 90 giorni dalla fine lavori o dal collaudo. Anche per l’amministratore di condominio, limitatamente per  i lavori svolti nello stabile, dovrà prendere questa come data da cui far decorrere i 90 giorni, indipendentemente dal fatto che i condomini abbiano pagato o no la quota.

Importante: Dalla fine del 2018 è introdotta una nuova criticità in quanto per gli interventi finiti dal 1° gennaio al 21 novembre 2018, l’invio va fatto entro il 19 febbraio 2019 (nei primi 11 mesi si fa il 91% delle opere) mentre per quelli terminati dal 22 novembre in poi, si contano di volta in volta i 90 giorni.

Come si effettua la comunicazione

La documentazione deve essere trasmessa all’ENEA tramite l’apposito portale Finanziaria 2018 che è on line e quindi attivo ed operativo dal 30 marzo 2019. Questo significa che se il termine da rispettare sono 90 giorni dalla data di fine lavoro o collaudo la scadenza sarà il 27 giugno 2018.

I passi per inviare la documentazione all’ENEA sono questi:

  1. Registrati al sito web che trovi qui sotto e che ambia di anno in anno
  2. Accedi al sistema con le tue credenziali e se non le hai registrati prima al portale
  3. Inserisci i dati anagrafici del beneficiario
  4. Inserisci immobile oggetto dell’intervento
  5. Scegli il comma da applicare in base alla tipologia di lavoro svolto
  6. Compila gli allegati: non vi spaventate perchè se non sapete le caratteristiche da inviare le potete chiedere al venditore che ne sa più di voi sicuramente
  7. Verifica i dati
  8. Invia la dichiarazione e stampa

Andando sul pratico dovrete accedere al portale ENEA finanziaria 2018 (non è più da utilizzare)

Ristrutturazioni.2018.enea.it

Si deve andare sulla nuova pagina web per gli interventi 2018 che trovate qui di seguito

https://finanziaria2017-condomini.enea.it/index.asp

Ritardo nella comunicazione all’ENEA

Nel caso di ritardo nella trasmissione della comunicazione allENEA è prevista una sorta di sanatoria. Il contribuente può regolarizzare la propria posizione con il pagamento di una sanzione in misura fissa pari a 250 euro da effettuarsi però entro e non oltre il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi delle persone fisiche (31 ottobre di ciascun anno).

Quali tipologie di immobili rientrano nell’obbligo

Tutte le unità immobiliare su cui il contribuente, sia esso persona fisica o giuridica, abbia un diritto reale, indipendentemente dalla categoria catastale e dall’utilizzo che se ne fa. Parliamo quindi tanto di immobili residenziali di civile abitazione di categoria A compresi gli A10 tanto di altre categorie come garage, box opifici, etc strumentali all’attività di impresa.

Quali interventi sono ammessi al beneficio fiscale

Iniziamo con il riepilogare le tipologie di lavori di ristrutturazioni o di interventi che danno diritto alla detrazione per il risparmio energetico e che formano oggetto della comunicazione da trasmettere all’ENEA. Nel seguito in sintesi l’elenco:

  • Parti comuni condominiali (detrazioni del 70 e 75%)
  • Serramenti e infissi (50%)
  • Caldaie a condensazione classe A (50% classe A + 65%)
  • Collettori solari (65%)
  • Pompe di calore (65%)
  • Coibentazione strutture (65% fino a 75%)
  • Riqualificazione globale
  • Caldaie a biomassa (50%)
  • Schermature solari (50%)
  • Building automation (65%)
  • Sistemi ibridi (65%)
  • Micro cogeneratori (65%)

Cosa inviare all’ENEA

Possiamo suddividere gli adempimenti in comunicazioni da effettuare all’ENEA e documenti da conservare a cura del contribuente in caso di accertamenti, verifiche e controlli da parte dell’agenzia delle entrate.

Documentazione oggetto di trasmissione all’ENEA

La comunicazione deve essere corredata, a seconda della tipologia dell’intervento effettuata dovrà contenere:

  1. Perizia asseverata e redatta da un tecnico abilitato attestante i requisiti tecnici che consentono la detrazione fiscale.
  2. Copia attestato di certificazione o qualificazione energetica sul modello di quello contenuto nell’allegato A del Decreto Edifici – D.M. 19 febbraio 2007 che trovate qui sotto

Decreto Edifici DM 19 2 2007_con_allegati

Nel decreto sono identificate anche le schede tecniche da compilare (non lo dovrete fare voi ma chi vende e vi installa il bene o effettua il servizio finalizzato all’ottenimento del risparmio energetico) contenute negli allegati E e F dello stesso.

A tal proposito trovo molto utile i vademecum redatti dall’ENEA per ciascuna tipologia di interventi che aiutano tanitssimo e sono fatti anche molto bene e che trovate in calce all’articolo. Vi consiglio di leggerli a seconda della tipologia di lavoro che avete effettuato.

Per ciascuno intervento andranno trasmesse le schede tecniche che descrivono le caratteristiche dei beni in modo da mettere in condizione l’amministrazione di controllare e verificare il rispetto dei requisiti richiesti per beneficiare della detrazione. A titolo di esempio la trasmittanza per gli infissi o la potenza nominale per le caldaie a condensazione o a biomassa. Logico che sono argomenti che voi contribuenti on dovete conoscere ma lo dovranno sapere coloro che vi vendono e vi installano o che effettuano queste tipologie di interventi.

Documentazione da conservare

E’ cosa buona e giusta conservare copia originale della documentazione trasmessa all’ENEA anche se dubito che l’agenzia delle entrate ve la possa richiedere anche se potrebbe in linea teorica affermare che non è stata effettuata l comunicazione e voi dovreste fornirgli la copia della ricevuta di avvenuta trasmissione. Del resto quante volte Equitalia (che si chiama Agenzia della Riscossione) vi ha notificato cartelle affermando che vi avevano inviato atti nel passato mai notificati? tante purtroppo…..

Voi però siete bravi e dovrete avere cura di conservare la ricevuta dell’invio effettuato all’ENEA  che han proprio codice CPID.

Riferimenti normativi e di Prassi

Legge n. 232/2016
Legge n. 205/2017

Tuir Articolo 16 bis lettera H

Parti comuni condominiali (detrazioni del 70 e 75 percento)

Serramenti e infissi

Caldaie a condensazione

Collettori solari

Pompe di calore

Coibentazione e strutture 

Riqualificazione globale

Caldaie a biomassa

Schermature solari

Building automation

Sistemi ibridi

Micro cogeneratori

 

Le principali novità sono elencate nella home page del sito informativo http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/ 

La documentazione relativa agli interventi effettuati deve essere obbligatoriamente inoltrata per via telematica all’ENEA, che svolge anche un ruolo di assistenza tecnica agli utenti:

Le richieste di detrazione relative a tutti gli interventi di riqualificazione energetica ultimati nel 2018 devono essere trasmesse attraverso il sito web “finanziaria2018” disponibile online

Per gli anni precedenti, per la consultazione delle pratiche inviate, occorre collegarsi al portale relativo all’anno relativo:

 http://finanziaria2017.enea.it 

http://finanziaria2017-condomini.enea.it 

finanziaria2016.enea.it,

finanziaria2015.enea.it,

finanziaria2014.enea.it ,

finanziaria2013.enea.it ,

finanziaria2012.enea.it ,

finanziaria2011.enea.it,

finanziaria2010.enea.it,

finanziaria2009.acs.enea.it 

Per gli anni 2007 e 2008 occorre collegarsi al portale

 finanziaria.enea.it

 

PORTALE INFORMATIVO ENEA

all’interno del quale gli utenti possono trovare:

– le ultime finanziarie
– la normativa
– i  vademecum per gli interventi agevolati
– le risposte degli esperti alle domande più frequenti fatte dagli utenti (faq)
– indicazioni su come contattare gli esperti o inviare quesiti.

Per i tecnici sono disponibili esempi di calcolo della trasmittanza di solai, pareti perimetrali, ponti termici ecc. esempi di razionalizzazione energetica dell’involucro edilizio ed esempi di calcolo del risparmio energetico ottenibile con la sostituzione degli impianti termici.

HELP DESK ENEA

risponde a problemi di natura informatica (difficoltà di navigazione, difficoltà nell’invio online delle pratiche, smarrimento delle credenziali di accesso al sito, ecc.), al seguenti indirizzo:

http://finanziaria2018.enea.it 

Numero verde dell’Agenzia delle Entrate 848.800444 attivo per quesiti specificatamente fiscali

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Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

1 commento

  1. Stefano Pellizzer

    Buongiorno, non sono riuscito a capire se nel mio caso, ovvero di costruzione prima casa, ho diritto a parte di queste detrazioni. Nello specifico parlo di impianto elettrico domotico e pannelli solari (acqua calda sanitaria). Ne ho diritto? Se si in che percentuale?

    Grazie

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