Variazione delle coltivazioni e colture: tassazione e adempimenti

Vediamo come influisce la variazione delle culture o delle coltivazioni sulla determinazione del reddito dei Terreni ai fini IRPEF e della quantificazione del Reddito agrario e dominicale

Prendo spunto delle istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi ma prima di questo è sempre bene sapere che il terreno produce in capo a chi ne è proprietario e in capo a chi lo possiede reddito e questo reddito viene chiamato reddito fondiario. Questo si divide a sua volta in due componenti:

  1. Reddito derivante dalla proprietà del terreno > Reddito Dominicale
  2. Reddito derivante dallo sfruttamento del terreno > Reddito Agrario

Variazioni di coltura dei terreni

Ai fini della determinazione del reddito dei terreni, se la coltura effettivamente praticata non corrisponde a quella risultante dal catasto, i contribuenti devono determinare il Reddito Dominicale e agrario applicando la tariffa d’estimo media attribuibile alla qualità di coltura praticata e le deduzioni fuori tariffa.

La tariffa media attribuibile alla qualità di coltura praticata è costituita dal rapporto tra la somma delle tariffe imputate alle diverse classi in cui è suddivisa la qualità di coltura ed il numero delle classi stesse.

Per le qualità di coltura non censite nello stesso Comune o sezione censuaria si applicano le tariffe medie e le deduzioni fuori tariffa attribuite a terreni con le stesse qualità di coltura ubicate nel Comune o sezione censuaria più vicina nell’ambito della stessa provincia.

Se la coltura praticata non trova riscontro nel quadro di qualificazione della provincia, si applica la tariffa media della coltura del Comune o sezione censuaria in cui i redditi sono comparabili per ammontare. La determinazione del Reddito Dominicale e del Reddito Agrario secondo le modalità sopra riportate deve avvenire dal periodo di imposta successivo a quello in cui si è verificata la variazione della coltura.

Scadenza Denuncia Variazione Culture

La scadenza prevista per la presentazione della denuncia della variazione dei redditi dominicali e agrari all’agenzia delle entrate è il 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui si è verificata la variazione. Nella denuncia andrà indicata la variazione della coltura e le particelle del terreno che sono state modificate.

Taluni presentano la denuncia all’AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) in quanto a questo ente sono veicolate le richieste di contributi economici e finanziari alla Comunità Europea. Da sapere che tale denuncia eventualmente sostituirebbe quella da inviare all’agenzia delle entrate.

Ti potrebbe interessare anche:

Calcolo del Reddito Dominicale

Calcolo del Reddito Agrario

Guida alla Tassazione Terreni e Agevolazioni Fiscali


Valuta l'articolo
[Totale: 0 Media: 0]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

articoli correlati

Valuta l'articolo
[Totale: 0 Media: 0]
error: Questo contenuto è protetto