HOMEPAGE / Accertamenti e cartelle di pagamento / Sospensione Pagamento Cartella Esattoriale: come funziona, come richiederla quando è possibile

Sospensione Pagamento Cartella Esattoriale: come funziona, come richiederla quando è possibile

E’ possibile fare domanda per la sospensione del pagamento di una cartella esattoriale notificata da Equitalia o dalla nuova Agenzia della Riscossione rispettando alcuni requisiti e presentando apposita istanza per la dilazione con un piano rate. Nel seguito vediamo come funziona la rateizzazione della cartella di pagamento con sospensione al di fuori dei casi che dal 24 ottobre 2019 consentono di beneficiare della rottamazione-ter del ruoli e della cancellazione automatica delle cartelle fiscali sotto i mille euro.

Qualora il contribuente ritenga che la cartella di pagamento non sia dovuta o anche avendo un mero dilatorio con bassa probabilità di vittoria in contenzioso può in linea teorica richiedere la la sospensione del processo di riscossione e nel frattempo richiedere la rateizzazione o far valere le sue ragioni all’agenzia della riscossione. Quest’ultima tuttavia giova ricordare che in linea teorica non ha il potere di annullare o cancellare le pretese ovvero i ruoli che gli sono stati affidati per la riscossione. Allo sportello infatti si assiste spesso alla richiesta di annullamento di cartelle di pagamento e la risposta dello sportellista che ricorda che lui non è titolato a concedere lo sgravio da sportello ma che ci si dive rivolgere all’ente impositore che ha emesso il ruolo e lo ha a loro affidato per la procedura di riscossione. Questo lo dico per fornirvi alcuni chiarimenti in merito al funzionamento del processo di generazione del ruolo e fasi di riscossione.

Quando è possibile richiedere la sospensione della cartella di pagamento nel 2019

Puoi chiedere direttamente a noi la sospensione della riscossione degli importi indicati in una cartella, o in ogni altro atto notificato da Agenzia delle entrate-Riscossione (fino al 30 giugno 2017 Equitalia), se le somme richieste dall’ente creditore sono state interessate da:

  • pagamento effettuato prima della formazione del ruolo;
  • provvedimento di sgravio emesso dall’ente creditore;
  • prescrizione o decadenza intervenute prima della data in cui il ruolo è stato reso esecutivo;
  • sospensione amministrativa (dell’ente creditore) o giudiziale;
  • sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell’ente creditore, emessa in un giudizio al quale l’Agenzia delle entrate-Riscossione (fino al 30 giugno 2017 Equitalia) non ha preso parte.

Non rientrano tra gli atti che possono essere oggetto di sospensione quelli non notificati dall’Agente della riscossione (per esempio avviso di accertamento dell’Agenzia delle entrate o avviso di addebito dell’INPS) per i quali ci si deve rivolgere direttamente ai rispettivi enti creditori, ovvero i solleciti di pagamento inviati dall’Agente della riscossione mediante posta ordinaria.

Come funzione la sospensione delle cartelle di pagamento

Ti basta compilare il modulo che trovi allo sportello o sul nostro sito (scarica il modulo) e spiegare i motivi per cui non devi pagare. Alla richiesta vanno allegati un documento di riconoscimento e tutta la documentazione in tuo possesso, ad esempio la ricevuta che attesta il pagamento già avvenuto, il provvedimento di sgravio o la sentenza a te favorevole. La domanda non è ripetibile e va presentata, a pena di decadenza, entro 60 giorni da quando l’Agenzia delle entrate-Riscossione (fino al 30 giugno 2017 Equitalia) ti ha notificato la cartella o altri atti di riscossione.

Puoi presentare la domanda allo sportello dell’Agenzia delle entrate-Riscossione (fino al 30 giugno 2017 Equitalia) oppure on-line con il servizio “Sospensione” (Invia la richiesta on-line).

In alternativa puoi inviare la richiesta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno ai recapiti che trovi indicati nella cartella oppure via e-mail agli indirizzi indicati nel modulo.

Comunicazione Agenzia delle Entrate

Ricevuta l’istanza, l’Agenzia si fa carico di trasmetterla all’ente e, in attesa della risposta, sospende le procedure di riscossione.

In assenza di riscontro da parte dell’ente entro 220 giorni, la legge prevede, in alcuni casi (prescrizione o decadenza intervenute prima della consegna del ruolo, provvedimento di sgravio emesso dall’ente creditore, pagamento effettuato prima della consegna del ruolo), che il suo debito venga annullato.

Se i documenti inviati non sono idonei a dimostrare che il pagamento non è dovuto, l’ente creditore ti informa del rigetto della richiesta che hai presentato e comunica all’Agenzia di riprendere le attività di riscossione.

Esempio sospensione Comunicazione Agenzia delle Entrate o della Riscossione

Se ricevi una cartella per una multa della Polizia municipale non pagata entro i termini e invece sei in possesso della ricevuta del pagamento, la richiesta del comune è errata e, di conseguenza, lo è anche la cartella. Puoi fare ricorso al giudice o andare al comune per chiedere lo sgravio. Tuttavia, l’Agenzia delle entrate-Riscossione è tenuta per legge ad andare avanti con le procedure di riscossione finché l’ente creditore non le trasmette il provvedimento di annullamento del debito. Se invece ti rivolgi direttamente all’Agenzia, le procedure sono immediatamente sospese in attesa che il comune corregga l’errore.

Nel caso in cui il contribuente produca documentazione falsa, ferma restando la responsabilità penale, si applica la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento dell’ammontare delle somme dovute, con un importo minimo di 258 euro (art.1 – comma 541, legge n. 228/2012).

Accesso Area Riservata Agenzia della Riscossione

Accedi alla tua area riservata e invia la richiesta

Valuta l'articolo
[Totale: 0 Media: 0]

About Tasse-Fisco

Tasse-Fisco
Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Questo contenuto è protetto