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I dati da indicare nel modello ISEE o DSU per il calcolo del reddito 2016-2017

Dati ISEE per il redditoAi fini del calcolo ISEE sarà necessario indicare i dati che troverete nel seguito per estrapolare l’effettiva situazione patrimoniale, reddituale e immobiliare del proprio nucleo familiare. In primis una serie di dati anagrafici e successivamente i dati quantitativi che qui di seguito sono riepilogati per fornirvi i chiarimenti necessari a recarvi senza problemi dall’intermediario che vi effettuerà il calcolo e la generazione del modello ISEE compilato.

Nuova definizione del perimetro di dati da indicare nel modello ISEE dal 2015

Tra le novità troviamo senza dubbio un nuovo perimetro delle voci che compongono l’indicatore e a che delle esclusioni o roduzioni di altre. Entreranno nel modello non solo i redditi soggetti ad imposta ordinaria ma anche e naturalmente quelli assoggettati ad imposte sostitutivi come per esempio il regime dei contribuenti minimi o i redditi di locazione derivanti da contratti con la cedolare secca e saranno considerate anche le eventuali agevolazioni fiscali, sociali ed assisenziali, come assegni o indennità sociali o di invalidità e altri di cui gode il contribuente o il suo nucleo familiare (ma perchè prima non era così?…andiamo bene, se ne accorgono solo nel 2015…e prima come facevano?!?).

Validità del Modello ISEE o dell DSU

Nel messaggio 4255 del 2016 l’INPS ricorda che le dichiarazioni sostitutive uniche dovrebbero essere ripresentate ogni anno entro il 15 gennaio dell’anno successivo a quello in cui sono state precedentemente presentate. Entro il 31 dicembre dell’anno dovrete presentare la DSU per poter fruire delle agevolazioni per l’anno successivo, vuoi un assegno familiare o l’iscrizione a scuola o altri trattamenti che hanno vigenza annuale e decorrenza primo gennaio-31 dicembre. Non basta averlo presentato una volta sola per poter continuare a beneficiare di eventuali trattamenti ma ogni anno dece essere ripresentato.

I quadri del modello ISEE

In alcuni casi potrà essere presentato e richiesto anche il modello ISEE Mini composto dal Quadro A relativo alla composizione del nucleo familiare, Quadro B con i dati dell’abitazione, Quadro FC1 con i dati del nucleo familiare, FC2 con i dati del patrimonio mobiliare, depositi e conti correnti bancari e postali e altre fonti di reddito o di valori mobiliari, Quadro FC3 con i dati relativi al patrimonio immobiliare, Quadro FC4 con i dati reddituali, Quadro FC5 con le somme ricevute o erogati a titolo di assegni periodici a coniuge e/o figli, Quadro FC6 con i dati relativi ad autoveicoli e altri beni durevoli.

Situazione patrimoniale

Ai fini della situazione patrimoniale dovrete evidenziare eventuali depositi che avete sui vostri conti correnti bancari anche se cointestati e di cui avete la disponibilità.  Dovrete indicare inoltre eventuali azioni  in società quotate o non quotate, partecipazioni quote societarie o in fondi comuni di investimento, strumenti finanziari, BTP, CCT, buoni fruttiferi e simili e strumenti finanziari di qualunque genere.

Situazione Immobiliare

Nel calcolo del valore degli immobili entrerà il valore rivalutato valido ai fini del calcolo dell’IMU e si considereranno valori via via minori all’aumentare del numero di componenti del nucleo familiare rilevante ai fini del calcolo dell’ISEE. Anche eventuali immobili situati all’estero dovranno essere presi in considerazione.

Situazione reddituale

Il reddito per il certificato ISEE: dal punto di vista reddituale dovrete indicare l’ultimo reddito dichiarato e quindi presentato nel modello 730 o nel modello Unico ai fini della dichiarazione dei redditi, come anche eventuali redditi derivanti da altre forme… come quelli derivanti da attività agricole o di allevamento, i redditi da capitale finanziario figurativo, ed eventuali canoni pagati sull’affitto della casa adibita ad abitazione principale.

In seguito sarà necessario anche considerare i dati, nel caso di immobili di proprietà, relativi alle rendite catastali stando attenti a come valutate l’immobile adibito ad abitazione principale che fruisce delle detrazioni di imposta.

I redditi da indicare nell’ISEE o Dichiarazione Sostitutiva Unica

Dovrete indicare, se li possedete i seguenti redditi:

  • Redditi da lavoro dipendente: il dato si trova nel punto 1 e 2 del CUD oppure nel punto 26 del nuovo modello della certificazione Unica;
  • Redditi da lavoro autonomo: dovrete indicare i compensi percepiti nell’anno di imposta  anche se soggetti ad imposta sostitutiva come il regime dei minimi o quello per l’impreditoria giovanile che troverete nel quadro RE del modello Unico relativo all’anno di imposta precedente o nel quadro RG se parliamo di regime delle nuove iniziative imprenditoriali;
  • Redditi da fabbricati in locazione: dovrete prendere in considerazione ied indicare i canoni percepiti anche se sottoposti al regime della cedolare secca.
  • Redditi dei fabbricati posseduti ma sfitti: in tal caso il reddito concorre solo con la rendita catastale rivalutata del 5%;
  • Redditi dei terreni: si prende la rivalutazione del reddito dominicale per l’80% e di quello agrario del 70%;
  • Redditi da attività agricole purchè obbligate all’apertura della partita Iva;
  • Redditi fondiari relativi ai beni non locati che pagano l’IMU;
  • Redditi delle attività finanziarie: dovrete prendere il cosiddetto reddito figurativo calcolato applicando al vostro portafoglio ed escludendo depositi, conti correnti bancari e postali (perchè vanno in altra sezione) il tasso di rendimento medio annuo dei BTP a 10 anni o se inferiore il tasso di interesse legale vigente al primo gennaio maggiorato di un punto percentuale.
  • Redditi diversi: assegni di mantenimento percepiti limitatamente ai casi visti nel seguito e negli articoli correlati e altri redditi.

Il valore dei conti correnti bancari e postali

Uno dei dubbi che posi al tempo derivava proprio dal valore da indicare all’interno del modello per quello che concerneva il valore dei conti correnti bacari e postali e la giacenza che doveva essere rilevata come sapete al 31 dicembre dell’ano di osservazione. IL primo dubbio sorgeva dal fattoc he per esempio io è vero che al 31 dicembre ho dei soldi in banca ma mi serviranno per pagare le imposte di giugno per cui la vera disponibilità di quei solid, considerando la tassazione, è ridotta di quasi la metà se pensate che a giugno si versa sia il saldo che l’acconto irpef e sui contributi prevideniali e assitenziali INPS.

Calcolo della giacenza media del conto corrente per il modello ISEE

La parte secondo me in cui hanno preso propria una toppa clamorosa o che forse semplicemente non ho capito bene è il calcolo del reddito derivante dalla diponibilità di conto corrente che deve avvenire attraverso il cacolo della giacenza media.Devo dire che per un ragazzo alle prime armi o un pensionato o qualcun altro farlo manulmente non deve essere semplice e comunque per ciascuno di noi richiede tempo e di tempo non so voi ma noi ne abbiamo proprio poco da dedicare a queste attività ludiche come il modello Isee.

In estrema sintesi il calcooo avviene Calcolo giacenza media del conto corrente per il modello ISEE prendendo l’estratto conto e verificando i saldi della colonna crediti e debiti di periodo (se l’estratto conto è trimestrale dovrete sommare 8 numeri, 4 importi per i crediti di ogni trimestre e 4 importi con segno negativo per i debiti di ciascun trimestre). Il risultato diviso 365.

Altra pratica elusiva di alcuni furbetti era quella di svuotare letteralmente il conto corrente al 31 dicembre e di ricarcirarci sopra i soldini al primo gennaio per avere il diritto di inserire nell’ISEE il valore, anche se ormai con le norme antiriciclaggio lo sconsiglio vivamente oltre ad essere a mio avviso una pratica poco etica nei confronti di chi veramente ha bisogno di quelle prestazioni assistenziali o sociali.

Questi i dati da reperire per la compilazione del modello ISEE, prendetene nota

Prima di recarsi presso uno degli intermediari che vi effettueranno il calcolo dell’ISEE, ricordatevi di portare con voi un documento di identità valido,  lo stato di famiglia per casi particolari di residenza,  la carta di soggiorno per i cittadini extracomunitari, il codice fiscale o tessera sanitaria, la certificazione attestante il grado di invalidità, qualora ne ricorra il caso anche per i componenti il nucleo familiare,  la dichiarazione dei redditi (730, UNICO) o modello CUD,  la certificazione relativa ai redditi di lavoro prestato nelle zone di frontiera o altri paesi limitrofi,  il contratto registrato dell’abitazione per coloro che risiedono in locazione,  certificazione del patrimonio mobiliare posseduto alla data del 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione (depositi e c/c postali e bancari, titoli di Stato, obbligazioni, partecipazioni, azioni, contratti di  assicurazione mista sulla vita e di capitalizzazione) con i codici degli intermediari o gestori di tale patrimonio (es.: codici ABI e CAB della banca),  certificazione attestante i redditi degli immobili (terreni e fabbricati) posseduti al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione,  le ricevute mutui da cui risulti la quota di capitale residuo alla data del 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione della dichiarazione per eventuali mutui contratti per l’acquisto o la costruzione degli immobili dichiarati.

Rispetto al possesso di BTP, BOT, obbligazioni e titoli similari come anche buoni fruttiferi,  che i rendo conto stanno chiedendo come trattare molti di voi vi posso dire che per i depositi e conti correnti postali o bancari come detto spora dovete assumere il saldo contabile al 31 dicembre dell’anno precedente o qualora maggiore il il valore della giacenza media annua calcolta sullo stesso anno di imposta. Per quello che concerne invece buoni fruttiferi, BOT, CCT, CTZ e simili dovrete indicare il controavlore dei titoli al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di osservazione desumibile dai prospetti che vi invierà la banca o dalla consultazione del vostro portafolgio on line mediante home banking.

La giacenza media si calcola vedendo dall’estratto conto scalere le giacenze giornaliere moltiplicandole per i giorni in cui sono uguali, somma gli importi così ottenuti e dividere il risultato per 365 giorni.

Questi documenti potranno essere prodotti in originale, fotocopiati o potrete portare una autodichiarazione circa la situazione patrimoniale, reddituale e del nucleo familiare anche senza documentazione. Questo secondo il nodo che rende il modello ISEE uno strumento distorsivo in quanto consente a chi vuole di fare il furbo facilmente. I controlli infatti sulla compilazione del modello ISEE non mi sembra, ma sarà sicuramente per mia ignoranza, molto consistenti e mi ricordo che davanti a me senza dirvi in quale occasione vedevo consegnare modello ISEE con un reddito annuo anche di 3 mila euro il chè mi sembra impossibile considerando che avevano la macchina.

Il ruolo del CAF o dell’intermediario non è quello di entrare nel merito della documentazione ma solo quello di verificare la conformità dei dati esposti in denuncia rispetto alla documentazione esibita dal cittadino.

Leggi anche l’articolo dedicato ai dati da non indicare nel modello ISEE o nella dichiarazione Sostitutiva Unica o le riduzioni delle voci, ossia le voci che concorrono solo in part a determinare il valore del modello ISEE.

Per l’approfondimento sulle fattispecie relative alla compizione dle patrimonio o dei flussi reddituali e sulla composizione del nucleo familiare potete leggere l’articolo dedicato alla Guida al nuovo modello ISEE, che subirà alcune modifiche volte a garantire una più equa distribuzione degli sconti e delle agevolazioni fisscali che proprio su tale indicatore poggiano il rispetto dei requisiti. Non a caso proprio in questi ultmi giorni si parla molto spesso di nuclei familiari che riescono ad avere sconti ed agevolazioni pur godendo evidentemente di un tenore di vita elevato.

Composizione del nucleo familiare per il modello ISEE

Come state già iniziando a scrivere la composizione del nucleo failiare sembra essere determinante nella quantificazione dell’indice dell’Indicatore ISEE in quanto seppur il vostro reddito singolo possa essere basso spesso viene sommato a quello di vostra moglie e magari per errore. Vi posso consigliare quidni di leggere l’articolo dedicato al Nucleo familiare per il modello ISEE.

Esenzioni, riduzioni ed abbattimenti delle voci del modello ISEE

Leggete l’articolo dedicato alle riduzioni, esenzioni, esclusioni delle voci del nuovo modello ISEE o dichiarazione sostitutiva unica in cui troverete le voci che non entrano nel modello per il 100% ma per una percentuale ridotta.

Scarica il Modello ISEE Dichiarazione Sostitutiva Unica

COMPILAZIONE DEL MODELLO ISEE

Simulazione ISEE

Ho trovato una sezione sul sito dell’INPS che consente di effettuare una simulazione del proprio indice e che trovate nell’articolo dedicato al calcolo del modello ISEE.

ISEE o DSU per la scuola

Leggete anche l’articolo dedicato alla DSU e ISEE per l’iscrizione a scuola

Riferimenti normativi

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 2013

Guida alla compilazione del modello Unico Elenco spese da dedurre in dichiarazione

57 commenti

  1. In realtà mi sembra dicano la stessa cosa: la finalità è sempre quella di non omettere redditi o proventi indipendentemente che siano già stati proposti nella dichiarazione dei redditi o meno nel 730 precompilato o in altre dichiarazione dei redditi

  2. Buongiorno a tutti. Negli anni 90 stipula una polizza vita con durata di 20 anni. Pago il premio annuale solo per i primi tre anni. A breve riscatto i quattro soldi (sicuramente non prenderò quanto versato). Il commercialista mi dice che non va inserita ai fini Isee. Mi dice:tu, tutti gli anni non hai mai versato i soldi. Quando la percepisci e se farai Isee, lo dichiari. È corretto? Grazie x la risposta.

  3. QUADRO FC4 compilazione redditi: dal sito INPS è indicato,
    “Quali redditi devi autodichiarare?

    Si ricorda di inserire solo i redditi non rilevati da Agenzia delle Entrate attraverso dichiarazione fiscale (modello 730 o Unico) come da istruzioni PARTE 2 – MODULO FC.1 – QUADRO FC4 “REDDITI E TRATTAMENTI DA DICHIARARE AI FINI ISEE””

    mentre nell’articolo sembra che si debbano dichiarare comunque

  4. Il metodo di calcolo dell’Isee mi sembra poco attendibile della effettiva capacità economica del richiedente, faccio un piccolo esempio. Io possiedo la casa di abitazione per la quale il debito residuo mi viene preso in considerazione. Prima della cas destinata ad abitazione principale avevo un’altra casa (che era la prima abitazione prima di prendere casa più grande tenuto conto che il mio nucleo familiare ) sulla quale grava un mutuo e che non ho venduto perchè l’attuale valore è dimezzato ed è inferiore al mutuo residuo per pagare parzialmente le rate del mutuo l’ho data in locazione ebbene quando percepisco per la locazione (che non mi basta per pagare la rata del mutuo) viene inserito nel calcolo dell’Isee (a mio svantaggio) le rate del mutuo o il residuo del mutuo NO; forse era meglio affittarlo in nero. In una azienda quando si fa il bilancio si tiene conto di tutto, debiti-crediti-entrate-uscite dimostrabili : bastava adottare tale criterio e l’ISEE avrebbe fotografato l’effettiva capacità economica del dichiarante

  5. Oh madre siete dei campioni nel fare domande atipiche….alzo le mani: non lo so ma sarei propenso nel dire di non inserire nulla anche se devo dire che l’esborso da parte sua c’è.

  6. Buongiorno,
    Per la ristrutturazione della mia casa di proprieta’ ho fatto un “Contratto di Prestito Denaro tra Privati per Corrispondenza” con i miei genitori (contratto standard per questa casistica firmato e controfirmato per raccomandata, quindi bonifico erogazione; e restituzione da parte mia a rate con bonifici periodici).
    Come si puo’ inserire in un ISEE questa tipologia di “mutuo”?
    Resto in attesa di una Vostra,

    Cordiali saluti

  7. Buonasera voglio chiedere un informazione ho fatto la domanda per isee poui tornò per ritirarlo mi dicono che non ho dichiarato un conto corrente ma io non c e lo ma mio padre nel suo conto c e anche mio nome che me fatto entrare insieme a lui tutto ciò che c e nel conto non e mio stipendio di mio padre tutto quantoio lo uso solo quando lui non po andare in banca e vado io nel suo posto a fare le sue commissione la mia domanda ma impossibile da una cosa dove non centro.nulla che veramente con conto di mio padre po venire un po alto isee se vado a INPS e spiegò questa situazione come posso comportarmi graziee

  8. Si se è intestata a lei si

  9. Provi a leggere l’articolo dedicato alla esenzioni e detrazioni nel modello ISEE

  10. Si ma senza duplicare l’informazione. Se non erro con il cot corrente dedicato è come se si creasse un conto nel conto. Giusto?

  11. Si può inserirlo nella DSU o anche integrarla

  12. io ho oltre la 1°casa di abitazione due piccoli appartamenti sfitti siti nello stesso comune. le loro rendite catastali sono 278 e 325. avrei bisogno di sapere come viene calcoto nel 730 il reddito dei fabbricati di questi due appartamenti. Io ho fatto il seguente calcolo che però non corrisponde a quanto comunicatomi nel riepilogo dall’agenzia delle entrate(redditi dei fabbricati 423):
    278 e 325 li ho rivalutati del 5%. mi ha dato un totale di 292+341=633
    calcolando il 50% il valore imponibile dovrebbe essere 317. Perchè l’agenzia delle entrate mi da un imponibile di 423? grazie per un vostro riscontro

  13. Salve, nella Dsu ho dimenticato di dichiarare un piccolo buono postale, come mi devo comportare? Sono in attesa dell’Isee e successivamente farò un Isee corrente, è possibile dichiararlo in questa circostanza o devo fare nuovamente una Dsu?

  14. Vorrei sapere se nella compilazione dell’ ISEE va inserito anche un conto corrente dedicato.

  15. Salve volevo chiedere un’ informazione riguardante la dichiarazione delle automobili in possesso.
    Avendo prestato nel 2012 la mia vecchia macchina del 2001 a mio fratello che risiede in Marocco devo comunque dichiararla per fare l’ isee visto che risulta ancora intestata a me?
    Nel caso non la inserissi risulterebbe ?
    Non sarebbe una falsa certificazione perché io la macchina non la ho più.

    Grazie ,
    aspetto una risposta.

  16. la pensione privilegiata ordinaria per imilitari va inserita nel calcolo ISee, anche se non è una vera e propria pensione, dato che è un risarcimento dello Stato per quella persona che ha subito un’ infortunio permanente in servizio?
    grazie

  17. Salve, posso chiedere un informazione? Nella compilazione si riporta l’ultimo reddito.. ora, se lo faccio ad aprile 2014 l’ultimo é quello del 2013 mentre se lo faccio a luglio per ultimo si intende quello del 2014 giusto? In tal caso, poiché la certificazione ha valenza fino al 31/12 dell’anno in cui viene compilato, se io devo richiedere un agevolazione ad agosto devo usare un nuovo isee rilasciato a luglio o posso usare quello rilasciato in aprile?sapete mi é venuto il dubbio quando al Caf mi hanno detto che da ” circolare” per il 2015 si possono usare solo redditi del 2013 mentre all’ente dove devo fare la richiesta invece tassativamente vogliono dati ”freschi” quindi 2014.. chi mi sa dare indicazioni utili? Premetto che i due uffici si rifiutano di dialogare.. é il caso chiedere aiuto alla giustizia cosi tra 10 ci sarà la prima udienza?il bel paese:-)

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