Contributi INPS domestici, colf, badante: come, dove e scadenza del calcolo contributi INPS 2011
La scadenza per il versamento dei contributi Inps per i domestici, per la colf, le badanti, governanti e cuochi, ma anche baby sitter e simili, è alle porte e vi indichiamo con una piccola guida come effettuare il calcolo, dove e la scadenza da rispettare per stare in regola con il fisco. L’INPS inoltre dirama le nuove tabelle per il calcolo del TFR 2011 da versare alle colf, alle badanti, ai cuochi, governanti che rilevano il contributo inps da versare entro le scadenze in base al calcolo del contributo orario versato.
Quanto versare alle colf e alle badanti in servizio nel 2011
Il calcolo del contributo inps da versare è in relazione alla retribuzione oraria che viene erogata alla dona di servizio, colf, badante, governante e prevede che fino ad una retribuzione di 7,22 euro la quota di contributo inps 2011 a carico del datore del lavoro è pari a euro 1,34 con 0,32 euro sono a carico del lavoratore colf, badante, per uno stipendi che prevede un contributo orario 2011 compresi tra 7,22 euro e 8,81 euro il contributo inps sarà pari ad euro 1,51 euro con 0,36 euro a carico della colf, badante mentre nel caso di retribuzione oraria superiore a d euro 8,81 avremo un contributo INPS 2011 pari euro 1,85 con 0,44 a carico della colf badante in servizio nel 2011.
La nuova circolare n. 11 dell’INPS del 2011 indicano le nuove fasce di retribuzione modificate in relazione ala variazione dell’indice ISTAT 2011 dell’aumento dell’indice dei prezzi al consumo quest’anno dello 0,01% rispetto al 2009.
Per i rapporti di servizio tra il datore di lavoro e la colf badante supera le 24 ore settimanali allora il contributo INPS 2011 sarà suddiviso in 0,98 euro a carico del datore di lavoro mentre 0,23 euro a carico della colf badante 2011.
Quanto mi scarico dalle tasse e mi deduci dal reddito imponibile
Ricordiamoci che quello che versiamo oissiamo portarlo in detrazione nel modello della dichiarazione dei redditi 730 o modello unico e sarà detraibile nella misura del 19% delle spese effettivamente sosstenutie a titolo di contributi previdenziali INPS (nel modello unico andranno indicati per esempio nel quadro RP, mentre nel 730 nel modello RE). I contributi INPS 2011 versati dal datore di lavoro alle proprie colf e badanti incontrano un limi di deducibilità annua che va per cassa ossia in base ai contributi inps effettivamente versati dal primo gennaio 2011 al 31 dicembre 2011 il datore di lavoro potrà dedursi al massimo contributi previdenziali e assistenziali a loro carico nella misura di 1.549,37 euro annui.
Attraverso l’indicazione nel modello unico 2011 o modello 730 2011 di cui abbiamo affrontato nei precedenti articoli le altre novità introdotte.
Vi ricordiamo quindi di conservare accuratamente i bollettini postali di versamento dei contributi alle colf e badanti 2011.
Scadenze per versare i contributi inps 2011 alle colf e alle badanti
La scadenza per versare i contributi 2011 delle colf e delle badanti sono:
- dal 1° al 10 aprile per il 1° trimestre
- dal 1° al 10 luglio per il 2° trimestre
- dal 1° al 10 ottobre per il 3° trimestre
- dal 1° al 10 gennaio per il 4° trimestre.
Dove versare i contributi previdenziali per le colf
Il versamento contributi inps 2011 alle colf e alle badanti può essere effettuato presso gli uffici postali, le tabaccherie o tramite il servizio telematico dell’Inps “Pagamento online contributi lavoratori domestici”, all’interno dei “Servizi on line” del sito.
Aggiornamento:manacano pochi giorni alla scadenza del versamento da parte dei datori di lavoro dei contributo alle colf per il lavoro domestico relativmanete al primo trimestre 2011. Per il primo trimstre i sabati da considerare nel calcolo del versamento sono 13.
I contributi da versare possono essere versati con il pagamento in qualsiasi giorno e anche on line (su internet), oltre che ovviamente i tradizionali metodi di pagamento ossia tramite sportelli bacari e postali o tramite la rete lottomatica.


Le consiglio di fare riferimento all’agenzia delle entrate più vicina al suo domicilio fiscale, ad un CAF (Centro assistenza fiscale) o ad un dottore commercialista.
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