HOMEPAGE / Dichiarazione 730 e modello UNICO / Conguaglio Irpef Dicembre 2017 da modello 730 per la dichiarazione dei redditi: istruzioni per l’uso

Conguaglio Irpef Dicembre 2017 da modello 730 per la dichiarazione dei redditi: istruzioni per l’uso

Il conguaglio irpef andrà nella busta paga di luglio o di Dicembre per cui il datore di lavoro presso cui siete dipendenti effettuerà il calcolo per vedere se siete a credito o a debito di imposta in base alle risultanze delle trattenute effettuate sugli stipendi dei mesi precedenti e alle detrazioni fiscali che gli avete comunicato nonché anche in relazione alle ultime novità fiscali di cui è necessario prendere atto anche in sede di calcolo.

Conguaglio busta paga con unico datore di lavoro

In questo caso non dovreste avere problemi in quanto nei primi mesi dell’anno avrete sicuramtne comunicato al datore di lavoro tutte le eventuali detrazioni e deduzioni di imposta di cui avete diritto a fruire (a titolo di esempio, interessi su mutuo, spese relative alla ristrutturazione edilizia, detrazioni delle spese mediche, figli a carico, ecc). Vi segnalo a proposito un elenco delle detrazioni e deduzioni sule tasse.

E’ molto ma molto impotante chiedere al secondo da tore di lavoro di fare il conguaglio facendovi dare i conteggi dal precedente datore credetemi; tanti amici mi hanno chiamato in qusti anno tutti contenti dopo aver cambiato lavoro perchè dicevano che guadagnavano più di prima per poi scoprire a luglio una botta di tasse incredibile per via del conguaglio Irpef.

Più datori di lavoro nel corso dell’anno

Non mi stancherò mai di dirlo: se cambiate datorie di lavoro nel corso dell’anno chiedete a quello nuovo di farvi il conguaglio fiscale Irpef a fine anno o se possibile anche già dalla prima busta paga di successiva a quando prendete servizio.
Nel conguaglio andranno ricmprese tutte le somme corrisposte entro il 12 gennaio 2016 purchè riferite alle competenze 2015

Il conguaglio andrà poi effettuato comunque entro il 28 febbraio dell’anno successivo, data entro al quale andrà consegnata la certificazione unica al dipendente.

Qualora nel corso dell’anno il vostro rapporto di lavoro è cessato e a fine anno il vostro ex datore di lavoro vi manifesta l’obbligo di versare delle somme dovrete pensarci voi meditnate versamento con modello F24 entro il mese di gennaio.

Cambio di datore di lavoro nel corso del periodo precedente

In questo caso occhio a chiedere il congiaglio in busta paga al nuovo datore di lavoro in quanto il solito errore che fa l’ufficio del personale del nuovo datore di lavoro è quello di applicare da zero la tassazione per cui sulle prime vistre buste aga vi applicherà una a aliquota ridotta facendovi pensare che state guadagando di più. Probabilmente invece vi troverete a dover pagare nella busta paga di fine luglio o di agostO un conguaglio irpef negativo proprio per questo fenomeno.

Per ovviare a questo problema basta chiedere il conguaglio Irpef in busta paga al nuovo datore di lavoro. Ma vi dico non solo di farlo ma anche di verificare che il vostro ultimo datore di lavoro lo stia facendo in qaunto spesso si sbagliano e voi vi ritorvate la sorpresina in busta paga.

Siamo in pieno periodo per la compilazione del modello 730 relativo alla dichiarazione dei redditi dell’anno precedente e molto spesso ci troviamo a dovere fare i conti con il conguaglio Irpef di fine anno che può essere positivo o negativo a seconda di quello che abbiamo comunicato al datore di lavoro, il nostro reddito da lavoro dipendente, le ritenute di imposta fiscali che ci hanno tolto in busta paga mensilmente e le detrazioni di cui abbiamo diritto (interessi su mutuo per l’abitazione principale, deduzioni per figli a carico, assegni di mantenimento, agevolazioni fiscali per i lavori di ristrutturazione, ecc ecc).

Le risultanze del 730 sono quelle che emergeranno precisamente dal mod. 730-3 o 730-4 che dall’anno 2015 saranno gestite in via sperimentale per il tramite del 730 precompilato a seconda che siano compilati dal vostro datore di lavoro e rispettivamente inviati direttamente o inviati ad un prfessionista commercialista abilitato o ad un CAF (centro di assistenza fiscale).

A tal fine chiariamo che con il mod 730 nasce l’eventuale conguaglio a debito o a credito sulla base di quanto stabilito dal DM n.164 del 1999 e che vi sarà decurtato (se da pagare) o accreditato (se da ricevere perchè siete a credito) nella busta paga relativa al mese di luglio.

La rateizzazione del conguaglio irpef a debito

Sicuramente vi starete più preoccupando per i conguagli a debito che si verificano allorquando le ritenute effettuate dal datore di lavoro non sono sufficienti a coprire l’effettivo debito di imposta che emerge dalla dichiarazione dei redditi. Sappiate che potete optare almeno per la rateizzazione delle somme dovute anche se con una maggiorazione dello 0,33% sempre a partire dalla busta paga del mese di luglio e se non sufficiente nei mesi successivi con una maggiorazione aggiuntiva dello 0,40%.
La richiesta della rateizzazione è a vostra scelta per cui dipende da voi decidere se voler pagare tutto e subito e togliervi il pensiero (se ne avete la possibilità naturalmente) o se sarà necessario ricorrere alla rateizzazione.

Il conguaglio irpef a Credito

Nel caso di conguaglio a  credito il meccanismo è lo stesso pertanto il datore di lavoro si troverà a corrispondere maggiori importi in busta paga perchè dovrà effettuare minori trattenute. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, cosa che abbiamo visto capita spesso e fa sorgere alcuni problemi in sede di calcolo del conguaglio irpef ed indicazione nel 730 il versamento dell’eventuale conguaglio andrà effettuato personalmente.

Bonus 80 euro di Renzi

Per i titolari di redditi di lavoro dipendente che hanno un RAL annua inferiore a 26 mila euro il datore di lavoro avrà diritto al bonus di 80 euro. Lo stesso Bonus varrà anche per il 2016 ed il 2017 e con il medesimo perimetro di applicazione dell’agevolazione ossia per tutti i titolari di reddito di lavoro dipendente ed assimilato e a condizione che il reddito lordo annuo complessivo, con esclusione di quelli soggetti a tassazione separata non sia maggiore di 26 mila euro.

Il datore di lavoro nelle operazioni di conguaglio di fine anno alla fine della determinazione del reddito complessivo, ritenute subite e detrazioni spettanti calcolerà a valle del processo anche l’effettiva bonus spettante che sarà pari a 640 euro se il reddito imponibile loro annuo sarà stato pari a inferiore a 24 mila euro o, se superiore a 26 mila euro in misura corrispondente proporzionalmente applicando la seguente formula: (26.000-reddito complessivo)/2.000.

Contributo di solidarietà

Anche se so che non riguarderà molti di voi nelle operazioni di fine anno troverà spazio anche l’eventuale applicazione del contributo di solidarietà introdotta dalla Legge n. 148 del 2011 da calcolare sul reddito eccedente i 300 mila euro annui applicando un tasso del 3% da trattenere nella busta paga successiva in un’unica soluzione.

Come leggere la busta paga

Poi se sapere leggere la busta paga  avrete visto che durante i mesi matura viene riportato il totale delle imposte trattenute dal datore di lavoro  “al mese” ossia fino a quel periodo in modo che potete già inziarvi a rendere conto con un semplice calcolo se il vostro datore di lavoro ha sbagliato qualcosa e vi sta trattenendo poco oppure non avrete sorprese amare.

Casi particolari

Conguaglio Irpef senza datore di lavoro: nuovo articolo dedicato a come comportarsi nel caso in cui tra la fine del periodo di imposta e la data di presentazione del modello di dichiarazione 730 sia ordinario sia precompilato non si abbia più a disposizione per volontà o per casi di licenziamento, del datore di lavoro.

Acconto INPS

Vi ricordo inoltre che vi troverete a dover versare anche l’acconto Irpef e l’acconto Inps e se volete farvi un’idea delle modalità di calcolo e versamento potete consultare i precedenti articoli scritti sull’argomento.

Modello 730 Editabile: finalmente disponibile la versione modificabile della dichiarazione dei redditi.

Vi ricordo sempre di verificare se avete fruito delle deduzioni e detrazioni irpef in modo da verificare eventuali risparmi di imposta.

Guida alla compilazione del 730

Guida alla compilazione del modello Unico

Elenco spese da dedurre in dichiarazione

Deduzione spese mediche 730

40 commenti

  1. Non possono rifiutarsi e si faccia spiegare dove risiederebbe questa convenienza…forse nel fatto che loro non sanno gestire il software delle buste paga o non gli va di impararlo ad usare :-). Se invece le spiegano questa convenienza la prego di riportarla così la inseriamo nell’articolo in modo che sia di beneficio per tutti lettori. Grazie per essere passato da queste parti.

  2. Ho cambiato lavoro a febbraio quindi ho due datori di lavoro per il 2017. Ho proposto al nuovo datore l’invio della “certificazione provvisoria 2017” in modo da poter fare il conguaglio fiscale dalla prossima busta paga. Mi hanno detto che non mi conviene perchè il conguaglio comunque verrà fatto a dicembre e mi consigliano di fare (ovviamente) il 730 l’anno prossimo rateizzando in 5 mese da luglio a dicembre 2018. Hanno ragione? Possono rifiutarsi di anticipare il conguaglio?

  3. no

  4. Buon pomeriggio,
    il commercialista ha proposto al mio datore di lavoro la possibilità di scegliere se emettere la mia busta paga di Dicembre con il conguaglio (a notevole mio credito) o senza per evitare all’impresa questa ulteriore spesa. E’ legale? quei soldi li perdo definitivamente oppure ho un altro modo per recuperarli?

  5. Si devono effettuare una rettifica

  6. Siamo a dicembre.Nella busta paga di luglio mi hanno messo 78€ in più per ore straordinarie da me mai fatte.Posso fare in modo che l’errore sia sanato e che quei 78€ in più non appaiano nel CU che riceverò a febbraio?

  7. Buongiorno,vorrei se possibile un chiarimento . Nel modello 730,alla voce liquidazione imposte del dichiarante,ho un credito irpef di 757 euro. Alla voce addizionale regionale irpef,trovo 21 euro da trattenere/versare. Alla voce importo che sara’ rimborsato,trovo la somma di 736 euro. Nella liquidazione in busta paga,trovo la voce conguaglio,saldo addizionale irpef regionale anno precedente – 21 euro. Vorrei sapere se questo importo e’ stato trattenuto due volte. Grazie per l’informazione.

  8. con importi così contenuti potrebbe essere di tutto. Per caso ha cambiato datore di lavoro lo scorso anno? Potrebbe esssere semplicemente il conguaglio a debito.

  9. salve vorrei sapere se c’è una ritenuta dalla somma che dovevo riceve in busta paga a luglio in relazione al 730. dovevo ricevere 600 euro ma c’è una voce di ritenute sui 50 euro e quindi l’accredito è di 550. perchè?

  10. Salve… A giugno 2015 ho intrapreso un nuovo lavoro presso una clinica privata con contratto determinato a 6 mesi… Scaduto il 31 dicembre… Il 1 gennaio ho iniziato con quello indeterminato…. Perché mi sono state consegnate 2 buste paga?? L accredito in banca risulta intero invece su carta risultano in 2 soluzioni…

  11. Si è assolutamente possibile anche se c’è da chiedersi come ha calcolato la tassazione il suo datore di lavoro o il suo consulente del lavoro nei mesi precedenti in quanto non credo che ci abbia beccato più di tanto oh mi viene da pensare che lei nel corso dell’anno assopito un cambio di datore di lavoro e non ha chiesto il conguaglio Irpef al nuovo datore

  12. Buongiorno, e possibile che ho avuto 1980,00€ di trattenute,quindi ho preso solo 300,00€?lo Stato non dovrebbe prendere un quinto dello stipendio?

  13. Si faccia dare prova di quello che sostiene l’agenzia delle entrate e della comunicazione inviata e scriva al datore di lavoro (anche se devo dire che è un pò anticptaica come cosa per cui valuterei benefici e non di attendere o parlarci cordialmente).

  14. Salve, sulla busta paga di mio marito non gli è stato ancora corrisposto il rimborso Irpef.Il commercialista dice che dal cassetto fiscale non gli risulta nulla mentre dai tracciati elettelettronici del mio ragioniere risulta invece che lo ha ricevuto . . .anche all’Agenzia delle entrate risulta che il datore di lavoro ha ricevuto la comunicazione di rimborsare l’Irpef. Cosa devo pensare ?

  15. Chiamare l’ufficio del personale ha un non so che di proibito o la ede una strada percorribile. Magari si tratta solo del differimento nella busta paga successiva a quella che si sarebbe aspettato.

  16. Buonasera,
    Per i redditi 2014 ho presentato il modello 730 per lavoro dipendente. Nella busta paga di Novrembre dovevo pagare il saldo dell irpef da versare…ma oggi con la consegna della busta nessuna traccia della trattenuta,ho pagato altre volte così le mie imposte e quindi so qual è la voce da guardare.ma nulla. Ora come mi devo comportare?so per certo che dovevo versare l imposta e il suo importo. Cosa posso fare adesso dato che il 30novembre e passato?devo chiedere chiarimenti a chi ha compilato la busta paga?devo pagare con f24,e qual è la maggiorazione ed i termini?grazie, paola

  17. Si è possibile richiederla ma dipende dal numero di rate che le è stato accordato. Se già ha chiesto una dilazione massima allora non sarà possibile. Legga comuqnue l’articolo dedicato alla rateizzazione delle cartelle di pagamento e non questo.

  18. Se sta parlando di quello di giugno forse è un pò in ritardo ma faccia richiesta al suo datore di lavoro che forse fa prima. Se in ece lo ha richiesta per il tramite del 730 senza riaccredito in busta paga diciamo che 4 mesi sono senza dubbio molto pochi rispetti alle tempistiche medio di rimborso dello Stato.

  19. Salve
    vorrei sapere se a qualcuno è arrivato il rimborso irpef! A me ancora nulla! Per quando dovremmo aspettarceli?

  20. Salve avrei un quesito da porvi: sono un dipendente statale del comparto scuola, il 25 giugno presso un caaf ho fatto il 730 e mi risultava un debito di 1217€. Ho rateizzato il pagamento in 4 rate da 304€ (da luglio a ottobre) e un acconto di 520€. Siccome il 25 giugno l busta paga di luglio era già in corso di facimento la prima rata è partita ad agosto, ma cosa è successo di novembre? mi sono trovata una busta-paga di ben 1€. Possono togliermi così tanto?

Per domande su casi specifici o personali, CLICCA QUI
I commenti qui sotto sono dedicati solo a correzioni e suggerimenti in merito al testo dell'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.