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Agevolazioni Fiscali per i non vedenti: detrazioni, sconti e Iva agevolata

Icona non vedentiRiepiloghiamo per punti quali sono le agevolazioni fiscali concesse ai non vedenti, a partire dalle detrazioni Irpef sul mantenimento dei cani da guida, all’iva agevolata applicata sui prodotti editoriali. Lo scopo è  conoscere quanto valgono le detrazioni per chi ha seri problemi alla vista, come si calcolano e come si indicano nel modello 730 per la dichiarazione dei redditi di fine anno.

Chi sono i non vedenti

I non vedenti sono le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi con eventuale correzione. Gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 individuano esattamente le varie categorie
di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e ipovedenti gravi.

Chi può fruire della detrazione fiscale

Potranno fruire della detrazione non solo i non vedenti ma anche i familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico. Dove per fiscalmente a carico ricordiamo il limite di 2.840 euro

Detrazione fiscali sui cani da guida

Per quello che concerne i cani da guid ada sapere che soggette a detrazioni sono sia l’acquisto sia il mantenimento dei cani da guida e anche tutte le cure mediche loro necessarie. La ratio naturalmente risiede nella funzione che svolge l’animale ma ora vediamo quanto vale e se esistono dei limiti massimi di detrazione consentiti per evitare fenomeni di elusione fiscale in sede di acquisto (esempio vendita cane a 30 mila euro)

La detrazione si calcola applicando il 19 per cento al costo di acquisto e può essere richiesta una sola volta ogni quattro anni, seccetto i casi di perdita naturale e non del cane come smarrimento o morte.
L’importo massimo consentito come prezzo di acquisto per il cane è di 18.075,99 euro. In questo limite però dovrete conteggiare anche il costo eventualmente sostenuto per l’acquisto di auto.

Sinceramente mi sfugge la ratio in questo caso perchè un conto è un mezzo di locomozione che difficilmente il non vedente potrà acquistare per utilizzarlo e questo è come se venisse equiparato il cane. Vero è che il cane consente al non vedente di muovrsi con maggiore agilità ma l’essere paragonato ad una macchina è un pò forte. Sicuramente il limite mi sembra ampio per l’acquisto di un cane, Se invece lo aggiungiamo a quello della macchina potrebbe essere invece limitato.

Il costo del mantenimento del cane

Al di là del costo di acquisto ed escluso dal limite invece abbiamo anche le spese di mantenimento per cui l’acquisto di cibo e cure mediche veterinarie.

Riepiloghiamo per punti quali sono le agevolazioni fiscali concesse ai non vedenti a partire dalle detrazioni Irpef sul mantenimento dei cani da guida, all’iva agevolata applicata sui prodotti editoriali per conoscere quanto valgono, come si calcolano e come si indicano nel modello 730 per la dichiarazione dei redditi di fine anno.

Per quello che concerne i cani da guid ada sapere che soggette a detrazioni sono sia l’acquisto sia il mantenimento dei cani da guida e anche tutte le cure mediche loro necessarie. La ratio naturalmente risiede nella funzione che svolge l’animale ma ora vediamo quanto vale e se esistono dei limiti massimi di detrazione consentiti per evitare fenomeni di elusione fiscale in sede di acquisto (esempio vendita cane a 30 mila euro)

La detrazione per il mantenimento del cane spetta senza che sia necessario documentare l’effettivo sostenimento della spesa. Al familiare del non vedente non è invece consentita la detrazione forfetaria anche se il non vedente è da considerare a carico del familiare stesso.

Calcolo della detrazione fiscale per i non vedenti

La detrazione si calcola applicando il 19 per cento al costo di acquisto e può essere richiesta una sola volta ogni quattro anni, seccetto i casi di perdita naturale e non del cane come smarrimento o morte. Per cui fatto 1000 euro il costo la detrazione ossia l’effettivo risprmio di imposta sarà pari a 190 euro.
L’importo massimo consentito come prezzo di acquisto per il cane è di 18.075,99 euro. In questo limite però dovrete conteggiare anche il costo eventualmente sostenuto per l’acquisto di auto.

Sinceramente mi sfugge la ratio in questo caso perchè un conto è un mezzo di locomozione che difficilmente il non vedente potrà acquistare per utilizzarlo e questo è come se venisse equiparato il cane. Vero è che il cane consente al non vedente di muovrsi con maggiore agilità ma l’essere paragonato ad una macchina è un pò forte. Sicuramente il limite mi sembra ampio per l’acquisto di un cane, Se invece lo aggiungiamo a quello della macchina potrebbe essere invece limitato.

Esenzione sui passaggi di proprietà

I veicoli destinati al trasporto o alla guida di disabili sono esentati anche dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA dovuta per la registrazione dei passaggi di proprietà ma purtroppo tale esenzione non è prevista per i veicoli dei non vedenti e dei sordi.

Indicazione delle spese detraibili nel 730

Rigo E5 – Spese per l’acquisto di cani guida: indicare la spesa sostenuta dai non vedenti per l’acquisto del cane guida.
La detrazione spetta per l’intero ammontare del costo sostenuto ma con riferimento all’acquisto di un solo cane e una sola volta in un pe- riodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell’animale. La detrazione può essere ripartita in quattro rate annuali di pari importo, indicando nell’apposita casella del rigo il numero corrispondente alla rata di cui si vuole fruire e l’intero importo della spesa sostenuta. L’importo da indicare nel rigo E5 deve comprendere le spese indicate con il codice 5 nelle annotazioni del CUD. I righi possono cambiare di anno in anno per cui verificate sempre quale sia quello esatto: in questa sede mi interessa che voi sappiate dove andare a cercare nella dichiarazione.

Chi può fruire della detrazione fiscale

Potranno fruire della detrazione non solo i non vedenti ma anche i familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico. Dove per fiscalmente a carico ricordiamo il limite di 2.840 euro. Ricordiamo l’articolo per la definizione di familiare fiscalmente a carico.

Aliquota Iva agevolata del 4% sui prodotti editoriali

Anche per quello che concerne l’acquisto di prodotti editoriali destinati a essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti.

Quali sono i proditti agevolati

Per prodotti editoriali agevolabili fiscalmente si intendono giornali e notiziari, quotidiani, libri, periodici, tranne i giornali e i periodici pornografici e i cataloghi diversi da quelli di informazione libraria, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici per non vedenti e ipovedenti nonchè anche prestazioni di composizione, legatoria e stampa dei prodotti editoriali, alle prestazioni di montaggio e duplicazione degli stessi, anche se realizzati in scrittura braille e su supporti audiomagnetici per non vedenti e ipovedenti.

Su questi l’Iva sarà ridotta al 4%

Leggi anche l’articolo di approfondimento dedicato all’Iva agevolata al 4% per l’acquisto di auto da parte di disabili (gratuito). A tal fine puoi leggere anche l’articolo di approfondimento dedicato all’Iva agevolata al 4% per l’acquisto di auto da parte di disabili (gratuitamente).

Elenco di altre detrazioni fiscali valide per tutti

Ricordiamo inoltre l’articolocon l’elenco delle detrazioni e deduzioni fiscali.

Detrazione Fiscale Irpef Occhiali da Vista e Lenti a contatto nella Dichiarazione dei redditi

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