Addizionale Regionale e Comunale Irpef: cosa sono e perchè aumentano

Le addizionali regionali e comunali Irpef che vedete in busta paga nel cedolino del mese sono imposte applicate a tutti i contribuenti sul reddito imponibile in Italia e che stanno aumentando sempre di più negli ultimi tempi… per questo può essere utile capire cosa sono, quale è la loro base imponibile e perchè aumentano in modo diversificato da comune a comune e da regione a regione. A marzo subiscono i rincari derivanti dalle ultime manovra economiche del 2011 e del 2012 e che dovrebbero pesare tra una cifra compresa tra i 50 e di 250 euro a seconda del reddito annuo del dipendente o del lavoratore autonomo e che potranno essere differenti a seconda del comune di residenza e che alla luce della nuova Legge di Stabilità 2013 potranno essere aumentae del 6 per mille nelle regioni in deficit Sanitario (invece di aumentare le addizionali non sarebbe più semplice spazzare via le inefficienze?)

Le addizionali irpef
Le addizionali regionali e comunali sono applicate per i lavoratori dipendenti e per tutti coloro che ne sono assoggettati nella buste paga di fine mese o direttamente nella dichiarazione dei redditi. Se ci fate caso sono autonomamente individuate verso la fine del riepilogo delle voci e ultimamente sono anche aumentate se ci fate caso in quasi tutti i comuni e le regioni. L’addizionale regionale prevede una aliquota minima detta aliquota di compartecipazione.

L’aliquota dell’addizionale regionale di riferimento
Per capire quale aliquota è stata applicata al vostro reddito complessivo al netto delle deduzioni dovrete andare sul sito della vostra regione e vedere quale aliquota hanno definito per l’anno in corso. Per regolarvi o per andare a cercare nel momento giusto tra le notizie su eventuali aumenti di quelle regionali per esempio sappiate che ciascuna regione può aumentarle nel limite dell’ 1,40% (o anche di più se sono regioni che non hanno raggiunto gli obiettivi di bilancio) e devono farlo comunicandolo con un provvedimento che dovrà essere recepito e pubblicato in gazzetta ufficiale entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello di applicazione dell’addizionale regionale o comunale.

Le addizionali regionali in busta paga
Solitamente le addizionali comunali e regionali per i titolari di altri redditi irpef che non siano da lavoro dipendente liquidano entrambe in un’unica soluzione in sede di dichiarazione dei redditi 730 o modello unico Entrambe le troverete rateizzate, eccetto alcuni casi particolari, in 9, 10 o 11 rate, in busta paga a partire dal mese successivo al mese in cui si effettua il conguaglio Irpef e saranno applicate dal datore di lavoro.
Se il conguaglio è effettuato a fine dicembre allora le rate saranno 11 e quindi anche leggermente più basse mentre se sarà effettuato a gennaio saranno 0 o se a febbraio saranno 9.

L’aliquota dell’addizionale comunale di riferimento
Per regolarvi vi posso dire che l’addizionale comunale viene fissata entro il 15 dicembre di ciascun anno in misura fissa ma ovviamente ciascun comune può decidere a suo modo del suo destino e che nel caso della addizonale comunale può essere dello 0,8% a cui può essere sommato un ulteriore 0,30% nel caso di mancato rispetto del patto di stabilità sul bilancio degli enti locali.  Rispetto al pagamento dell’addizionale comunale questa si differenzia leggermente rispetto a quanto avviene per le regionali in quanto da una parte abbiamo una modalità di pagamento in busta paga, ma possiamo anche avere la liquidazione nel 730 o nel modello unico. Ogni anno entro il 31 dicembre come detto precedentemente troverete sul sito del ministero delle finanze le aliquote vigenti per l’anno di imposta.

Le addizionali comunali in busta paga
A complicare ulteriormente le cose quasi lo facessero apposta subentrano per le due addizionali due modalità differenti di pagamento che non trovano riscontro nel caso dei soggetti che percepiscono una busta paga da un datore di lavoro e che applicherà l’addizionale comunale al pari di quella regionale modificando solo il codice tributo al momento del versamento con F24 ma per quello che concerne le regole per rateizzazione vale quanto detto sopra. Nel caso dell’addizionale comunale tuttavia è necessario versare anche un acconto pari al 30% o in misura inferiore o anche pari a zero se le previsioni del contribuente sono di non versare imposte nell’anno successivo.

A quale regione/comune si versano le addizionali regionali o comunali irpef
Per l’identificazione della regione o del comune a cui fare riferimento per il pagamento delle addizionali si farà riferimento alla regione relativa al domicilio al 31 dicembre dell’anno per cui si versa l’addizionale. Inutile dire che non sarete voi a doverla versare ma il vostro datore di lavoro se siete lavoratori dipendenti o il vostro sostituto se ne avete a chi fatturare (in genere un cliente titolare di partita Iva) tramite modello F24 e relativo codice tributi 3801, 3802 o 3803 mentre per le comunali avrete il codice 3848 per l’acconto e 3847 per il saldo del sostituto di imposta mentre per le trattenute che avvengono nel 730 si utilizzeranno il 3845 ed il 3846. Tuttavia non sarete voi a doverle applicare ma il vostro sostituto di imposta pertanto ciò vi può essere di aiuto più che altro per sapere a cosa si riferiscono quei codici tributo o eventuali quietanze.

Contribuenti esclusi dalle addizionali regionali e comunali Irpef: chi non le versa
Come dicevo all’inizio la tassazione sotto forma di addizionale comunale Irpef e regionale irpef si applica a tutti semprechè abbiano un reddito imponibile che al netto delle detrazioni e delle ritenute subite su eventuali redditi prodotti all’estero sia maggiore di 12 euro (dodici euro) e che l’irpef non sia inferiore a 10,33 euro. Non dovranno altresì versare l’imposta i contribuenti titolari di reddito Ires (pertanto le società commerciali) o coloro che hanno solo redditi esenti. Non subiscono l’addizionale nemmeno coloro che hanno reddito soggetti esclusivamente ad imposizione sostitutiva come il regime dei minimi, o i redditi per esempio derivanti da incrementi della produttività se previsti come redditi esenti dalle normative vigenti.

Come avete letto precedentemente nel caso di passaggio di domicilio da un comune o una regione all’altra la tassazione non va ragguagliata ma va preso il domicilio fiscale al primo gennaio dell’anno dell’anno al quale l’addizionale stessa si riferisce nel caso della regionale mentre al primo gennaio nel caso della comunale J.
Da rilevare che mentre nel caso della addizionale regionale va preso il domicilio fiscale al primo gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento. Inoltre hanno introdotto dal 2007 come avete visto solo per la comunale il pagamento dell’acconto.

Le addizionali regionali e comunali Irpef solitamente si fanno sentire nella busta paga di marzo di ciascun anno.

Dove trovo la liquidazione delle addizionali regionali e comunali nel 730  o nel modello Unico.
Se volete avere evidenza delle addizionali comunali (e regionali) pagate nell’esercizio il saldo e l’acconto, fare riferimento o alle somme di quelle che vi trovate nella busta paga se afferenti alla sola sommatoria di quelle da lavoro dipendente o anche nella sezione III e IV del quadro C del 730 o nel quadro F per la parte relativa agli acconti delle addizionali.

Nel CUD dove trovo le addizionali e regionali che mi hanno trattenuto
Nel CUD ma sono anche contraddistinte ed indicate nella busta paga sono da rintracciare nelle voci rispettivamente 162 e 164.

Addizionali e federalismo fiscale durante la crisi economica nel 2012: con le norme sul federalismo fiscale e municipale e la crisi economica e le novità introdotte con Dl 138 del 2011 vi saranno molto probabilmente novità sul versante anche delle addizionali regionali e comunali che già sono state oggetto di aumenti dal mese scorso per quello che concerne la componente variabile in “uso” ai comuni o alle regioni.

L’acconto di giugno delle addizionali regionali e comunali
Per l’anno d’imposta 2013 è dovuto l’acconto per l’addizionale comunale all’IRPEF. Si rinvia alle istruzioni per la  compilazione della dichiarazione modello Unico o rigo corrispondente del modello 730 fornite al rigo RV17 per la determinazione dell’acconto dovuto.

Aggiornamento con Decreto Salva Italia: anticipazione del termine entro cui i comuni devono pubblicare le aliquote dell’addizionale comunale Irpef che passa dall’originario 31 dicembre al 20 dicembre di ciascun anno salvo mantenere le medesime aliquote e soglie di esenzione dell’anno precedente.
Aggiornamento Versamento Acconti 2012: prevista la proroga nel versamento degli acconti Irpef, Ires, Iva e altri (leggete l’articolo andando sulle parole evidenziate in celeste)
Aggiornamento Legge di Stabilità 2013: viene concessa alle regioni la possibilità di incrementare del sei per mille le aliquote qualora si trovino in deficit sanitario

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19 Commenti

  1. A cosa servono tutti questi versamenti, che ogni singolo dipendente, versa nelle casse del proprio comune e regione?
    Se si orrevano attentemente i problemi che affliggono le singole città e comuni, specie quelli del meridione, non vengono per nulla risolti.
    Vedi i trasporti su gomma e rotaie di Napoli e provicia, che sono diminiiti del 50% a causa della mancanza di pezzi di ricambio o di combustibile per gli autobus. Le condizioni di transito delle arterie principalt e secondarie, sempre dei comuni del sud, diventate delle mulattiere, dove esistono più buche che strada percorribile.Mi potrei dilungare all’infinito per elencare i molteplici problemi da risolvere e mai risolti e per questi motivi, mi domando e vi domando: ma a cosa servono pagare tante tasse per un semplice impiegato,i cui stipendi, come voi sapete, sono stati congelati per 5 anni, senza rivere quel misero aumento integrativo in base all’infazione che si aveva, almeno, agni due anni.
    Mi domndo fino a quando intendono spremerc

  2. Salve,ho cambiato azienda ospedaliera,ma la mia residenza e il mio domicilio sono rimasti gli stessi.la vecchia con la busta paga di maggio mi ha trattenuto tutte le addizionali comunali e regionali del 2013.è giusto? Grazie

  3. Sono un borsista e nell’addebito della borsa di studio di dicembre ho trovato sta sorpresa delle addizionali comunali e regionali.
    Devo pagarli anche se non sono un dipendente e ho un contratto da borsista?

  4. Si anche perchè chi le ha erogato la borsa di studio le ha trattanute dal suo compenso e non credo sia sia sbagliato.

  5. sono dipendente di banca a napoli,vorrei sapere se l’addizionale regionale e comunale pagata in questo anno si riferisce all’anno 2013 o all’anno precedente

  6. sono dipendente dal 2010 presso un’azienda, ho variato la residenza(comune e regione) il 28 febbraio 2013, volevo sapere in busta paga, da quando dovrei iniziare a pagare l’addizionale comunale e da quando quella regionale? a che periodo fanno riferimento? GRAZIE

  7. Salve, vorrei sapere se le due addizionali possono aumentare se viene incrementato il numero di consiglieri e assessori del comune o regione di appartenenza.
    Grazie.

  8. Non sono in correlazione a questo a meno che non si porti nelle delibere comunali questa come motivazione ma dubito che l’aumtno dei consiglieri o del loro stipendio possa influire in modo percettibile sulle addizionali degli abitanti del comune.

  9. La mia azienda pur essendo ancora in vita e pur avendo ancora tutti a libro paga, non paga gli stipendi dal mese di gennaio 2013; quindi per l’anno 2013 dovremmo dichiarare solo gennaio+la quota cig in deroga (nel mio caso pari ad una sola mensilità totale).L’ufficio personale ci ha comunicato che in sede di 730 probabilmente ci verrà chiesto di versare le tasse 2012+acc. 2013 direttamente a noi dipendenti con F24.
    La domanda è la seguente: nel 2012 a causa della cassa integrazione, e quindi dei versamenti minimi INPS, anche chi di norma non era a debito, è risultato esserlo nella dichiarazione dello scorso anno e si é trovato a dover pagare rateizzandolo in busta paga (buste luglio-nov. 2013) le tasse del 2012 più l’acconto 2013 (accettato in previsione di nuova CIG). Quindi il dipendente contribuente, non solo non ha visto un soldo ne dall’azienda,che ha pagato ad oggi solo gennaio 2013 ne dall’INPS che ha erogato i rimborsi CIG solo fino ad Agosto 2013; ma si trova a dover pagare le tasse che la sua azienda, quale sostituto d’imposta non ha ancora pagato (pur essendo il lavoratore regolarmente andato a lavorare) perché è in ritardo con il pagamento degli stipendi? e vero questo o c’è una via d’uscita?

  10. Ottimo articolo.

    A febbraio 2013 ho cambiato azienda. L’anno scorso non ho avuto nessuna voce di addizionale comunale in busta paga. Quest’anno invece (2014) si per l’anno precedente (2013).
    Domanda: Le addizionali comunali del 2012 le pagherò con il 730 del 2013 ?
    Grazie

    Cordialmente
    Nicola

  11. No singifica che non erano dovute per quell’anno o che le hanno calcolate male.

  12. Buongiorno, vorrei sapere quando sono state introdotte, quale governo le ha messe e con quale scusa…???

  13. Non eravamo ancora nati…

  14. C’è un errore nel vostro articolo.
    A seguito della Finanziaria del 2007 l’addizionale comunale è dovuta al comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla DATA DEL 1 GENNAIO dell’anno al quale l’addizionale stessa si riferisce, e non più alla data del 31 dicembre.

  15. è possible pagare sullo cedolino della pensione il conguaglio regionale provinciale e comunale, in due mesi diversi , e precisamente agosto e settembre? e per di più con interessi nel mese di settembre!

  16. Grazie del prezioso contributo :-)

  17. e’ una vergogna vorrei sapere a cosa servono queste addizionali pagando anche tari tasi imu ? al cittadino quale convenienza ha?

  18. ma le addizionali regionali e comunali vengono trattenute nel periodo di sospensione di un lavoratore dipendente con reddito o nel periodo stesso di sospensione?

  19. ma perchè si devono pagare se poi c’è chi ruba? Forse è contributo x i ladri ma quante volte devono prendere soldi dai contribuenti! IMU-ISE-TASI QUESTI fanno i loro comodi cioè sono ladri autorizzati. I Comuni che cosa danno in cambio se adesso con la nuova tassa dobbiamo pagare illuminazione stradale, manutenzione strade ecc. e le trattenute su buste paghe dove vanno a finire?

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