Guida al Lavoro

Le spese di ospitalità sostenute per ospitare gli agenti, i rappresentanti e le persone che non rappresentano potenziali clienti ma servono alla promozione e allo sviluppo della rete di vendita attraverso una promozione indiretta dei prodotto non sono da annoverare tra le spese di rappresentanza ma sono da intendersi come spese di gestione.

Continua a leggere: Pranzi a favore di agenti e rappresentanti: deduzione dell’ospitalità per i costi e l’iva

andy on November 13th, 2009

Ho un contratto professionale in essere dal 2002 inquadrato nell’ambito dell’art. 2222 C.C. con la seguente clausola:

Continua a leggere: Patto di esclusiva e patto di non concorrenza

Una delle differenze sostanziali che differenziano gli agenti immobiliari dai procacciatori di affari è che i primi pongono in essere un’attività che rientra nel novero delle attività soggette ad iva in quanto soddisfano il requisito di abitualità previsto dal fisco ai fini dell’applicazione del tributo; questi infatti prendono accordi con l’agenzia e si dotano di quel minino di organizzazione che li rende determinati al raggiungimento dell’obiettivo della vendita. Inoltre questi dovranno essere iscritti presso un apposito albo tenuto presso la Camera di Commercio. I procacciatori di affari invece non sono obbligati né all’apertura di partita iva né all’iscrizione presso un apposito albo; giuridicamente non sono tutelati da alcuna norma e per loro non è previsto alcun adempimento in quanto non sono soggetti tipicizzati all’interno dell’ordinamento tributario se non al pari di un professionista che rende una prestazione di lavoro autonomo.

Continua a leggere: Differenze fra Agente immobiliare e Procacciatore d’affari