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Bonus Risparmio Energetico 2019 Condizionatori Climatizzatore Aria condizionata e Pompa di Calore

Nel seguito rispondo alla domanda sulla detrazione delle spese sostenute per l’acquisto di un climatizzatore con dispositivo di controllo wi-fi di ultima generazione al fine di chiarire il perimetro in cui opera l’agevolazione fiscale del 65% che, salvo proroghe, scenderà al 50% per gli acquisti effettuati dal primo gennaio 2018.

Vedremo quindi di fornire alcuni chiarimento in merito ai requisiti che dovrà avere l’impianto acquistato, le spese da ricomprendere nonché le modalità di calcolo del beneficio fiscale e della relativa compilazione del 730 per fruire della detrazione fiscale ai fini Irpef.

Sintesi Bonus risparmio energetico

Purtroppo sono cambiate spesso sia le aliquote sia le tipologie di spese. A questo si sono aggiunti anche le proroghe per cui meglio inserire quelle vigenti fino al 31 dicembre 2017 e quelle in vigore dal primo gennaio 2018. le prime infatti sono quelle che vi troverete nel 730 2018 o nel modello unico 2018 riferito ai redditi 2017 oppure il trattamento fiscale previsto se vi state accingendo ad acquistare i materiali nel 2018.

Novità dalla Manovra 2019

Approvata la Proroga delle detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di mobili. 1. Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 – Detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 14: 1) ai commi 1 e 2, lettera b), le parole: «31 dicembre 2018» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2019»;

2) al comma 2, lettera b-bis), al primo periodo, le parole: «sostenute dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018» sono sostituite dalle seguenti: «sostenute dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019» e, al terzo periodo, le parole: «sostenute dal 1° gennaio 2018» sono sostituite dalle seguenti: «sostenute dal 1° gennaio 2019»;

3) al comma 2-bis, le parole: «sostenute nell’anno 2018» sono sostituite dalle seguenti: «sostenute nell’anno 2019»; b) all’articolo 16: 1) al comma 1, le parole: «31 dicembre 2018» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2019»;

2) al comma 2, le parole: «1° gennaio 2017» sono sostituite dalle seguenti: «1° gennaio 2018», le parole: «anno 2018» sono sostituite dalle seguenti: «anno 2019», le parole: «anno 2017», ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «anno 2018» e le parole: «nel 2018» sono sostituite dalle seguenti: «nel 2019».

Istruzioni Compilazione Detrazioni Risparmio Energetico 730 – 2019

Elenco Detrazioni Risparmio Energetico 730 2019 Compilazione

Spese sostenute fino al 31 dicembre 2017

  • 55 per cento, per le spese sostenute dal 2008 al 2012 e dal 1° gennaio al 5 giugno 2013;
  • 65 per cento, per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2017;
  • 70 per cento, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 sulle parti degli immobili condominiali che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo;
  • 75 per cento, per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 sulle parti degli immobili condominiali, finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualità media di cui al decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 26 giugno 2015.

Spese sostenute dal 2018

Si deve stare attenti in quanto la detrazione fiscale scende al 50% dal 1° gennaio 2018, relativamente agli interventi di acquisto o sostituzione con posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro;

Sono poi state previste delle aliquote diversificate come riassunto in sintesi nel seguito. Detto tra noi, se la facevano un pò più semplice non era male devo dire. Questa mi sembra proprio fatta per far sbagliare tutti gli addetti ai lavori

  • Detrazione fiscale con aliquota 50%: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal Regolamento 811/2013/UE (detrazione massima pari ad euro 30.000 e limite di spesa pari ad euro 60.000);
  • Detrazione Fiscale con aliquota  65%: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02 (detrazione massima pari ad euro 30.000 e limite di spesa pari ad euro 46.153,85); stessa aliquota anche nel caso di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro (detrazione fiscale massima pari ad euro 30.000 e limite di spesa pari ad euro 46.153,85).

Detrazione Fiscale impianto di climatizzazione per l’aria condizionata

L’impianto di climatizzazione rientra tra i costi che possono beneficiare della detrazione prevista per il risparmio energetico purché sia di classi A classe minima). E’ necessario che l’acquisto sia effettuato con bonifico parlante per cui se lo fate on line, come posso immaginare dovrete indicare il vostro codice fiscale e quello del fornitore che troverete nella fattura a voi emessa. Non ve lo scordate in quanto rischiate di farvi riprendere a tassazione il beneficio fiscale se manca uno di questi requisiti formali.

Quali spese possono essere comprese oltre al bene

Sovente sta capitando che il climatizzatore si può acquistare on line per il fatto di avere un piccolo risparmio sull’acquisto e ci si rivolge a terzi per le spese di trasporto, montaggio e posa in opera che, nel caso di impianti di arezione possono ricomprendere interventi di muratura.

La ratio normativa intende consentire il beneficio per tutte le spese necessaria a mettere in condizione l’impianto per cui tutti i costi sopra evidenziati potranno essere detratti fiscalmente purché si rispettino anche gli altri requisiti sera indicati (classe energetica, modalità bonifico, codici fiscali, etc) che vedremo in sintesi nel seguito ma che son oggetto di appositi articoli di approfondimento in quanto possono presentare anche delle difficoltà per via dei numerosi  casi particolari che spesso portate all’attenzione dell’indirizzo email del sito.

Calcolo e compilazione del 730

Calcolo detrazione fiscale e risparmio sul prezzo

Vi ricordo che il calcolo del beneficio fiscale avviene considerando la % di detrazione spettante nell’anno in cui si effettua l’acquisto e deve essere spalmata in rate di uguale importo. Se prendiamo come esempio un climatizzatore del prezzo di 6 mila euro e spese per la posa in opera di 4 mila euro per semplicità, pagate nel 2017, la quota detraibile fiscalmente è pari al 65%. Essendo le spese per la posa in opera detraibili fiscalmente ed il prezzo del traporto e montaggio  compreso nei 6 mila euro possiamo dire che il montante su cui calcolare il 65% è uguale a 4.000 + 6.000 = 10.000 euro. Il 65% di questo sarà pari a 6.500 euro.

L’importo di 6.500 euro sarà detraibile fiscalmente in 10 rate di pari importo per cui 650 euro ogni anno che andranno indicate nell’apposito rigo  che andranno ad abbattere direttamente l’imposta Irpef che uscirà dal vostro modello 730 o modello unico redditi o anche quello pre compilato se lo scaricate voi.

Il valore di 650 euro rappresenta il risparmio effettivo per ogni anno di imposta, 6.500 euro il risparmio effettivo totale. La differenza tra il prezzo sostenuto – 10 mila euro –  ed il valore totale della detrazione 6.500 euro sarà pari a 3.500 euro e rappresenterà il vostro costo effettivo del climatizzatore wi-fi di ultima generazione che vi state per comprare.

Istruzione compilazione 730 2019

Elenco Detrazioni Risparmio Energetico 730 2019 Compilazione

 

Indicazione nel 730 2018

Sezione IV – (righi da E61 a E62): spese per le quali spetta la detrazione d’imposta per gli interventi di risparmio energetico. 

Più precisamente dovrete compilare il rigo E61 dove in colonna 1 indicherete il codice 7 corrispondente alla categoria dispositivi multimediali in quanto parliamo di un impianto wi-fi.
Nella colonna 2 indicherete invece l’anno di sostenimento del costo secondo un criterio di cassa
In colonna 7 la rata oggetto di dichiarazione. Capita sovente che potrete avere una riga con la rata 7 ed una con la rata 2 per fare un esempio laddove abbiate sostenuto più interventi negli anni passati.
In colonna 8 indicherete invece l’ammontare della spesa sostenuta nell’anno per cui tornando all’esempio iniziale il valore di 10 mila euro.

Nel seguito vi ricordo la guida alla detrazione fiscale Irpef per il risparmio energetico dove trovate anche un elenco delle opere agevolabili che, seppur non esaustiva, annovera la stragrande maggioranza degli interventi di ristrutturazione, sostituzione, installazione più comuni.

Comunicazione ENEA

Ricordatevi che per poter fruire della detrazione per il risparmio energetico il legislatore ha introdotto nella legge finanziaria 2018 un obbligo dichiarativo che si sostanzi nella trasmissione della documentazione tecnica all’ENEA mediante un portale ad hoc a cui si accede on line.  Per gli interventi chiusi tra il primo gennaio 2018 ed il 3o marzo 2018 la scadenza è fissata per il 27 giugno mentre per i successivi periodi.

Nel seguito trovate la guida gratuita per capire quando e come soddisfare l’adempimento per evitare sanzioni e non perdere le detrazioni fiscali concesse.

Guida Comunicazione ENEA 2019 detrazioni fiscali risparmio energetico: cosa, come, quando e quale documentazione inviare

Interventi per il risparmio energetico 2019: quali godono della detrazione fiscale al 65% nel 2018

Cessione Credito da Detrazioni Fiscali IRPEF sul risparmio energetico: come si effettua il trasferimento per gli incapienti

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Tasse-Fisco
Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

8 commenti

  1. Avatar

    Buongiorno
    Quest’anno, 2019, sto installando un impianto di condizionamento a pompa di calore in classe ernergetica tripla A. Non devo fare ristrutturazione, nè sostituire un impianto precedente.
    chiedo:
    1. mi spetta la detrazione del 50% in dieci anni? Se si, che tipo di bonus mi spetta?
    2. l’IVA in fattura deve essere del 22% o 10%?

  2. Avatar

    Buongiorno
    Quest’anno, 2019, sto installando un impianto di condizionamento a pompa di calore in classe ernergetica tripla A. Non devo fare ristrutturazione, nè sostituire un impianto precedente.
    chiedo:
    1. mi spetta la detrazione del 50% in dieci anni? Se si, che tipo di bonus mi spetta?
    2. l’IVA in fattura deve essere del 22% o 10%?

  3. Avatar

    Buongiorno, ho acquistato un climatizzatore con dispositivo di controllo wi-fi
    Secondo le vostre indicazioni dovrei compilare nel 730 “rigo E61 dove in colonna 1 indicherete il codice 7 “.
    Nei commenti di questo articolo al sig. Terenzio, per la nuova installazione di un nuovo climatizzatore con dispositivo di controllo wi-fi viene indicato di compilare 4 nella colonna 1 rigo e61.
    Lo scenario descritto dall’articolo e dal sig. Terenzio a me sembra identico, perché due soluzioni diverse?
    Grazie

  4. Avatar

    Mi rompe solo che il destino mi ha fatto nascere in questo paese di M……, sopratutto perchè il cittadino è considerato un suddito, e quello che è scritto nella costituzione sono FAVOLE ( anche da questo nuovo governo del cambiamento )
    Una delle tante incazzature è che nel 06/2018 ho acquistato un nuvo condizionatore A+++, pagato con bonifico, e successivamente l’ho fatto installare nella mia abitazione (residenza),da un installatore certificato con il rilascio della dichiarazione F/GAS, e pagato con un’altro bonifico.
    Sabato 1/6/19, in fiera a PD, ho scoperto che NON posso più detrarre la spesa di 1.250euro, in quanto a novembre hanno fatto una legge rettroattiva nella quale si richiede che per tutte le installzioni del 2018, andava comunicato all’ENEA,( solo per Berlusconi NON si può rettrocedere).
    Giovedì 6/6/19, mi sono recato all’agenzia delle entrate di Marghera, e l’adetto a riferito che nON è più così, cioè in riferimeto ad un nuvo art. del 04/19 ( NON ricordo), la richiesta per il mio caso retroattivo di comunicare all’ENEA, è decaduto, pertanto posso inserire la spesa nel 730/19.
    Ma non finisce qui, oggi pomeriggio di DOMENICA di PENTECOSTE 10/6/19, sto consultando il 730, ma NON riesco a trovare dove devo inserire la SPESA.
    Pertanto Vi disturbo per chiedere un aiuto, ripeto trattasi di 1° casa/residenta, NON in ritrutturazazione, inoltre è solo una nuova installazione di un condizionatore in pompa di calore 12.000BTU, con inverter, ma senza scheda WiFi ( prima NON avevo condizionatori).
    Spero di poter detrarre la spesa.
    Cordiali Saluti e Grazie

  5. Tasse-Fisco

    Si ne ha diritto.
    Righi da E61 a E62
    Per indicare più di due codici, occorre compilare un ulteriore modulo, secondo le istruzioni fornite nel paragrafo “Modelli aggiuntivi”, parte II, capitolo 7.
    L’elenco dei codici è riportato nella tabella “Spese per le quali spetta la detrazione per risparmio energetico”, presente all’inizio delle istruzioni relative alla Sezione VI del quadro E.
    ‘4’ Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. Sono gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. Dal 1° gennaio 2008 vi rientrano anche i lavori di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompa di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia. Dal 1° gennaio 2012 sono compresi anche gli interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. Dall’anno d’imposta 2018 vi rientrano anche gli interventi finalizzati alla sostituzione con impianti dotati di apparecchi ibridi e le spese sostenute per l’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione. Dall’anno d’imposta 2018 non è più possibile fruire dell’agevolazione per la sostituzione con caldaie a condensazione di classe inferiore alla A. Gli interventi relativi alla sostituzione con caldaie a condensazioni almeno pari alla classe A vanno indicati con il codice 13. Gli interventi di sostituzione con caldaie a condensazione almeno pari alla classe A e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti possono continuare a essere indicati con il codice 4

  6. Avatar

    Buongiorno,
    nel 2018 ho acquistato un condizionatore WIFI con pompa di calore è quindi fatto un bonifico alla ditta venditrice/installatrice con la dicitura “Interventi e ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio art.16 DPR 22 dicembre 1986, 917”.
    Ho diritto o meno alla detrazione fiscale del 50%? E se si, va inserita nel rigo E41 o rigo E61 (con quali codici?)
    Grazie

  7. Tasse-Fisco

    Quello massimo ammesso alla detrazione

  8. Avatar

    Ho una domanda: Voi scrivete – Essendo le spese per la posa in opera detraibili fiscalmente ed il prezzo del trasporto e montaggio compreso nei 6 mila euro possiamo dire che il montante su cui calcolare il 65% è uguale a 4.000 + 6.000 = 10.000 euro. Il 65% di questo sarà pari a 6.500 euro – Poi al paragrafo successivo: – In colonna 8 indicherete invece l’ammontare della spesa sostenuta nell’anno per cui tornando all’esempio iniziale il valore di 10 mila euro – A questo punto sono confuso!

    Nella colonna 8 Spesa indico il valore ridotto alla percentuale del 70% (nel mio caso) o l’intera cifra? Grazie

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