Iva agevolata 10% per spese ristrutturazione casa di abitazione e benefici fiscali per il recupero del patrimonio edilizio
Ai fini dell’applicazione dell’Iva agevolata del 10% per cento sui lavori di ristrutturazione, recupero del patrimonio edilizio ed interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati sullae case di abitazioni spesso ci si chiede quali siano gli interventi agevolati, cosa ci devono fatturare con IVA agevolata al 10% o al IVA agevolata al 4% . I riferimenti normativi per l’applicazione sono contenuti nella Tabella A – Parte III, allegata al DPR n.633 del 1972 o testo unico Iva e precisamente al punto 127-quaterdecies in cui sono riportati per l’appunto i lavori che godono dell’l’Iva agevolata e dipendenti da contratti d’appalto, aventi ad oggetto gli interventi di recupero edilizio di cui alle lettere c) e d) dell’art. 31 della L. 5 agosto 1978, n. 457 (rispettivamente: il restauro e risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia), effettuati su qualsiasi tipologia di immobile. In questo punto si afferma che le prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto relativi alla costruzione di case di abitazione di cui al numero 12 undecies) e alla realizzazione degli interventi di recupero di cui all’articolo 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457, esclusi quelli di cui alle lettere a) e b) del primo comma dello stesso articolo.
Nel DM del 29 dicembre 1999, pubblicato in Gazzetta n. 306 del 31 dicembre 1999 potete trovare invece i beni che costuitscono la parte significativa del valore delle forniture effettuate nel quadro degli interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa, ai sensi dell’articolo 7, comma 1, lettera b), della legge n. 488 del 1999.
Quali sono gli interventi e le tipologie di recupero del patrimonio edilizio
Gli interventi di recupero del patrimonio ediliziosi sotanziano in a) interventi di manutenzione ordinaria, quelli che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti, b) interventi di manutenzione straordinaria, le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso, c) interventi di restauro e di risanamento conservativo, quelli rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio, d) interventi di ristrutturazione edilizia, quelli rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, la eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi ed impianti, e) interventi di ristrutturazione urbanistica, quelli rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso mediante un insieme sistematico di interventi edilizi anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale.
In tal senso saranno soggette all’aliquota agevolata del 10% le vendite o cessioni di tali beni, sempre che siano effettuat enll’ambito degli interventi di recupero del patrimonio edilizio secondo quanto detto sopra e relative a ascensori e montacarichi, infissi esterni ed interni, caldaie, video citofoni, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria, sanitari e rubinetterie da bagno impianti di sicurezza.
Tipologie di lavori oggetto di Iva agevolata
Nell’ambito delle tipologie di lavori possiamo ricomprendere le spese per la progettazione dei lavori, l’acquisto di materiali, l’esecuzione dei lavori e lealtre prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento, relazione di conformità degli stessi alle leggi vigenti, perizie e sopralluoghi imposta sul valore aggiunto, le imposte di bollo ed i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni, le denunzie di inizio lavori, gli oneri di urbanizzazione, gli altri eventuali costi strettamente inerenti la realizzazione, degli interventi e gli adempimenti posti dal regolamento di attuazione delle disposizioni in esame.
Potete anche verificare se rispettate i requisiti pre fruire dell’ Iva agevolata del 4% per gli interventi di costruzione o ristrutturazione o manutenzione della prima casa o seconda casa.
Detrazione lavori ristrutturazione e manutenzione
Detrazioni Fiscali Risparmio Energetico 55%
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Buongiorno, vorrei avere un’ informazione.
Ho fatto nel 2010 un intervento di ristrutturazione edilizia sulla prima casa.
Ora mia figlia, facendo il 730, si accorge che mi hanno applicato un’ aliquota al 20% invece che al 10%
Come posso recuperare questa differenza?
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LikeBuongiorno,
anche l’implementazione di un allarme rientra nella tassazione del 10% di una casa e con possibilità di detrazioni del 33%?
ringrazio
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