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Differenze tra SRL ordinaria, SRLs Semplificata, Innovativa: guida alla scelta, pro contro

Nel seguito vediamo le differenze tra la  SRL semplificata (nota anche come SRLs), Innovativa e la SRL ordinaria facendo a partire dai costi per l’atto di costituzione, le caratteristiche dello statuto, i diritti camerali annui da versare alla camera di commercio, il regime di tassazione agevolato previsto in alcuni casi e le caratteristiche che deve avere l’attività o i soci per avere la possibilità di scegliere tra tutte e tre.

Responsabilità limitata al capitale sottoscritto non personale

SRL Ordinaria

Partiamo dall’elemento comune a tutte e tre le forme societaria: la limitatezza della responsabilità. La SRL, come avrete auto modo di consultare nella guida all’apertura della società (gratuitamente scaricabile) ha come principale elemento di differenziazione rispetto alle classiche società di persone, ditte individuali, SNC o lavoro autonomo questa limitazione della responsabilità al capitale sottoscritto. Questa naturalmente non deve essere intesa come schermo da eventuali responsabilità dirette per atti contrari a norme imperative effettuati dal legale rappresentante della società, indipendentemente dalla forma societarie. La limitatezza opera solo patrimonialmente nel senso che i danni causati a terzi eventualmente dal fallimento della società potranno essere risarciti solo dal capitale sociale sottoscritto dai soci. I soci quindi non rispondono con il proprio patrimonio personale dei danni causati dai debiti generati dalla società.

E’ proprio il capitale a rappresentare il maggiore elemento distintivo comune tra le tre tipologie di società. Tuttavia sono sicuro che non è come quello che avete sentito dire in giuro. Anche nella SRL ordinaria sarà possibile sottoscrivere un capitale sociale minimo di 1 euro, tuttavia laddove voleste sottoscriverne uno superiore a 10 mila euro allora ne dovrete versare almeno il 25%.

Vi deve far riflettere tuttavia il fatto che la società inizialmente avrà bisogno di una dotazione minima di capitale per supportare costi acquisizione, costi per acquisti di materie prime e servizi fornitori, etccosti impianto ed ampliamento fatto che comunque dovrete dotare la società inizialmente di una cassa con cui remunerare inizialmente i fornitori e sostenere gli investimenti necessari per avviare l’attività di impresa.

SRL semplificata

Il capitale sociale minimo per avviare l’impresa è minimo di 1 euro e massimo di 9.999 euro. Questa forma societaria nasce non a casa durante la crisi per incentivare l’avvio di imprese che proprio con la crisi hanno trovate occasioni di guadagno. Non a casa a quei tempi invitavo  cogliere le opportunità ch dil mercato stava dando e non solo a piangere sul potere di acquisto perso sul campo. Qualora gli affari andassero bene e si volesse rinforzare il patrimonio dell’impresa con una iniziazione di equity bisognerebbe procedere alla trasformazione della SRLS in SRL ordinaria con un apposita assemblea straordinaria e atto notarile conseguente che potrebbe avere un piccolo costo.

SRL innovativa

Per quello che concerne il capitale sociale sottoscritto la SRL innovativa ad alto valore tecnologico, prevede al pari della precedente, un capitale sociale minimo di 1 euro mentre non prevede la limitatezza di quello massimo.

viene iscritta alla sezione speciale del Registro delle Imprese dedicato alle SRL innovative. L’iscrizione alla sezione speciale garantisce particolari benefici, riassunti in questa guida.

Capitale sociale minimo

Rappresenta forse il principale elemento di attrazione della SRLs in quanto è possibile la costituzione con solo 1 euro e fino a 9.999 euro. Per le società quindi che non hanno consistenti investimenti iniziali o problemi di budget iniziale può rappresentare un vantaggio competitività rispetto ad altre tipologie di società come nella ordinaria o addirittura delle società per azioni dove i capitali sociali minimi da sottoscriver ee da versare sono maggiori come vediamo nel seguito.

Nella Srls laddove si intenda procedere con un aumento di capitale al di sopra della soglia dei 9.999 euro sarà necessario procedere alla trasformazione societario con una delibera ad hoc dal notaio. Nella SRL ordinaria invece abbiamo un capitale sociale uguale o superiore a 10 mila euro ed i soci devono versarne almeno il 25% di quello sottoscritto.

Statuto

SRL Ordinaria

Nella SRL ordinaria i soci possono agevolmente prevedere di disciplinare i loro rapporti in modo particolari e secondo le loro specifiche esigenze. Esistono situazioni familiari o di rapporti tra soci che hanno necessariamente bisogno di essere tutelati sia per garantire la snellezza dell’operatività sia per prevedere possibili scenari per il futuro laddove qualcuno dovesse modificare i patti iniziali o venire a mancare.

SRL semplificata

Qui viene previsto uno statuto standard non modificabile se non trasformandosi in una SRL ordinaria per cui la gestione sarà rigida. Tuttavia mi permetto di dire che se non avete problemi di sorta o rapporti difficili con i soci che vi esortano a trovare delle soluzioni alternative questa è la migliore soluzione iniziale.

Conferimento di prestazioni di opera, servizi o beni

SRL Ordinaria

Nella SRL ordinaria i soci potranno conferire nel capitale sociale apporti di beni o di servizi al contrario di quella semplificata dove questa opzione non viene contemplata. Vi ricordo che in siffatta ipotesi il valore del conferimento in natura o in prestazione di opera o servizi dovrà preventivamente fatto valutare con una perizia asseverata da parte di un dottore commercialista o di un tecnico abilitato in base alla tipologia di bene o servizio oggetto di conferimento.

SRL semplificata

Non è possibile conferire prestazioni d’opera o servizi né beni in natura pertanto, pur non avendo dotazioni minime di capitale come requisito obbligatorio sarà possibile conferire solo denaro laddove si prediliga la sottoscrizione di un capitale maggiore di 1 euro come consentito dalla normativa.

Soci

SRL Ordinaria

Sarà possibile avere tra i soci anche altre società così sarà possibile per esempio avere un’altra SRL che possiede delle quote del capitale e altri 3 soggetti persone fisiche (per fare un esempio). Sarà budini possibile per esempio avere delle società fiduciarie che vi schermano qualora non voleste far sapere a terze persone o soggetti che siete soci di altra società.

SRL semplificata

Non sarà possibile costituirla con la presenza di altre società per cui i soci potranno essere solo persone fisiche, indipendentemente dall’età che abbiano.

Spese di costituzione

SRL Ordinaria

L’onorario del notaio dipende da tanti fattori e può variare notevolmente tuttavia parto dal presupposto che se state leggendo questo articolo non avete una boutique di avvocati che vi segue per cui state ragionevolmente avviando la vostra piccola attività e state consultando questo blog per avere una overview dei costi di costituzione e di startup che possiamo riassume complessivamente in 2 mila euro.  Per una Società a responsabilità limitata semplice qualcosa si riesce anche a risparmiare.

SRL semplificata

Lo statuto standard consente di ridurre notevolmente le spese di costituzione che scendono sotto i mille euro. Tuttavia i notai sembrano alquanto schifarle proprio per via del loro basso apporto consulenziale in termini di stesura dello Statuto che alzava gli onorari Avendo le SRLS uno statuto da “copia incolla” non gli consente di sparare parcelle alte per cui non sempre si trovano Notai che fanno queste pratiche oppure le sconsigliano.

Le differenze principali tra la Società a responsabilità limitata e la SRLs sono:

SRL Semplificata (SRLS) SRL ordinaria 
Capitale Sociale Massimo

Capitale sociale minimo : 1 euro

Capitale sociale massimo 9.999 euro

 

No Limit

Conferimento minimo 25% del capitale sottoscritto

Statuto

Standard, non modificabile se non trasformando in SRL ordinaria con relativo atto notarile.

Non permette alcuna personalizzazione delle clausole e i soci devono sottostare a regole predefinite per la gestione della società.

I soci possono personalizzare lo statuto senza alcun vincolo.
Qualità dei soci Soci solo persone fisiche I soci possono essere sia persone fisiche sia giuridiche

Spese varie

visto che ci siamo possiamo dire che le SRLS consentono di risparmiare anche qualcosa per le spese di costituzione e di gestione da parte del dottore commercialista che vi assisterà – perchè vi dico che ne avrete bisogno – obbligatoriamente. Per le imposte le tasse possiamo stimare un 700 euro l’anno tra:

  • imposte di registro
  • imposte di bollo
  • diritto camerale
  • tassa annuale di vidimazione dei libri sociali

Per quello che concerne invece gli orari del commercialista per una Srl non credo che vi chiedano meno di 2.000/2.500 euro o se lo fanno occhio perchè siete a rischio di prendere qualche sezione. Questo lavoro è complesso e richiede aggiornamento, formazione e doti di precisione e ragionamento, non si scampa. Lavorare sotto certe soglie fa calare attenzione, non è un dramma, ma a mio avviso è una presa di coscienza necessaria ad affrontare la vostra attività. Se poi siete del partito che per avviare la vostra attività la prima cosa da fare è risparmiare vi consiglio di mandare CV in qualche azienda vicino casa.

Esempi Tassazione con scaglioni di reddito Irpef

Nel seguito alcune tabelle con esempi di tassazione nel caso di persone fisiche che vengono tassate per trasparenza secondo gli scaglioni di reddito attualmente vigenti

 Reddito imponibile 
              24.000  
 Scaglio di reddito Irpef  Imposta da pagare Irpef  Limite Minimo  Limite Massimo  Aliquota Irpef (%)  Imposte calcolate
 fino a euro 15.000,00  23% sull’intero importo                        –               15.000 23%                 3.450
 oltre euro 15.000,00 e fino a euro 28.000,00  3.450,00 + 27% parte eccedente 15.000,00               15.000               28.000 27%                 2.430
 oltre euro 28.000,00 e fino a euro 55.000,00  6.960,00 + 38% parte eccedente 28.000,00               28.000               55.000 38%                        –
 oltre euro 55.000,00 e fino a euro 75.000,00  17.220,00 + 41% parte eccedente 55.000,00               55.000               75.000 41%                        –
 oltre a euro 75.000,00  25.420,00 + 43% parte eccedente 75.000,00               75.000 43%                        –
 Totale Imposte Lorde  Totale imposte Lorda                 5.880
 Aliquota effettiva 25%
 Detrazioni di imposta
 Acconti versati
 Imposta Netta                 5.880
 Percepito netto su base mensile                  1.510
 Da versare a Giugno                 2.352
 Da versare Novembre                 3.528

 

Reddito imponibile
        59.000,00  
Scaglio di reddito Irpef Imposta da pagare Irpef  Limite Minimo  Limite Massimo  Aliquota Irpef (%)  Imposte calcolate
fino a euro 15.000,00 23% sull’intero importo                         –                15.000 23%                  3.450
oltre euro 15.000,00 e fino a euro 28.000,00 3.450,00 + 27% parte eccedente 15.000,00                15.000                28.000 27%                  3.510
oltre euro 28.000,00 e fino a euro 55.000,00 6.960,00 + 38% parte eccedente 28.000,00                28.000                55.000 38%                10.260
oltre euro 55.000,00 e fino a euro 75.000,00 17.220,00 + 41% parte eccedente 55.000,00                55.000                75.000 41%                  1.640
oltre a euro 75.000,00 25.420,00 + 43% parte eccedente 75.000,00                75.000 43%                         –
 Totale Imposte Lorde  Totale imposte Lorda                18.860
 Aliquota effettiva 32%
 Detrazioni di imposta
 Acconti versati
 Imposta Netta                18.860
 Percepito netto su base mensile                   3.345 
 Da versare a Giugno                  7.544
 Da versare Novembre                11.316

Discorso diverso invece per la tassazione dei dividendi percepiti dalla persone fisica per cui vi rimando, qualora foste interessati al relativo articolo di approfondimento:

Tassazione dei Dividendi: persone fisiche società capitali azioni e partecipazioni

Nel seguito alcuni articoli correlati che possono aiutarvi ad approfondire gli argomenti correlati a questo:

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Regime Forfettario dei Minimi e Socio di SRL o Ditta Individuale: Decadenza, Esclusione e e Tassazione

 

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Dottore Commercialista Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e Revisore Legale con la passione per il diritto Tributario e Societario e Esperto nella Consulenza Aziendale.

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