730 2020 Guida pratica compilazione, scadenza, esonero e versamento tasse Irpef

730 esonero dichiarazione dei redditiLa nuova guida alla compilazione del Modello 730 2020 anche precompilata contiene i casi di esonero dalla dichiarazione dei redditi, le detrazioni di imposta, la scadenza per l’invio, le modalità di versamento e di pagamento di imposte e tasse con modello F24 dovute dai contribuenti sulla base dei dati (con i link utili di approfondimento, in basso). Troverete altresì indicato come procedere alla presentazione della dichiarazione dei redditi, l’invio telematico, il software per la compilazione del modello 730 e le aree tematiche di approfondimento e il solito spazio dedicato ai vostri commenti e suggerimenti.




Attenzione: dal comunicato stampa del 3 marzo le scadenze per le certificazioni uniche ed il modello 730 sono state prorogate come anche la trasmissione dei flussi all’anagrafe tributaria da parte degli enti commerciali. Nel seguito la tabella con le nuove scadenze fiscali 2020.

Chi è esonerato dalla compilazione e presentazione del 730

Esistono tanti casi di esonero dalla compilazione del 730 e cerchiamo di evidenziarli qui sinteticamente: in primis i lavoratori dipendenti e pensionati (anche se possessori di abitazione principale) che subiscono le ritenute dal proprio datore di lavoro, il quale è obbligato a trattenerle, e che hanno solo un CUD a fine anno. Anche in presenza di più CUD (ossia avete avuto nel periodo di imposta più lavori) ma avete richiesto all’ultimo di effettuare il conguaglio di fine anno in busta paga, sarete esonerati. Anche in presenza di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa o lavori a progetto non è obbligatorio presentare il modello 730, sempre che siano state effettuate correttamente le ritenute ed eventualmente il conguaglio in presenza di più collaborazioni o lavori a progetto. Questi casi di esonero valgono sempre se sono state trattenute correttamente in busta paga le addizionali regionali e comunali dal datore di lavoro (anche se dubito che molti di voi siano in grado di stabilirlo perchè è un calcolo complicato).

Anche i contribuenti che hanno sui redditi derivanti da immobili detenuti a titolo di abitazione principale e relative pertinenze come box garage rock cantine E altri immobili non dati in affitto.

Non dovrete compilare il 730 anche se avete redditi esenti da imposta (vi potete aiutare con l’articolo dedicato a quali sono i redditi esenti). Per fare un esempio tali redditi possono essere quelli erogati a titolo di borse di studio, rendite Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, pensioni di guerra, pensioni dei  militari di leva, alcuni redditi di pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi, pensioni sociali o come anche redditi soggetti ad imposta sostituiva come i proventi derivanti dal possesso di BOT, CCT, CTZ e altre oppure redditi che sono stati oggetto di ritenuta alla fonte a titolo di imposta come gli interessi attivi maturati su conto corrente e che sono già soggetti al ritenuta alla fonte ma che non vanno confusi con quei redditi che sono si soggetti a ritenuta ma a titolo di acconto.


Stesso discorso per i redditi che hanno subito la tassazione alla fonte a titolo di imposta ossia come gli interessi attivi sui conti correnti bancari o soggetti a tassazione sostitutiva come nel caso degli interessi sui BOT o CCT, CTZ, o altri titoli di Stato. A tal fine vi potete leggere l’articolo dedicato alla tassazione delle rendite finanziarie.

Esistono poi anche dei casi di esonero per livelli di reddito minimo non raggiunto e alla presenza di alcune condizioni tali per cui il legislatore permette l’esonero dalla compilazione del 730 ed è il caso di lavoratori dipendente  o redditi assimilati (anche più lavori) o pensionati che lavorano per tutti i 365 giorni e non raggiungono un reddito di 8.000 euro annui al netto dell’abitazione principale. Il reddito dell’abitazione principale infatti dovete sapere che non concorre alla determinazione del reddito imponibile per cui il limite di reddito non dovrà prenderlo in considerazione. nel caso di presenza della pensione il limite scende a 7.500 (e risale a 7.750 per gli over 75 anni di età) e 185,92 euro per i terreni. vale anche in questo caso però il discorso della corretta rilevazione delle addizionali regionali e comunali.

Anche mogli (o mariti) che percepiscono un assegno dell’ex coniuge familiare (esclusivamente l’assegno di mantenimento della moglie ed escludendo quello destinato ai figli) sempre che sia inferiore a 7.500 euro l’anno.
Non procedono alla compilazione i soggetti che percepiscono un reddito la cui detrazione non è rapportata al periodo di lavoro come i redditi diversi come per esempio da prestazione occasionale che subiscono una ritenuta secca e che se inferiore a 4.800 euro potranno non compilare il 730.
Oppure nel caso di compensi per attività sportive dilettantistiche che se inferiori ai 28158,28 non determineranno l’obbligo alla compilazione del 730 per la dichiarazione dei redditi annuale.

Sono esonerati anche coloro che hanno esclusivamente un reddito derivante dal possesso di redditi di terreni e fabbricati per un importo non superiore a 500 euro annui ricomprendendo in questo caso anche il reddito prodotto dall’abitazione principale (ossia la rendita catastale per intenderci).

Saranno esonerati anche coloro i quali seppur in possesso di un reddito superiore alle cifre sopra riportate hanno una imposta lorda inferiore ai 10,33 euro che si ottiene calcolando il reddito percepito meno le detrazioni per carichi di famiglia, meno le detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensione e/o altri redditi  meno le ritenute subite nel corso del periodo di imposta.

Anche nel caso in cui avete avuto solamente redditi fondiari derivanti da terreni e/o da fabbricati o immobili nel corso dell’anno per un totale complessivo inferiore a euro 500 non sarete obbligati alla presentazione in quanto sarete esonerati. Lo stesso nel caso in cui avete avuto solamente reti derivanti dai terreni per un ammontare complessivo inferiore a € 185,92.

A proposito di pensioni… sono esonerati anche i contribuenti che hanno solo redditi di lavoro dipendente che percepiscono una pensione (o uno o l’altro), che siano stati interrogati da un unico soggetto sostituto d’imposta oppure anche erogati da più soggetti per il quale si è chiesto all’ultimo sostituto di imposta di effettuare il conguaglio. In tal modo dovresti avere un’unica certificazione unica in cui sia riportato l’intero periodo in cui avete lavorato durante l’anno di imposta.

Anche nel caso in cui avete incassato redditi da pensione per un ammontare complessivo inferiore a € 7500 E purché rispettino le detrazioni previste per i coniugi e i familiari a carico insieme dovute le addizionali comunali regionali sarete esonerati.

Esonero in base ai limiti di reddito

Il caso di prestazioni occasionali il limite di reddito entro il quale si godrà dell’esonero dalle dichiarazioni diretti sarà pari a € 4800.

Esistono poi dei casi di esonero sono caratterizzati dalla presenza di sotto del quale sarà possibile beneficiare di discussione dalla dichiarazione dei redditi e che e pari a € 8000 nel caso di lavoro dipendente può redditi assimilati a quello di lavoro dipendente purché il lavoratore sia stato in servizio dal 1 gennaio al 31 dicembre E sempre che siano rispettate le condizioni per le detrazioni previste del coniuge o dei familiari a carico e non siano dovute addizionali comunali o regionali.

Nel caso invece di redditi di pensione sempre con un periodo non inferiore anno solare il limite sarà pari a € 7750 purché di almeno 75 anni di età.

Nel caso invece sia più giovane di 75 anni e percepisca sempre di dimensioni come il punto precedente il limite al di sotto del quale sarà possibile beneficiare dell’esenzione sarà pane € 7500.

CASI DI ESONERO per tipologia di reddito prodotto

È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella seconda colonna.
L’esonero non si applica se il contribuente deve restituire in tutto o in parte, il bonus Irpef.

TIPO DI REDDITO

CONDIZIONI
Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (*)
Lavoro dipendente o pensione

1.            Redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio

2.            Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale

Lavoro dipendente o pensione + Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (*)

Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto

Sono escluse le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche

Redditi esenti

Esempi: rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli han- seniani, pensioni sociali

Redditi soggetti ad imposta sostitutiva (diversi da quelli soggetti a cedolare secca). Esempi: interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico
Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta
Esempi: interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili
(*) L’esonero non si applica se il fabbricato non locato è situato nello stesso comune dell’abitazione principale. Abitazione principale e pertinenze per le quali non è dovuta l’Imu.

CASI DI ESONERO in base alla quantità di reddito prodotto

È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, nei limiti di reddito previsti nella seconda colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella terza colonna. L’esonero non si applica se il contribuente deve restituire in tutto o in parte, il bonus Irpef.
TIPO DI REDDITO LIMITE DI REDDITO (uguale o inferiore a) CONDIZIONI
Terreni e/o fabbricati (comprese abitazione principale e sue pertinenze(*)) 500
Lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito (**) 8.000

Periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni.

Le detrazioni per coniuge e familiari a carico so- no spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.

Pensione + altre tipologie di reddito (**) 7.750
Pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze (*) (box, cantina, ecc.) 7.750 (pensione) 185,92 (terreni)
Pensione + altre tipologie di reddito (**) 8.000

Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni. Contribuente di età pari o superiore a 75 anni.

Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.

Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito (**)

È escluso l’assegno periodico destinato al mantenimento dei figli

7.750

Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali

la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro.

Esempi: compensi percepiti per l’attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale, redditi da attività commerciali occasionali, redditi da attività di lavoro autonomo occasionale

4.800
Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche 28.158,28
(*) Abitazione principale e pertinenze per le quali non è dovuta l’Imu.
(**) Il reddito complessivo deve essere calcolato senza tener conto del reddito derivante dall’abitazione principale e dalle sue pertinenze.

CONDIZIONE GENERALE DI ESONERO

In generale è esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente, non obbligato alla tenuta delle scritture contabili, che possiede redditi per i quali è dovuta un’imposta non superiore ad euro 10,33 come illustrato nello schema seguente:

Contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili che si trovano nella seguente condizione:

imposta lorda (*) – detrazioni per carichi di famiglia – detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensione e/o altri redditi – ritenute =

importo non superiore a euro 10,33
(*) L’imposta lorda è calcolata sul reddito complessivo al netto della deduzione per l’abitazione principale e relative pertinenze.

Dove e a chi presentare il 730 2020

Sarà possibile presentare il 730 al proprio datore di lavoro sempre che questo abbia comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale, altrimenti potrete presentarlo ad un CAF portando la documentazione per il 730 oppure a Caf-dipendenti oppure ancora servendovi di un professionista abilitato alla professione, come i dottori commercialisti (scelta consigliata!). Le modalità tuttavia per il 2015 come avrete avuto modo di sapere dai quotidiani e dal bombardamento mediatico avverrà in via sperimentale per i titolari di redditi di lavoro dipendente tramite il 730 precompilato.

Quando si presenta il 730 2020: la scadenza per la presentazione

La scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi mediante modello 730 precompilato deve essere presentato entro il 23 luglio nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle entrate o al Caf o al professionista oppure entro il 7 luglio nel caso di presentazione al sostituto d’imposta.
I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.

Per coloro che si sono avvalsi del datore di lavoro la liquidazione ed il pagamento delle imposte avverrà nella busta paga del mese di luglio a titolo di saldo Irpef  e primo acconto per l’anno successivo, delle addizionali regionale e comunale all’IRPEF, ma si potranno anche avere dei rimborso per le maggiori imposte pagate anche se è raro che il conguaglio sia positivo.Per i titolari di redditi di pensione invece il pagamento avverrà nel mese di agosto o settembre.

Entro quando presentare il 730

Vi ricordo che con il 730 precompilato le scadenze sono cambiate per cui vi invito a leggere l’articolo dedicato alle nuove scadenze del 730 2020.

Nel seguito trovate le scadenze ordinarie e successivamente quelle strettamente riferite all’anno 2020, anno interessato dalle proroghe introdotte dai DPCM per effetto dell’emergenza epidemiologica da COVID 19

SCADENZE* CONTRIBUENTE SOSTITUTO DI IMPOSTA CAF O PROFESSIONISTA
ENTRO IL 7 MARZO Invia all’Agenzia delle Entrate le CU rilasciate.
ENTRO IL 31 MARZO Riceve dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite. Consegna al contribuente la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite.
A PARTIRE DAL 15 APRILE Può, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, accedere alla dichiarazione precompilata

ENTRO

IL 29 GIUGNO

Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22 giugno. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22 giugno.
Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3, per le dichiarazioni presentate entro il 22 giugno. Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22 giugno.

ENTRO

IL 7 LUGLIO

Presenta al proprio sostituto d’imposta la dichiarazione Mod. 730 e la busta contenente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef.

Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente.

Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte.

Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30 giugno. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30 giugno.
Riceve dal sostituto d’imposta copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 23 al 30 giugno. Controlla la regolarità formale della dichiarazione presentata dai contribuenti, effettua il calcolo delle imposte, consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30 giugno.

ENTRO

IL 23 LUGLIO

Presenta telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef. Nei giorni successivi alla presentazione del Mod. 730 riceve ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione.
Presenta al Caf o professionista abilitato la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef. Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 23 luglio. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal 1° al 23 luglio.
Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 1° al 23 luglio . Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 23 luglio.

A PARTIRE DAL MESE DI LUGLIO

(Per i pensionati a partire dal mese

di agosto o di settembre )

Riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti è trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33 per cento mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, sarà trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi.

Trattiene le somme dovute per le imposte o effettua i rimborsi. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti trattiene la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33 per cento mensile, le tratterrà dalle retribuzioni nei mesi successivi.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, dalle retribuzioni dei mesi successivi.

ENTRO

IL 30 SETTEMBRE

Comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3.

ENTRO

IL 25 OTTOBRE

Può presentare al CAF o al professionista abilitato la dichiarazione 730 integrativa.
A NOVEMBRE

Riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, sarà trattenuta dalla retribuzione del mese di dicembre.

Aggiunge alle ritenute le somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, dalla retribuzione del mese di dicembre.

ENTRO

IL 10 NOVEMBRE

Riceve dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo. Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo; comunica al sostituto il risultato finale della dichiarazione. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative.

Proroga Scadenza 730 precompilata dichiarazione dei redditi 2020

A seguito dell’emanazione del Dl n. 9/2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 53 del 2 marzo 2020, sono prorogati i termini di alcune scadenze fiscali in tutto il territorio nazionale

Proroga Scadenza 730 2020, Certificazioni Uniche CU, Anagrafe tributaria
Adempimento Scadenze 2020 Scadenze 2020
(ante modifica) (post modifica)
Comunicazioni enti esterni (banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido, veterinari, ecc.)* 28/02/2020 31/03/2020
Trasmissione telematica Certificazione Unica all’Agenzia 07/03/2020 31/03/2020
Messa a disposizione della dichiarazione precompilata 15/04/2020 05/05/2020
Termine di presentazione del modello 730 precompilato 23/07/2020 30/09/2020

Nuove Scadenze dichiarazione dei redditi 730 dopo corona virus

Le nuove scadenze previste per la trasmissione del 730, dopo il recepimento delle disposizione riguardanti la sospensione degli adempimenti e pagamenti previsti sono le seguenti:

  • Dichiarazione dei redditi 730 2020

    Se avete commesso degli errori nel seguito trovate le diverse opzioni a cui potete fare riferimento.Prima tra tutte è la possibilità di presentare entro le date che trovate evidenziate un 730 integrativo corretto barando la casella “1” nel frontespizio semprechè dalla modifica emerga un minor debito d’imposta o un maggior credito.

    • 5 maggio 2020 :  sarà possibile accedere alla dichiarazione precompilata 2018 dalla propria area riservata sia tramite fisconline sia tramite INPS. A tal proposito ricordo gli articoli di approfondimento dedicati a come effettuare la prima registrazione e come accedere di volta in volta e come scaricare il 730 pre compilato. Ricordatevi che solitamente la scadenza è il 15 aprile per poter accedere ma nel 2018 cade di domenica per cui sarà possibile accedere solo dal giorno lavorativo successivo.
    • 14 MAGGIO 2020: sarà possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web fisco on line o tramite INPS; nel caso in cui vogliate invece apportare delle modifiche o correzioni ad errori lo potete fare sempre in questi 15 giorni i tempo. Sarà quindi possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web; sarà possibile anche utilizzare la compilazione assistita per gli oneri detraibili e deducibili da indicare nel quadro E del 730 o quadro RE del Modello redditi PF – Persone fisiche precompilato
    • 19 MAGGIO 2020: sarà possibile effettuare la trasmissione del 730 pre compilato solo a partire da tale data
    • 14 MAGGIO 2020: entro questa scadenza sarà possibile annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web.
    • 25 MAGGIO 2020 sarà possibile inviare il modello Redditi aggiuntivo del 730 presentando il frontespizio e i quadri RM, RT e RW o Redditi correttivo per correggere e sostituire il 730 o il modello Redditi già inviato o anche annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web. L’annullamento del 730 si può fare solo una volta: fino al 22 giugno
    • 22 GIUGNO 2020: ultimo giorno utile per annullare tramite l’applicativo web il 730 già inviato e scadenza entro cui potrete annullare un 730 già inviato: badate che non è la scadenza per il primo invio ma solo quella di un annullamento di un precedente invio.  E’ il termine quindi per apportare qualche ultima modifica o per ripensare alla compilazione di uno già inviato. (da verificare data viste le proroghe in essere)
    • 30 GIUGNO 2020: scadenza per il versamento delle imposte che si originano dalla dichiarazione dei redditi: la somma è costituita dal saldo e dall’acconto per l’anno successivo per cui se siete al primo anno che lo presentate possibile che avrei qualche amara sorpresa. timo giorno per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
    • 30 LUGLIO 2020: Ultimo giorno utile per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
    • 16 LUGLIO 2020 (salvo proroghe): scadenza per il versamento del saldo e dell’acconto Irpef, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
    • 30 SETTEMBRE 2020: Ultimo giorno utile  per la presentazione del 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web e ultimo giorno utile per comunicare al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore
    • 25 OTTOBRE 2020: ultimo giorno per presentare, al Caf o professionista abilitato, il 730 integrativo, possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata.
    • 10 NOVEMBRE 2020: Ultimo giorno utile per la presentazione del 730 correttivo di tipo 2 all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web
    • 30 NOVEMBRE 2020:ultimo giorno utile per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730

Come risparmiare sulle tasse e pagarne di meno: deduzioni e detrazioni

Vi consiglio di leggere gli articoli che trovate evidenziati in celeste, che rimandano ad altri articoli di approfondimento e in cui trovate l’elenco delle detrazioni e deduzioni per il 730 che vi aiuterà a guidarvi nella indicazione delle spese sostenute sia nella dichiarazione 730 sia nel modello Unico, a seconda di quello che compilate: forse la più famosa è la detrazione delle spese mediche superiori a 129,11 euro ma in questa piccola guida fiscale troverete ad esempio anche come portare in detrazione gli interessi passivi sul mutuo ai fini IRPEF oppure anche, dato il periodo di iscrizione alle scuole e asili come si fa a portare in deduzione delle rette scolastiche dei figli a carico. Ma non è finita in quanto le detrazioni e le deduzioni sono tante e annoverano anche le detrazioni Irpef per i familiari a carico per esempio anche la deduzione dei contributi previdenziali versati alla colf o badanti.

Conguaglio a credito a debito in busta paga

Fermo restando il processo di liquidazione delle imposte per coloro che non hanno un sostituto di imposta (e che avete avuto modo di leggere magari nella guida al 730), discorso a parte merita il dipendente che si troverà ad avere il conguaglio 730 a credito o a debito in busta paga a partire dal mese di luglio o, nel caso dei pensionati, dal mese di agosto.

Guida alla Dichiarazione dei Redditi Precompilata 730 o certificazione Unica

Software per la compilazione del 730

Potete trovare ed utilizzare il software per la compilazione del 730 sul sito dell’agenzia delle entrate con anche le istruzioni. Modello 730 e istruzioni che potete trovare sul sito dell’agenzia delle entrate o qualora aveste dei problemi nel reperirle potete scaricarle gratuitamente nella pagina moduli e modelli.

Articoli di approfondimento e consigli utili:
Elenco della documentazione da portare al CAF
Calcolo Primo Acconto Irpef di Giugno (A novembre invece avremo il pagamento del secondo acconto Irpef)Vi invito poi a leggere oltre alle modalità di compilazione del 730 l’articolo dedicato a tutte le detrazioni e deduzioni fiscali che sono state previste dal legislatore e che vi consentiranno di versare meno tasse.

Cosa posso scaricare dalle tasse

Tabella Deduzioni e Detrazioni 730 e mod.Unico: troverete diversi modi per pagare meno imposte e tasse perché a dispetto di quello che si possa pensare le deduzioni e le detrazioni di imposta sono molteplici per cui almeno una letta è consigliabile per verificare se potete risparmiare qualche soldo.

Correggere il 730 precompilato: come fare

Potete leggere cosa fare se volete apportare modifiche, integrazioni o correzioni al 730 precompilato.

Direttamente dalle istruzioni la tabella con i casi di esonero

È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella seconda colonna. La condizione generale di esonero prevedere che se l’imposta netta è inferiore a 10,33 euro non sarà obbligatoria la presentazione della dichiarazione dei redditi sempre che il soggetto non sia obbligato alla presentazione delle scritture contabili.
L’esonero non si applica se il contribuente deve restituire in tutto o in parte, il bonus Irpef.

TIPO DI REDDITO

CONDIZIONI

Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (*)

Lavoro dipendente o pensione

  1. Redditi corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbli- gato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio
  2. Le detrazioni per coniuge e familiari a carico sono spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale

Lavoro dipendente o pensione + Abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati (*)

Rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto.

Sono escluse le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche

Redditi esenti.

Esempi: rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva, pensioni, indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali

Redditi soggetti ad imposta sostitutiva (diversi da quelli soggetti a cedolare secca). Esempi: interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico

Redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta.
Esempi: interessi sui conti correnti bancari o postali; redditi derivanti da lavori socialmente utili

(*) L’esonero non si applica se il fabbricato non locato è situato nello stesso comune dell’abitazione principale. Abitazione principale e pertinenze per le quali non è dovuta l’Imu.

Casi di esonero in base alla tipologia di reddito

È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, nei limiti di reddito previsti nella seconda colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella terza colonna. L’esonero non si applica se il contribuente deve restituire in tutto o in parte, il bonus Irpef.

TIPO DI REDDITO

LIMITE DI REDDITO (uguale o inferiore a)

CONDIZIONI

Terreni e/o fabbricati (comprese abitazione principale e sue pertinenze(*))

500

Lavoro dipendente o assimilato + altre tipologie di reddito (**)

8.000

Periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni.

Le detrazioni per coniuge e familiari a carico so- no spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.

Pensione + altre tipologie di reddito (**)

7.500

Pensione + terreni + abitazione principale e sue pertinenze (*) (box, cantina, ecc.)

7.500 (pensione) 185,92 (terreni)

Pensione + altre tipologie di reddito (**)

7.750

Periodo di pensione non inferiore a 365 giorni. Contribuente di età pari o superiore a 75 anni.

Le detrazioni per coniuge e familiari a carico so- no spettanti e non sono dovute le addizionali regionale e comunale. Se il sostituto d’imposta ha operato le ritenute il contribuente può recuperare il credito presentando la dichiarazione.

Assegno periodico corrisposto dal coniuge + altre tipologie di reddito (**)

È escluso l’assegno periodico destinato al mantenimento dei figli

7.500

Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e altri redditi per i quali

la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro.

Esempi: compensi percepiti per l’attività libero professionale intramuraria del personale dipendente dal Servizio sanitario nazionale, redditi da attività commerciali occasionali, redditi da attività di lavoro autonomo occasionale

4.800

Compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche

28.158,28

(*) Abitazione principale e pertinenze per le quali non è dovuta l’Imu.
(**) Il reddito complessivo deve essere calcolato senza tener conto del reddito derivante dall’abitazione principale e dalle sue pertinenze.

Come Accedere alla dichiarazione dei redditi pre compilata

Dopo aver inserito le tue credenziali, visualizzi la homepage dell’applicazione della dichiarazione precompilata.

Nel caso in cui la dichiarazione precompilata non sia stata predisposta dall’Agenzia delle Entrate, puoi utilizzare l’applicazione “La tua dichiarazione precompilata” per compilare autonomamente e inviare la dichiarazione.

Oltre a visualizzare, accettare (modello 730), modificare, integrare e inviare la dichiarazione precompilata 2020 puoi consultare e, se necessario, correggere le dichiarazioni precompilate degli anni 2016, 2017, 2018 e 2019 purché inviate tramite l’applicazione web.
L’apposita funzione “Cambia anno di dichiarazione” consente di selezionare la dichiarazione di interesse.

Per le eventuali modifiche devi utilizzare il modello Unico 2016 integrativo oppure il modello Redditi 2017, 2018 o 2019 integrativo che l’Agenzia mette a disposizione con i dati presenti nella dichiarazione inviata.

Informazioni generaliNella parte centrale della Home visualizzi, oltre alle tue informazioni anagrafiche, anche lo stato della tua dichiarazione.

A che punto seiNella sezione “A che punto sei” trovi evidenziati i passi già compiuti e quelli ancora da fare per poter inviare la tua dichiarazione:

  1. Visualizza i dati: puoi controllare che i dati presenti nella dichiarazione precompilata siano completi e corretti
  2. Scegli il modello: puoi scegliere il modello da utilizzare per la tua dichiarazione
  3. Compila e invia: dal 14 maggio puoi accettare o modificare e completare la tua dichiarazione e dopo procedere all’invio
  4. Dichiarazione inviata: dal 14 maggio puoi controllare l’esito del tuo invio, verificare le ricevute e gli eventuali versamenti F24.

La sequenza dei passi non è modificabile; quindi, puoi accedere al passo successivo solo dopo aver completato quello precedente.
I passi già eseguiti risultano attivi, mentre quelli ancora da svolgere sono di colore grigio e non selezionabili.

 

Menù laterale

Dalla homepage puoi accedere a:

  • Contatti: per inserire i tuoi contatti
  • IBAN: per inserire il tuo Iban
  • Accessi: per avere informazioni sui soggetti (Intermediari e Caf) che hanno effettuato l’accesso alla tua dichiarazione precompilata.

Infine, se sei utente Fisconline/Entratel, per accedere al tuo cassetto fiscale e per avere ulteriori informazioni sulla tua posizione fiscale seleziona “Accedi a Fisconline/Entratel”, mentre per avere informazioni sulla tua situazione immobiliare seleziona “Accedi ai dati catastali”.

Esempio Rateizzazione per  i non titolari di partita Iva che presentano il Modello redditi PF

VERSAMENTO 1° RATA ENTRO IL 01/07/2019 VERSAMENTO 1° RATA ENTRO IL 31/07/2019 *
rata scadenza interessi % rata scadenza interessi %
01/07/2019 31/07/2019
31/07/2019 0,32 31/07/2019
02/09/2019 0,65 02/09/2019 0,33
30/09/2019 0,98 30/09/2019 0,66
31/10/2019 1,31 31/10/2019 0,99
02/12/2019 1,64 02/12/2019 1,32
Secondo acconto 02/12/2019 Secondo acconto 02/12/2019

Istruzioni e Modelli 730 2020

730 Sbagliato: cosa fare

http://www.tasse-fisco.com/dichiarazione-dei-redditi-730-o-unico/ritardo-correzione-integrativa-errori/3865/

Modello da compilare con Istruzioni per la compilazione 730 2018

Modello Redditi Persone fisiche – Fascicolo 1

Modello Redditi Pf – Fascicolo 1 – pdf (aggiornato con Provvedimento del 15 marzo 2018)

Istruzioni per la compilazione del fascicolo 1 – pdf (aggiornate con Provvedimento del 15 marzo 2018)

Modello Redditi Persone fisiche – Fascicolo 2

Modello Redditi Pf – Fascicolo 2 – pdf (aggiornato con Provvedimento del 15 marzo 2018)

Istruzioni per la compilazione del fascicolo 2 – pdf (aggiornate con Provvedimento del 15 marzo 2018)

Modello Redditi Persone fisiche – Fascicolo 3

Modello Redditi Pf – Fascicolo 3 – pdf

Istruzioni per la compilazione del fascicolo 3 – pdf

Parametri

Parametri Imprese – pdf

Parametri Professioni – pdf

 


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95 Commenti

  1. posso recuperare inserendole nel 730 le detrazioni per la mia seconda figlia nata nel 2014. Non avendolo comunicato in azienda non è stata inserita nel CUD e quindi non è presente nel precompilato.
    inoltre, com’è possibile che aggiungendo le spese mediche nel precompilato il risultato del prospetto di liquidazione non cambi?
    grazie

  2. Buongiorno,

    se l’importo delle detrazioni è superiore all’importo delle imposte risulta zero come ritenute subite.
    Mi conferma che non posso presentare 730 per recuperare spese mediche/mutui??
    Grazie
    Saluti

  3. Il 3 12 2014 è morto mio padre e ho ereditato 1/7 di casa paterna (val.cat.206,07 non rivalutato /7). Mio marito è impiegato ENEL ed io non ho altro reddito. Mio marito deve presentare dic.730 congiunta ?

  4. ho inviato on-line il 730 precompilato, dopo averlo modificato per la detrazione delle spese mediche,
    devo presentare ulteriormente il 730 in forma cartacea?
    Ringrazio anticipatamente per la risposta e cordiali saluti

  5. Salve,
    nel 2014 i miei due figli hanno ereditato da una zia due immobili la cui rendita è di €.535 per il ragazzo di 19 anni è di €.400 per la ragazza di 15 anni. Ambedue sono fiscalmente a carico al 50% su entrambi i genitori con regime di separazione dei beni. Vorrei sapere se questi due immobili sono da dichiarare al 50% sui 730 di noi genitori, o bisogna fare ciascuno per proprio conto la dichiarazione anche non avendo redditi da lavoro?
    Grazie.
    Cordiali saluti.

  6. Dovrebbe consultare l’articolo dedicato proprio alla detrazione delle spese scolastiche dei figli a carico

  7. MIO FIGLIO FREQUENTA IL PRIMO ANNO DI SCUOLA MEDIA INFERIORE PRESSO UN ISTITUTO SCOLASTICO PARITARIO. VORREI SAPERE QUANTO POSSO DETRARRE AL MAX DI SPESE NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI. EVENTUALMENTE COME FACCIO A SAPERE QUALE SAREBBE L’IMPORTO IN UN ISTITUTO STATALE?. GRAZIE ENZO

  8. Ottimo servizio. Mia moglie ha solo redditi di terreni e fabbricati per 582,00 euro, deve presentare la dichiarazione congiunta con me nel mod. 730/2015?
    grazie per la risposta e saluti.

  9. Sono un dipendente di un’azienda e fino ad oggi non ho mai presentato il mod.730 poichè non possedevo alcun immobile. A febbraio 2014 ho acquistato la mia prima casa (rogito in data 24 febbraio 2014). Ho letto che in questo caso (trattandosi di abitazione principale) non sono tenuto a redigere il mod. 730. E’ corretto?
    Grazie in anticipo.

  10. Buongiorno, posso mettermi mio figlio a mio carico e di conseguenza richiedere la detrazione d’imposta se lo stesso possedeva nel 2014 solamente il reddito di un appartamento (prima casa rendita catastale €.958) venduto il 4 agosto 2014. La vendita dell’appartamento produce un reddito?
    Grazie

  11. Buonasera,

    Un’informazione particolare. Per chi è in marina e ha il domicilio diverso dalla residenza presso il quale paga un affitto, può scaricare l affitto anche se non ha residenza? Essendo militare non è auspicabile cambiare residenza con il rischio di cambiare città frequentemente, quindi mi chiedevo se per queste tipologie ci possa essere uno “strappo alla regola ” grazie per la risposta. Buona serata

  12. Figlia intestataria di casa (rendita 900 euro) e borsa di studio , va presentato il modello 730? se no, posso portare in detrazione le sue visite mediche?

  13. Mia madre di anni 80 percepisce la pensione minima unificata a quella de marito deceduto. Non ha proprieta e altri redditi, deve presentare il 730 ? Il sindacato le ha detto di si , è vero o ha capito male lei ? Grazie in anticipo per la risposta

  14. Sono amministratore di sostegno di un disabile che ha delle obbligazioni in banca e dei buoni postali devo dichiararli al fisco anche se sono già tassati alla fonte

  15. Dal 15/09/2014 iniziero un lavoro con contratto lap con scadenza 31/10/2014(probabile che lo rinnovano).Ora io sono a carico di mio papà e l’azienda per cui lavoro mi chiede se voglio usufruire delle detrazioni oppure no,ora io non so cosa significa cosa comporta per me o nel caso per mio papà?

  16. buona sera,

    Dal 1° dicembre 2013 ho affittato il mio bilocale con regolare contratto 4+4 registrato, ma rescisso dopo 2 mesi. I canoni percepiti sono pari a 450 euro al mese. Non ho altro reddito. Devo comunque pagare l’irpef di 23% sul 95% dei 2 canoni, visto che non supero i 500 euro l’anno? Grazie anticipatamente per la cortese attenzione.

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