Scadenze 730 2020 Dichiarazione dei Redditi: in sintesi il riepilogo delle date

scadenza 730




Vediamo quali sono tutte le scadenze del 730 2020 in modo da anticiparle una per una senza farci trovare sprovvisti della documentazione necessaria alla corretta compilazione evitando ed evitando di saltarne qualcuna che potrebbe farci subire qualche sanzione o non inserire una detrazione o deduzione fiscale.

Vediamo come funziona la proroga per i versamenti del 730 2020 alla luce del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Conte.

Entro quando presentare il 730 2020

Vi ricordo che con il 730 precompilato le scadenze sono cambiate per cui vi invito a leggere l’articolo dedicato alle nuove scadenze del 730 2020

Qui di seguito infatti trovate prima le scadenze ordinarie e nel seguito le nuove scadenze previste a seguito delle proroghe introdotte dai vari DPCM del Governo Conto emanati a seguito dell’emergenza del Corona Virus

SCADENZE* CONTRIBUENTE SOSTITUTO DI IMPOSTA CAF O PROFESSIONISTA
ENTRO IL 7 MARZO Invia all’Agenzia delle Entrate le CU rilasciate.
ENTRO IL 31 MARZO Riceve dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite. Consegna al contribuente la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite.
A PARTIRE DAL 15 APRILE Può, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, accedere alla dichiarazione precompilata

ENTRO

IL 29 GIUGNO

Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22 giugno. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22 giugno.
Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3, per le dichiarazioni presentate entro il 22 giugno. Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 22 giugno.

ENTRO

IL 7 LUGLIO

Presenta al proprio sostituto d’imposta la dichiarazione Mod. 730 e la busta contenente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef.

Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente.

Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni predisposte.

Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30 giugno. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30 giugno.
Riceve dal sostituto d’imposta copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 23 al 30 giugno. Controlla la regolarità formale della dichiarazione presentata dai contribuenti, effettua il calcolo delle imposte, consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3. Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 23 al 30 giugno.

ENTRO

IL 23 LUGLIO

Presenta telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef. Nei giorni successivi alla presentazione del Mod. 730 riceve ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione.
Presenta al Caf o professionista abilitato la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef. Rilascia ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta da parte del contribuente per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 23 luglio. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni predisposte e il risultato finale delle dichiarazioni, per le dichiarazioni presentate dal 1° al 23 luglio.
Riceve dal Caf o professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 1° al 23 luglio . Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal contribuente dal 1° al 23 luglio.

A PARTIRE DAL MESE DI LUGLIO

(Per i pensionati a partire dal mese di agosto o di settembre )

Riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti è trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33 per cento mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, sarà trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi.

Trattiene le somme dovute per le imposte o effettua i rimborsi. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti trattiene la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33 per cento mensile, le tratterrà dalle retribuzioni nei mesi successivi.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, dalle retribuzioni dei mesi successivi.

ENTRO

IL 30 SETTEMBRE

Comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3.

ENTRO

IL 25 OTTOBRE

Può presentare al CAF o al professionista abilitato la dichiarazione 730 integrativa.
A NOVEMBRE

Riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, sarà trattenuta dalla retribuzione del mese di dicembre.

Aggiunge alle ritenute le somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef.

Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte trattiene la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, dalla retribuzione del mese di dicembre.

ENTRO

IL 10 NOVEMBRE

Riceve dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo. Verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, effettua il calcolo delle imposte e consegna al contribuente copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo; comunica al sostituto il risultato finale della dichiarazione. Trasmette telematicamente all’Agenzia delle Entrate le dichiarazioni integrative.

Proroga Scadenza 730 precompilata dichiarazione dei redditi 2020

I versamenti originariamente fissati al 30 giugno slittano al 20 Luglio 2020

Dichiarazione dei redditi 730 2020

Se avete commesso degli errori nel seguito trovate le diverse opzioni a cui potete fare riferimento.Prima tra tutte è la possibilità di presentare entro le date che trovate evidenziate un 730 integrativo corretto barando la casella “1” nel frontespizio semprechè dalla modifica emerga un minor debito d’imposta o un maggior credito.


  • 5 maggio 2020 :  sarà possibile accedere alla dichiarazione precompilata 2018 dalla propria area riservata sia tramite fisconline sia tramite INPS. A tal proposito ricordo gli articoli di approfondimento dedicati a come effettuare la prima registrazione e come accedere di volta in volta e come scaricare il 730 pre compilato. Ricordatevi che solitamente la scadenza è il 15 aprile per poter accedere ma nel 2018 cade di domenica per cui sarà possibile accedere solo dal giorno lavorativo successivo.
  • 14 MAGGIO 2020: sarà possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web fisco on line o tramite INPS; nel caso in cui vogliate invece apportare delle modifiche o correzioni ad errori lo potete fare sempre in questi 15 giorni i tempo. Sarà quindi possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web; sarà possibile anche utilizzare la compilazione assistita per gli oneri detraibili e deducibili da indicare nel quadro E del 730 o quadro RE del Modello redditi PF – Persone fisiche precompilato
  • 19 MAGGIO 2020: sarà possibile effettuare la trasmissione del 730 pre compilato solo a partire da tale data
  • 14 MAGGIO 2020: entro questa scadenza sarà possibile annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web.
  • 25 MAGGIO 2020 sarà possibile inviare il modello Redditi aggiuntivo del 730 presentando il frontespizio e i quadri RM, RT e RW o Redditi correttivo per correggere e sostituire il 730 o il modello Redditi già inviato o anche annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web. L’annullamento del 730 si può fare solo una volta: fino al 22 giugno
  • 22 GIUGNO 2020: ultimo giorno utile per annullare tramite l’applicativo web il 730 già inviato e scadenza entro cui potrete annullare un 730 già inviato: badate che non è la scadenza per il primo invio ma solo quella di un annullamento di un precedente invio.  E’ il termine quindi per apportare qualche ultima modifica o per ripensare alla compilazione di uno già inviato. (da verificare data viste le proroghe in essere)
  • 30 GIUGNO 2020: scadenza per il versamento delle imposte che si originano dalla dichiarazione dei redditi: la somma è costituita dal saldo e dall’acconto per l’anno successivo per cui se siete al primo anno che lo presentate possibile che avrei qualche amara sorpresa. timo giorno per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 30 LUGLIO 2020: Ultimo giorno utile per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 16 LUGLIO 2020 (salvo proroghe): scadenza per il versamento del saldo e dell’acconto Irpef, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 30 SETTEMBRE 2020: Ultimo giorno utile  per la presentazione del 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web e ultimo giorno utile per comunicare al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore
  • 25 OTTOBRE 2020: ultimo giorno per presentare, al Caf o professionista abilitato, il 730 integrativo, possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata.
  • 10 NOVEMBRE 2020: Ultimo giorno utile per la presentazione del 730 correttivo di tipo 2 all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web
  • 30 NOVEMBRE 2020:ultimo giorno utile per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730

Nel seguito trovate invece le precedenti scadenze riferite ai modelli di dichiarazione degli anni passati 

Le scadenze intesi del 730 2018: in questa pagina trovi il calendario da ricordare per la dichiarazione precompilata 2017 (730 e Redditi). In questa pagina trovi il calendario da ricordare per la dichiarazione precompilata 2018 (730 e Redditi).

  • 16 APRIRLE 2018:  sarà possibile accedere alla dichiarazione precompilata 2018 dalla propria area riservata sia tramite fisconline sia tramite INPS. A tal proposito ricordo gli articoli di approfondimento dedicati a come effettuare la prima registrazione e come accedere di volta in volta. Ricordatevi che solitamente la scadenza è il 15 aprile per poter accedere ma nel 2018 cade di domenica per cui sarà possibile accedere solo dal giorno lavorativo successivo.
  • 2 MAGGIO 2018: sarà possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web fisco on line o tramite INPS; nel caso in cui vogliate invece apportare delle modifiche o correzioni ad errori lo potete fare sempre in questi 15 giorni i tempo
  • 10 MAGGIO 2018: sarà possibile effettuare la trasmissione del 730 pre compilato solo a partire da tale data
  • 24 MAGGIO 2018: avrete la possibilità di inviare il modello dei dei Redditi aggiuntivo del 730 presentando il frontespizio e i seguenti quadri:
    • Quadro RM
    • Quadro RT
    • Quadro RW
  • Entro la stessa data del 24 maggio sarà possibile trasmettere eventualmente un 730 correttivo di uno già trasmesso nei giorni precedenti
  • 28 MAGGIO 2018: entro questa scadenza sarà possibile annullare il 730 già inviato e presentare una nuova dichiarazione tramite l’applicazione web. L’annullamento del 730 si può fare solo una volta: fino al 20 giugno
  • 20 GIUGNO 2018: scadenza entro cui potrete annullare un 730 già inviato: badate che non è la scadenza per il primo invio ma solo quella di un annullamento di un precedente invio.  E’ il termine quindi per apportare qualche ultima modifica o per ripensare alla compilazione di uno già inviato.
  • 2 LUGLIO 2018: scadenza per il versamento delle imposte che si originano dalla dichiarazione dei redditi: la somma è costituita dal saldo e dall’acconto per l’anno successivo per cui se siete al primo anno che lo presentate possibile che avrei qualche amara sorpresa. Utimo giorno per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 23 LUGLIO 2018: ultimo giorno per la presentazione del 730 precompilato all’Agenzia delle Entrate direttamente tramite l’applicazione web
  • 20 AGOSTO 2018: scadenza per il versamento del saldo e dell’acconto Irpef, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse per i contribuenti con 730 senza sostituto d’imposta o con modello Redditi
  • 30 SETTEMBRE 2018: scadenza per comunicare al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore:
  • 25 OTTOBRE 2018: ultimo giorno per presentare, al Caf o professionista abilitato, il 730 integrativo, possibile solo se l’integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un’imposta invariata.
  • 31 OTTOBRE 2018: ultimo giorno utile per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730

La prima data quindi importante è il 16 aprile in cui potete iniziare a vedere che situazione ha la vostra dichiarazione dei redditi e quali dati mancano.

Discorso a parte meritano le scadenze del modello unico che trovate nell’articolo qui di seguito:

http://www.tasse-fisco.com/news-ed-eventi/nuovo-modello-unico-2010-chi-come-quanto-quando-novita-istruzioni/1465/

730 integrativo o rettificativo in caso di errori e/0 omissioni

Vi ricordo che entro il 31 dicembre del secondo anno successivo l’agenzia delle entrate potrà richiedere documentazione per la verifica degli oneri  e delle spese inserite in deduzione o detrazione dell’imposta Irpef o altre informazioni  ivi contenute.

Invio della certificazione unica da parte del datore di lavoro ai dipendenti

Il datore di lavoro in pratica invia un flusso telematico contenente i dati di quello che fino allo scorso anno si chiamava da una vita Modello CUD o Certificazione Unica  e che ora si chiama certificazione unica dove sono inseriti tutti i i dati relativi a quanto avete percepito, le ritenute che vi hanno applicato, le detrazioni per carichi di famiglia, contributi previdenziali e addizionali regionali e comunali versati ecc ecc. La certificazione unica rappresenta la base di calcolo del vostro 730 precompilato ed è di fondamentale importanza.

A dire il vero l’agenzia delle entrate quest’anno si è impegnata a rendere il più semplice possibile il passaggio alla nuova modalità di presentazione della dichiarazione dei redditi ma le fattispecie che si sono presentate sono state molteplici ed i disagi non si sono fatti attendere.

Consegna del 730 al contribuente e trasmissione telematica

Nei mesi successivi si procederà alla consegna della documentazione al professionista abilitato o al CAF o al proprio datore di lavoro a seconda di quale strada si intenda percorrere. Solitamente i dipendenti che hanno solo reddito da lavoro dipendente e detrazioni fiscali da far valere si limitano a comunicarle al proprio datore di lavoro in quanto per loro non sussiste nemmeno l’obbligo di presentazione dell dichiarazione dei redditi. Entro la data  luglio quindi il datore di lavoro dovrà consegnare il modello di dichiarazione salvo eventuali proroghe concesse dal legislatore contenente anche il quadro riepilogativo con le liquidazioni delle imposte e delle tasse (chiamatele imposte vi prego si chiamano imposte e non tasse) sui redditi, addizionali regionali e comunali, eventuali IMU o cedolare secca da versare nonchè anche eventuali contributi previdenziali.

Se invece avete anche ulteriori redditi o prorprietà invece nella prassi rilevo che preferite non servirvi del vostro datore di lavoro anch perchè così gli date delle informazioni magari su vostre proprietà che possono essere usate contro di voi quando gli andrete a richiedere un aumento di stipendio o una promozione….purtroppo è triste ma spesso è così in azienda.

Nel caso in cui siate liberi professionisti invece solitamente il canale privilegiato è quello dei professionisti dottori commercialisti.

Nel prospetto di liquidazione delle imposte che vi sarà consegnato vedrete anche le eventuali imposte da versare a conguaglio che vi sarà probabilmente trattenuta nello stipendio di luglio o agosto dal vostro datore di lavoro. Il conguaglio Irpef potrà essere effettuato in ‘unica soluzione o a rate. per questo nei mesi successivi vedete che la vostra busta paga spesso si deprime anche se devo dire che questo non d ovrebbe accadere solitamente a meno che la vostra situazione reddituale nel corso dell’anno non sia cambiata in quanto il datore di lavoro dovrebbe effettuare le ritenute correttamente nel corso dell’anno di imposta in quanto sa già benissimo quanto guadagnate per cui al più il vostro conguaglio Irpef sovrebbe essere a credito e non a debito.

Nonostante questo rilevo che spesso vi combinano dei casini nelle buste paghe che scoprirli non è neanche semplice per chi non ha software per il ricalcolo delle trattenute.In caso di rateizzazione delle imposte sappiate che il tasso di interesse dello 0,5% calcolato mensilmente.

Entro la stessa data il sostituto di imposta che vi ha fatto la dichiarazione la deve anche trasmettete telematicamente o meglio confermarla se quella precompilata dall’agenzia delle entrate non subisce modifiche.

Dal mese di Luglio: Via con le trattenute o i rimborsi dalla dichiarazione dei redditi 730

Da questo mese i datori di lavoro effettueranno il temutissimo conguaglio Irpef in busta paga che potrebbe scaturire dal fatto che nell’anno precedente avete cambiato lavoro e non vi hanno adeguato le trattenute in busta paga sugli stipendi mensili oppure potreste andare a credito per via delle detrazioni di imposta come per esempio spese mediche o per la ristrutturazione di casa o alte voci simili. A tal proposito vi segnalo l’articolo dedicato al conguaglio irpef in busta paga con ulteriori approfondimento per comprendere meglio quello he succederà sulla vostra busta paga sia nel caso in cui siate dei lavoratori dipendenti, con o senza datore di lavoro al momento di calcolo del conguaglio o della liquidazione nella dichiarazione dei redditi, sia nel caso in cui siate dei pensionati e abbiate diritto ad una minore imposta da versare per effetto di detrazioni fiscali Irpef o perchè abbiate un maggior debito per effetto di altri redditi percepiti.

Rimborsi per imposte a credito

Nel caso di importi a credito risultanti dal 730 vi invito a leggere l’articolo dedicato alle risposte sui rimborsi da 730  sia che transitino attraverso la busta paga sia no, e sia nel caso di lavoratori dipendenti con o senza datore di lavoro al momento della liquidazione delle imposte, sia nel caso di pensionati.

Scadenza per le correzioni: 25 ottobre

Per eventuali correzioni ed integrazioni ho scritto un articolo a parte che trovate qui: Correzione o integrazione o errori nel 730

Scadenza Versamento Tasse Dichiarazione 2018: Qui trovate le scadenze qualora utilizziate il modello Unico redditi PF per il versamento degli acconti Irpef, Ires, Irap, o Addizionali regionali e comunali

730 precompilato

Potete leggere l’articolo dedicato al 730 precompilato dove trovate non solo l’approfondimento alle principali scadenze ma anche le modalità di calcolo, presentazione e compilazione della vostra dichiarazione dei redditi nonchè anche i casi di esonero dalla compilazione della dichiarazione dei redditi

730 precompilato modello

http://www.tasse-fisco.com/dichiarazione-dei-redditi-730-o-unico/elenco-spese-detrazione-redditi-730-guida-fiscale-tabellatasse/2537/

http://www.tasse-fisco.com/lavoro-dipendente/conguaglio-irpef-730-stipendio-busta-pag/5986/


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