Scadenze 730 2021 Dichiarazione dei Redditi: in sintesi il riepilogo delle date

scadenza 730

Vediamo quali sono tutte le scadenze del 730 2021 in modo da anticiparle una per una senza farci trovare sprovvisti della documentazione necessaria alla corretta compilazione evitando ed evitando di saltarne qualcuna che potrebbe farci subire qualche sanzione o non inserire una detrazione o deduzione fiscale.

Vediamo come funziona la proroga per i versamenti del 730 2020 alla luce del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri Conte.

Entro quando presentare il 730 2021

Vi ricordo che con il 730 precompilato le scadenze sono cambiate per cui vi invito a leggere l’articolo dedicato alle nuove scadenze del 730

SCADENZE* CONTRIBUENTE
ENTRO IL 16 MARZO Riceve dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica dei redditi percepiti e delle ritenute subite.
A PARTIRE DAL 30 APRILE Può, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, accedere alla dichiarazione precompilata.
ENTRO IL 15 GIUGNO Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato la ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta per le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio. Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3, per le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio.
ENTRO IL 29 GIUGNO Riceve ricevuta dell’avvenuta presentazione della dichiarazione e della busta contenente le scelte. Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3, per le dichiarazioni a loro presentate dal 1° al 20 giugno.
A PARTIRE DA LUGLIO ED ENTRO NOVEMBRE Riceve la retribuzione con i rimborsi o con le trattenute delle somme dovute. In caso di rateizzazione dei versamenti di saldo e degli eventuali acconti è trattenuta la prima rata. Le ulteriori rate, maggiorate dell’interesse dello 0,33 per cento mensile, saranno trattenute dalle retribuzioni nei mesi successivi. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte (ovvero degli importi rateizzati) la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, sarà trattenuta dalle retribuzioni dei mesi successivi.
ENTRO IL 23 LUGLIO Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 21 giugno al 15 luglio.
ENTRO IL 15 SETTEMBRE Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 16 luglio al 31 agosto.
ENTRO IL 30 SETTEMBRE Presenta telematicamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione Mod. 730 e il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef. Nei giorni successivi alla presentazione del Mod. 730 riceve ricevuta telematica dell’avvenuta presentazione. Presenta al proprio sostituto d’imposta, al Caf o professionista abilitato la dichiarazione Mod. 730 e la busta contenente il Mod. 730-1 per la scelta della destinazione dell’otto, cinque e due per mille dell’Irpef. Riceve dal sostituto d’imposta o dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 per le dichiarazioni presentate dal 1° al 30 settembre.
ENTRO IL 10 OTTOBRE Comunica al sostituto d’imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell’Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore rispetto a quello indicato nel Mod. 730-3.
ENTRO IL 25 OTTOBRE Può presentare al CAF o al professionista abilitato la dichiarazione 730 integrativa.
A NOVEMBRE Riceve la retribuzione con le trattenute delle somme dovute a titolo di acconto per l’Irpef. Se la retribuzione è insufficiente per il pagamento delle imposte, la parte residua, maggiorata dell’interesse nella misura dello 0,4 per cento mensile, sarà trattenuta dalla retribuzione del mese di dicembre.
ENTRO IL 10 NOVEMBRE Riceve dal Caf o dal professionista abilitato copia della dichiarazione Mod. 730 integrativo e il prospetto di liquidazione Mod. 730-3 integrativo.
730 integrativo o rettificativo in caso di errori e/0 omissioni

Vi ricordo che entro il 31 dicembre del secondo anno successivo l’agenzia delle entrate potrà richiedere documentazione per la verifica degli oneri  e delle spese inserite in deduzione o detrazione dell’imposta Irpef o altre informazioni  ivi contenute.

Invio della certificazione unica da parte del datore di lavoro ai dipendenti

Il datore di lavoro in pratica invia un flusso telematico contenente i dati di quello che fino allo scorso anno si chiamava da una vita Modello CUD o Certificazione Unica  e che ora si chiama certificazione unica dove sono inseriti tutti i i dati relativi a quanto avete percepito, le ritenute che vi hanno applicato, le detrazioni per carichi di famiglia, contributi previdenziali e addizionali regionali e comunali versati ecc ecc. La certificazione unica rappresenta la base di calcolo del vostro 730 precompilato ed è di fondamentale importanza.

A dire il vero l’agenzia delle entrate quest’anno si è impegnata a rendere il più semplice possibile il passaggio alla nuova modalità di presentazione della dichiarazione dei redditi ma le fattispecie che si sono presentate sono state molteplici ed i disagi non si sono fatti attendere.

Consegna del 730 al contribuente e trasmissione telematica

Nei mesi successivi si procederà alla consegna della documentazione al professionista abilitato o al CAF o al proprio datore di lavoro a seconda di quale strada si intenda percorrere. Solitamente i dipendenti che hanno solo reddito da lavoro dipendente e detrazioni fiscali da far valere si limitano a comunicarle al proprio datore di lavoro in quanto per loro non sussiste nemmeno l’obbligo di presentazione dell dichiarazione dei redditi. Entro la data  luglio quindi il datore di lavoro dovrà consegnare il modello di dichiarazione salvo eventuali proroghe concesse dal legislatore contenente anche il quadro riepilogativo con le liquidazioni delle imposte e delle tasse (chiamatele imposte vi prego si chiamano imposte e non tasse) sui redditi, addizionali regionali e comunali, eventuali IMU o cedolare secca da versare nonché anche eventuali contributi previdenziali.

Se invece avete anche ulteriori redditi o proprietà invece nella prassi rilevo che preferite non servirvi del vostro datore di lavoro anche perchè così gli date delle informazioni magari su vostre proprietà che possono essere usate contro di voi quando gli andrete a richiedere un aumento di stipendio o una promozione….purtroppo è triste ma spesso è così in azienda.

Nel caso in cui siate liberi professionisti invece solitamente il canale privilegiato è quello dei professionisti dottori commercialisti.

Nel prospetto di liquidazione delle imposte che vi sarà consegnato vedrete anche le eventuali imposte da versare a conguaglio che vi sarà probabilmente trattenuta nello stipendio di luglio o agosto dal vostro datore di lavoro. Il conguaglio Irpef potrà essere effettuato in ‘unica soluzione o a rate. per questo nei mesi successivi vedete che la vostra busta paga spesso si deprime anche se devo dire che questo non d dovrebbe accadere solitamente a meno che la vostra situazione reddituale nel corso dell’anno non sia cambiata in quanto il datore di lavoro dovrebbe effettuare le ritenute correttamente nel corso dell’anno di imposta in quanto sa già benissimo quanto guadagnate per cui al più il vostro conguaglio Irpef dovrebbe essere a credito e non a debito.

Nonostante questo rilevo che spesso vi combinano dei casini nelle buste paghe che scoprirli non è neanche semplice per chi non ha software per il ricalcolo delle trattenute. In caso di rateizzazione delle imposte sappiate che il tasso di interesse dello 0,5% calcolato mensilmente.

Entro la stessa data il sostituto di imposta che vi ha fatto la dichiarazione la deve anche trasmettete telematicamente o meglio confermarla se quella precompilata dall’agenzia delle entrate non subisce modifiche.

Dal mese di Luglio: Via con le trattenute o i rimborsi dalla dichiarazione dei redditi 730

Da questo mese i datori di lavoro effettueranno il temutissimo conguaglio Irpef in busta paga che potrebbe scaturire dal fatto che nell’anno precedente avete cambiato lavoro e non vi hanno adeguato le trattenute in busta paga sugli stipendi mensili oppure potreste andare a credito per via delle detrazioni di imposta come per esempio spese mediche o per la ristrutturazione di casa o alte voci simili. A tal proposito vi segnalo l’articolo dedicato al conguaglio irpef in busta paga con ulteriori approfondimento per comprendere meglio quello he succederà sulla vostra busta paga sia nel caso in cui siate dei lavoratori dipendenti, con o senza datore di lavoro al momento di calcolo del conguaglio o della liquidazione nella dichiarazione dei redditi, sia nel caso in cui siate dei pensionati e abbiate diritto ad una minore imposta da versare per effetto di detrazioni fiscali Irpef o perchè abbiate un maggior debito per effetto di altri redditi percepiti.

Rimborsi per imposte a credito

Nel caso di importi a credito risultanti dal 730 vi invito a leggere l’articolo dedicato alle risposte sui rimborsi da 730  sia che transitino attraverso la busta paga sia no, e sia nel caso di lavoratori dipendenti con o senza datore di lavoro al momento della liquidazione delle imposte, sia nel caso di pensionati.

Scadenza per le correzioni: 25 ottobre

Per eventuali correzioni ed integrazioni ho scritto un articolo a parte che trovate qui: Correzione o integrazione o errori nel 730

Scadenza Versamento Tasse Dichiarazione 2018: Qui trovate le scadenze qualora utilizziate il modello Unico redditi PF per il versamento degli acconti Irpef, Ires, Irap, o Addizionali regionali e comunali

730 precompilato

Potete leggere l’articolo dedicato al 730 precompilato dove trovate non solo l’approfondimento alle principali scadenze ma anche le modalità di calcolo, presentazione e compilazione della vostra dichiarazione dei redditi nonchè anche i casi di esonero dalla compilazione della dichiarazione dei redditi 730 precompilato modello Differenze Tra 730 e Modello redditi PF: quale compilare Elenco deduzioni e detrazioni per la dichiarazione dei redditi Conguaglio IRPEF in busta paga a debito: perchè nasce e come fare La tua dichiarazione è stata elaborata e precompilata il 15/04/2021. Dal 10 maggio puoi visualizzare la tua dichiarazione precompilata e il relativo foglio riepilogativo: Visualizza Dal 19 maggio puoi accettarla, modificarla e inviarla. Per visualizzare le dichiarazioni precedenti al 2021: Cambia anno di dichiarazione Se hai utilizzato le credenziali Fisconline/Entratel, puoi verificare la tua situazione immobiliare, cliccando ‘Accedi ai dati catastali’ nel box Fisconline/Entratel. Novità 2021 – E’ disponibile nella homepage la possibilità di visualizzare come le tue imposte hanno contribuito alla spesa pubblica: Destinazione imposte
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