Lavori Già Iniziati e Bonus 110% Risparmio Energetico: Si può

La domanda che attanaglia alcuni contribuenti è se nel caso di interventi già iniziati nel corso del 2020 si riesce a rientrare comunque nel beneficio fiscale. Il DL rilancio 2020 ha introdotto il MAXI bonus per gli interventi che tendono al risparmio energetico sotto forma di detrazione del 110% sull’IRPEF e con la possibilità cedere il credito per i soggetti che non hanno sufficiente tasse da poter abbattere.

Nel seguito alcune delle principali domande che ci si pone per cercare di capire quali sono i casi in cui si potrebbe rientrare nell’applicazione del beneficio fiscale maxi. Alcune le trovate nel seguito:

  1. Che succede però se rientrate in quell’insieme di contribuenti che avevano già iniziato i lavori già iniziati prima dell’entrata in vigore della norma agevolativa?
  2. Si può chiedere il super bonus 110% se i lavori ancora non sono stati pagati?
  3. Si può richiedere la detrazione fiscale IRPEF o anche cedere il credito se sono stati pagati degli acconti e i lavori non sono ancora finiti?
  4. Si può richiedere la detrazione fiscale IRPEF o anche cedere il credito se sono stati pagati degli acconti e anche il saldo perchè i lavori sono terminati con il collaudo ma non è stata ancora fatta la “chiusura lavori“?

L’ecobonus e il sisma bonus al 110% sarà riconosciuto, fermo restando i requisiti di cui ci siamo occupati più volte negli articoli incentrati su questo argomento spetta per le spese sostenute dal primo luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021. Ci ha contattato qualche lettore nelle ultime ore che ha già iniziato alcuni lavori potenzialmente agevolabili al 110% o che è in procinto di farlo al giorno. Anche ditte edili e amministratori di condominio sono in dubbio su come procedere in alcuni casi: meglio aspettare l’ufficialità e rimandare gli interventi oppure si possono iniziare i lavori e ottenere comunque il bonus al 110% quando ammesso?

Cosa dice la Legge a proposito?

Il DL rilancio precisa che la detrazione fiscale spetta solo per le “spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021“. Dal dettato letterale questi sembrerebbero escluse tuttavia non ravvedo alcun motivo per cui trovandosi le spese nel medesimo anno di imposta in questione non vi sarebbe motivo per escludere anche gli acconti pagati o altre somme pagate prima.

Mi sentirei di escludere quelle che sono terminate entro il primo luglio, ma quelle che alla data del primo luglio non sono ancora terminate non vedo perchè debbano essere escluse.

Tuttavia sarà necessario un chiarimento da parte dell’agenzia delle entrate sul tema in quanto in questo caso il bonus è sostanzioso per cui ci si attende una risposta a questo tipo di domande.

Lavori condominiali

Nel caso di lavori condominiali poi sappiamo che i pagamenti in genere sono suddivisi in due momenti diversi in quanto il primo momento coincide con quello in cui sono versate le somme, acconti o saldi, all’amministratore di condominio.

Il momento successivo è quello in cui l’amministratore riversa le somme/quote condominiali incassate all’impresa di costruzione o ditta appaltatrice. In questo caso rileva il momento in cui l’amministratore condominiale paga la ditta. Se questo è avvenuto dopo il primo luglio e nel rispetto degli altri requisiti richiesti per il MAXI Bonus 110% allora il beneficio fiscale potrà essere utilizzato.

Se ancora non avete pagato alcunchè invece vi consiglio di attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto e anche sentire fin da subito l’architetto o ingegnere che vi seguirà durante gli interventi.

https://www.tasse-fisco.com/incentivi/bonus-110-tutti-lavori-agevolazione-fiscale-sintesi/50473/

 

https://www.tasse-fisco.com/incentivi/requisiti-bonus-detrazione-110-classi-energetiche-quali-condizioni/50277/

Elenco-lavori-ristrutturazione

Cessione del credito di imposta per la detrazione fiscale

Nel caso di contribuenti che si situano nella  No Tax Area  e budini hanno un’imposta non sufficiente  sfruttare le eventuali detrazioni di imposta generate a fronte di spese sostenute per interventi di riqualificazione o risparmio energetico vi segnalo la possibilità di poter cedere a terzi il credito. A tal proposito ho scritto un articolo di sintesi su come si effettuala cessione del credito di cui trovate il link nel seguito:

http://www.tasse-fisco.com/case/cessione-credito-detrazioni-fiscali-irpef-risparmio-energetico-come-quanto/35547/


Valuta l'articolo
[Totale: 1 Media: 4]

7 Commenti

  1. Salve, stiamo ristrutturando una casa da alcuni anni, facendo i lavori un po’ per volta, a piccoli step, dato l’ammontare molto elevato delle spese previste.
    Abbiamo già fatto il cappotto e coibentato il tetto e giá pagato per tutti questi lavori.
    Per quanto riguarda il riscaldamento, per il quale era giá previsto di sostituire la caldaia con una ibrida con pompa di calore e fare nuovo impianto di riscaldamento a pavimento, abbiamo versato un anticipo due anni fa, ma non ancora iniziato i lavori. Quest’anno vorremmo terminare e chiudere tutto il cantiere. Premesso che a fronte dell’acconto versato per l’impianto di riscaldamento, stiamo già defiscalizzando e ricevendo in busta paga le detrazioni derivanti dal 65% che ci torneranno indietro per 10 anni, ci chiedevamo se per la parte di importo che dobbiamo ancora versare a fronte di detti lavori, potremmo rientrare nel bonus 110, oppure avendo già iniziato a riavere indietro le rate sull’acconto versato e pagato con bonifico con detrazione al 65, non possiamo più usufruirne?
    Saluti e grazie

  2. Ho una domanda, ho cominciato i lavori di ristrutturazione della casa a luglio 19, dove avevo già preventivato di fare serramenti,pannelli fotovoltaici, cappotto,contro soffito, tutti interventi che rientrano nel bonus110%.Abbiamo avuto qualche ritardo ( come immagino spesso succede per le ristrutturazioni ) e nella”sfortuna” ci ritroviamo a poter beneficiare di questa norma. L’unico inconveniente è che ad oggi ho versato 2 acconti ( uno il settembre/19 ed uno il gennaio/20 ) per la produzione dei serramenti. Quindi mi sorgono un paio di domande: l’ultima trance del pagamento dei serramenti se le faccio dal 01/07/20usufruisco del bonus o viene conteggiato con la vecchia norma del 50%? per poter usufruire dei bonus, devo evitare di fare quei lavori, chiudere il cantiere,avere l’abitabilità e poi ripresentare la pratica?oppure posso aggiungere tutto e l’importante è che i pagamenti vengano effettuati al 01/07?

  3. Guardi io per quelli che non pagano ho una certa avversione perchè mi sembrano quei prepotenti che negli anni ’80 ti raccontavano al bar che loro non pagavano mai le multe o non versavano una lira di tasse. Invece di vergognarsi come dei ladri ed essere bollati come evasori davanti ai loro figli si pavoneggiavano. Oggi chi non paga una ristrutturazione (eseguita correttamente intendiamoci) è un cretino per il semplice motivo che sui lavori eseguiti e non pagati matura un debito nei sui confronti che è pari all’interesse di mora su contratti commerciali che si aggira intorno all’8%-9% annuo. Se a questo aggiunge il fatto che il debitore ha un bene facilmente attaccabile come la casa (che non può nascondere) diviene maggiormente cretino. Per cui le possiamo dire che rinuncerà si, ad incassare la sua parcella, ma ogni anno che passa maturerà un 8%/9% aggiuntivo che, al giorno d’oggi, con i tassi di interesse che abbiamo…..possiamo dire che è un’ottima forma di investimento. Le faccia presente questo al cattivo pagatore e forse si sveglierà dal torpore, si leverà le piume di dosso e la pagherà….altro che cessione del credito.

  4. abbiamo eseguito gia una parte dei lavori per una villa unifamiliare e nel corso del 2020 si dovrebbero completare , il cliente però non ha ancora pagato un buon 50 percento dei lavori costringendo a questo punto a non andare avanti col proseguo dei lavori : un classico modo di fare sempre di una buona parte di clientela , oltre al fatto che siamo stati costretti a subire la chiusura per tre mesi , adesso ci troviamo in una fase di stambay con il cliente che deve pagare i lavori già eseguiti e acconti su quelli a farsi per completare .. sarebbe possibile usufruire di questa possibilità della cessione del credito bonus ? dando a noi impresa la possibilità di incassare i lavori eseguiti e contemporaneamente farci cedere la parte restante per i lavori di completamento , di cui tutti per efficientamento energetico . grazie e buona giornata

  5. sto ristrutturando casa nel 2109 ho rifatto completamente l’impianto termico e dotato le pareti esterne ed il soffitto di cappotto termico il tutto pagato nel 2019. A luglio 2020 rifarò le facciate esterne e le tinteggerò, questa spesa rientra nell’ecobonus 110%?
    Grazie,distinti saluti.
    Andrea

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

articoli correlati

Valuta l'articolo
[Totale: 1 Media: 4]
error: Questo contenuto è protetto