Scelta Università: Quale scegliere e come Farlo. Consigli utili e Guida Pratica con i corsi Migliori e Peggiori

Con il diploma di laurea la percentuale di trovare lavoro rispetto ad uno studente liceale si incremento di percentuali a due cifre. Ma qual’è la facoltà e la specializzazione che ti consentono veramente di trovare lavoro al 100%? Quali sono i migliori corsi di laurea oggi e quelli che lo diventeranno nell’immediato futuro? Come faccio a scegliere e quale sarà l’università giusta per me?

Per rispondere è necessario confrontarsi con gli studi resi pubblici da diversi istituti privati e pubblici che analizzano le percentuali di placement dei vari corsi universitari. Non si spingono troppo oltre per cui diverrebbe poi molto utile comprendere all’interno di un corso di laurea quali sotto corsi e specializzazioni possono offrire sbocchi migliori di altri.

Ma le statistiche come sapete se da una parte ci mostrano tendenze e correlazioni dall’altra non possono, per definizione, fornire risposte ai singoli  questi sono numeri asettici che nulla vi dicono quale sarà quella giusta per voi. Non ci sarà nessuno a dirvelo. Ci sono degli eventi che vi possono mettere in condizioni di avvicinarvi al mondo del lavoro e anche corsi di orientamento. Ci sono perchè scegliere il giusto lavoro o trovarlo non è semplice e avere un dipendente nel sistema paese che non è soddisfatto del proprio lavoro, forse non tutti sanno, che genera un costo per la collettività. Un lavoratore scontento nella quasi totalità dei casi non preformerà adeguatamente, le sue performance saranno al disotto delle sue possibilità e rinuncerà ad un potenziale che avrebbe potuto sviluppare altrove. Tutti noi lo abbiamo se messi nelle giuste condizioni di lavorare nel posto giusto e al momento giusto.

Come orientarsi nella scelta del corso universitario

Non fate come me: questo è il consiglio che vi dò come regola principale nel processo di selezione dell’università. Non siete più al liceo e nella scuola dell’obbligo. Qui potete e avete la responsabilità verso voi stessi di scegliere qualcosa in assoluta libertà ma sapendo anche che vi dovrà dare da mangiare in un prossimo futuro a meno che non abbiate mammina e papino dietro a proteggervi ancora.

io non li avevo per cui ho dovuto fare un compromesso tra ciò che mi interessava (l’economia) e quello che poteva più facilmente mettermi in condizioni di trovare un lavoro in futuro.. Scegliete il corso che più vi piace ma nel processo decisionale siate disposti a fare dei compromessi se siete in grado. Anticipo che talvolta chi proprio non è sceso a compromessi ha poi trovato e perseguitato caparbiamente nella sua strada trovando poi quella giusta. Ma sappiate che se volete fare compromessi la strada potrebbe essere più lunga e potrebbe non portarvi un porto franco.

Di converso questi ultimi potrebbero opporre a chi è sceso a compromessi che non ha poi mai trovato il proprio posto giusto di lavoro e quindi nel mondo.

Questo per dirvi in sintesi che partendo da una buona consapevolezza di chi siete e cosa volete per il futuro potrete scegliere un corso di laurea fatto apposta per voi. Gesù, ma averla a quell’età è difficile. Ma può aiutarvi la famiglia nel senso che se vedete come siete cresciuti potrebbe farvi capire cosa volete e non volete da grandi, anche se poi per forza di cose ne siamo talmente influenzati che nel futuro si tende sempre a diventare un buon mix dei propri genitori.

Penso per esempio a miei compagni di scuola, con menti eccelse in confronto a me, che hanno scelto facoltà come lettere o scienze della comunicazione e che per anni hanno dovuto soffrire il precariato o che sono stati costretti con il tempo ad accettare lavori che nulla avevano a che vedere con la loro formazione. Lo hanno fatto però nella convinzione che quella fosse la scelta giusta per loro. Se sono stati felice ne l prendere questa strada hanno fatto bene ma avranno dovuto rinunciare anche ad altro.

Analizziamo le statistiche di placement

Quali facoltà universitarie offrono maggiori sbocchi lavorativi? Quali ti danno maggiori possibilità lavorative? E quali sono le università con più possibilità di lavoro?

Secondo le solite statistiche di AlmaLaurea la classifica delle università vede la facoltà di ingegneria per il 40esimo anno consecutivi tra i corsi di laurea che garantiscono una migliore capacità di sbocco professionale. L’AlmaLaurea è un consorzio a cui aderiscono 75 atenei italiani che ogni anno rilascia dei rapporti anche se non credo ci volesse Alma laurea per dircelo.

I migliori corsi di laurea per trovare un lavoro

Nel seguito le percentuali di collocamento nei primi cinque anni post laurea.

  • Ingegneristiche: 93%
  • Mediche (Medicina e odontoiatria): 92%
  • Economico-statistiche: 89,6%
  • Professioni sanitarie: 89,3%
  • Architettura: 88%

Per quello che concerne i corsi di laurea triennali si osserva la stessa distribuzione statistiche anche se con percentuali diverse.

I peggiori corsi di laurea per trovare un lavoro 

nel seguito i corsi meno indicati se nella vostra scelta prevarrà la vocazione alle statistiche occupazionali osservati nei primi cinque anni post laurea. la fa da padrona anche questa volta la facoltà di biologia con un ottimo 77,9%, subito seguita da lettere e Letteratura: 77,5% e poi a sorpresa dalla facoltà di Giurisprudenza con il 75%, che subisce l’elevato afflusso di studenti.

Al di là di questo comunque e parlo per esperienza elemento qualificante e dirimente nella scelta non è tanto il corso di laurea ma avere nel curriculum un’esperienza di lavoro ed un master.

Quasi si sta anche abbandonando il concetto di laurea specialistica per approdare già dalla Laurea triennale ad un master che dia anche la possibilità di seguire un tirocinio in qualche azienda. Questo vi consentirà di inserire nel curriculum una prima esperienza lavorativa che vi collocherà subito nelle top list delle selezioni da parte delle società di selezione e reclutamento del personale.

Ma quanto si guadagna nel primo impiego? Quanto posso chiedere? Quale inquadramento. la risposta risiede nell’azienda in cui andrete. Se farete parte di un gruppo che opera in specifici settori merceologiche (banche, assicurazioni, ma anche metalmeccanici per fare degli esempi) vi saranno dei minimi tabellari a cui eventualmente la contrattazione collettiva con i sindacati ha spuntato negli anni condizioni di favore, fringe benefit aggiuntivi, polizze sanitarie, assegni integrativi, etc). In genere in una società di medie dimensioni il primo stipendio di può aggirare intorno ai 24 mila euro annui che tradotti in uno stipendio netto sono sui 1300 euro. Per calcolare lo stipendio dal lordo al netto vi posso indicare questo utile file per il calcolo del netto in busta in paga.

Ma  questo merita un altro discorso a parte e più specifico dedicato a chi mette al primo posto come parametro di valutazione il guadagno e la RAL annua e non quello che gli piacerebbe fare da grande….per questo altro argomento ne parliamo in una altro momento. Anche qui comunque abbiamo statiche che ci possono indicare quanto meno le facoltà e i lavori che sono remunerati con stipendi più bassi della norma a parità di anni di esperienza e inquadramento.


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