Dichiarazione dei Redditi per defunto da parte degli eredi

successione dichiarazione defunto eredi (bara con rosa)Vediamo come comportarci nel caso della dichiarazione dei redditi per un defunto da parte degli eredi, perché ahimè i defunti sono ancora soggetto ad obblighi nelle persone che subentrano nella gestione del loro reddito e patrimonio: Facciamo prima di tutto attenzione alle scadenze per la compilazione della dichiarazione dei redditi, modello 730 o modello Unico. Vediamo anche quali sono le novità per la dichiarazione riferita al 2020.




Chi è obbligato alla presentazione della dichiarazione dei redditi del defunto

Sono obbligati gli eredi, quindi ad esempio moglie e/0 figli, che rispondono solidalmente dell’eventuale presentazione della dichiarazione anche perché hanno interesse a farlo. Per quello che concerne la compilazione il frontespizio è stato strutturato per accogliere infatti questa particolare situazione, inserendo la crociera che si sta presentando la dichiarazione dei redditi “per altri”.

In questo articolo potete trovare cosa si intende e quali sono gli eredi del defunto. L’articolo è dedicato alla successione e a come si divide il patrimonio tra gli eredi.

Una volta che avete capito chi tra i familiari è l’erede, il più volenteroso avrà quindi cura di inserire gli estremi anagrafici e  soprattutto il codice fiscale nel frontespizio del Modello dove dovranno essere indicati il codice fiscale e gli altri dati personali del contribuente deceduto. La sezione è “Dichiarazione presentata dagli eredi o da altri soggetti diversi dal contribuente”.


Fattispecie particolari: se il defunto era a credito nella precedente dichiarazione

Se per esempio nel 2015 la persona deceduta aveva presentato il Modello 730 dal quale risultava un credito successivamente non rimborsato dal sostituto d’imposta, l’erede può far valere tale credito nella dichiarazione presentata per conto del deceduto. A tal proposito nell’Appendice si legge che per i Crediti risultanti dal Mod. 730 che non risultano rimborsati dal sostituto d’imposta”.

Se il contribuente ancora non ha avuto il rimborso, anche solo parziale in tutto o in parte perché è avvenuto il decesso i relativi crediti potranno essere portati in diminuzione dall’IRPEF dovuta per questa dichiarazione. Analogamente, in caso di rimborso non effettuato dal sostituto di imposta a causa del decesso del contribuente, il credito IRPEF può essere portato in diminuzione nella dichiarazione presentata dagli eredi per conto del deceduto.

L’importo spettante da indicare al rigo RN36 colonna 2 per il credito IRPEF è indicato al punto 64 della Certificazione Unica (per il dichiarante) e al punto 264 della Certificazione Unica (per il coniuge). Questi sono i dati riferiti alla dichiarazione dei redditi sull’anno di imposta 2015 e anche se il meccanismo deve ritenersi valido per gli anni successivo a meno di modifiche confrontate sempre il rigo se è rimasto invariato con il modello relativo all’anno di vostro interesse. E’ opportuno verificare con le istruzioni relative alla compilazione dell’anno di interesse le modalità di indicazione e gestione del credito.

Novità 2020 Dichiarazione Redditi per gli eredi

Nella dichiarazione precompilata basata sui dati 2019 da presentare nel 2020 è introdotta anche la possibilità per gli eredi di utilizzare il 730 oltre al modello Redditi PF per la dichiarazione dei redditi per conto del contribuente deceduto.

Qualora infatti il defunto abbia maturato/incassato redditi da dichiarare indipendentemente dalla loro natura, gli eredi, come sopra meglio descritto dovranno presentare la dichiarazione dei redditi. L’Agenzia delle entrate infatti metterà a disposizione dell’erede una dichiarazione dei redditi (730 o Redditi) senza alcun dato precompilato, a eccezione dei suoi dati anagrafici e di quelli della persona deceduta. Dopo aver compilato la dichiarazione, l’erede la invia direttamente tramite l’applicazione web.

Le detrazioni valide per gli eredi

Vi ricordo visto che ci siamo che gli eredi hanno diritto alla detrazione d’imposta (oppure alla deduzione dal proprio reddito complessivo) per le spese funebri sostenute per il defunto dopo il decesso.

Altra situazione doppiamente spiacevole che potrebbe interessare alcuni lettori:Cartelle di pagamento del defunto: come gestirle

Come gli eredi devono gestire le Cartelle di Pagamento e gli Accertamenti del defunto 

Termini di presentazione della dichiarazione da parte degli eredi

Dobbiamo prima fare una distinzione tra modello 730 e modello Unico. Nel seguito trovate una tabella esemplificativa  contenuta nelle istruzioni dove sono indicate le scadenze in base alla data del decesso e alla modalità di presentazione. In tal modo se siete in ritardo con una scadenza potete verificare se cambiando la modalità siete ancora in tempo.

Termini di presentazione della dichiarazione da parte degli eredi

Per le persone decedute nel 2019 o entro il mese di febbraio 2020 la dichiarazione deve essere presentata dagli eredi nei termini ordinari. Per le persone decedute successivamente, la dichiarazione deve essere presentata entro i termini indicati nella seguente tabella, distinti in relazione alla modalità (cartacea o telematica) di presentazione della dichiarazione.

PRESENTAZIONE AGLI UFFICI POSTALI PRESENTAZIONE TELEMATICA
DATA DEL DECESSO TERMINI DI PRESENTAZIONE DATA DEL DECESSO TERMINI DI PRESENTAZIONE
1° gennaio 2019 – 29 febbraio 2020 Termini ordinari: dal 2 maggio 2020 al 30 giugno 2020 1° gennaio 2019 – 31 luglio 2020

Termini ordinari:

30 novembre 2020

1° marzo 2020 – 30 giugno 2020 Termini prorogati di 6 mesi: 31 dicembre 2020 1° agosto 2020 – 30 novembre 2020 Termini prorogati di 6 mesi: 31 maggio 2021

È utile sapere che se nel 2019 la persona deceduta aveva presentato il Modello 730 dal quale risultava un credito successivamente non rimborsato dal sostituto d’imposta, l’erede può far valere tale credito nella dichiarazione presentata per conto del deceduto.

A tal proposito potete consultare l’articolo dedicato alla compilazione della dichiarazione dei redditi 730, Reddito o Unico in caso di variazione della residenza o del domicilio fiscale dove trovate scritte anche le altre modalità di compilazione previste nel caso di dichiarazione dei redditi presentate per conto di altri soggetti.


Valuta l'articolo
[Totale: 57 Media: 2.9]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

articoli correlati

Valuta l'articolo
[Totale: 57 Media: 2.9]
error: Questo contenuto è protetto