Termine Prescrizione Accertamento Plusvalenza Seconde Case

Nel caso della vendita di un immobile con realizzazione di una plusvalenza si deve verificare come potrebbe agire il fisco in rettifica di quanto riportato nell’atto e di quanto tempo ha a disposizione prima che l’azione casa in prescrizione.

I termini di prescrizione e accertamento degli atti infatti non è sempre uguale e varia non solo a seconda del tributo oggetto di possibile verifica da parte dell’agenzia delle entrate ma anche della tipologia di istituto agevolativo a cui si fa riferimento e anche alla tipologia di verifica che viene condotta dall’amministrazione finanziaria.

In questa sede ci occupiamo dei termini di prescrizione dell’azione di accertamento fiscale sugli atti di compravendita immobiliare aventi ad oggetto seconde case. Per seconde case intendo case che non beneficiano dei requisiti prima casa e che non hanno manifestato all’interno dell’atto l’opzione del Prezzo-Valore.

L?agenzia delle entrate infatti per verificare se non vi siano eventuali imponibili omessi attraverso l’indicazione di  un prezzo inferiore a quello reale nell’atto adotta una tipologia di accertamento basato sul valore desunto dalle risultante delle compravendite avvenute sulla base dei dati dell’Osservatorio Immobiliare Italiano – OMI. 

Parlo di recupero di reddito imponibile in quanto la plusvalenza derivante dalla vendita di seconde case è imponibile fiscalmente ai fini IRPEF per cui c’è il tentativo di ridurre il prezzo indicato nell’atto di vendita per pagare meno imposte di registro e meno IRPEF.

A tal fine molti, quasi tutti, adottano nelle vendite delle case la tassazione separata con prezzo valore secondo cui si sceglie di pagare le imposte di registro sulla base del valore catastale e così anche l’IRPEF.

Sono molti i contenziosi che nascono da questa situazione ed è per questo che diviene impostante sapere qual’è il termine di prescrizione del possibile accertamento fiscale.

La prescrizione scatterà a partire dal primo giorno successivo al quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi a cui si riferisce il perfezionamento dell’atto notarile.

Nel caso siano state omesse le dichiarazioni dei redditi invece il termine viene posticipato al settimo anno successivo.

Nel seguito un esempio con i dati in forma tabellare

Vendita Casa Realizzo Plusvalenza Dichiarazione dei redditi Termine Accertamento ordinario Termine Accertamento in caso di dichiarazione omessa
2020 2020 2021 2026 2028
2021 2021 2022 2027 2029
2022 2022 2023 2028 2030
2023 2023 2024 2029 2031
2024 2024 2025 2030 2032
2025 2025 2026 2031 2033
2026 2026 2027 2032 2034
2027 2027 2028 2033 2035
2028 2028 2029 2034 2036
2029 2029 2030 2035 2037
2030 2030 2031 2036 2038
2031 2031 2032 2037 2039
2032 2032 2033 2038 2040
2033 2033 2034 2039 2041
2034 2034 2035 2040 2042

https://www.tasse-fisco.com/case/tassazione-vendita-seconda-casa-plusvalenza-calcolo-esempi-come-funziona/50648/

https://www.tasse-fisco.com/case/guida-acquisto-casa-vacanze-tassazione-e-agevolazioni-fiscali/22274/

https://www.tasse-fisco.com/case/calcolo-valore-catastale-casa-immobili-terreni/13008/

 

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