Il datore di lavoro deve versare i contributi previdenziali alla colf badante ogni tre mesi per tutti i giorni retribuiti e anche non lavorati, e quindi comprese le ore di malattia, ferie, festività infrasettimanali, congedo e qualsiasi altra ora non lavorata ma pagata.
In caso di maternità della colf/badante è necessario ricordare che, qualora quest’ultima entri in maternità, bisogna distinguere il caso in cui il datore di lavori remuneri la badante o no. Nel caso in cui continui a remunerare la colf badante sarà tenuto a versare anche i contributi, qualora non proceda con il pagamento della badante allora i contributi non dovranno essere versati in quanto la colf badante dovrà richiederli direttamente all’INPS.

sono una badante e sono in maternita.la mia figlia ha 2 mese.
per coanto tempo poso restare ancora in maternita?