Pronto il nuovo Diritto Camerale 2012 annuale in base al calcolo in relazione alle classi o scaglioni di fatturato, le percentuali da applicare per procedere al pagamento del diritto annuale entro la scadenza del 16 giugno o 16 luglio utilizzando gli appositi codici tributo nel modello F24.
In scadenza in questi giorni il diritto camerale da versare entro il 16 giugno sulle unità locali e la sede legale in base agli scaglioni di fatturato, da versarsi con modello di pagamento F24 indicando codice tributo e anno di riferimento. Chi deve effettuare il versamento del nuovo diritto camerale 2012 può fruire di queta guida fiscale sintetica per procedere autonomamente al calcolo ed effettuare il pagamento con modello F24.
Il versamento con modello di pagamento F24  è a carico di tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro presso la Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura.

Il versamento del nuovo diritto camerale è eseguito a favore della CCIAA competente per territorio;
La scadenza del diritto camerale: Entro quando procedere al versamento e al rispetto della scadenza
La scadenza per effettuare il pagamento del nuovo diritto camerale 2010 con modello F24 è agganciata alla dichiarazione dei redditi e quindi sarà il 16 giugno ovvero 16 luglio, con la maggiorazione dello 0,40 per cento.

Pertanto il ritardo nel pagamento è tollerato con una maggiroazione ello 0,40%.

Per le imprese iscritte nella sezione ordinaria che si iscrivono nel corso del 2010 il versamento del nuovo diritto camerale 2010 dovrà essere effettuato entro la scadenza di 30 giorni dalla presentazione della domanda, il diritto camerale nella misura fissa di 200 euro. Invece, per le nuove unità locali iscritte nel corso dell’anno, appartenenti ad imprese già iscritte, è dovuto un diritto fisso pari al 20% di quello minimo stabilito per la sede principale, quindi 40 euro.

Vi ricordiamo che si dovrà fare riferimento all’esatto numero di unità locale e alla differenza tra queste ed uffici, magazzini, ecc ecc, in quanto spesso si riscontrano errori nella classificazione di una unità locale con errata applicazione del tributo da versare.

Il diritto camerale 2010 per la sede legale, dovuto dalle imprese già iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese, va calcolato in funzione del fatturato realizzato lo scorso anno, come risulta dalla dichiarazione Irap.

Quanto versare a titolo diritto camerale 2012: come si calcola
Dalla tabella di seguito è possibile determinare chiaramente l’esatto importo da versare, considerata la misura fissa di 200 euro, e le aliquote indicate nella tabella relative ai successivi scaglioni fino a quello nel quale rientra il fatturato complessivo realizzato nel 2011.

fatturatoaliquoteimporto dovuto (in euro)
oltre eurofino a euro
100.000misura fissa200
100.000250.0000,02%200+ 0,015% della parte eccedente 100.000
250.000500.0000,01%223+ 0,013% della parte eccedente 250.000
500.0001.000.0000,01%255+ 0,010% della parte eccedente 500.000
 1.000.00010.000.0000,01%305+ 0,009% della parte eccedente 1.000.000
10.000.00035.000.0000,01%1.115+ 0,005% della parte eccedente 10.000.000
35.000.00050.000.0000,00%2.365+ 0,003% della parte eccedente 35.000.000
0,00%2.815+ 0,001% della parte eccedente 50.000.000 (fino a un massimo di 40.000)
50.000.000

Per ciascuna unità locale va invece versato, a favore della Camera di commercio nel cui territorio la stessa ha sede, un importo pari al 20% di quello dovuto per la sede principale, fino a un massimo di 200 euro.

 Imprese iscritte nella sezione speciale
Le imprese iscritte o annotate nelle sezioni speciali delle Camere di Commercio pagano un diritto annuale di importo fisso, che il decreto ora pubblicato in Gazzetta stabilisce, per il 2012, in:

  • 88 euro per le imprese individuali iscritte o annotate (imprese artigiane) nella sezione speciale e per le società semplici agricole;
  • 144 euro per le società semplici non agricole;
  • 170 euro per le società tra professionisti.

Per ogni eventuale unità locale deve essere versato – analogamente a quanto previsto per la sezione ordinaria – un diritto annuale pari al 20% di quanto dovuto per la sede, fino a un massimo di 200 euro.

Imprese non residenti
Le imprese con sede principale all’estero sono tenute a pagare il diritto camerale per le eventuali unità locali e le sedi secondarie esistenti in Italia. L’importo dovuto per ciascuna di esse, anche per il 2012, è fissato in 110 euro.

Come versare il diritto camerale annuale alla camera di commercio
Il codice tributo da utilizzare è il 3850 e l’anno di riferimento per il 2011 è 2011, per il prossimo anno sarà il 2012.

Casi particolari di versamento
Nel caso di trasferimento della sede legale o principale dell’impresa in altra provincia, il diritto è dovuto alla Camera di Commercio in cui è ubicata la sede legale al primo gennaio 2012.

Aggiornamento 2012: Anche per il 2012 il legislatore fiscale ha lasciato invariante le classi di fatturato da prendere come basi imponibili su cui calcolare il diritto camerale e lo stesso vale per per le aliquote o percentuali da applicarvi.