badante1Il datore di lavoro deve versare i contributi previdenziali alla colf / badante ogni tre mesi per tutti i giorni retribuiti e anche non lavorati, e quindi comprese le ore di malattia, ferie, festività infrasettimanali, congedo e qualsiasi altra ora non lavorata ma pagata.

In caso di maternità della colf/badante è necessario ricordare che, qualora quest’ultima entri in maternità, bisogna distinguere il caso in cui il datore di lavori remuneri la badante o no. Nel caso in cui continui a remunerare la colf badante sarà tenuto a versare anche i contributi colf, qualora non proceda con il pagamento della badante allora i contributi non dovranno essere versati in quanto la colf badante dovrà richiederli direttamente all’INPS.

Potete anche consultare le nuove modalità di comunicazione all’INPS e all’INAIL delle colf e delle badanti a carico dei datori di lavoro.