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Versamento e scadenza cedolare secca in acconto e saldo: come si effettua il pagamento

riacquisto prima casaPer il versamento della cedolare secca sugli affitti in acconto e saldo dobbiamo considerare oltre alla scadenza di giungo e novembre anche diversi parametri che possono modificare le modalità di applicazione e pagamento tra cui la data di decorrenza del contratto di affitto della casa, l’anno di stipula del contratto e l’importo definito contrattualmente quale canone.

Acconto  per la cedolare secca 

Coloro  che hanno aderito alla cedolare secca dovranno corrispondere entro il prossimo 16 giugno o 16 luglio con la maggiorazione dello 0,4% (salvo le eventuali proroghe che spesso introducono)  il saldo dell’imposta dovuta per la prima rata d’acconto per il 2015 nella misura del 95 per cento (95%) dell’imposta dovuta per l’anno precedente sempre che sia dovuto e secondo le modalità di seguito descritte in quanto vi sono anche casi di esenzione dal versamento. Il versamento e le rgole che leggerete sull’acconto si applicano anche nel caso di versamento della cedolare secca al 10 per cento.

Sintesi dell’acconto sulla cedolare secca

  1. Per il primo anno di applicazione l’acconto non è dovuto perchè non sarebbe possibile effettuare la previsione rispetto all’anno precedente.
  2. Per le annualità successive l’importo dell’imposta sostitutiva dovuta per l’anno precedente supera i 51,65 euro. In questo caso, il versamento dell’acconto va effettuato in un’unica soluzione, entro il 30 novembre, se l’importo è inferiore a 257,52 euro oin due rate, se l’importo dovuto è superiore a 257,52 euro e di cui la prima, pari al 38% (40% del 95%) dell’imposta dell’anno precedente, entro il 16 giugno (o il 16 luglio, con la maggiorazione dello 0,40%) e la seconda, del restante 57% (60% del 95%), entro il 30 novembre.

Scadenze per il versamento

Il versamento dell’acconto cedolare secca si effettua secondo le stesse scadenze previste per l’acconto Irpef e la misura come abbiamo detto è pari al 95% della cedolare secca dovuta sull’anno prima se si utilizza il metodo storico. Sarà possibile accedere alla rateizzazione dell’acconto secondo lo stesso schema Irpef che nel seguito riporto.

Piano rateizzazione

Rata Datat di scadenza Maggiorazione

1

16.6.2015 0,00%

2

30.6.2015 0,16%

3

31.7 2015 0,49%

4

31.8.2015 0,82%

5

30.9.2015 1,15%

6

2.11.2015 1,48%

7

30.11.2015 1,81%

Limitatamente alla prima rata, per intenderci quella in scadenza il 16 giugno sarà possibile la rateizzazione come avviene per l’Irpef e nel cui seguito vi riporto l’eventuale piano di rateizzazione a cui potrete accedere per farvi anche rendere conto dell’importo che dovrete corrispondere a titolo di maggiorazione.

Il secondo acconto sulla cedolare secca scade il 30 novembre prossimo (se scade di sabato o domenica slitta al lunedì successivo) ed è dovuto per tutti quei contribuenti che hanno adottato la cedolare passando da un precedente contratto che non la prevedeva. L’acconto è pari al 60% dell’acconto complessivo anche se con l’introduzione della cedolare secca al 10% per i contratti a canone concordato o per gli affitti in immobili in statao di emergenza.

Versamento acconto nel primo anno di applicazione della cedolare secca

Nel caso del primo anno di applicazione della cedolare secca l’acconto in scadenza il 30 novembre può non essere ma potrà pagare l’imposta direttamente in sede di saldo il 16 giugno salvo eventuali proroghe che negli ultimi anni spesso ci sono statet. L’anno successivo al primo invece dovrà versare gli acconti relativi alla cedolare secca.

Per il primo anno di introduzione della nuova cedolare il metodo da utilizzare è quello previsionale non potendosi far riferimento alla imposta versata per l’anno precedente. Ai fini del versamento da ricordare che ogni anno potrebbe intevenire la proroga dell’ultimo minuto anche se per ora non se ne parla.

Quando non versare l’acconto sulla cedolare secca

L’acconto non sarà dovuto prima di tutto se il totale della cedoalre secca da versare per l’anno precedente è inferiore a 51,65 euro. Il totale lo potrete prendere dal quadro RB rigo 11 colonna 3 che attualmente si chiama Totale imposta cedolare secca (anche qui vi segnalo che potrebbro subire delle modifiche). Esistono poi altri casi in cui l’acconto non dovrà essere versato come per esmepio i contratti con decorrenza successiva al primo novembre  nel primo anno di locazione se si opta per il metodo storico e nell’anno di riferimento non vi sono importi soggetti al regime della cedolare secca.

Dove prendo e dove indico i dati

Per il calcolo dell’acconto prenderò in considerazione il rigo del 730 o modello Unico contenuto nel quadro relativo agli immobili e fabbricati che il quaro RB che si chiama Totale imposta cedolare secca e che dovrebbe essere  RB11, colonna 3 del modello Unico  e lo moltiplico per il 95%.

Se partirete dal modello della dichiarazione dei redditi dovrete prendere il rigo RB 11 colonna 3 che si dovrebbe chiamare se non erro totale della cedoalre secca e laddove questo superi i 51,65 euro allora calcolarete il famoso 95% ai fini del calcolo dell’acconto.

Non sarà dovuto l’acconto se sarà pari ad un importo inferiore a 52 euro e non è dovuto nemmeno per quei contratti stipulati nell’anno in corso perchè non avranno questo dato nella dichiarazione anche se si troveranno ovviamente il prossimo anno a liquidare l’intera imposta nella dichiarazione dei redditi per cui mi raccomando metteteveli da parte, tanto il calcolo approssimativamente lo sapete fare per cui non dovreste avere sorprese. Questo perchè il prossimo anno avrete sia l’imposta su quest’anno sia il primo versamento degli acconti per il prossimo per cui occhio.

Se invece calcolate l’acconto con il metodo previsionale potete basarvi sulla minore imposta che andrte a pagare ma occhio perchè se poi vi sbagliate con il calcolo vi applicheranno le imposte sul differenziale versato in meno rispetto a quelo poi effettivamente realizzato.

Se per esempio siete passati alla cedolare secca al 10% potete fare il calcolo con il metodo previsionale per pagare meno acconti anche se io sono sempre dell’avviso che se oggi ce li hai daglieli prima che te ne scordi o te li spendi ma la cosa è soggettiva.

Il valore dell’acconto da versare per la cedolare andrà inserito nel modello 730 in corrispondenza del rigo F6, in colonna 5 mentre qualora con il metodo previsionale si ritenga che l’acconto non sia dovuto perchè la locazione è terminata nel 2014 allora compilerete la colonna 6 e così via ogni anno.

Contratti stipulati dopo il primo novembre

Tuttavia se per esempio stipulate un contratto di locazione con data decorrenza successiva al primo novembre non dovrete procedere con il versamento dell’acconto.

Acconto per la cedolare secca anni successivi

Il versamento dell’acconto avverrà contestualmente al saldo entro la scadenza ordinaria del 16 giugno prossimo  L’acconto è dovuto nella misura del 95% salvo eventuali Decreti Ministeriale che ne modifichino la scadenza o l’importo. Questa imposta potrà essere versata anche a rate secondo le stesse modalità previste per il versamento dell’Irpef (massimo 6 rate).

Versamento con modello F24 o trattenuta nel 730

Il versamento dell’acconto, pari al 95 per cento dell’imposta dovuta per l’anno precedente ai sensi dell’art. 3, comma 4, D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 e del Provv. Ag. Entrate 7 aprile 2011, deve essere effettuato in unica soluzione, entro il 30 novembre di ciascun anno, se inferiore a euro 257,52 o in due rate, se l’importo dovuto è pari o superiore ad euro 257,52, di cui la prima, nella misura del 40 per cento, entro i termini previsti per l’acconto IRPEF e la seconda, nella restante misura del 60 per cento, entro il 30 novembre. Non è ammesso il pagamento rateale della rata d’acconto di novembre mentre è ammesso il calcolo secondo il metodo previsionale per cui se a giugno siete stati costretti a versare pur sapendo che il prossimo anno non verserete nulla perché il vostro volume di affari si è ridotto molto a novembre non siete obbligati a rifare lo stesso.

Abbiamo visto sopra come avviene il piano per il pagamento in due acconti o in un’unica soluzione se di importo inferiore a 257 euro. Per il versamento del secondo acconto di novembre il codice tributo da riportare nel modello F24 nella sezione erario è il 1841 ma se avete presentato il 730 subirete una trattanuta nel mese di novembre.

I codici tributo della cedolare secca

Per l’acconto per esempio il codice tributo da utilizzare sarà pari a 1840 per il versamento del primo acconto mentre per il versamento della seconda rata a novembre si dovrà utilizzare il cod tributo 1841. Al momento del saldo in F24 invece dovrete utilizzare il 1842. Dovrete compilare la sezione erario.

Dove prendo i Codici Tributo per il versamento della cedolare

Con apposita risoluzione l’agenzia delle entrate ha individuato i codici tributo per la cedolare secca da utilizzare per il versamento mediante modello F24 dell’acconto e del saldo avendo anche cura di identificare cosa scrivere nella sezione erario a livello di colonna rateizzazione in quanto alcuni avevano espresso delle perplessità e anche i vari istituti di credito dovevano adeguare i proprio sistemi di controllo nella compilazione dei modelli f24 on line per rendere conforme il flusso telematico da presentare in banca.

Vedendo come sono strutturati i versamenti delle imposte mi viene in mente il caso in cui un contribuente abbia più di una unità locali il cui versamento singolo a titolo di cedolare non supera l’importo sopra menzionato di 257,52 euro ma la somma si, allora non essendo possibile a livello di versamento distinguere per quale immobile si sta procedendo al versamento sono dell’avviso che il pagamento dell’acconto sarà unico e si dovrà ricomprendere anche la somma degli importo inferiore al detto limite.

Novità 2013

Vi segnalo inoltre che nel calcolo della convenienza e limitatamente ai conratti di affitto o di locazione a canone concordato l’aliquota scende al 15% già a decorrere sui canoni che sono maturati nel 2013, per effetto dell’introduzione dell’articolo 4 del D.L. n. 102 del 2013 per cui il calcolo dovrà essere fatto alla luce di un ulteriore risparmio del 4%. Questo potrebbe implicare in linea teorica anche una ridefinizione degli acconti anche se è meglio attendere dei chiarimenti da parte dell’amministrazione finanziaria.

Novità 2014

La novità di rilievo risiede nel tentativo di incrementare ulteirormente il ricorso alla cedolare secca istituendo la nuova  cedolare secca al 10 per cento per i contratti a canone concordato 3+2 i cui canoni ricordiamolo sono definiti dagli accordi delle associazioni di categoria per cui verificate sempre prima la convenienza econoica a farlo.

Registrazione del contratto di locazione con la cedolare secca

Vi ricordiamo inoltre che per le modalità di opzione al nuovo reigme fiscale opzionale per la cedolare secca potete fare dovrete utilizzare il Modello RLI per la cedolare secca e consultare oltre al provvedimento anche una guida pratica alla compilazione del Modello RLI, dove trovate anche il modello da scaricare.

Omesso o ritardato versamento dell’acconto sulla cedolare secca

Come chiarito dalla circolare del 4 giugno dell’agenzia delle entrate anche coloro i quali non hanno versato l’acconto della cedolare secca inn tempo, possono o procedere con il versamento mediante nuovo ravvedimento operoso (codice tributo sanzione 8913 e interessi con codice tributo 1992) oppure possono anche considerare l’eventuale maggiore acconto irpef versato con il meotodo storico rispetto a quella effettivamente dovuta come parte dell’acconto della cedolare già versato. Questo dietro presntazione di un’istanza con cui si spiega l’intenzione a destinare la maggior irpef versata a compensazione del debito per la cedolare e per cui consiglio di recarsi direttamente in agenzia delle entrate, anche se non vi sembrerà ma risparmierete tempo.

Indicazione dell’acconto nella dichiarazione dei redditi 730 o modello Unico

Il versamento dell’acconto corrisposto a titolo di acconto sulla cedolare secca dovrà essere indicato nel Modello Unico Persone Fisiche nel rigo RB12 (anche se vi consiglio sempre di verificare annualmente perchè il modello potrebbe subire piccole modifiche e magari far slittare il rigo. L’importante è che sappiate il quadro e la casella dove inserirlo.

Modello Siria per l’adesione alla cedolare secca
Codici Tributo versamento Cedolare Secca

98 commenti

  1. Non so se potete aiutarmi a risolvere quanto sotto,
    Ad aprile 2014 ho stipulato contratto di affitto concordato e con cedolare secca per un canone di 9000 euro annui, non ho versato acconto irpef non avendo nel 2013 imposta a debito e quindi non potendo fare il calcolo “storico” e non ho fatto il “previsionale”.
    Pertanto x il 2014 mi risulta un’aliquota sostitutiva, per cedolare secca, di euro 678 (10% di 9000 (canone annuo):365 gg x 275 gg=6781).
    Le due rate risultano: la prima 678×95%x40%=257,64 arrotondata a 258, la seconda 678×95%x60%=386,46 arrotondata a 386 il saldo sarà di 34 euro.
    Quanto devo versare a giugno e quanto a novembre ?
    Dal 730 precompilato da me completato risulta una prima rata di 871 e la seconda di 386, quale calcolo è stato fatto ?

    Inviato da iPad

  2. Caro Roberto, la prima rata che hai trovato in scadenza a Giugno e’ la somma del saldo 2014 e acconto 2015,differente dai conti da te fatti, probabilmente perché hai scaricato qualcosa sul 730(assicurazioni,scontrini sanitari ecc.)

  3. Salve, nel mese di gennaio 2014 ho sottoscritto un contratto di locazione con cedolare secca (4+4) per un importo di 3.600,00 euro annui. Dopo 8 mesi, quindi a far data 31 agosto 2014 l’inquilino ha lascia l’appartamento; ora per questi 8 mesi non ho versato acconto a novembre pensando di pagare il tutto a giugno, giusto? Dovrò versare quindi il 95% di 2.400,00(300€ al mesex8mesi=2.400) ossia 2.280,00? Se effettuo il versamento con il mod. F24 di € 2.280,00 cosa devo poi riportare nel 730? Ringrazio anticipatamente per il vs aiuto

  4. Salve, nel mese di gennaio 2014 ho sottoscritto un contratto di locazione con cedolare secca (4+4) per un importo di 3.600,00 euro annui. Dopo 8 mesi, quindi a far data 31 agosto 2014 l’inquilino ha lascia l’appartamento; ora per questi 8 mesi non ho versato acconto a novembre pensando di pagare il tutto a giugno, giusto? Dovrò versare quindi il 95% di 2.400,00(300€ al mesex8mesi=2.400) ossia 2.280,00? Se effettuo il versamento con il mod. F24 di € 2.280,00 cosa devo poi riportare nel 730?

    Ringrazio anticipatamente per il vs aiuto

  5. Ho stipulato un contratto di locazione il 1.10.2015 devo già a novembre pagare l’acconto della cedolare secca o inizio a pagare con il prossimo 730 di giugno 2016?
    Grazie anticipatamente per la risposta.

  6. No non deve pagarlo: legga l’articolo dedicato proprio al versamento dell’acconto dove sono spiegate anche le metodologie di calcolo

  7. Ho acquistato il 21/02/15 un appartamento già locato il cui contratto è stato prorogato al 2017 dal vecchio proprietario. Alla scadenza annuale nel mese di agosto/15 ho optato per la cedolare secca. Chiedo se a novembre 2015 devo versare l’acconto IRPEF, preciso che ogni hanno faccio solo il 730 per rimborso spese sanitarie.
    Grazie

  8. Buongiorno. Nel mese di marzo e’ cessato il rapporto di affitto con l’inquilino e ho dimenticato di effettuare il ricalcolo della seconda rata della cedolare secca entro settembre. Il mio datore di lavoro mi ha comunicato che hai fini della trattenuta sara’ sufficiente che io comunichi il nuovo importo corretto ma qual e’ la prassi corretta? Cosa devo fare? Aiutatemi per favore. Grazie. Irene

  9. buongiorno! a partire da luglio 2015 ho locato un appartamento dovro pagare l?acconto a novembre? grazie

  10. Buongiorno,
    in qualità di locatore ho stipulato un contratto di locazione (importo mensile pari a 550 euro)optando per la “cedolare secca” con decorrenza Febbraio 2014.

    All’atto della compilazione del mod. 730/2015 ho dichiarato 6.050 euro (febbraio/dicembre 2014)di introito.

    Orbene, dal conteggio elaborato tramite la piattaforma telematica dell’Agenzia delle Entrate, mi risulta un totale da versare pari a 2.486.64 così suddiviso secondo un piano di rateizzazione:

    Mese di Agosto 2015 (1^ rata acc. ced.) 120,75 + (ced. secca) 317,75;
    Mese di Settembre 2015 (2^ rata acc. ced.) 121,14 + (ced. secca) 318,79;
    Mese di Ottobre 2015 (1^ rata acc. ced.) 121,54 + (ced. secca) 319,84;
    Mese di Novembre 2015 (1^ rata acc. ced)121,94 + (ced. secca) 320,89.
    Mese di Novembre 2015 (2^ unica rata ced.) 724,00.

    Totale euro 2.486,64

    Le chiedo, secondo il suo autorevole parere, se il conteggio su esposto risulta corretto o no.
    Rimango in attesa di cortese cenno di riscontro.

  11. MI scusi ma controlalre se un algoritmo impostato dall’agenzia delle entrate funzioni correttamente non sarebbe prorio il mio compito. al 99% lo sarà anche perchè ci saranno decine se non centinaia di persone che ci hanno lavorato per cui….

  12. vorrei sapere se posso versare a saldo per il 2015 anziché in acconto, entro il 30/11/2015, la cedolare secca di € 53,50, in quanto il 95% sarebbe 50,83 e l’acconto non sarebbe dovuto,se si con quale codice 1842 o 1841

  13. Ho effettuato il pagamento di Euro 934,00 quale secondo acconto cedolare secca con 1 giorno di ritardo. Per errore ho effettuato il modello F24 il giorno 1/12/2015 anziché il 30/11/2015.

    Sono in sanzione e come rimediare.

    Grazie.

  14. Buongiorno,
    perdonatemi ma anche leggendo gli articoli proprio non riesco a capire cosa e quando dovrò pagare, quindi spero possiate brevemente aiutarmi.
    Per un contratto a canone concordato (5+2) con cedolare secca stipulato ad inizio maggio 2015 (l’ammontare annuale del canone è di 3000 euro), cosa dovrò versare nel 2016? Soltanto l’acconto del 95% a Novembre o già qualcosa a Giugno? Quest’anno che è il primo non ho ancora versato nulla, ho fatto bene?
    Abbiate pazienza ma di queste cose purtroppo ne capisco davvero poco e ci terrei a non fare errori.
    Grazie in anticipo.

  15. Verserà a Giugno computando gli acconti eventualmente versati precedentemente

  16. Se le è stata già applicata la sanzione dovrebbe verificare che le abbiano applicata quella minima altrimenti mi avvalersi del ravvedimento operoso

  17. Buongiorno ho stipulato un contratto con cedolare secca al 01 gennaio 2016. Cortesemente volevo sapere le scadenze in acconto e saldo e le relative percentuali.

    grazie
    marco

  18. Le modalità del calcolo dell’acconto per il primo anno di applicazione sono descritte nell’articolo e per il primo anno come trova indicato può limitare il versamento anche se dopo si troverà a versare tutto il saldo. Dipende da cosa preferisce fare il primo anno.

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