Mancata emissione scontrino fiscale: Multa e sospensione attività fino a 6 mesi

multa per scontrino fiscaleUna guida pratica per far capire le sanzioni pecuniarie, sospensione dell’attività e le multe a cui può incorrere il negoziante in caso di mancata emissione dello scontrino fiscale ed indirizzata a chi (e personalmente mi capita spesso) non emette lo scontrino di cassa oppure si trincerano dietro l’emissione di scontrini NON FISCALI (diverso dal richiedere la fattura).

Una volta arrivati gli ispettori dell’agenzia delle entrate in borghese, la guardia di finanza, le fiamme gialle o per una verifica ispettiva o per una specifica segnalazione da parte degli stessi clienti si può incorrere in una sospensione della licenza con conseguente obbligo di chiusura del negozio oltre al pagamento di una sanzione amministrativa definita dal D.Lgs. n. 471 del 1997.

Se non avete già commesso l’illecito vi consiglio prima di tutto di leggere l’articolo dedicato a quando emettere lo scontrino fiscale, quando è obbligatorio e i casi particolari in cui è possibile beneficiare dell’esenzione che vi potrebbe salvare dall’applicazione di pesanti multe o contravvenzioni da parte della guardia di finanza o dell’agenzia delle entrate.

La sanzione Amministrativa in caso di mancata emissione dello scontrino

In caso non emettiate lo scontrino sicuramente per dimenticanza ricordate state evadendo le tasse e che la multa in cui potete incorrere equivale al versamento del 100% dell’imposta evasa calcolata sul valore del prezzo di cessione del bene o servizio venduto e comunque per un importo non inferiore ai 516 euro. Dal 2015 il minimo scende a 500 euro.

La sospensione dell’attività

Forse la paura più grande di chi fa nero attraverso l’omissione dello scontrino fiscale riguarda invece la sanzione accessoria a quella amministrativa pecuniaria che prevede la sospensione dell’attività per 15 giorni lavorativi che provoca sicuramente un danno ben più grande della sanzione amministrativa che oltretutto può essere definita con il pagamento di un quarto qualora le richieste del fisco siano soddisfatte entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento. Non considerando la stagionalità di ipotetici incassi ma per farvi rendere conto d cosa significa parliamo di un danno teorico del 4%.

Per questo forse il Legislatore fiscale, ritenendo che la sola punizione inflitta all’esercente non avrebbe effettivamente distorto lo stesso dal porre in essere comportamenti in linea con la normativa fiscale ha previsto anche la possibilità della totale chiusura del negozio come ulteriore ed accessoria connessa al comportamento in totale evasione di imposta.

Quando scatta la sospensione e la chiusura dell’attività

La sospensione scatta in caso si venga sorpresi per più di 4 volte (intendendo come tali 4 scontrini e non 4 verifiche) nell’arco di 5 anni e si sostanzia nella sospensione dell’attività da 3 giorni ad 1 mese.

Il quinquennio è certamente un arco temporale talmente ampio da imporre un comportamento in linea con le previsioni normative disciplinante l’obbligo di emissione dello scontrino fiscale.

Mancata emissione scontrini per importi superiori a 50 mila euro

In questo caso il legislatore a mio avviso correttamente inasprisce le sanzioni connesse alla mancata emissione di scontrini in quanto considerando che chi fa utilizzo di registratori di cassa sono coloro che cedono beni di largo consumo e come tali di piccoli importi pertanto immaginare una evasione fiscale di 50.000 euro significa una comportamento fraudolento particolarmente gravi che necessita come in questo caso di una sanzione più severa e che si sostanzia in una sospensione da 1 mese a 6 mesi. Se siete tuttavia evasori di questo genere vi consiglio più che altro di leggere l’articolo dedicato alle sanzioni penali per reati tributari.

Non è da escludere infatti il caso in cui oltre alla contestazione derivante dalla mancata emissione dello scontrino stiate anche commettendo altri tipi di illecito amministrativo.

Definizione agevolata della sanzione amministrativa

Come anticipato prima nella risposta al lettore la sanzione pecuniaria o multa può essere ridotta attraverso il pagamento di un quarto nel caso in cui si proceda entro 60 giorni al versamento del debito dovuto. In caso di proposizione del ricorso invece questa definizione agevolata della sanzione (in linguaggio tributaria si chiama così) non potrà essere effettuato.
Altra cosa invece è la mancata emissione della fattura che ricordiamo deve essere richiesta al momento del pagamento e non oltre le 24:00 dello stesso giorno.

Obbligo di avere il POS funzionante naturalmente

I commercianti e ora anche i professionisti dovranno avere il POS funzionante come previsto dall’articolo 15  comma 4, del Decreto Legge 179 del 2012 e dal disegno di legge 1747 del 2015 dal 30 giugno 2014 e saranno obbligati ad accettare i pagamenti superiori a 30 euro che il cliente intenda pagare con bancomat.

In questo caso la sanzione prevista in caso di errore potrà essere di 500 euro e l’esercizio commerciale dovrà installare il POS entro 30 giorni dal verbale di accertamento. Successivamente se non avrà provveduto avrà ancora a disposizione ulteriori 60 giorni dopodiché scatteranno mille euro di sanzione e sospensione attività commerciale.

Il cliente non viene più multato

In caso di mancata emissione dello scontrino al cliente che ha acquistato il bene o il servizio non è applicata alcuna sanzione. Il cliente infatti non è obbligato a chiedere all’esercente o fornitore l’emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale. L’emissione è un adempimento che ricade nell’ambito della responsabilità esclusiva del negozio.

Prima forse quello che rendeva o incentivata la lotta all’evasione fiscale (per esempio proprio oggi ero in uno stabilimento che casualmente aveva rotto il POS e la cassa e accettava solo contanti senza peraltro voler rilasciare lo scontrino e che per sua sfortuna la voleva intortare a me) era che il cliente che usciva dal negozio senza scontrino era punito con una ammenda o sanzione pecuniaria mentre il DL 69 del 2003 ha abrogato l’articolo 11, comma 6, del D.Lgs. n.471 del 1997 a mio modesto avviso senza un motivo apparente.

Se volete partecipare con le vostre esperienze raccontate se l’agenzia delle entrate vi ha accertato e quali sono state le modalità di applicazione delle sanzioni.

Elementi che deve possedere lo scontrino fiscale

Lo scontrino fiscale deve avere la ditta, denominazione o ragione sociale, ovvero nome e cognome dell’esercente, l’ubicazione del punto vendita, il numero di partita IVA o codice fiscale, i dati contabili che sarebbero indicati nella fattura come resi, sconti o acconti, comprensivi anche della data e dell’ora in cui è stata effettuata la vendita, il logotipo fiscale e numero di matricola del registratore di cassa.

Vi indico comunque il riferimento normativo dove troverete l’articolo 6 che disciplina compiutamente tutte le fattispecie si mancato rilascio dello scontrino.

Potete approfondire anche alcuni casi particolari leggendo l’articolo dedicato proprio a quali dati deve indicare lo scontrino fiscale.

Ravvedimento operoso Mancata Emissione dello Scontrino Fiscale

Trovate pubblicato con la funziona di ricerca interna al sito il nuovo articolo dedicato al ravvedimento operoso anche per la mancata emissione dello scontrino fiscale. Mi preme tuttavia segnalarvi, onde evitare di farvi perdere tempo che sarà possibile sfruttarlo in questo caso solo prima della constatazione delle violazioni indicate negli articoli 6, comma 3 (ovvero mancata emissione di ricevute fiscali, scontrini fiscali o documenti di trasporto ovvero nell’emissione di tali documenti per importi inferiori a quelli reali) oppure all’articolo 11, comma 5 (omessa installazione degli apparecchi per l’emissione dello scontrino fiscale ossia registratori di cassa o anche nel caso di un loro guasto) così come previsto dal Decreto Legislativo n.471/1997.

A tal proposito trovate un articolo ad hoc sull’argomento.

Se non emetto la fattura cosa succede

Nel caso vi venga richiesta la fattura entro lo stesso giorno di effettuazione dell’operazione il problema è leggermente più grave perché in quel caso possono darvi omessa fatturazione che prevede sanzioni amministrative più pesanti e che trovate descritte nell’articolo appositamente dedicato alla  mancata emissione della fattura e alle relative sanzioni amministrative.

Fatture sbagliate? NO problem con la nota di credito

Potete consultare il nuovo articolo dedicato non solo all’emissione della nota di credito ma in cui troverete anche le modalità per recuperare l’Iva e versare eventualmente minori imposte se vi siete sbagliati. A tal proposito potete leggere la Guida all’emissione della nota di credito.

Novità 2018

Approda al consiglio dei Ministri la bozza della manovra finanziaria 2018 che introduce l’emissione degli scontrini digitali dal 1° luglio 2019 per i soggetti fino a 400 mila euro di volume d’affari e poi sarà esteso a tutti dal 2020. Fino al 30 giugno 2019 non si applicheranno comunque sanzioni per chi emette la fattura oltre il termine previsto ma entro la liquidazione di periodo. Dal primo luglio 2019 l’emissione dovrà essere effettuata entro i 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione.

Registratore di cassa guasto: cosa fare

Ho dedicato un apposito articolo al registratore di cassa rotto per indicarvi come comportarvi per evitare di subire delle sanzioni da parte dell’agenzia delle entrate o della Guardia di Finanza > Leggi articolo Cassa guasta: cosa fare

Prescrizione dell’accertamento dell’agenzia delle entrate

Come ogni azioni di accertamento da parte dell’agenzia delle entrate anche per questa fattispecie esistono dei termini entro cui l’azione dell’agenzia delle entrate si dove concretizzare. La sospensione della licenza o dell’attività dovrà essere constatata e oggetto di un accertamento dell’Agenzia delle entrate notificato al più entro sei mesi da quando è stata contestata la quarta violazione a pena di decadenza.

Per Agenzia delle entrate competente si intende quella relativa al domicilio fiscale del contribuente.

Guida alla fatturazione

Omessa fatturazione e sanzioni connesse

Riferimenti normativi:
D.Lgs. 18.12.1997, n. 471

Prescrizione Accertamento Agenzia delle Entrate

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64 Commenti

  1. Giusto, chi non fa gli scontrini è un evasore. Lo so che l’immediata associazione di questa immagina è il politico che si mangia anche la fetta di mortadella caduta per terra però questa non è una giustificazione. Sono d’accordo con lei. In un articolo ho cercato di far capire che forse posso tollerare una forma di evasione da parte di imprenditori che sono stretti nella morsa della recente crisi o che sono stati colpiti da un evento calamitoso, ma poi vedo che girano con macchine da 80 mila euro e questa comprensione svanisce in un istante. La cosa più buffa che ho visto è caricarsi una Porsche come automezzo e ammortizzarlo come fosse una gru o un trattore, fantastici. Al più per questi potrei concedere una dilazione nel pagamento a interessi ridotti. Del resto quelli legali attualmente sono praticamente pari a 0 per cui già è insita una forma di prestito a tassi molto competitivi.
    Per i leoni da cassa che pur di non fare lo scontrino si inventano i modi più assurdi (tipo farti aspettare davanti alla cassa 5 minuti o farlo per la metà) c’è sempre la regola dello specchio. O li levi da casa oppure ci devi sempre fare i conti. Sono gli stessi che si indignano tantissimo davanti al telegiornale la sera perchè è come se dessero ai politici la colpa del fatto che sono evasori. Io sono un onesto cittadino e le posso assicurare che nonostante i politici rubino per loro provo soprattutto pietà perchè sono degli schiavi al pari degli evasori che non battono lo scontrino.

  2. purtroppo. capisco che ci siano tanti casi di errori negli scontrini, ma vi garantisco e dobbiamo smettere tutti di giustificare a prescindere, che ci sono esercizi che fanno uno scontrino ogni 10 e più clienti o che lo fanno ridotto come fosse la normalità. Non è giusto nemeno questo. Essere scorretti non significa essere furbi, lavorare Correttamente e onestamente non significa essere coxxoni .

  3. Ho chiuso il locale tre giorni per la mancata emissione di scontrini.. cosa succede se prendo ancora una multa?

  4. Le hanno fatto un verbale o no? Se le hanno fatto un verbale non credo che dopo non le arrivi la multa perchè era la prima volta, almeno la legge non parla di una prima volta :-)

  5. Per la prima volta oggi dopo 12 anni d’attività jho ricevuto una multa per mancato scontrino.. Ed è vero dato che essendo molto influenzata con qualche cliente in più stamattina mi sono distratta
    ..la GF mi ha detto che essendo la prima volta potrebbe essere che non mi sarà inviata la multa..è possibile una cosa del genere o è stata detta solo per addolcire la pillola??? Inoltre se non la ricevo entro i 60 giorni come mi devo regolare per non perdere l’agevolazione di pagare 1.4 della sanzione?

  6. Eppure esistono attivita’, aperte al grande pubblico, dove l’evasione sarebbe evidente anche ad un bimbo di 5 anni. Ma l#Italia e’ pur sempre il paese degli amici degli amici..

  7. Se lo farebbero a me un provvedimento del genere a farmi chiudere 6 mesi con tre famiglie che lavorano nella mia attività, non riapriro’ più, andrò fuori dall’Italia con tutti i miei dipendenti e familiari, così tutte le tasse che sto pagando non vedranno più un solo centesimo!!!

  8. LO avrebbe dovuto rincorrere e denunciare per furto. Diciamo che come situazione mi sembra paradossale. MI verrebbe quasi da pensare che potrebbe costituire una difesa improbabile da proporre in sede di contenzioso ma stento a credere che qualcuno le dia ragione.

  9. Cliente uscito senza pagare dopo che è stato fermato da guardia di finanza per assenza di scontrino , domanda il commerciale deve essere multato?

  10. Mi unisco a tutte quelle attività che nonostante siano tartassate e umiliate dal fisco e in particolar modo dalla GdF con i suoi appostamenti del CA..O, (forse non sanno cosa vuol dire lavorare per portare il pane a casa e li paghiamo pure)perchè anche io, come itinerante, nella confusione una sera mi hanno multato per l’emissione mancata di uno scontrino di 5 euro, con un verbale minimo di 516,00….. ma questa è usura bella e buona, prepotenza fiscale e legittimata dal governo. Ma allora ,vogliono risollevare l’economia del paese e poi ci sono immigrati, cinesi, tunisini, e tanti altri, che non hanno neanche la licenza di itinerante. Una risposta ricevuta da uno di questi bei signori è stata,… anche se li verbalizziamo, tanto non pagano perchè non hanno niente. Italia di merda! Questa è l’Italia in cui vivo, di Merda!

  11. Dal primo verbale….dal primo scontrino come fanno a saperlo quando non l’ha fatto mi scusi?!

  12. Buongiorno vorrei sapere il quinquennio periodo dove non si devono superare 4 scontrini quando parte all’inizio dell’attività oppure al primo verbale?

  13. E poi da dire che i stessi ispettori della guardia di finanza sono all’eall’ottanta percento gente ……ed …… alla grande anche loro. Mi fa schifo questo sistema che hanno creato… Dopo 30anni nel commercio, dopo aver pagato una montagna di tasse dopo che lo sappiamo tutti che la nostra pensione sarà da fame ci spremno ancora e per un scontrino di 2,75 lasciato sul banco dal cliente…. Ci hanno dato 517euro di contravvenzione solo perché l’ora non combaciava(parliamo di 15minuti) ma non si sono mica chiesti se l’ora sulla cassa era giusta:/è un sistema …… e i controllori sono tali… Potrei scrivere un libro in merito

  14. Entrati in gelateria alle 23 passate accompagnati dalle fidanzate(*) dopo aver accertato la mancata emissione di uno scontrino da €4,00 che la commessa non aveva rilasciato!!

    *Erano in servizio accompagnati dalle fidanzate o ne hanno approfittato per uan dimostrazione di “virilità”?

  15. Loro possono ma secondo me il suo problema non sono loro ma il suo locale sara’ molto ambito per cui posso immaginare che visto che non viviamo nel paese dei balocchi ci possano essere pressioni tese a farvi chiudere. Sicuramente nel suo caso i nostri soldi versati in tasse e imposte non sono spesi bene perché se devo pagare due che stanno ogni giorno a controllare solo lei forse il loro responsabile che li destina sempre al suo locale dovrebbe rendicontato a fine anno che per x ore di controllo la’evasione scovata era quattro bruscolini e sul lungo periodo questi prima o poi andrà a casa. Lei però non demorda io sono con lei perché in questo caso parliamo di prepotenza bella e buona. Se avesse avuto un baretti voglio vedere se stavano lì…. Che vergogna e quante ne sento…..è’ un paese malato mi creda e la colpa è nostra. Nel caso della birra lei comunque lo emetta anche quella di corsa non lo prende o non lo vuole.

  16. E loro mi vogliono fare capire che l evasione è dimenticarsi a battere uno scontrino. Dobbiamo andare tutti a Rubare e fare un bel po di danno (alle banche o allo stato)

  17. Purtroppo io ci lotto tutti i giorni con situazioni di Guardia di Finanza, Agenzia delle Entrate, Ispettorato del Lavoro, Ufficio Igiene, Polizia Municipale…e chi più ne ha più ne metta.
    Ho la grandissima fortuna di avere un locale molto molto frequentato, sia di giorno che di sera, e di questi tempi, ringrazio Dio.
    Ringrazio Dio anche di poter assumere giovani ragazzi a tempo pieno (e non con contratto part-time o voucher o robe simili) e di pagare tasse molto importanti; ciò nonostante, il mio locale è molto amato non solo dal mio pubblico, ma anche dai cosiddetti “controllori” e questo mio pensiero gliel’ho manifestato anche a loro, che si sono messi a sorridere. Lasciamo perdere i controlli classici, ma quello che a me fa inalberare è la GdF, perché si appollaiano lì vicino, amalgamandosi ad una grande folla, e aspettano e aspettano e aspettano e aspettano…finché non vedono una situazione di mancata emissione dello scontrino, per poi dirti anche che hanno visto che tu li emetti gli scontrini ma a loro ne basta uno solo non emesso…ma allora io mi chiedo questa è lotta all’evasione fiscale oppure accanimento?!?!?
    Perché cercate disperatamente l’errore umano anziché la cattiva intenzione? E ti rispondono pure che hanno visto che tu li emetti gli scontrini…ma allora di cosa stiamo parlando?!? Ah…la mancata emissione di scontrino era riferita, con locale strapieno di gente, ad un cliente che ha preso una birra in bottiglia nella bull del ghiaccio posizionata sul bancone lasciando i soldi lì, sul banco ed andandosene via!

  18. Loro possono verificare ma sono obbligati alla verbalizzazione altrimenti il loro operato non ha valore. Potrebbero richiamarla per condividere il verbale da farle eventualmente firmare ma dubito che lo facciano a posteriori.

  19. Salve. Qualche giorno fa la finanza ha fermato un cliente che aveva pranzato nel mio ristorante. Lo scontrino da me fatto l aveva l amico del cliente già andato via. Io non sono stata capace di far vedere gli ultimi dieci scontrini emessi. I finanzieri mi salutano dicendo va bene. E non mi metteno nulla per iscritto. Chiedo, come mio diritto, di verbalizzare il tutto e indisposti da ciò mi controllano il personale. Dopo circa due ore di interviste ai dipendenti, non mi rilasciano ciò che avevo chiesto.
    Ma possono loro, se venuti per gli scontrini controllarmi il personale?
    Dimenticavo non mi hanno neanche esibito un tesserino. Le loro parole sono state: l ha voluto lei, noi stavamo andando via.

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