Valore IMU Modello ISEE: come si calcola

Nel seguito vediamo come si effettua il calcolo del valore IMU degli immobili da indicare nel modello ISEE ai fini della valutazione dell’indicatore relativo alla situazione economica del nucleo familiare.

Come ci siamo già occupati nella guida alla compilazione del modello ISEE è necessario indicare per ciascun nucleo familiare tutte le case, prime e seconde e più in generali tutte le unità locali di cui siete proprietari. Se non avete casa di proprietà andrà indicata quella eventualmente che avete in affitto avendo cura di indicare il canone di affitto. Inoltre andrà indicata anche al quota di mutuo residuo. Questo per differenziare chi è titolare di una casa del valore di 300 mila euro e chi è proprietario di una casa dello stesso valore ma sui grava per esempio un mutuo di 100 mila euro. Quest’ultimo ai fini ISEE ha un ridotta capacità reddituale. Quest’esempio è molto semplice ma come vederete è una domanda che vi dovrete porre rispetto a situazione più particolare che hanno generato tra i lettori diverse domande. Qui però ci occupiamo di come compilare il quadro fabbricati e terreni del modello ISEE o DSU e cosa si intende per valore IMU degli immobili.

Valore IMU da inserire nel modello ISEE

Per il calcolo dell’IMU da inserire nel modello ISEE dobbiamo prima di tutti conoscere la classificazione catastale dell’unità locale che dobbiamo inserire.

Le categorie catastali degli immobili

GRUPPO A: Unità Immobiliari per uso di abitazioni o assimilabili (di tipo signorile, civili, economici, popolari, ultrapopolari, rurali, castelli, ville, uffici e studi privati e alloggi tipici.).




GRUPPO B: Unità Immobiliari per uso di alloggi collettivi (magazzini, cappelle ed oratori, biblioteche, scuole, uffici pubblici, prigioni, case di cura, ospedali e convitti)

GRUPPO C: Unità Immobiliari a destinazione ordinaria commerciale e varie (negozi e botteghe, magazzini, depositi merci, laboratori artigianali, fabbricati, locali per esercizi sportivi, stabilimenti balneari e di acque curative, stalle, scuderie, rimesse, autorimesse, tettoie chiuse o aperte)

GRUPPO D: Immobili a destinazione speciale (edifici galleggianti, fabbricati di vario genere da quelli attivi per le esigenze industriali a quelli per le esigenze commerciali, ponti privati con pedaggio, fabbricati per attività agricole, pensioni e alberghi, banche e istituti assicurativi, teatri e sale per concerti e spettacoli)


GRUPPO E: Immobili a destinazione particolare (stazioni per servizi di trasporto, ponti comunali, costruzioni e fabbricati per le esigenze pubbliche, recinti speciali, fabbricati con fortificazioni, fari, torri e altri edifici utilizzati dal pubblico, fabbricati per i culti religiosi)

GRUPPO F: Entità urbane (lastrici solari, unità in corso di costruzione o modifica, unità inagibili e aree urbane di vario tipo)

I Moltiplicatori IMU variano in base alla categoria catastale come vederete nel seguito.

I moltiplicatori IMU sono importanti non solo per il calcolo dell’IMU ma anche per la determinazione del valore da inserire nel calcolo dell’ISEE come vedremo più in seguito

Moltiplicatori IMU 2020

  • categoria catastale da A/1 a A/11 – moltiplicatore 160;
  • categoria catastale A/10 – moltiplicatore 80;
  • categoria catastale da B/1 a B/8 -moltiplicatore 140;
  • categoria catastale C/1 – moltiplicatore 55;
  • categorie c/2- c/6, C/7 – moltiplicatore 160;
  • categorie c/3, C/4, C/5 – moltiplicatore 140;
  • categorie da D/1 a D/10 – moltiplicatore 65;
  • categoria D/5 – moltiplicatore 80.

Tabella Moltiplicatori e Calcolo IMU

Nel seguito una tabella che riepiloga le modalità di calcolo dell’IMU partendo dalla rendita catastale RC. In grassetto sono evidenziati per ciascuna tipologia i moltiplicatori

CAT. CATASTALE TIPOLOGIA CRITERI DI CALCOLO IMU Competenza
A/1, A/8, A/9 Abitazioni di pregio di vario genere RC*1,05*160/100*aliquota Comune
A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11 Abitazioni di vario genere RC*1,05*160/100*aliquota
A/10 Uffici RC*1,05*80/100*aliquota Comune
da B/1 a B/8 Collegi, scuole, caserme, ospedali pubblici, prigioni RC*1,05*140/100*aliquota Comune
C/1 Negozi RC*1,05*55/100*aliquota Comune
C/2, C/6, C/7 Box auto e garage, magazzini, tettoie non pertinenziali ad abitazioni principali RC*1,05*160/100*aliquota Comune
C/3, C/4, C/5 Laboratori artigiani, palestre e stabilimenti balneari e termali senza fini di lucro RC*1,05*140/100*aliquota Comune
D/1, D/2, D/3, D/4, D/6, D/7, D/8, D/9, D/10 Capannoni industriali, fabbriche, centri commerciali, alberghi, teatri, cinema, ospedali privati, palestre e stabilimenti balneari e termali con fini di lucro, compresi i fabbricati rurali strumentali(*) Dal 2013: RC*1,05*65/100*aliquota Anno 2012:RC*1,05*60/100*aliquota Stato (+Comune)
 
D/5 Istituti di credito, cambio e assicurazioni RC*1,05*80/100*aliquota Stato
Terreni agricoli Terreni agricoli RD*1,25*135/100*aliquota Comune
Terreni agricoli condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. Terreni agricoli condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. Dal 2014: RC*1,25*75/100*aliquota (**) Anno 2012 e 2013: RD*1,25*110/100*aliquota (**) Comune
Aree fabbricabili (in questa tipologia rientrano anche i fabbricati collabenti (Cat F2). Vedi Sentenza Corte di Cassazione n. 5166/2013   Valore di mercato al 1° di gennaio di ogni anno/100*aliquota Comune

 

Dobbiamo infatti ricordare che l’IMU si calcola partendo dalla rendita catastale, rivalutando al 5% e moltiplicando il valore così ottenuto per uno dei coefficienti o moltiplicatori Imu previsti dalla normativa. Vediamo quali sono i coefficienti per le varie categorie catastali, valide per l’Imu.

Esempio Calcolo del Valore IMU con i Moltiplicatori

Il calcolo può essere effettuato anche con una relazione semplificata proposta dal lettore Luigi che ringrazio  che deriva da quella esplicita eseguita seguendo le istruzioni emanate con l’introduzione dell’allora ICI e oggi IMU.
1° passo: rivalutare la Rendita catastale(RC) del 5% cioè moltiplicare per 1,05
2° passo: rivalutare il valore ottenuto per il proprio moltiplicatore (esempio 160 per le abitazioni) cioè moltiplicare
3° passo : Si calcola il Valore Catastale(VC) imponibile ai fini IMU, moltiplicando x 100 la Rendita catastale rivalutata complessivamente prima del 5% e poi del 60%; il che significa effettuare: RCx1.05×1.60×100= VC
4° passo: IMU= (VC x4/1000) – Detrazioni

IMU= (RC x 1,05 x 1,60 x100 x4 :1000)- Detrazioni
ma 1,05 x 1,60= 1,68 e 100: 100= 0,1 0ssia 1/10
per cui molto semplicemente si fà IMU= [(RC :10)x 1,68×4]- detrazioni
Esempio RC = 500 euro IMU= (50x 1,68×4)- Detrazioni = 336- 200= 136 euro
per la prima casa e se non ci sono figli
Per le altre case la formula è la stessa cambia solo ll’aliuota che dal 4 passa al 7,6 per mille
Esempio RC= 500 euro(altre case) IMU= 50x 1,68x 7,6= 638,40 euro
(ringrazio il lettore Luigi per l’esemplificazione chiara)

Moltiplicatori IMU Terreni

Per i terreni agricoli al posto della rendita catastale avremmo il reddito dominicale che andrà rivalutato preliminarmente per il 25% e poi per il moltiplicatori IMU terreno pari a 135.

Fabbricati in corso di costruzione, ricostruzione/ristrutturazione

Per il fabbricati e gli immobili in corso di costruzione il calcolo dell’IMU si applicherà al valore del terreno edificabile. La stessa metodologia di calcolo dell’IMU per i fabbricati non ancora abitabili sarà utilizzata fino alla ultimazione dei lavori.

Guida IMU

Sospensione pagamenti IMU 2020

 


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