Valore IMU 2022 2023 Modello ISEE: come si calcola

Nel seguito vediamo come si effettua il calcolo del valore IMU degli immobili da indicare nel modello ISEE ai fini della valutazione dell’indicatore relativo alla situazione economica del nucleo familiare.

Come ci siamo già occupati nella guida alla compilazione del modello ISEE è necessario indicare per ciascun nucleo familiare tutte le case, prime e seconde e più in generali tutte le unità locali di cui siete proprietari. Se non avete casa di proprietà andrà indicata quella eventualmente che avete in affitto avendo cura di indicare il canone di affitto. Inoltre andrà indicata anche al quota di mutuo residuo. Questo per differenziare chi è titolare di una casa del valore di 300 mila euro e chi è proprietario di una casa dello stesso valore ma sui grava per esempio un mutuo di 100 mila euro. Quest’ultimo ai fini ISEE ha un ridotta capacità reddituale. Quest’esempio è molto semplice ma come vederete è una domanda che vi dovrete porre rispetto a situazione più particolare che hanno generato tra i lettori diverse domande. Qui però ci occupiamo di come compilare il quadro fabbricati e terreni del modello ISEE o DSU e cosa si intende per valore IMU degli immobili.

Valore IMU da inserire nel modello ISEE

Per il calcolo dell’IMU da inserire nel modello ISEE dobbiamo prima di tutti conoscere la classificazione catastale dell’unità locale che dobbiamo inserire.

In base a ciascuna categoria catastale infatti ci sarà un moltiplicatore da associare alla rendita catastale. Niente di complicato: parliamo di un valore fisso che moltiplicheremo per la rendita catastale.

Dove trovo il valore della rendita catastale?

La cosa più semplice potrebbe essere prendere l’atto di acquisto di casa e vederla li in quanto il notaio la inserisce nell’atto. Tuttavia ci potrebbe anche essere il problema di una sua modifica per cui se l’atto non è recente (anno stesso o anno precedente) la rendita potrebbe variare.

Per conoscere il valore della rendita catastale da prendere per il valore dell’IMU da inserire nell’ISEE basterà entrare nella propria area riservata del sito dell’agenzia delle entrate oppure cliccare su questo link ed inserire i propri dati anagrafici (codice fiscale) e vi comparirà l’elenco delle vostre proprietà (foglio, particella mappale,sub, etc) e il valore della rendita catastale espresso in euro.

Il valore del proprio patrimonio immobiliare ai fini ISEE è il valore in euro dei fabbricati e terreni o anche solo aree fabbricabili validi ai fini IMU al 31 dicembre del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU -Dichiarazione Sostitutiva Unica, indipendentemente dal periodo di possesso nell’anno.

Casa con mutuo intestato

Il valore della casa di abitazione su cui insiste un mutuo deve essere calcolato al netto del mutuo residuo ancora da pagare e non rileva ai fini del calcolo del patrimonio immobiliare se inferiore alla soglia di 52.500 euro, incrementata di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al secondo.

Se superiore alle predette soglie, il valore rileva in misura pari a due terzi della parte eccedente (articolo 5, comma 2, DPCM 159/2013).

Il valore ai fini IMU di un immobile da indicare nel quadro FC3 – classificato nelle categorie catastali A oppure C/2, C/6 e C/7 e con esclusione della categoria catastale A/10 – è dato dal valore della rendita catastale maggiorata del 5%, moltiplicata per 160.

Ad esempio: fabbricato A/2, rendita catastale euro 100, valore imponibile = euro 105 x 160 = euro 16 mila e 800.

Nella fattispecie esemplificativa, il valore così determinato sarebbe irrilevante ai fini del calcolo dell’Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP) dell’ISEE, qualora il nucleo familiare fosse residente nell’immobile di proprietà, dal momento che tale valore risulta essere inferiore alla soglia di 52 mila euro.

Le categorie catastali degli immobili

GRUPPO A: Unità Immobiliari per uso di abitazioni o assimilabili (di tipo signorile, civili, economici, popolari, ultrapopolari, rurali, castelli, ville, uffici e studi privati e alloggi tipici.).

GRUPPO B: Unità Immobiliari per uso di alloggi collettivi (magazzini, cappelle ed oratori, biblioteche, scuole, uffici pubblici, prigioni, case di cura, ospedali e convitti)

GRUPPO C: Unità Immobiliari a destinazione ordinaria commerciale e varie (negozi e botteghe, magazzini, depositi merci, laboratori artigianali, fabbricati, locali per esercizi sportivi, stabilimenti balneari e di acque curative, stalle, scuderie, rimesse, autorimesse, tettoie chiuse o aperte)

GRUPPO D: Immobili a destinazione speciale (edifici galleggianti, fabbricati di vario genere da quelli attivi per le esigenze industriali a quelli per le esigenze commerciali, ponti privati con pedaggio, fabbricati per attività agricole, pensioni e alberghi, banche e istituti assicurativi, teatri e sale per concerti e spettacoli)

GRUPPO E: Immobili a destinazione particolare (stazioni per servizi di trasporto, ponti comunali, costruzioni e fabbricati per le esigenze pubbliche, recinti speciali, fabbricati con fortificazioni, fari, torri e altri edifici utilizzati dal pubblico, fabbricati per i culti religiosi)

GRUPPO F: Entità urbane (lastrici solari, unità in corso di costruzione o modifica, unità inagibili e aree urbane di vario tipo)

I Moltiplicatori IMU variano in base alla categoria catastale come vederete nel seguito.

I moltiplicatori IMU sono importanti non solo per il calcolo dell’IMU ma anche per la determinazione del valore da inserire nel calcolo dell’ISEE come vedremo più in seguito

Moltiplicatori IMU

  • categoria catastale da A/1 a A/11 – moltiplicatore 160;
  • categoria catastale A/10 – moltiplicatore 80;
  • categoria catastale da B/1 a B/8 -moltiplicatore 140;
  • categoria catastale C/1 – moltiplicatore 55;
  • categorie c/2- c/6, C/7 – moltiplicatore 160;
  • categorie c/3, C/4, C/5 – moltiplicatore 140;
  • categorie da D/1 a D/10 – moltiplicatore 65;
  • categoria D/5 – moltiplicatore 80.

Tabella Moltiplicatori e Calcolo IMU

Nel seguito una tabella che riepiloga le modalità di calcolo dell’IMU partendo dalla rendita catastale RC. In grassetto sono evidenziati per ciascuna tipologia i moltiplicatori

CAT. CATASTALETIPOLOGIACRITERI DI CALCOLO IMUCompetenza
A/1, A/8, A/9Abitazioni di pregio di vario genereRC*1,05*160/100*aliquotaComune
A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11Abitazioni di vario genereRC*1,05*160/100*aliquota 
A/10UfficiRC*1,05*80/100*aliquotaComune
da B/1 a B/8Collegi, scuole, caserme, ospedali pubblici, prigioniRC*1,05*140/100*aliquotaComune
C/1NegoziRC*1,05*55/100*aliquotaComune
C/2, C/6, C/7Box auto e garage, magazzini, tettoie non pertinenziali ad abitazioni principaliRC*1,05*160/100*aliquotaComune
C/3, C/4, C/5Laboratori artigiani, palestre e stabilimenti balneari e termali senza fini di lucroRC*1,05*140/100*aliquotaComune
D/1, D/2, D/3, D/4, D/6, D/7, D/8, D/9, D/10Capannoni industriali, fabbriche, centri commerciali, alberghi, teatri, cinema, ospedali privati, palestre e stabilimenti balneari e termali con fini di lucro, compresi i fabbricati rurali strumentali(*)Dal 2013: RC*1,05*65/100*aliquota Anno 2012:RC*1,05*60/100*aliquotaStato (+Comune)
  
D/5Istituti di credito, cambio e assicurazioniRC*1,05*80/100*aliquotaStato
Terreni agricoliTerreni agricoliRD*1,25*135/100*aliquotaComune
Terreni agricoli condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.Terreni agricoli condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.Dal 2014: RC*1,25*75/100*aliquota (**) Anno 2012 e 2013: RD*1,25*110/100*aliquota (**)Comune
Aree fabbricabili (in questa tipologia rientrano anche i fabbricati collabenti (Cat F2). Vedi Sentenza Corte di Cassazione n. 5166/2013 Valore di mercato al 1° di gennaio di ogni anno/100*aliquotaComune

Dobbiamo infatti ricordare che l’IMU si calcola partendo dalla rendita catastale, rivalutando al 5% e moltiplicando il valore così ottenuto per uno dei coefficienti o moltiplicatori Imu previsti dalla normativa. Vediamo quali sono i coefficienti per le varie categorie catastali, valide per l’Imu.

Esempio Calcolo del Valore IMU con i Moltiplicatori

Il calcolo può essere effettuato anche con una relazione semplificata proposta dal lettore Luigi che ringrazio  che deriva da quella esplicita eseguita seguendo le istruzioni emanate con l’introduzione dell’allora ICI e oggi IMU.
1° passo: rivalutare la Rendita catastale(RC) del 5% cioè moltiplicare per 1,05
2° passo: rivalutare il valore ottenuto per il proprio moltiplicatore (esempio 160 per le abitazioni) cioè moltiplicare
3° passo : Si calcola il Valore Catastale(VC) imponibile ai fini IMU, moltiplicando x 100 la Rendita catastale rivalutata complessivamente prima del 5% e poi del 60%; il che significa effettuare: RCx1.05×1.60×100= VC
4° passo: IMU= (VC x4/1000) – Detrazioni

IMU= (RC x 1,05 x 1,60 x100 x4 :1000)- Detrazioni
ma 1,05 x 1,60= 1,68 e 100: 1000= 0,1 0ssia 1/10
per cui molto semplicemente si fà IMU= [(RC :10)x 1,68×4]- detrazioni
Esempio RC = 500 euro IMU= (50x 1,68×4)- Detrazioni = 336- 200= 136 euro
per la prima casa e se non ci sono figli
Per le altre case la formula è la stessa cambia solo ll’aliuota che dal 4 passa al 7,6 per mille
Esempio RC= 500 euro(altre case) IMU= 50x 1,68x 7,6= 638,40 euro
(ringrazio il lettore Luigi per l’esemplificazione chiara)

Moltiplicatori IMU Terreni

Per i terreni agricoli al posto della rendita catastale avremmo il reddito dominicale che andrà rivalutato preliminarmente per il 25% e poi per il moltiplicatori IMU terreno pari a 135.

Fabbricati in corso di costruzione, ricostruzione/ristrutturazione

Per il fabbricati e gli immobili in corso di costruzione il calcolo dell’IMU si applicherà al valore del terreno edificabile. La stessa metodologia di calcolo dell’IMU per i fabbricati non ancora abitabili sarà utilizzata fino alla ultimazione dei lavori.

Guida IMU

Sospensione pagamenti IMU 2020

Fabbricati inagibili causa terremoto: cosa indicare

FC3_4
12/03/2015
Fabbricati inagibili causa terremoto che godono di esenzione (totale o parziale) ai fini IMU devono essere dichiarati ai fini ISEE?
Il Dpcm prevede che il valore del patrimonio immobiliare è quello definito ai fini IMU senza tener conto di eventuali esenzioni/esclusioni ai fini del pagamento dell’imposta.
Ne consegue che se per tale immobile non è stata chiesta la revisione della rendita catastale lo stesso va dichiarato ai fini IMU.

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15 Commenti

  1. Da come avete riportato il calcolo sembra che il valore IMU ai fini isee sia lo stesso che si calcola per l’IMU ossia rc x 1.05 x 160 x aliquota ( esempio 4/1000)
    Tutti i caf in dsu ti mettono questo calcolo senza moltiplicare per aliquota
    Quindi una rendita di 1800 euro su DSU risulta oltre trecentomila euro mentre se cqcolo con aliquota risulta nell’ordine di qualche migliaio di euro. Due numeri diversissimi.
    La domanda e’ cosa devo usare? Moltiplicazione con aliquota o senza?
    Infine come chicca nel sito inps a compilazione diretta la casella porta scritto semplicemente IMU che farebbe pensare che va inserito IMU e quindi in DSU devo anche moltiplicare per aliquota.
    Nessuno mi ha saputo chiarire quwsta stranezza.

  2. Buongiorno.
    non capisco come avete calcolato il dato “1,05” per il quale moltiplicate la RC. Da quello che leggo questo 1,05 equivarrebbe al “5%”. Ma il 5% di cosa esattamente?
    Non dovrebbe essere * 0,05? 5/100, infatti, fa 0,05 e non 1.05.
    grazie mille.

  3. Buongiorno,
    qual’ è la mia parte di proprietà per calcolo Imu avendo sulla casa 1/3 di proprietà e 2/3 di usufrutto?
    grazie

  4. Buongiorno, per un coltivatore diretto i valori dei D10 e dei terreni condotti in azienda devono essere inseriti? Grazie

  5. Buonasera. Ma per in calcolo ISEE, si deve inserire il valore Imu calcolando i giorni di effettivo possesso o tutti i 365 giorni? (In caso di successione con decesso avvenuto a ottobre, si calcola dal giorno del decesso o tutto l’anno?)
    Grazie in anticipo.

  6. Buonasera, ma nel calcolo dell’isee devo indicare l’imu anche se non lo pago? È la prima (ed unica) casa.

    Grazie

  7. Buonasera, ma nel calcolo dell’isee se prima casa va comunque fatto un calcolo del valore dell’imu anche se non si paga?

  8. Salve una domanda, ma nel calcolo dell’isee se prima casa va comunque fatto un calcolo del valore dell’imu anche se non si paga? La mia casa è di categoria A\7 e abbiamo un figlio.. quale calcolo in caso devo effettuare in base alla rendita catastale? E qual’è l’aliquota e le detrazioni? Grazie in anticipo

  9. salve
    io non so quale valore mettere la mia rendita catastale e 425,00€ quanto devo mettere nella dichiarazione del’isee?
    cordiali saluti

  10. Il box di pertinenza dell’abitazione principale come si indica nella dichiarazione isee?
    Non mi permette di segnalarlo come prima casa.

  11. ottimo ma, in sostanza qualè il valore da mettere per l’isee, il valore risultante da dai calcoli IMU? allora: il valore è quello che pago per l’imu? grazie

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