Proposta Acquisto casa: come funziona, Format, Facsimile Editabile quali dati sono obbligatori

casa immobile

vediamo come funziona la presentazione di una offerta di acquisto, le informazioni da indicare nelle clausole anche con l’aiuto di un format editabile in word che può essere usato come facsimile di proposta.

Ci dedichiamo quindi ad individuare gli elementi che l’offerta di acquisto di casa deve contenere per essere valida e legittima giuridicamente e non esporre il proponente promissario acquirente a responsabilità eccessive.

Anticipo che la stessa potrà essere integrata con ulteriori elementi che rimandano a specifici accordi che potranno prendere le parti acquirenti e venditrici a seconda dei loro specifiche esigenze. Un esempio potrebbe essere il differente regime di trasferimento delle detrazioni fiscali fra i soggetti e potrebbe riguardare eventuali tempistiche e modalità di pagamento.

Oppure anche tempistiche di liberazione della casa ho dell’appartamento in cui andare a vivere. Ci aiuteremo anche con un format che potete scaricare ed editare in modo autonomo e scaricabile gratuitamente.

Proposta Acquisto: casa quali dati inserire

La proposta di acquisto sarà necessario indicare prima di tutti le generalità o dati anagrafici della parte proponente, promissaria acquirente della casa, appartamento, villa o al Rho fabbricato o unità locale catastalmente identificata.

Per dati anagrafici naturalmente intendo nome, cognome, codice fiscale, luogo di nascita e indirizzo di residenza. Nel caso siano più soggetti a effettuare l’acquisto dovranno essere indicati tutti i soggetti che effettivamente procederanno alla sottoscrizione del successivo atto notarile.
Laddove sia un genitore a fare da garante o a fornire l’anticipo è sempre meglio inserirlo già nella proposta di acquisto.

Bisognerà inserire anche i dati anagrafici dei titolari venditori, promissaria venditori del bene immobile. Anche qui se sono più di uno è necessario indicarli tutti quanti all’interno della proposta di acquisto.


Specifico che nel caso in cui la parte promissaria acquirente o quella venditrice siano persone giuridiche sarà necessario farsi rilasciare una visura camerale aggiornata da cui evincere i dati.

Se parliamo quindi di società faremo riferimento alla denominazione sociale, partita Iva e codice fiscale nonché la sede legale e anche i dati del rappresentante legale che hai poteri per sottoscrivere la proposta di acquisto.

Perché scrivo catastalmente identificata?
lo scrivo perché il bene oggetto di compravendita è un bene iscritti in pubblici registri per cui è identificato con delle caratteristiche, foglio, mappale, interno, subalterno, rendita catastale eccetera.

Questi dati lo individuano univocamente e rappresentano quindi un elemento di tutela per la parte promissaria Acquirente.

Potrebbe esserci infatti il caso in cui si va a vedere un immobile e ci si accorge solo successivamente che i dati catastali di quell’immobile facevano riferimento ad un’altra abitazione.
Si dovranno quindi inserire i dati catastali dell’immobile e quindi non solo l’unità locale principale ma anche eventuali sue pertinenze come garage, box, posto auto oppure cantine o magazzini.

Sarà necessario anche individuare la sua destinazione d’uso in quanto si può trattarsi di abitazioni o anche uffici.
Sarà necessario inoltre inserire il prezzo di acquisto offerto alla parte venditrice, specificando fin da subito che la proposta viene fatta accorpo e non a misura. Specificando che la proposta si intende accorpo vengono ricomprese anche le pertinenze e anche le parti comuni.

Non è raro il caso in cui vi siano per esempio dei locali assegnati al portiere oppure dei locali dell’immobile che sono affittati a terzi e da cui si percepiscono dei proventi.

Indicando la parola a corpo si fa in modo che i diritti e i frutti di quelle parti comuni spettino diritto diritto al futuro acquirente a partire dalla data di perfezionamento dell’atto di vendita dell’abitazione.
Se inserite invece la dicitura a misura il discorso sarebbe più complesso in quanto bisognerebbe individuare Singolarmente tutte le parti comuni e bisognerebbe specificare un singolo prezzo per ciascuna di queste e inserirlo all’interno della proposta ovviamente questo è molto difficile.

Modalità e termini di pagamento del prezzo offerto

Si dovrà inserire ovviamente anche il prezzo offerto intendendo come tale che per offerta si intende accorpo. E che nell’eventuale acconto accordato e a titolo di caparra confirmatoria.

Vi segnalo che articolo dedicato all’approfondimento gratuito sul significato, definizione e trattamento fiscale e legale della caparra confirmatoria.

Si dovrà indicare anche il termine entro cui stipulare l’atto. Bisognerà assolutamente indicarlo in quanto la proposta, in caso contrario potrebbe non essere mai accettata o rifiutata dalla controparte lasciando il promissario acquirente legato a questa operazione indefinitamente.

Si deve quindi indicare un termine entro cui procedere superato lo stesso il venditore potrà trattenere la caparra o restituirla.

Per termini si intendono non solo quelli di perfezionamento dell’atto ma anche quelli entro cui la parte promissaria venditrice dovrà fornire una risposta in termini di accettazione o di rifiuto della proposta.

Nel caso di accettazione della proposta in camera la caparra e la detrarre dal prezzo residuo concordato. Nel caso di rifiuto della proposta di acquisto dovrà restituire la caparra al proponente.

Nel caso in cui sia intervenuta anche un’agenzia che abbia fatto da intermediario sarà necessario indicare della proposta di acquisto anche la provvigione concordata con l’agenzia immobiliare.

Vi ricordiamo che la provvigione è detraibile fiscalmente.
Nella proposta di acquisto dovrà essere indicato anche il termine entro cui l’immobile dovrà essere liberato e la data entro cui effettuare il rogito. Dovrà essere specificato anche che il notaio viene scelto dalla parte promissaria acquirente.
La proposta dovrà poi essere sottoscritta indicando data luogo e firma di tutti i soggetti coinvolti compresi anche eventuali intermediari immobiliari.

Quando conviene acquistare da privato o da impresa di costruzioni

Potete leggere l’articolo dedicato alla valutazione sulla convenienza tra acquisto di casa da privato o dall’impresa di costruzioni

Quale documentazione devono produrre acquirente e venditore

Vendita casa: quali documenti deve produrre il venditore 

Acquisto casa: quali documenti deve produrre l’acquirente per venditore e notaio

Agevolazioni prima casa

Per la verifica della tassazione più conosciuta e possiamo dire ordinaria potete consultare l’articolo dedicato alle agevolazioni fiscali prima casa nel frattempo; ve le segnalo in modo estremamente sintetico, forse troppo :-):

Registrazione della proposta di acquisto di casa o del preliminare

Agevolazioni prima casa: chiarimenti applicativi

Come funziona la caparra confirmatoria

Proposta Acquisto FACSIMILE e Format editabile

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