La nuova comunicazione delle operazioni con paesi a fiscalità privilegiata, o paradisi fiscali o non white list per indicare i costi ed i ricavi ottenuti o sostenuti per beni e servizi verso paesi non white list, anche se ciò è detto volutamente in modo improprio entro la prima scadenza del primo luglio 2010 per i contribuenti mensili altrimenti entro la fine del mese di  successivo al trimestre di riferimento per gli altri contribuenti. Nell’articolo troverete anche gli aggiornamenti previsti dal Provvedimetno dell’agenzia delle entrate sullo spesometro del 2 agosto 2013 che introduce importanti novità che incidono anche sulla comunicazione black list delle operazioni con i paesi a fiscalità privilegiata.

Chi deve compilare la comunicazione dei rapporti con i paesi a fiscalità privilegiata
I soggetti che sono obbligati alla comunicazione dei rapporti con i paesi a fiscalità privilegiata sono tutti coloro che titolari di partita iva hanno intrattenuto rapporti con uno dei paesi che sono indicati qui sotto ed individuato dal DM del 4 maggio 1999. Vi chiariamo subito che esistono due black list: una ai  fini delle imposte dirette  (per intenderci IRES) ed una ai fini delle indirette  (per intenderci IVA).

In questa comunicazione noi facciamo riferimento alla secondo quindi non prendete in considerazione la lista di paesi per intenderci che rientra nell’ambito dell’art. 110 del TUIR in quanto è diversa (cfr svizzera) per questo state attenti in quanto per qualche paese le cose cambiano.

Per cui la Black list da periodica mensile o trimestrale diventerebbe annuale come anche confermato dal nuovo modello inserito nel provvedimento del 2 agosto insieme alle specifiche tecniche e questo indipendentemente dal volume di operazioni sviluppato nell’anno di imposte o nei periodi precedenti, cosa che fino ad ora variava e diveniva da trimestrale a mensile per i soggetti che avevano realizzato nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni, un volume non superiore a 50 mila euro.

Già precedentemente comunicato nella conferenza stampa del 3 luglio 2013 comuicato stampa dell’agenzia delle entrate si era saputo che “La comunicazione delle operazioni con  operatori  ubicati  in  territori black list diventa a cadenza fissa annuale, e non più collegata alle singole operazioni. Inoltre, sale da 500  a  1.000  euro  la  soglia  dell’esenzione dall’obbligo di comunicare le operazioni, allargando così il ventaglio delle transazioni “libere” dal vincolo della segnalazione al Fisco”.

Di sicuro varia la soglia grazie all’articolo 2, comma 8, del Decreto Legge. n. 16 del 2012 che innalza la soglia di non trasmissione da 500 euro a mille euro a prescindere dal volume di operazioni eseguite anche se potrebbe rappresentare più un problema per coloro che sviluppano il software in casa che si trovano a dover escludere delle operazioni quando forse era possibile includerle tutte che si faceva prima.

Cosa indicare nella nuova comunicazione dei rapporti con paesi a fiscalità privilegiata
Dal primo luglio 2010 dovremo verificare che nell’ambito dei rapporti intrattenuti con i paesi a fiscalità privilegiata siano presenti i seguenti dati in modo da poter procedere correttamente all’invio telematico delle seguenti informazioni.

Nel modello di comunicazione andranno inseriti i seguenti elementi:

  1. codice fiscale e partita IVA del soggetto passivo  tenuto  alla comunicazione;
  2. numero del codice fiscale attribuito al soggetto con il quale è intercorsa  l’operazione  dallo  Stato  in  cui  il  medesimo  è  stabilito, residente o domiciliato, ovvero, in mancanza, altro codice identificativo;
  3. in caso di controparte persona fisica,  ditta,  cognome,  nome, luogo e data di nascita, domicilio fiscale nello Stato in cui la medesima  è stabilita, residente o domiciliata;
  4. in  caso  di  controparte  diversa  dalle   persone   fisiche, denominazione  o  ragione  sociale,  sede  legale  o,  in   mancanza,   sede amministrativa nello Stato in cui  la  medesima  è  stabilita,  residente  o domiciliata;
  5. periodo di riferimento della comunicazione;
  6. per  ciascuna   controparte,   l’importo   complessivo   delle operazioni attive e passive effettuate, distinto tra operazioni  imponibili, non imponibili, esenti e non soggette agli effetti dell’imposta  sul  valore aggiunto, al netto delle relative note di variazione;
  7. per  ciascuna  controparte,  relativamente   alle   operazioni imponibili, l’importo complessivo della relativa imposta;
  8. per ciascuna controparte, per le note di  variazione  emesse  e ricevute relative  ad  annualità  precedenti,  l’importo  complessivo  delle operazioni e della relativa imposta.

Di seguito trovate il nuovo

La presente comunicazione andrà effettuata molto probabilmente con cadenza mensile ed inviata entro l’ultimo giorno del mese successivo al mese precedente pertanto sarà necessario predisporre un procedura interna al fine di ottenere in tempo utile.

Quando presentare la comunicazione
Brevemente i contribuenti  trimestrali dovranno presentare la nuova comunicazione 2010 dei rapporti intrattenuti con i paesi a fiscalità privilegiata entro la fine del mese successivo al periodo di riferimento al pari dei contribuenti mensili (volume scambi nei quattro trimestri precedenti e per ciascuna categoria di operazioni volumi inferiori ai 50 mila euro). Con il provvedimento del 2 agosto il nuovo modlelo andrà applicato dalla comunicazione relativa ad ottobre 2013 er cui entro il 30 novembre 2013.

Elenco paesi black List White List comprensivi dei codici paese

Software Black List 2013

Come effettuare la comunicazione dei rapporti intrattenuti con i paesi a fiscalità privilegiata
La comunicazione dei rapporti, costi e ricavi e degli altri dati che prima vi abbiamo riassunto per darvi un piccolo vademecum deve essere effettuata telematicamente attraverso il software entratel e nei tempi ed entro le scadenze sopra indicate.

Software per la comunicazione all’agenzia delle entrate
Ad oggi nonostante siano state approvate le specifiche tecniche per la trasmissione telematico con l’indicazione dei tracciati record da seguire per la compilazione del modello dei paesi black list, non siamo ancora in grado di fronirvi il software per la comunicazione in quanto ancora non è disponibile e non è previsto quando lo sarà. Molto probabilmente sarà reso disponibile nella seconda settimana di agosto ma sarà naturale che non potranno irrogare sanzioni per il ritardato adempimento dal momento che non potrebbero richiedere l’adempimento in pieno periodo di ferie e date le oggettive condizioni di incertezza.

Nel frattempo vi segnalo un elenco pressochè esustivo dei paesi considerati Black list

    Alderney (Aurigny);

    Andorra (Principat d’Andorra);

    Anguilla;

    Antigua e Barbuda (Antigua and Barbuda);

    Antille Olandesi (Nederlandse Antillen);

    Aruba;

    Bahama (Bahamas);

    Bahrein (Dawlat al-Bahrain);

    Barbados;

    Belize;

    Bermuda;

    Brunei (Negara Brunei Darussalam);

    Cipro (Kypros);

    Costa Rica (Republica de Costa Rica);

    Dominica;

    Emirati Arabi Uniti (Al-Imarat al-‘Arabiya al Muttahida);

    Ecuador (Republica del Ecuador);

    Filippine (Pilipinas);

    Gibilterra (Dominion of Gibraltar);

    Gibuti (Djibouti);

    Grenada;

    Guernsey (Bailiwick of Guernsey);

    Hong Kong (Xianggang);

    Isola di Man (Isle of Man);

    Isole Cayman (The Cayman Islands);

    Isole Cook;

    Isole Marshall (Republic of the Marshall Islands);

    Isole Vergini Britanniche (British Virgin Islands);

    Jersey;

    Libano (Al-Jumhuriya al Lubnaniya);

    Liberia (Republic of Liberia);

    Liechtenstein (Furstentum Liechtenstein);

    Macao (Macau);

    Malaysia (Persekutuan Tanah Malaysia);

    Maldive (Divehi);

    Malta (Republic of Malta);

    Maurizio (Republic of Mauritius);

    Monserrat;

    Nauru (Republic of Nauru);

    Niue;

    Oman (Saltanat’Oman);

    Panama (Republica de Panamà);

    Polinesia Francese (Polynésie Francaise);

    Monaco (Principautè de Monaco);

    San Marino (Repubblica di San Marino);

    Sark (Sercq);

    Seicelle (Republic of Seychelles);

    Singapore (Republic of Singapore);

    Saint Kitts e Nevis (Federation of Saint Kitts and Nevis);

    Saint Lucia;

    Saint Vincent e Grenadine (Saint Vincent and the Grenadines);

    Svizzera (Confederazione Svizzera);

    Taiwan (Chunghua MinKuo);

    Tonga (Pule’anga Tonga);

    Turks e Caicos (The Turks and Caicos Islands);

    Tuvalu (The Tuvalu Islands);

    Uruguay (Republica Oriental del Uruguay);

    Vanuatu (Republic of Vanuatu);

    Samoa (Indipendent State of Samoa).

Nei commenti trovate l’indirizzo per scaricare l’applicazione entratel, tuttavia non ritroviamo il software per la compilazione. Il fatto di aver dato il tracciato record è sempre stato seguito nel passato dalla predisposizione di un software di facile consultazione e aggiornamento necessario a predisporre il file per l’invio telematico. Definire il tracciato senza predisporre un software equivale a chiedere l’intervento di un tecnico informatico che rappresente un costo per tutte le aziende.

Unico e comunicazione componenti negativi con paesi a fiscalità privilegiata
I costi che dovranno essere inseriti nella comunicazione con i paesi a fiscalità privilegiata vi sarete domandati sembrerebbo essere l’esplosione dei costi che andiamo ad indicare nel modello unico nel quadro RF sia tra le variazioni in aumento che in diminuzione e quindi ad impatto zero sul reddito imponibile. In realtà le istruzion e anche se stiamo aspettando una circolare esplicativa sulle metodologie che dovremmo applicare  a breve per questa nuova comunicazione vi consigliamo di tenere d’occio i due numeri in quanto hanno dei caratteri in comune e potrebbero portare allo stesso risultato a fine anno.

Nella comunicazione tuttavia inseriemoa solo i componenti negativi sotto la minaccia della loro indeducibilità e di una sanzione che arriva anche a 50 mila euro, che non è proprio cosa buona e giusta.

Aggiornamento dal 2012: è stato modificato l’adempimento in quanto le operazioni andranno comunicate solo se di importo superiore ai 500 euro in quanto il Dl 16 del 2012 ha modificato a partire dal 3 marzo la previsione che faceva ricomprendere nell’obbligo tutte le operazioni indistinatamente. Il limite i questo adempimento e a differenza dello spesometro deve essere considrato in base alla singola fattura e non in base alle operazioni tra loro collegate.

Aggiornamento 2013: leggete il Provvedimento AE 2 agosto 2013 sullo spesometro e Black List

Software Black list
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Chiarimenti alle domande e alle risposte: la risoluzione 121 del 2010 sulle black list
Domande e risposte sulla comunicazione paesi black list o non white list