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Richiesta Codice Fiscale o Tessera Sanitaria per Stranieri e Residenti all’estero

La richiesta del codice fiscale o della tessera sanitaria per gli stranieri che si stanno trasferendo dall’estero in Italia per lavoro o per ricongiungimento familiare e non sono ancora residenti si effettua presentando la domanda all’agenzia delle entrate con i modelli sotto riportati e portando con se la documentazione sotto riepilogata.

Il primo chiarimento che do è che il codice fiscale è contenuto nella tessera sanitaria (TS) anche se, nell’uso comune vogliono dire impropriamente la stessa cosa e vediamo perchè.

Forse infatti non tutti sanno che la tessera sanitaria serve per accedere attua elettronica prestazioni del servizio sanitario nazionale (SSN) non solo in Italia ma anche all’estero. A titolo di esempio è necessaria esibirla poi volta che si va dal medico o pediatra o si acquistano medicinali in farmacia, si prenota una visita o un esame e come prova della correttezza del proprio codice fiscale. La tessera sanitaria contiene il codice fiscale ma anche i dati angrafici del soggetto a cui si riferisce (nome, cognome, data e luogo di nascita).

La tessera sanitaria o codice fiscale permette di usufruire delle cure medicalmente necessarie (e quindi non solo urgenti) coperte in precedenza dai modelli E 110, E 111, E 119 ed E 128.

Chi può richiedere la tessera sanitaria

Tutte le persone fisiche con laa cittadinanza italiana che hanno la residenza in Italia possono richiederla nonchè anche i cittadini comunitari ed extracomunitari iscritti al SSN nazionale italiano e non a carico di Istituzioni estere.

Vi sono tuttavia alcune eccezioni nel seguito descritte:

  1. lavoratori con contratto di diritto italiano iscritti all’Anagrafe italiani residenti all’estero (AIRE) e distaccati all’estero;
  2. studenti (titolari di modello E106 o S1) iscritti all’AIRE
  3. pensionati (e loro familiari) in possesso di un modello E121 o S1 (dal 1° maggio 2010 con l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti comunitari di sicurezza sociale)
  4. i familiari di lavoratori, che risiedono in un Paese diverso da quello del capofamiglia, in possesso di modello E109 o S1

Come e dove utilizzarla

L’assistito, per ottenere le prestazioni, può recarsi direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire la TEAM, che da diritto a ricevere le cure alle stesse condizioni degli assistiti del Paese in cui ci si trova. L’assistenza è in forma diretta e pertanto nulla è dovuto, eccetto il pagamento di un eventuale ticket che è a diretto carico dell’assistito e quindi non rimborsabile.

A cosa vi serve il codice fiscale o la tessera sanitaria

Il codice fiscale in Italia vi servirà anche per:

  1. Pagare le tasse o imposte in Italia per i redditi qui prodotti
  2. Richiesta agevolazioni economiche, previdenziali, fiscali, sociali
  3. Sfruttare detrazioni fiscali
  4. Presentare le dichiarazioni dei redditi e fiscali

Cosa fare per avere il codice fiscale

I cittadini stranieri che sono attualmente residenti fiscalmente all’estero possono chiedere i codice fiscale al proprio consolato. Il codice fiscale vi servirà non solo per identificarvi qui in Italia da un punto di vista civilistico ma anche per pagare eventualmente le tasse ed ottenere anche eventuali agevolazioni fiscali, deduzioni o detrazioni di imposta.

Dobbiamo fare una distinzione tra gli stranieri che entrano in Italia con regolare permesso di soggiorno e residenti all’estero a cui serve avere il codice fiscale Italiano.

Stranieri

La richiesta del codice fiscale avviene presentando la domanda di ingresso nel territorio agli sportelli unici per l’immigrazione, che sono situati nelle questure ai posti di frontiera. La richiesta può avvenire o per motivi di lavoro e dovrete un regolare contratto di lavoro in essere di lavoro subordinato  oppure per ricongiungimento familiare.

La domanda deve essere effettuata presso gli sportelli unici attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria. Al momento della convocazione allo sportello il cittadino riceve anche il certificato di attribuzione del codice fiscale.

Le questure, tramite collegamento telematico con l’Anagrafe tributaria, attribuiscono il codice fiscale ai cittadini stranieri che ne sono sprovvisti e richiedono il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno.

Residenti all’estero

L’attribuzione del codice fiscale per i residenti all’estero avviene presentando domanda sul modello AA4/8 che trovate nel seguito anche in diverse lingue oltre all’italiano e presentando la domanda presso gli sportelli unici per l’immigrazione codice fiscale viene attribuito dai Consolati attraverso il sistema telematico di collegamento con l’Anagrafe tributaria.

Il cittadino sprovvisto del codice fiscale può richiederlo a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando il modello AA4/8.

Insieme alla richiesta, il cittadino italiano o appartenente a uno Stato dell’Unione europea deve esibire un documento di riconoscimento in corso di validità. Per i minori, la richiesta viene presentata dal genitore che esibisce il proprio documento d’identità.

Come chiarito nella Agenzia delle Entrate n. 74/E del 1° agosto 2001 la domanda dovrà essere presentata all’Autorità consolare territorialmente competente mediante la compilazione della specifica modulistica che trovate nel seguito. Vi consiglio comunque di andare sempre sul sito del consolato del vostro paese di origine presente nel paese dove siete o vi state per trasferire.

Il consolato procederà alla trasmissione della documentazione all’agenzia delle entrate. Il tesserino plastificato con il codice fiscale viene recapitato, tramite corriere diplomatico, presso il Consolato territorialmente competente, che provvederà a recapitarvelo.

I Consolati infatti dispongono di collegamenti telematici direttamente con l’anagrafe tributaria dell’agenzia delle entrate dell’INPS Istituto Nazionale della Previdenza Sociale a cui presentano per vostro conto la domanda dopo la ricezione della vostra richiesta.

Documentazione da portare per i residenti all’estero che richiedono la tessera sanitaria

Il cittadino proveniente da un Paese extra Ue esibisce, in alternativa:

  1. il passaporto valido, con relativo visto (quando prescritto), o altro documento riconosciuto dalle autorità italiane
    l’attestazione di identità rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in Italia del Paese di appartenenza (con relativa foto dell’interessato)
  2. il permesso di soggiorno valido
  3. la carta d’identità rilasciata dal comune di residenza.

Modulistica da compilare

Modello del codice fiscale Modello AA4/8 – pdf  – Domanda di attribuzione codice fiscale, comunicazione variazione dati e richiesta tesserino /duplicato tessera sanitaria

Modello editabile – pdf  – Domanda di attribuzione codice fiscale, comunicazione variazione dati e richiesta tesserino/duplicato tessera sanitaria

Vordrucke (versione in tedesco)

Tedesco

Richiesta assistenza Agenzia delle entrate

Per avere maggiori dettagli è comunque sempre possibile rivolgersi al numero verde 800.030.070

Richiesta Duplicato

Se il tesserino di codice fiscale viene smarrito o rubato oppure deteriorato o illeggibile è possibile chiederne un duplicato. Un’applicazione consente di richiedere il duplicato indicando il codice fiscale oppure i dati anagrafici completi. Per motivi di sicureza viene richiesto di indicare anche alcuni dati relativi alla dichiarazione dei redditi presentata nell’anno precedente.

I cittadini residenti all’estero possono richiederne un duplicato rivolgendosi al Consolato italiano nel Paese di residenza.

La TS-CNS

La TS-CNS sta per Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei servizi e si può richiedere anche presso gli sportelli della regione. Nel seguito trovate gli indirizzi per ciascuna regione:

Lato anteriore della Tessera Sanitaria con dati anagrafici, data di scadenza, caratteri Braille e spazio per dati sanitari regionali

1 Nella sezione in alto a destra del fronte della Tessera si trova la Data di scadenza: normalmente è di sei anni, per gli assistiti in via definitiva, o periodi inferiori per casi particolari (ad es. stranieri con permesso di soggiorno limitato).

2In basso al centro, accanto alla data di nascita, si trovano tre lettere in formato Braille standard a 6 punti che rappresentano la combinazione di 3 lettere del codice fiscale: le prime due lettere che identificano il nome e il sedicesimo carattere del codice fiscale che ha la funzione dell’esatta trascrizione dei primi quindici caratteri del codice fiscale stesso.

3 L’area in basso a destra è riservata ai dati sanitari regionali ed è utilizzabile per l’apposizione di adesivi o simboli regionali.

4 Provincia: corrisponde alla sigla della provincia al momento della nascita dell’intestatario, anche se ha subito variazioni successive.
Per i cittadini nati all’estero il codice della provincia è rappresentato dalla sigla EE.

5 Luogo di nascita: riporta il Comune di nascita. Per i cittadini nati all’estero è riportato lo Stato estero di nascita.

Lato posteriore della Tessera Sanitaria con banda magnetica, Codice Fiscale in formato "barcode" e sigla identificativa dello Stato che rilascia la Tessera

Riferimenti normativi e di prassi

Statuto del contribuente – Legge n. 212 del 2000

Agenzia delle Entrate n. 74/E del 1° agosto 2001

Guida alle nuove deduzioni e detrazioni fiscali 2018 per i residenti all’estero

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