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Pensione di inabilità 2017: cos’è e come ottenerla

pensione di inabilitàLa pensione di inabilità (o invalidità) consiste in un assegno mensile, pagato dall’Inps, sia ai lavoratori dipendenti che autonomi, per i quali sia stata accertata un’infermità fisica o mentale.
Tuttavia devono esistere dei requisiti specifici, oltre all’infermità che deve essere accertata da un medico dell’Inps, per poterne ottenere il riconoscimento, ovvero:

Chi può richiedere la pensione di inabilità INPS

bisogna aver maturato almeno 5 anni di contributi, dei quali non meno di tre devono essere stati versati nei cinque anni che precedono il momento in cui viene inoltrata la domanda per la pensione di inabilità,  oppure bisogna aver maturato non meno di 5 anni di anzianità assicurativa sempre presso l’Inps, oppure avere l’infermità fisica o mentale, deve provocare una totale e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi tipo di attività lavorativa

Altre cause di incompatibilità, oltre allo svolgimento di qualsiasi attività lavorativa, per la richiesta della pensione di inabilità lavorativa sono:

  • l’iscrizione ad un albo professionale di qualunque tipo
  • l’iscrizione negli elenchi degli operai agricoli oppure dei lavoratori autonomi (quali artigiani e commercianti, coltivatori diretti oppure mezzadri e coloni)

Una volta che la pensione di inabilità è stata riconosciuta non diventa un diritto acquisito, poiché può essere sottoposta a delle revisioni ed eventualmente revocata, se dovesse venire a mancare uno qualsiasi dei requisiti richiesti dalla normativa.
Inoltre la pensione di inabilità non può essere trasformata in pensione di vecchiaia. Quest’ultima ricordiamo oggetto di modificazioni grazie alla nuova riforma delle pensioni.

Calcolo della pensione di inabilità INPS

Il calcolo dell’importo della pensione di invalidità avviene considerando le settimane di contribuzione maturate, alle quali viene aggiunto un bonus. Il bonus serve per coprire il periodo di tempo che manca per la decorrenze della pensione, e non può avere una durata superiore a 40 anni di contributi.
In generale il suo calcolo avviene considerando come età di pensionamento i 55 di età anni per le donne e i 60 anni per gli uomini.
Un discorso a parte viene applicato per coloro che entro il 31 dicembre del 1995, avevano maturato un’anzianità inferiore ai 18 anni, poiché il calcolo del bonus avviene adottando il sistema contributivo: l’età di pensionamento viene fissata a 50 anni indipendentemente dal sesso o dalla cassa previdenziale di appartenenza.

In ogni caso la pensione di inabilità è incompatibile con la rendita Inail riconosciuta per le stesse motivazioni, a partire dal 1° settembre 1995. Per cui quelle riconosciute prima di tale data continuano ad essere pagate da entrambi gli enti, ma non usufruiscono degli aumenti, per limare progressivamente le eccedenze.
Mentre se l’assegno erogato dell’Inail dovesse essere inferiore alla pensione di inabilità, l’Inps paga la differenza tra le due prestazioni.
La pensione di inabilità, infine, non è incompatibile con l’assegno di assistenza personale e continuativa, che spetta solo a coloro che non possono muoversi o condurre in generale una vita autonoma, avendo necessità di costante aiuto.
Infatti le due domande possono essere inoltrate insieme.

Come si chiede la pensione di inabilità INPS

La domanda per richiedere la pensione di inabilità può essere inoltrata sia direttamente alla sede Inps più vicina, e sia attraverso l’intermediazione dei patronati.
Può essere inviata anche attraverso posta raccomandata con ricevuta di ritorno.
La richiesta va fatta compilando il modulo INAB1,che può essere ritirato nelle sedi Inps, oppure può essere scaricato e stampato andando nella sezione moduli presente sul sito ufficiale dell’Inps (www.inps.it).
Ci sono una serie di informazioni che vanno allegate alla domanda, ovvero:

  1. lo stato di famiglia per il quale basta l’autocertificazione;
  2. la data di cessazione dell’attività lavorativa;
  3. il diritto alle detrazioni di imposta;
  4. dimostrazione dell’attuale situazione reddituale per poter valutare il diritto dell’integrazione al trattamento minimo, oltre che alle maggiorazioni sociali previste per legge, all’eventuale assegno per il nucleo familiare o in generale agli assegni familiari.
  5. la certificazione sanitaria rilasciata dal medico curante (va redatta su un apposito modulo SS3);
  6. i modelli CUD rilasciati dal datore di lavoro per gli anni che non sono presenti sull’estratto conto assicurativo;
  7. le ricevute di pagamento dell’ultimo anno, se l’ultima attività svolta rientra nelle ipotesi di lavoro autonomo o domestico, oppure a versamenti volontari

Durante la visita fatta dal medico dell’Inps bisogna esibire comunque anche il modulo SS3.

La decorrenza del pagamento della pensione di inabilità può essere:

  • dal mese successivo a quello in cui è stata presentata la domanda
  • dal mese successivo a quello in cui è cessata l’attività
  • dalla data in cui è avvenuta la cancellazione dagli elenchi dei lavoratori autonomi

La presentazione del ricorso, nel caso di rigetto della richiesta di pensione di inabilità, va fatta in carta libera con la relativa documentazione, e va indirizzata al Comitato provinciale dell’Inps (la presentazione può essere fatta o alle sedi Inps oppure ai patronati riconosciuti). Si hanno al massimo 90 giorni di tempo, che decorrono dalla data in cui è arrivata la lettera dell’inps che ha comunicato l’avvenuto rigetto).

Tassazione Risarcimento da inabilità al lavoro

Le somme ricevute a titolo di indennità all’inps o anche altro istituto assicurativo o dal datore di lavoro dovranno essere tassati secondo la medesima categoria di quelli che sono andati a risarcire (parliamo quindi per la stragrande maggioranza di redditi di lavoro dipendente (Risoluzione agenzia delle entrate n. 155 del 2002).

La pensione di vecchiaia

Leggi l’articolo di approfondimento dedicato alla Guida alla pensione di vecchiaia che rappresenterebbe la metodologia ordinaria di pensione

La pensione anticipata

Potete leggere l’articolo di approfondimento dedicato ai reqisiti e ai costi necessari per accedere alla pensione anticipata

Calcolo automatico della pensione On Line

Se volete poi sapere quandnto potrete prendere annualmente dalla pensione e spalamralo su 13 mensilità per capire quanto percepirete a livello mensile potete consultare l’articolo dedicato al calcolo della pensione on Line.

Potete poi consultae anche l’articolo dedicato alla riforma delle pensioni con tutte le novità ed i requisiti per la pensione di anizianità e vecchiaia introdotti negli ultimi mesi.

22 commenti

  1. Salve sono bracciante agricola ho diverse patologie : discopatie multiple lombari , bronchite cronica ostruttiva e infine cardiopatia extrasistolica ventricolare complicata.negli ultimi due anni ho cerato di lavorare per bisogno economico ma gia dall’inizio dell’anno le mie patologie associate insieme mi impediscono di svolgere il mio lavoro .dopo appena due ore comincio a star male..vorrei chiedere se io potrei fare domanda di inabilita all’ INPS

  2. salve ho 39 anni e mi sono state riscontrate 5 ernie discali , che mi inducono spesso a letto in quanto mi tolgono la forza a staree in piedi , muovermi e afare anche semplici manualita giornaliere , sono qui per chiedere se mi puo aspettare come aiuto di poter ottenere un lavoro statale in cui nn sarei costretto a fare troppe ore in piedi e che mi permetta di vivere dignitosamente visto che ho il mutuo di casa da pagare

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