Bilancio formato xbrl: chi deve compilarlo e come si redige
Il bilancio in formato XBRL da presentare identifica l’eXtensible Business Reporting Language definisce le tassonomie di voci contabili e la struttura dei report e coinvolge una serie di soggetti esclusi i seguenti:
- le società di capitali quotate in mercati regolamentati;
- le società (anche non quotate) che redigono i bilanci d’esercizio o consolidato in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS;
- le società esercenti attività di assicurazione e riassicurazione;
- le banche e gli altri istituti finanziari;
- le società controllate e le società incluse nel bilancio consolidato redatto dalle società di cui ai punti precedenti.
Saranno obbligati alla nuova presentazione del bilancio in formato xbrl i seguenti soggetti:
- società in nome collettivo (snc) e società in accomandita semplice (sas) interamente possedute da
- società a responsabilità limitata (srl);
- società per azioni (spa);
- società in accomandita per azioni (sapa);
- società cooperative e loro consorzi;
- consorzi e società consortili con attività esterna e consorzi di fidi;
- società estere aventi sede secondaria in Italia;
- mutue assicuratrici;
- enti autonomi lirici e istituzioni concertistiche trasformate in fondazioni di diritto privato;
- gruppi europei di interesse economico (GEIE).
La società presenterà il bilancio xbrl all’ufficio del Registro delle imprese con una stanza telematica informatica contenente il bilancio in formato elettronico in formati xbrl che sarà sottoscritta con firma digitale (vedi DM del 6 febbraio 2008).
Nella prima fase di applicazione del nuovo bilancio secondo lo standard xbrl l’obbligo di comunicazione sarà limitato allo stato patrimoniale e al conto economico.
Resta fermo l’obbligo del contribuente di predisporre il bilancio secondo le ordinarie metodologie di invio e contenenti tutti gli allegati.
Sul nostro precedente post è presente il software gratuito per la produzione dell’istanza XBRL, secondo la tassonomia di riferimento, mediante compilazione (manuale) di un foglio di calcolo in excel compatibile anche con altri software che gestiscono cartelle di lavoro e anche un servizio “TEBE”, che verificherà la regolarità formale dell’istanza xbrl prima dell’invio telematico per verificare la validità formale.

