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Dubbi sulle spese detraibili: beni strumentali, libri, PEC, telefono cellulare e mezzi pubblici

domanda risposta chiarimenti deduzione liberi professionistiRispondo volentieri ai numerosi dubbi di un lettore di Tasse-Fisco.com in merito alle spese per beni e servizi che è possibile portare in detrazione:
Ciao, come da Tuo consiglio, ho letto tutti gli articoli sul sito relative alle detrazioni ed alle deduzioni, articoli molto interessanti.*
Tuttavia, mi permangono alcuni dubbi relativi a situazioni di dettaglio non illustrate sul sito, sulle quali Ti pongo le seguenti domande:

1) Sono detraibili le spese per i beni strumentali, per apparecchi acquistati prima che iniziassi la mia attività, nonchè quelle per la loro manutenzione/riparazione tuttora in uso per l’esercizio della stessa?
Si sono deducibili dal reddito imponibile per la parte che destinarai all’esercizio dell’impresa. Mi vien in mente un’auto privata che utilizzi ad uso promiscuo ed apri la partita iva al primo ottobre. Personalmente calcolerei per il primo anno la quota deducibile relativa all’ammortamento dell’auto in ragione di 3 dodicesimi (ossia per i 3 msi che la destini all’esercizio promiscuo dell’attività). A tal fine ti consiglio di leggere l’articolo dedicato alle auto e fisco dei liberi professionisti.

2) Sono detraibili le spese per i libri per aggiornamento professionale e quelli per la preparazione all’Esame di Avvocato?
Le spese pe la formazione sono deducibili nella misura del 50%  come spiegato in un articolo del sito oppure al 100%? Le spese sono deducibili nel limite del 50% del loro ammontare comprese e non solo. Per questa tipologia di spese il legislatore fiscale definisce delle regole ad hoc pertanto pur se inerenti l’attività professionale non saranno deducibili al 100% perchè abbiamo una norma speciale. Consulta l’articolo appositamente dedicato alla deduzione delle spese di formazione professisonale dei professionisti .

3) Sono detraibili le spese per l’acquisto della casella di posta elettronica certificata obbligatoria (PEC)?
Non abbiamo un’apposita previsione normativa come nel precedente articolo ma la spesa è inerente, anche se vuoi essere cautelativa puoi considerarla al 50% se la usi anche per fini personali. Anzi facciamo per il 100%. Per esempio io l’ho dovuta aprire perché imposta dall’ordine dei Commercialista altrimenti avrei potuto non aprirla.

4) Le spese di ricarica del telefonino possono essere dimostrate in relazione solo ad una Sim o a più di una, solo con la fattura od anche con la mera ricevuta del tabaccaio o con lo storico delle ricariche reperibile dall’area riservata del mio gestore telefonico?

Per queste ti consiglio di utilizzare un contratto con addebito su carta di credito perchè solo così potrai legare il costo alla persona che effettivamente lo ha sostenuto, pena la possibile indeducibilità. Per l’approfondimento puoi consultare l’articolo dedicato alla deduzione dei costi dei telefoni cellulari dei professionisti.(In questo trovi anche una lista di alcune deduzioni principali e dei principi da seguire per capire cosa puoi portarti in deduzione).

5) Le spese del bus affrontate per andare e tornare dal lavoro e le spese del treno per trasferte di lavoro, effettuate per conto dell’avvocato presso il cui studio lavoro, possono essere documentate con i semplici biglietti di viaggio oppure serve altra modalità di certificazione?
Quelle non sono deducibili: al più potresti avere la tessera e dedurti il costo con lo stesso criterio previsto per le auto (ipotizzando sempre un utilizzo promiscuo della tessera ma la vedo meno percorribile come strada)

6) Tutte le spese sopra indicate sono rapportate a tutto l’anno, quindi comunque tutte detraibili/deducibili, ovvero ai soli mesi di lavoro effettivo, esclusi quindi i periodi di inattività professionale?
Farei una distinzione solo nel caso di autoveicoli destinati successiamente all’attività di lavoro autonomo mentre per le altre no. Nel frattempo ti segnalo l’articolo dedicato alla tassazione die costi delle auto per i titolari di p.iva.

7) E’ preferibile dedurre dal reddito una parte dei contributi previdenziali e di quanto sostenuto per il riscatto della laurea, oppure è meglio dedurli totalmente dal reddito di mia madre, rispetto alla quale risulto figlia fiscalmente a carico per quest’anno, atteso che i guadagni realizzati non superano € 2.300,00.
Se sei nei minimi li puoi dedurre dal tuo reddito anche se con tutte le modifiche che ci sono state ti posso consigliare di leggere l’ultimo dedicato al nuovo regime forfettario dei contribuenti minimi con le ultime novità del 2016.

Precisazione: differenza tra deduzioni e detrazioni fiscali

Solo per scrupolo vi ricordo un principio fondamentale che vede la netta distinzione tra costo deducibile dal reddito imponibile costo detraibile dall’imposta. Sono certo che la maggior parte di voi sicuramente sarà la differenza per i non addetti ai lavori la deduzione in valore assoluto incidendo sul reddito imponibile ha un beneficio minore rispetto alla stessa detrazione che avrebbe un costo di pari ammontare in quanto la deduzioni agisce sul reddito imponibile che solo successivamente sarà passato mentre la detrazione riduce direttamente le imposte tasse che verserete.

Differenza tra imposte e tasse

Visto che ci siamo chiariamo anche che per tasse si intende il corrispettivo definito per un servizio svolto da una pubblica amministrazione mentre le imposte sono per esempio l’Irpef, L’irap, l’Iva e tutte quelle che voi molto spesso e impropriamente…. chiamate tasse!!! :-)

Spero di esserti stato utile ed averti dato qualche spunto per approfondire, ricordo ai lettori di partecipare tramite i commenti qui sotto.

Articoli correlati

Tuttavia ti segnalo l’articolo dedicato a le deduzioni e detrazioni riconosciute ai liberi professionisti in quanto sono certo che ti sarà utile perché rappresenta una sintesi uno strumento pratico per abbattere le imposte da versare annualmente.

Elenco deduzioni dei costi e delle spese dei lavoratori autonomi con partita Iva

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3 commenti

  1. Buongiorno, una domanda: nel caso di un cellulare acquistato prima di iniziare una attività quale Partita Iva con il regime di favore per l’imprenditoria giovanile – e quindi come “privato” – , è possibile scaricare le ricariche, sia pure al 50% e rispettando le modalità dell’articolo? Inoltre, le spese di manutenzione di un PC, anch’esso in possesso antecedentemente all’inizio dell’attività, sono deducibili al 100% o al 50% in ragione dell’uso promiscuo?
    Grazie

  2. La deduzione delle spese di trasporto al momento non è più contemplata tra le possibili deduzioni in quanto formava oggetto di un legge non più in vigore.

  3. Salve,
    non ho ben capito come regolarsi per i biglietti autobus: posto che non guido, e che utilizzo l’autobus per spostamenti dovuti a motivi di lavoro, cosa posso scaricare? Conviene fare l’abbonamento mensile o acquistare un carnet di biglietti?

    Inoltre, le spese che sono state sostenute per parte dell’anno (fino all’inizio della mia attività) da mia madre per il riscatto della laurea possono essere detratte dal mio reddito o da quello di mia madre?
    Preciso di non essere nel regime dei minimi.

    Ultimo quesito: per essere considerata spesa inerente e quindi scaricabile la ricevuta deve sempre contenere l’indicazione della partita iva?

    Grazie!

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