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Detrazione Fiscale 55% (oggi 65%) delle spese per il risparmio energetico: guida fiscale

risparmio energetico 55%La detrazione per i costi di ristrutturazione per il risparmio energetico della casa (immobile indipendente o appartamento), come l’installazione di caldaia, boiler, infissi e altro, beneficiano dell’agevolazione fiscale in 10 rate annuali costanti e permettono ancora un interessante risparmio sulle tasse, risparmio da cogliere e da sfruttare nella dichiarazione dei redditi 730 o Unico.

La scorsa settimana avete potuto leggere la guida fiscale in sintesi sulle detrazioni del 36% (dal 26 giugno 2012 saranno pari al 50%) disciplinate dalla legge numero 449 del 1997 che ha introdotto in Italia l’agevolazioni sui lavori di ristrutturazione, manutenzione straordinaria e altri che si descrivono in seguito e che possono essere fruiti sia dalle persone fisiche ai fini irpef sia ai fini ires (anche se i beneficiari in questo caso saranno le persone socie). Purtroppo le stesse modifiche non toccano questa tipologia di spese.

INoltre come altro elmento di novità da quest’anno, non è prevista la possibilità, per i contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni, di ripartire la detrazione, rispettivamente, in cinque o tre quote annuali. Tutti i contribuenti devono ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali.

Quanto si risparmio e si può detrarre rispetto al costo sostenuto e prezzo pagato
Il risparmio è notevole se si pensa già che parliamo di detrazione e quindi si sottrae direttamente dalle imposte o tasse da versare in di chiarazione. Il beneficio è del 55% del prezzo pagato oltre oneri accessori e funzionali a rendere il bene oggetto di agevolazione fiscale atto all’uso. Questo significa che fatto 10.000 l’acquisto supponiamo di nuovi infissi con determinate caratteristiche di conduttività, permeabilità, ecc che il vostro effettivo prezzo pagato sarà 4.500 perchè ben 5.500 euro potrete portarli in detrazione fiscale. Inizialmente il beneficio fiscale della detrazione 55% per il risparmio energetico era fruibile in 3 rate pertanto si rientrava subito dell’investimento iniziale mentre successivamente è salito a cinque anno per poi attestarsi dal primo gennaio 2011 a 10 rate annuali di pari importo, pertanto tornando all’esempio di prima il vostro risparmio annuale sarà da sottrarre alle tasse da pagare a fine anno in busta paga se lo comunicherete al vostro datore di lavoro in sede di conguaglio, nel 730 o nel modello unico

Quali sono gli interventi, lavori di ristrutturazione, e su cosa si beneficia del 55%
Primo tra tutti ovviamente sono i pannelli solari termici ma ritengo anche altri interventi come pale eoliche da casa anche se non espressamente disciplinate o come accennnavo prima la sostituzione di infissi e finestre, oppure le pompe di calore per l’aria condizionata di casa o dell’appartamento, i boiler o le caldaiette a condensazione, ecc) inserito in un piano di riqualificazione totale dell’unità locale o anche una parte o frazione di essa.

COME beneficiare della detrazione 55% per il risparmio energetico
Non è più richiesto l’invio della documentazione al centro operativo di Pescara in quanto come dicevo sopra bisognerà connettersi al sito dell’ENEA e compilare un modulo, stamparlo e tenerlo insieme alla documentazione comprovante l’acquisto o i lavori effettuati. In pratica si compila un form si invia telematicamente.

Il pagamento del prezzo fatelo tramite bonifico non solo per mantenere traccia dell’effettivo versamento e della corrispondenza tra effettivo pagatore e destinatario dell’agevolazione fiscale per il risparmio energetico ma anche per non andare contro alle nuove disposizioni vigenti dal 2012 sulla tracciabilità dei pagamenti sopra i mille euro. Inoltre dovrete inserire anche le modalità di pagamento nel modulo ENEA. Se entrambi i coniugi partecipano alla spesa o sono cointestatari dell’immobili la percentuale di detrazione non sarà ripartita per il 55% ma in ragione della spesa effettivamente rimasta a carico dei due a nulla rilevando inoltre la fattura o la ricevuta fiscale del fornitore, installatore a chi è intestata dei due. Per questo anche consiglio sempre il bonifico per dare anche evidenza di chi ha pagato.

Quale è il limite massimo della spesa di cui posso beneficiare per la detrazione sul risparmio energetico
Per quelle del 36% (ora 50% anche questo per il primo semstre 2013) c’è il limite storico dei 48 mila euro, mentre qui saliamo a 100 mila euro per i lavori di ristrutturazione totale dell’immobile mentre per infissi e finestre il limite scende a 60 mila. Per caldaie, boiler, aria condizionata  ecc il limite della spesa scende a 30 mila. Con il nuovo decreto sviluppo 2012 tale limite sale a 96 mila euro per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 e con la Legge di Stabilità prorogate fino alla fine del 2014.

Su quali case o immobili è possibili fruirne?
Tutte le case o gli immobili possono fruire dell’agevolazione per il risparmio energetico, anche i fabbricati rurali purchè accatastati in quanto al momento della comunicazione all’ ENEA detrazione 55% dei dati relativi al prezzo corrisposto, dati anagrafici bisognerà inserire anche i dati catastali (foglio, mappale, particella, sub ecc).

Aggiornamento 2013: oltre ai nuovi tetti di detrazione leggi anche gli articoli dedicati all’elenco delle spese detraibili considerando anche che è stato ggiornato anche con l’introduzione della sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Potete leggere anche gli articoli dedicati alla detrazione fiscale sui lavori di casa.

Riferimenti normativi:
Legge 296 del 2006

16 commenti

  1. Al fine di eliminare l’umidità dai muri è possibile utilizzare appositi convertitori passivi che vengono inseriti nelle pareti di casa.Non necessita alcuna autorizzazione da parte del Comune.Si ritiene possano seguire la stessa disposizione di scaldabagni. Grazie.

  2. non so se le è arrivata la risposta: la riscrivo: purtroppo no in quanto la modalità di pagamento con bonifico bancario e con l’indicazione della destinazione dei soldi per lavori di ristrutturazione era condizioni determinante alla fruizione del beneficio fiscale.

  3. Purtroppo no quella modalità era obbligatoria per poter fruire dei benefici

  4. Salve, ho sostituito gli infissi nel 2012, il tutto regolarmente fatturato . ho pagato il corrispettivo con assegni bancari non trasferibili e non con bonifico. che problemi potrei avere in futuro, avendo usufruito della detrazione prevista nella dichiarazione dei redditi 2013 ? posso ancora eventualmente rimediare per non perdere il beneficio?
    grazie

  5. Buonasera,

    devo cambiare gli infissi in una stanza, si tratta di due finestre 2metrix3metri.
    Il geometra mi dice che per fare la detrazione energetica ci vuole il certificato energetico per tutto l’appartamento e per una stanza sola non rientrerei in risparmio energetico quindi mi dice di fare la detrazione con la ristrutturazione quindi tramite lui comunicato inizio lavori….

    Io avevo letto che con il risparmio energetico non ci vuole più il certificato energetico ma basta una dichiarazione di chi mi fa il lavoro.

    Posso allora fare la detraz con risparm energetico senza nessun geometra ?

    saluti
    grazie
    grazie

  6. Buongiorno,
    si può detrarre lo scaldabagno a gas?
    Se si, devo iscrivermi all’ENEA?
    Grazie

  7. ho fatto dei lavori che rientrano nella detrazione al 55% per il risparmio energetico, e ho diviso la spesa con mia moglie al 50% (in tutti i bonifici compaiono entrambi i codici fiscali) ora sto inviando telematicamente i dati all’ENEA, ma non capisco se devo inviare un unica richiesta oppure due (una per me e una per mia moglie )in quanto nel sito non c’è la possibilità di indicare due codici fiscali!
    Come devo fare?
    grazie

  8. Abito in un condominio con 3 appartamenti e abbiamo una sola caldaia con contacalorie .con il permesso degli altri già approvato, vorrei mettermi una caldaia per il mio appartamento. La mia domanda é : posso usufruire del contributo ? Grazie

  9. Buongiorno,
    nell’abitazione dove vivo le tapparelle sono un po’ “datate” e le devo quindi sostituire con alcune di nuove, volevo sapere se posso usufruire della nuova detrazione del 50%?

  10. Può leggere l’articolo di approfondimento che trova nell’articolo dedicato alle detrazioni per il rispamrio energetico, andando sulle parole evidenziate in celeste o in grassetto.

  11. Dovendo cambiare la caldaia nella seconda casa in provincia di Trento, non sono stati molto chiari se posso usufruire del 55% o 36% e di un contributo della regione Trentino Alto Adige, o il secondo esclude automaticamente il primo.

  12. mi domando se un libero proffesionista può recuprare l’iva al 21% e al detrazione fiscale oppure bisogna scegliere uno dei due?

  13. Allora per capirlo purtroppo deve leggersi diversi recentemente pubblicati sul sito sfruttando il motore di ricerca interno nonchè le categorie che vede sulla destra. Prima legga gli articoli dedicati alla detrazione del 36% e del 55% per capire la differenza sostanziale che li contraddistingue e gli articoli correlati che trova nelle parole evidenziate in celeste. Poi legga l’articolo dedicato alla differenza tra manutenzione rodinaria e straordinaria, nonchè anche l’articolo dedicato alle agevolazioni prima casa sulla costruzione di casa.

  14. Salve,
    sono Mattia, ho 27 anni e scrivo da Trento. Ho letto gli articoli sulle detraz. fiscali del 36% e 55% e vorrei capire meglio come posso ottimizzare la mia situazione attuale. Le spiego brevemente: mia madre ha firmato un doc con il quale certifica la donazione (entro 6 mesi dalla fine lavori di ristrutturazione) di alcune stanze all’interno di un rustico completamente da ristrutturare e che diventeranno un appartamento, ovvero la mia prima casa.
    Sono in procinto di stipulare il mutuo (120.000€) per i lavori di ristr.
    Data la mia situazione reddituale (determinata attraverso l’ICEF) ho chiesto e ottenuto un contributo dalla prov di Trento di circa 25.000€ per il miglioramento energetico dell’immobile e per incentivo prima casa, soldi che verranno erogati in 3 rate durante i lavori.
    Il miglioramento energetico dell’immobile è totale nel senso che da rudere verrà portato ad abitazione con classe energetica certificata con vari accorgimenti che vanno dal riscaldamento all’isolamento, dagli infissi agli impianti.
    Quali costi posso portare in detrazione con il 55 e quali col 36? Come distinguerli?
    Quale percentuale di interessi passivi sul mutuo posso portare in detrazione nella dich. dei redditi? 19% su tutti i 120.000€ del mutuo?
    Vorrei avere la vostra autorevole opinione per cercare di fare le scelte più adatte.
    Grazie mille.

  15. “c’è stato un aumento dei costi degli infissi necessario per adeguare gli stessi ai parametri indicati per l’ottenimento della detrazione del 55%”: mi scusi ma se veramente le hanno detto così le hanno fatto la supercaxxla. In pratica le hanno aumentato il prezzo degli infissi.

  16. Il produttore di infissi al quale mi sono rivolto mi ha detto che, rispetto ad un precedente preventivo che mi aveva fatto, c’è stato un aumento dei costi degli infissi necessario per adeguare gli stessi ai parametri indicati per l’ottenimento della detrazione del 55%. Quindi, a conti fatti, parte del risparmi garantiti dalla detrazione se lo prendono i produttori.

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