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Detrazione affitto per studenti universitari fuori sede all’estero nel 730

212tax freePrevista la nuova detrazione di imposta per gli studenti universitari fuori sede all’estero  che alloggiano presso abitazioni o case pagando gli affitti o canoni mensili ai fini della dichiarazione dei redditi 730 per il pagamento dell’Irpef nella misura del 19% al rispetto di alcuni requisiti.

Premessa

L’articolo trae origine da quello ben più corposo dedicato proprio alla fruizione della detrazione fiscale per le spese sostenute dagli studenti fuori sede. Qui invece affrontiamo la fattispecie dedicata alle spese nel caso gli istituti siano all’estero ma possiamo dire che rappresentano solo una derivazione della normativa a questa fattispecie.

Chi può fruire della detrazione sugli affitti all’estero

I soggetti o ragazzi che possono fruire della nuova detrazione per gli affitti di casa all’estero nella comunità europea (sia UE sia spazio economico europeo) e non vale solo per i classici contratti di affitti di case ma si estende anche al pagamento di pensioni, contratti di ospitalità e simili in quanto il fine è il medesimo ma la platea di forme contrattuali che si possono adottare e che si registrano nella pratica sono diverse, anche se restano comunque escluse le sub locazione.

Potranno fruire anche i genitori che hanno a carico nella dichiarazione i propri figli studenti esteri

Ulteriori requisiti per accedere alla nuova detrazione per gli affitti all’estero per studenti universitari
Previste ulteriori requisiti in diretta dipendenza dall’agevolazione e che consistono nell’affittare casa a non più di 100 km dal comune sia nello stesso comune sia in diverso comune o provincia.

Da quando è possibile avere la detrazione

Dal 2012 sarà possibile portare in detrazione i costi sostenuti nella misura del 19% nella dichiarazione dei redditi 730: ricordo che parliamo di detrazione pertanto fatto 100 il debito di imposta da versare e fatto 100 il costo per canoni di locazione sostenuto nel 2012 il risparmio effettivo sarà 19 e l’imposta finale da versare sarà 81.

Quanto è possibile detrarsi dall’irpef

Purtroppo la detrazione è riconosciuta nella misura massima del 19% ma con un tetto massimo comunque di 500 euro indipendentemente dal numero dei figli e dalla spesa sostenuta nell’anno di imposta.
Presumibilmente il 730 ed il modello unico relativi al 2012 recepiranno queste modifiche da indicare nel quadro RP.

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Riferimenti normativi

Legge comunitaria 2010 n. 217 del 2011
Articolo 15, comma 1, lettera i-sexies) del Tuir

11 commenti

  1. Vorrei porre un quesito su un caso particolare: mia figlia frequenta l’università a Brescia ma ha preso in affitto un appartamento a Verona. Noi abitiamo a più di 100 km da Verona. Possiamo comunque richiedere nel 730 la detrazione del 19% per le spese di affitto? Grazie

  2. Bonifico senza dubbio in modo che mantiene la tracciabilità del pagamento per fruire della detrazione.

  3. Mio figlio studia in Germania a Berlino per 10 mesi (erasmus)è detraibile l’affitto ai fini irpef con contratto regolare ma con semplice ricevuta e pagamento in contanti oppure è obbligatorio la ricevuta del bonifico?Grazie.

  4. Ho un figlio iscritto all’università di Lubiana, in Slovenia, corso di architettura.
    Risiede costantemente all’estero (Lubiana) per poter frequentare l’ateneo, in conseguenza ha stipulato dei contratti di locazione.
    Domanda:
    1)a Lubiana il clima non è come in Itala, onde per cui nei mesi non estivi paga una integrazione per il riscaldamento. L’integrazione si può intendere come parte integrante dell’affitto, perciò detraibile o no?
    2) essendo il contratto ( prima uno, poi uno successivo per cambio residenza) stipulato in Slovenia,stato dell’Unione Europea, è stato compilato in sloveno. Nelle istruzioni per la compilazione del 730 non è specificato che non si possa presentare i contratti nella lingua di stipula. Il CAF a cui mi sono rivolto per la consegna del 730 mi ha contestato ciò e mi ha detto che devo presentarlo in una delle lingue ufficiali della UE (quali sono?). E’ valida la contestazione o no? E se non viene accettato il contratto in sloveno e devo presentarlo in una lingua ufficiale, mettiamo in inglese o francese o tedesco, c’è chi sarà in grado di capire più che lo sloveno?
    Comunque sia, se la contestazione è valida sarebbe opportuno che venisse specificato questo passaggio nelle istruzioni del 730, perchè io credo che in qualsiasi stato si vada, i contratti sanno scritti vuoi in olandese, vuoi in belga e via dicendo, e non nelle lingue ufficiali se non richiesto.
    Confido in una cortese e possibilmente rapida risposta.
    Grazie

  5. antonio liguori

    Mia figlia a carico frequenta un dottorato di ricerca presso l’università di bologna; ho diritto alla detrazione spettante per l’affitto fuori sede?

  6. salve, ma quindi, visto che la svizzera non appartiene allo spazio economico europeo, uno studente iscritto a una università svizzera non ha diritto ad alcuna detrazione?
    grazie anticipatamente per la risposta

  7. Buongiorno,mia figlia nel 2012 ha frequentato il secondo liceo a Roma,da gennaio 2012 a Aprile 2012 ha frequentato (con la supervisione della scuola di Roma)un liceo a Nancy dove ho pagato una retta di 392 euro comprensivo di alloggio e vitto.
    Nonostante il caso mi sembra rientri nei casi di affitto all’estero,mi e’ venuto un dubbio per il fatto che si parla sempre di studenti universitari e mai di scuole liceali.
    Ho diritto a detrarre tale somma dal 730?

  8. Per ognuno di essi secondo le vostre effettive spese sostenute

  9. Elena De Maria

    In caso di contratto stipulato a tre studenti il tetto massimo relativo alla detrazione di 2633,00 € è da suddividere per i tre studenti oppure è per ogniuno di essi?

  10. Si purchè le quote estere o private siano equiparabili per costo con quelle versate in analoghe strutture pubbliche italiane.

  11. L’esposizione è molto chiara. Ma domando: tale detrazione è ammessa anche per lo studente con borsa Erasmus, iscritto anche all’Università inglese, ma pagante le tasse universitarie in Italia, previo accordo sottoscritto (Learning Agreement) tra la propria Università e quella di destinazione?

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