Deducibilità costi auto Professionisti con partita Iva
Relativamente al regime di deduzione dei costi auto per i titolari di partita Iva (con alcune differenze pergli agenti e rappresentanti) è fondamentale ai fini del cacolo delle tasse ed imposte da versare nel Modello unico
Definizione dei veicoli che rientrano nel regime di deduzione dei costi e delle spese di manutenzione riparazione e noleggio. I veicoli sono autovetture e autocaravan, di cui alla lett. a) ed m) del comma 1 dell’articolo 54 del Codice della strada e sono deducibili per l’80% per gli agenti e rappresentanti di commercio, per il 50% per gli artisti e professionisti.
Ci preme tuttavia rilevare che un errore in cui intercorrono molto spesso gli addetti ai lavori nel calcolo del montante di deducibilità dei costi rilevanti è dato dalla mancata rilevanza dell’iva indetraibile sul costi deducibile. Ricordiamo infatti a chi ci legge che l’iva indetraibile pagata su contratti di compravendita o locazione finanziaria rappresenta un maggior costo sostenuto che capitalizzato sul mezzo e che aumenta il montante su cui calcolare l’ammortamento.
Ricordiamo che i costida confrotnare ia limiti dovranno essere ragguagliati all’anno.
Acquisto di veicoli
Nell’ipotesi di acquisto non sarò deducibile il costo eccedente i seguenti limiti:
- Euro 18.075,99 per le autovetture e gli autocaravan utilizzati da artisti e professionisti (elevato ad Euro 25.822,84 per gli agenti e i rappresentanti di commercio);
- Euro 4.131,66 per i motocicli (per entrambe le categorie);
- Euro 2.065,83 per i ciclomotori (per entrambe le categorie).
Si precisa altresì che la deduzioni delle stesse è limitata ad un solo autoveicolo per soggetto pertanto definitene uno, quello che utilizzate di più e che si presuppone essere il più costoso in termini di acquisto e manutenzione e gestione.
Contratto di leasing (o locazione finanziaria)
Il calcolo della quota di deduzione è un pò complessa in quanto non si tiene conto dell’ammontare dei canoni proporzionalmente corrispondente al costo di detti veicoli che eccede i limiti sopra indicati per l’ipotesi di acquisto. La deducibilità dei canoni di leasing è concessa solamente qualora la durata del contratto non sia inferiore al periodo di ammortamento stabilito dai coefficienti ministeriali con un minimo attaulmente di 48 mesi considerate le attuali aliquote di ammortamento.
Più in particolare, i canoni di locazione finanziaria devono essere assunti nei limiti dell’ammontare risultante dal contratto di leasing, avendo riguardo al costo sostenuto dal concedente del bene, purché non eccedente i valori fiscalmente riconosciuti. Tale costo deve essere assunto al lordo dell’IVA assolta dal locatore, qualora l’imposta afferente i canoni di locazione sia indetraibile per l’utilizzatore il valore dei canoni fiscalmente riconosciuti potrà poi essere dedotto nella misura delle percentuali precedentemente indicate a seconda delle categorie.
Inoltre si ricorda che i limiti predetti, con riferimento al valore dei contratti di locazione finanziaria, devono essere ragguagliati ad anno. Al riguardo si ricorda che i suddetti limiti possono essere variati, con decreto del Ministero delle Finanze, di concerto con il Ministro dell’Industria, tenendo conto della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo verificatesi nell’anno precedente.
Contratto di noleggio
In caso di locazione e di noleggio, per entrambe le categorie, non si tiene conto del costo eccedente i seguenti limiti Euro 3.615,20 per le autovetture e gli autocaravan, Euro 774,69 per i motocicli ed Euro 413,17 per i ciclomotori.
I suddetti limiti, come nella precedente ipotesi, devono essere ragguagliati ad anno ed applicati nella misura delle percentuali precedentemente indicate a seconda delle categorie
Contratto di noleggio a lungo termine dettto anche di Full Service
Il full service consiste in una locazione che prevede anche servizi aggiuntivi come assicurazione R.C. auto, il pagamento della tassa di proprietà , la manutenzione ordinaria, la sostituzione del veicolo in caso di guasto, oltre che l’ammortamento dell’autovettura data a noleggio e altri servizi messi a disposizione dal locatore. Per questa tipologia di contrattoi limiti sono quelli visti sopra.


Mi perdoni ma sono ancora più confuso
Io non ho capito cosa intende per redditi dimpresa
Io vorrei semplicemente aprire partita IVA per esercitare libera professione come consulente, credi si tratti di lavoro autonomo…
Vorrei aprire in regime dei minimi fatturando le mie prestazioni come sotto
Corretto???
Dovrebbe essere reddito professione autonoma …
Codice attività 74130
Studi di mercato e sondaggi
Minimi
Per arrivare a netto di 1000 euro
Compenso lordo 1.200,00 euro
+ rivalsa Inps 4% 48,00 euro
tot imponibile Iva 1.248,00 euro (operazione effettuata ai sensi dell’articolo 1 comma 100 legge finanziaria 2008 (regime dei minimi)
ritenuta d’acconto 20%Â
su 1.240,00 248,00 EuroÂ
Netto da ricevere 1.000,00 Euro
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LikeSalve, sono un giovane medico e ho intenzione di aprirmi a breve la p.iva col regime dei minimi. Poichè dovrò utilizzare spesso l’auto per lavoro ho intenzione di compilare le schede carburante ogni qualvolta farò il pieno, ma ho due ordini di problemi:
- non ho un’auto di mia proprietà ma quella che utilizzo è intestata a mio padre. C’è bisogno di un atto notarile o simile (e relativi costi agiguntivi) che lo attesti o basta solo un’ “autocertificazione” per così dire?
- non ho capito se a fine anno posso detrarre il 5% dalle spese riguardanti i carburanti o se sarò costretto a detrarre solo il 2,5% (il 5% del 50%) considerando l’uso promiscuo del veicolo.
Alla luce di tutto questo, come conviene comportarsi? Mi dispiacerebbe rinunciare alle detrazioni anche perchè almeno 1500 € l’anno di benzina li spendo solo per lavoro.
Grazie
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LikeSalve
è possibile portare in detrazione (deduzione) gli interessi passivi connessi all’acquisto dell’auto.
Sono libero professionista – consulente e il prestito sarà erogato a livello personale.
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LikeIl caso è particolare ma spero di darle uno spunto di riflessione: acquistarlo da suo padre sarebbe la soluzione preferibile ma meno realizzabile immagino. A tal fine sarebbe auspicabile produrre quantomeno una dichiarazione con cui suo padre dichiara di mettere a disposizione per l’attività professionale della figlia l’automezzo, e lei cos’ potrebbe in linea teorica portarsi in deduzione i costi che lei sostiene per l’automezzo. Un pò stona devo dire che perchè c’è anche l’utilizzo non lo metto in dubbio ma manca l’elemento della proprietà . tuttavia se andiamo a leggere l’articolo 164 non fa riferimento alla proproetà ma all’utilizzo pertanto ho margine per portqarmi in deduzione tali costi. Quello che le posso consigliare però è di tenere bene riepilogati i costi sostenuti solo da lei e di considerare l’uso promiscuo.
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